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Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
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00:10Musica
00:21Ad appena due giorni dalla scadenza della cassa integrazione che non è stata prorogata
00:25arrivano le prime lettere di licenziamento collettivo per i 1.322 dipendenti eritali.
00:30L'assessora del lavoro Zedda, uno smacco alla regione, Romina Mura, presidente della Commissione
00:35del Lavoro della Camera, assicura pronti a mettere in campo le misure necessarie.
00:39Dal lockdown dei Novax alla fine dell'emergenza, il calendario delle misure anti-Covid fino a marzo,
00:45le nuove norme sulla quarantena, il ritorno a scuole negli stadi, il super pass sul lavoro.
00:50Le prossime misure, quelle già provate, quello allo studio.
00:52Il mondo della scuola con l'infiato sospeso fino a mercoledì, data in cui il Consiglio
00:57dei Ministri deciderà se e quando i ragazzi rientreranno in classe al termine delle vacanze.
01:02I tecnici del Ministero sono a lavoro sulle modalità di quarantena e diverse sono le ipotesi
01:07al vaglio del Premier Draghi per arginare la diffusione dei contagi tra i più giovani.
01:11Lo sport ripioma nell'incumo pandemia, alcuni campionati si bloccano di nuovo, come lo scorso
01:16anno.
01:17Da basket al calcio, nessuno escluso, lo stop impone prudenza e misure più rigide anche per gli
01:22spettatori.
01:23Si torna la capienza ridotta del 50% per stadi e impianti all'aperto.
01:33Buonasera da TCS, Telecosa Smeralda Notizia, l'avete sentito nei titoli, il fatto del giorno
01:38sono le 1322 mail che stanno arrivando ai lavoratori airitali, casa integrazione infinita, le reazioni
01:45dell'assessore del lavoro Zedda e di Romina Mura, presidente della commissione del lavoro
01:51alla camera.
01:52Vediamo.
01:54E' arrivata via mail, nell'oggetto c'è la dicitura licenziamento e così a poco meno
01:59di due giorni dalla scadenza della casa integrazione non prorogata, ecco le prime di una lunga serie
02:041322 per la precisione, lettere di fine lavoro per gli uomini e le donne dell'ex compagnia
02:11airitali, il licenziamento collettivo a effetto immediato con il pagamento dell'indennitÃ
02:15sostitutiva del preavviso, uno schiaffo istituzionale alla Sardegna.
02:20Tuona l'assessore del lavoro Alessandra Zedda che poi precisa, oggi alla preoccupazione per
02:25i lavoratori si aggiunge tanta amarezza perché quelle lettere datate 2 gennaio 2022 rappresentano
02:31uno schiaffo istituzionale al governo, alle regioni Sardegna e Lombardia, ma soprattutto
02:36alle 1322 famiglie.
02:39La conclusione di questa avvertenza era stata di fatto denunciata già dal 29 dicembre scorso
02:45quando i rappresentanti dell'azienda non si erano presentati al tavolo con il governo,
02:50regioni e sindacati.
02:51Il confronto si era chiuso con un uola di fatto e gli stessi liquidatori avevano fatto sapere
02:56al Ministero del Lavoro che nulla era cambiato rispetto all'ultimo incontro del 15 dicembre.
03:01e che proprio per questo motivo non avevano ricevuto alcun mandato a presentarsi in videoconferenza.
03:07Uno smacco che l'assessora Zedda puntualizza.
03:11Abbiamo appena avuto il tempo di augurare un anno di speranza e lavoro a tutti i sardi che
03:16la proprietà di Air Italy ha mandato le lettere di licenziamento ai dipendenti.
03:20Un'ipotesi che abbiamo cercato di scongiurare fino all'ultimo, usando il dialogo, cercando
03:25di attivare ogni strumento utile perché la Cassa Integrazione potesse essere prorogata
03:30e avanzando alla proprietà proposte concrete.
03:33E anche la Presidente della Commissione Lavoro della Camera, Romina Mura, che ha parlato oggi
03:36con il Ministro del Lavoro Orlando, assicura che il Ministero del Lavoro è pronto a mettere
03:41in campo le misure che servono.
03:43Tutto quello che ancora si può fare va tentato e conclude.
03:47Ora mi aspetto che lo si faccia.
03:50Adesso vediamo la reazione dei sindacati, in questo caso Marco Bardini dell'Ampav.
03:55Vediamo.
03:58Ci avevamo sperato fino all'ultimo, ma alla fine le lettere di licenziamento dei 1.322
04:05lavoratori di Air Italy sono arrivate stamattina.
04:08Ci sono quindi 1.322 famiglie in più senza lavoro in questo Paese, 600 in Sardegna, che
04:15è la regione con il più alto tasso di disoccupazione d'Italia.
04:19Per cui possiamo dire che è ufficiale che il Governo ha fallito le proprie politiche
04:25del lavoro.
04:26Se in un momento come questo, in piena emergenza Covid, si può permettere di far buttare sulla
04:32strada 1.322 professionisti ad altissima professionalità , vuol dire che questo è un
04:40Paese che non ha delle prospettive industriali né delle serie politiche di lavoro.
04:45Ovviamente la mobilitazione dei lavoratori di Air Italy continua.
04:48Noi non ci arrenderemo, chiediamo di essere ricompresi nel piano di assunzioni di Ita,
04:53che prevede la consegna di molte macchine nel 2022.
04:58Per cui a questo punto i lavoratori di Air Italy dovranno essere preferiti in quel piano
05:02di assunzioni in un'azienda pubblica rispetto a quelli all'Italia, che comunque sono coperti
05:08da un ammortizzatore sociale che per tutto il 2022 e 2023 garantirà a loro il reddito.
05:14Queste sono le rivendicazioni che d'ora in poi saranno il mantra della mobilitazione dei
05:19lavoratori di Air Italy.
05:21Insomma, una situazione complicata, lo sapevamo.
05:23Intanto anche Emiliano Baragatti dell'Associazione Pilotti scende in campo.
05:28Vediamo.
05:31Come previsto dal 9 dicembre, oggi sono arrivate le lettere di licenziamento per 1.350 lavoratori
05:38e lavoratrici Air Italy, firmate dai commissari Lagro e Laghi.
05:43Ci aspettiamo a brevissimo la convocazione del tavolo annunciato durante l'ultima riunione
05:47con i tre ministeri coinvolti, ai quali chiediamo risposte immediate su area di crisi complessa,
05:53bacino di riqualificazione e ricollocazione e la copertura degli ammortizzatori sociali
05:58fino a tutto il 2025.
06:00A tutti i lavoratori e lavoratrici Air Italy colpiti dai licenziamenti, in particolare
06:05ai tanti che da sempre si battono contro lo sfacelo industriale e gli accordi sbagliati
06:10che hanno caratterizzato gli ultimi anni, vogliamo inviare la nostra solidarietà e l'invito
06:16a non mollare mai.
06:17Nei prossimi giorni organizzeremo delle manifestazioni sia a carattere locale che più estese a livello
06:25nazionale.
06:26E passiamo ai dati del bollettino Covid, ancora in calo i contagi in Sardegna, restano però
06:33sopra quota 524 ore, continua l'aumento di ricoveri e si registra anche una nuova vittima.
06:40Con oltre 6.600 test eseguiti il tasso di positività si attesta all'8,1%, si registra
06:47oggi abbiamo detto 543 casi sulla base di 2.400 persone testate, sono stati processati
06:55in totale fra molecolari e antigenici 6.637 tamponi.
07:00I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 18, uno in più di ieri.
07:06I pazienti in area medica sono 174, ben 15 in più rispetto a ieri.
07:119.444 sono i casi di isolamento domiciliare, 328 rispetto a ieri.
07:18Si registra appunto un decesso, una donna di 73 anni, residente nella provincia di Nuoro.
07:26E rimanendo sul Covid, con il nuovo decreto d'Agi cosa cambia?
07:30Niente quarantena per chi ha fatto le dose booster e certificato verde rinforzato quasi ovunque,
07:37treni, bus, alberghi, luoghi di socialità , stadi.
07:40Insomma, sarà un bel vedere per usare un eufemismo.
07:46Vediamo.
07:48C'è il nero su bianco del decreto legge varato dal Governo.
07:51Ci sono i nuovi codici di comportamento per contrastare la diffusione dei contagi
07:56e c'è la sensazione che dal 10 gennaio scatta sostanzialmente il lockdown per i non vaccinati.
08:02Capitolo quarantena per i positivi sintomatici e asintomatici.
08:06Dieci giorni di quarantena dalla comparsa dei sintomi, più un test molecolare negativo.
08:11I contatti stretti di un positivo che hanno già fatto il booster o due dosi di vaccino da meno di
08:15quattro mesi
08:16e non avranno più l'obbligo di quarantena che sarà sostituita da un regime di autosorveglianza.
08:21In assenza di sintomi si potrà continuare la vita normale indossando una mascherina FFP2 per 10 giorni,
08:28evitando di frequentare posti chiusi e affollati come cinema, teatri, stadio dopo 5 giorni
08:33e effettuare un tampone anche antigenico di controllo.
08:37Contatti stretti vaccinati da più di quattro mesi o senza booster dovranno invece rispettare una quarantena di 5 giorni
08:44al termine della quale è previsto un test anche rapido di controllo.
08:48Per i contatti stretti non vaccinati, chi entra in contatto con un positivo dovrà rimanere a casa 10 giorni
08:55e potrà uscire solo dopo un tampone antigenico molecolare negativo o in alternativa restare in isolamento per quattro giorni.
09:03Dal 10 gennaio sarà obbligatorio il certificato verde rinforzato per alberghi, strutture ricettive,
09:08feste legate a cerimoni civili e religiose, sagre e fiere, centri congressi e servizi di ristorazione all'aperto.
09:14E ancora Super Green Pass servirà anche per gli impianti di risalita,
09:18con finalità turistica commerciale, piscine, centri natatori, sport di squadra, centri benessere anche all'aperto.
09:25Obbligo di Green Pass rafforzato anche per centri culturali, centri sociali e ricreativi per l'attività all'aperto.
09:30Infine lo sport, capienza degli stadi al 50% per gli impianti all'aperto e al 35% per quelli
09:37al chiuso.
09:39Capitolo scuola, il mondo della scuola col fiato sospeso fino a mercoledì è la data in cui il Consiglio dei
09:46Ministri
09:46deciderà se e quando i ragazzi rientrano in classe al termine delle vacanze.
09:53Vediamo Valentina Orcio.
09:56Il governo prepara la nuova stretta.
09:59Dopo aver approvato il nuovo decreto che di fatto mette spalle al muro ai Novax,
10:03ora a gennaio il Consiglio dei Ministri torna dunque a riunirsi per varare un ulteriore giro di vite
10:08così da spingere sempre più verso la somministrazione del vaccino.
10:12La data cerchiata in rosso è quella di mercoledì 5 gennaio, quando sul tavolo del CDM potrebbe approdare
10:19una svolta nella lotta alla pandemia, ovvero l'obbligo di Super Green Pass per i lavoratori.
10:24Ma non solo.
10:25Anche la scuola attende le decisioni dell'esecutivo Draghi per fugare le incertezze sul ritorno in classe
10:31malgrado le rassicurazioni del governo.
10:33La preoccupazione è rivolta infatti alla curva dei contagi che cresce ogni giorno.
10:38I tecnici del Ministero sono al lavoro sulle quarantene sul rientro tra i banchi.
10:43Al momento circola l'ipotesi di prevedere per le scuole primarie e secondarie la sola autosorveglianza
10:49per i ragazzi vaccinati e la quarantena per i non vaccinati nel caso di due positivi in classe,
10:54uniformando così parte delle regole al provvedimento generale in vigore dallo scorso 31 dicembre.
11:00Sia il Premier Draghi che il Ministro Bianchi sono concordi nell'affermare che la scuola in presenza
11:05sia da preservare e le attività in classe saranno le ultime ad essere toccate ed eventuali provvedimenti.
11:11La situazione però giorno dopo giorno preoccupa soprattutto nella fascia 5-11 anni,
11:16dove la vaccinazione sta procedendo a rilento.
11:19A partire da 10 gennaio comunque oltre un milione di studenti dovrà trovare una misura alternativa per recarsi in classe.
11:25Fino al 31 marzo vige infatti l'obbligo di Green Pass rinforzato, rilasciato, agguariti o vaccinati
11:31per salire su tutti i mezzi di trasporto, aerei, treni, navi, bus, metro, tram e pullman.
11:37Dall'obbligo di Green Pass restano esclusi gli under 12 e gli esenti dal vaccino.
11:42A pochi giorni dal rientro in classe è ancora incerta la presenza a scuola dei nostri ragazzi.
11:48Effettivamente sì, siamo in attesa del prossimo Consiglio di Ministri del 5 di gennaio.
11:58Per il momento la situazione è in una fase abbastanza interlocutoria.
12:05Aspettiamo con ansia direi perché la situazione non è delle migliori.
12:09Dagli specialisti sono arrivati tanti segnali d'allarme per una situazione che potrebbe peggiorare con il rientro in presenza.
12:20Chiedono di favorire la didattica a distanza almeno a fine gennaio o quantomeno circoscritta ad alcune zone della Sardegna
12:29dove si sono verificati in queste ultime settimane numerosi contagi.
12:34Come se c'è stata nella presenza non siamo molto d'accordo sulla didattica a distanza perché sappiamo già i
12:39problemi che ha creato.
12:42Oltretutto è anche difficile proporre contemporaneamente una didattica a distanza per alcuni alunni
12:49e una didattica in presenza per altri perché il tipo di lezione che si può proporre
12:55e porrebbe gli alunni a casa in una situazione di semplici uditori.
13:02Non è così facile risolvere il problema.
13:07Insomma dobbiamo aspettare adesso queste decisioni del governo.
13:11Sì sì certo.
13:12Noi ci rimetteremo alle decisioni che il governo prenderà sicuramente in base alle indicazioni del comitato tecnico scientifico
13:19e i dati che solo loro hanno in questo momento perché chiaro che non li abbiamo noi.
13:24E c'è anche una proposta, un suggerimento del sindaco di Cagliari Paolo Truzzo alla regione Sardegna
13:30per consentire un rientro a scuola in sicurezza.
13:33Screening di massa, dice Truzzo, gratuito su base volontaria.
13:37E rientro in classe posticipato al 10 gennaio utilizzando appunto questi giorni disponibili
13:43per completare il giro dei tamponi.
13:46E ancora la scuola, sappiamo dopo la richiesta dell'ATS di rientrare in DAD
13:51quindi con la didattica a distanza dalle vacanze scolastiche
13:54per originare i contagi tra i ragazzi.
13:57Abbiamo sentito Pino Aquila con Valentina Orgiu, portavoce e coordinamento dei consigli
14:02d'Istituto Sardegna. Vediamolo.
14:06Genitori e studenti non ci stanno.
14:08La proposta dell'ATS di tenere chiuse le scuole nel sud Sardegna per tutto gennaio
14:13è, dicono, ingiusta, inutile e dannosa.
14:16Chiudendo le porte delle scuole, questa è la riflessione,
14:19si aprirebbero immediatamente le finestre di altri luoghi
14:21in cui i ragazzi cercheranno di trovare i propri spazi per vivere la socialità negata.
14:27E allora per arginare il fenomeno dei contagi sempre più numerosi tra gli under 18
14:31il coordinamento dei presidenti di consiglio di circolo e d'Istituto della Sardegna
14:36sollecita uno screening di massa
14:39procrastinando il rientro a scuola dal 7 al 10 gennaio
14:42e iniziando i test proprio da quei territori maggiormente esposti
14:46per proseguire poi il tracciamento a livello regionale
14:49utilizzando questi giorni per testare tutta la popolazione scolastica
14:54con il supporto del corpo di sanità militare.
14:57Quindi contro il Covid l'esercito a scuola.
15:00Beh, sarebbe fondamentale.
15:02Abbiamo visto che purtroppo il tracciamento ormai non riusciamo più a risolverlo,
15:07il problema del tracciamento.
15:09Quindi ci sono questi soldi, 9 milioni di euro stanziati dal governo centrale.
15:13Perché non utilizzarli appunto per una collaborazione con il corpo di sanità militare?
15:19Quindi voi chiedete che prima del rientro in classe
15:23i ragazzi siano sottoposti tutti a tracciamento, insomma ad uno screening di massa tra gli alunni.
15:29Potrebbe essere una proposta valida.
15:31Il tempo ovviamente stringe.
15:32Però noi pensiamo che un tracciamento prima di entrare a scuola sia fondamentale.
15:36Almeno così ci leviamo ogni dubbio sulla presenza o meno del virus tra i nostri ragazzi.
15:42E a proposito della presenza, voi siete naturalmente per la presenza in classe,
15:48per la didattica, non a distanza.
15:51Beh, questo lo chiediamo da due anni.
15:53Ovviamente, anche perché la scuola non è soltanto appunto didattica,
15:57ma è socializzazione.
15:59Abbiamo visto quanto questi ragazzi stanno soffrendo.
16:02Non per ultimo, appunto, anche lo stanziamento di oltre 20 milioni di euro
16:05per il problema psicologico.
16:08Stanno riaprendo tantissimi centri di neuropsichiatria infantile.
16:13Quindi cerchiamo di tutelare i nostri ragazzi.
16:17La salute è al primo posto, ma anche la salute psicologica e fisica dei nostri ragazzi.
16:22E noi ci prendiamo una pausa, ci vediamo tra pochissimo.
16:26Di nuovo in studio.
16:28Proviamo adesso in 15 a secondi.
16:30In 15 secondi a vedere come sono andati gli affari di Natale
16:34e con il presidente della Confcommercio Sud Sardegna, Giuseppe Scura,
16:38intervistato da Valentina Urgio.
16:42Luci e ombre caratterizzano il commercio di fine anno in Sardegna.
16:45A quasi due anni dall'inizio della pandemia
16:46si è ormai fatta strada la consapevolezza
16:49di un radicale e duraturo cambiamento nella vita di tutti,
16:52anche naturalmente per i negozianti.
16:55E così, nello stilare un bilancio del 2021
16:57e delle aspettative per il 2022 appena cominciato,
17:00i commercianti sono sospesi tra preoccupazione e speranza,
17:04come sintetizza il direttore della Confcommercio Sud Sardegna, Giuseppe Scura.
17:09È stato un bilancio positivo.
17:12Forse qualche vendita è stata anticipata durante il periodo del Black Friday.
17:17Molti hanno approfittato di questa occasione
17:20per poter anticipare gli acquisti e avere anche un maggiore assortimento.
17:25Il bilancio è comunque positivo.
17:27Come sempre hanno tenuto banco i prodotti dell'agroalimentare,
17:32i giocattoli, i libri, molto si è venduto anche con le carte regalo
17:37e naturalmente molti acquisti sono stati fatti anche sul canale internet.
17:42Questo perché tanti ormai preferiscono acquistare anche in orari
17:47dove magari il negozio tradizionale è chiuso.
17:49Comunque il negozio tradizionale ha tenuto
17:52perché la scelta, l'assortimento e comunque anche il consiglio del commerciante
17:58è sempre gradito.
18:00Il commercio è uno dei settori che ha sofferto di più durante la pandemia.
18:05Tanto aspettavano i commercianti questo momento?
18:08Possono dirsi soddisfatti?
18:10Sì, naturalmente bisogna fare i conti su una media annua
18:15e soprattutto l'abbigliamento, il settore della moda
18:18ha patito veramente delle sofferenze che forse erano anche ingiustificate
18:22col senno di poi.
18:23Naturalmente chiusure hanno inciso pesantemente anche sul pubblico esercizio
18:31privando ovviamente il settore della ristorazione, del pubblico esercizio
18:36di molto fatturato.
18:37Ci si è ripresi in estate.
18:40Ovviamente il timore anche dei contagi ha limitato fortemente
18:45anche le presenze in certi periodi dell'anno.
18:48Diciamo che probabilmente ormai il commerciante in generale
18:52l'imprenditore del settore terziario è abituato a stare in trincea.
18:56Questo non vuol dire che la guerra ci debba essere tutti i giorni.
19:00La speranza adesso dei commercianti, come sempre, è rivolta per i saldi
19:05che inizieranno appunto il 5 di gennaio.
19:07Sì, fra pochi giorni avranno inizio i saldi, dureranno 60 giorni.
19:12Le occasioni sono tante per acquistare.
19:15Dalle previsioni che svilupperemo nei prossimi giorni
19:19abbiamo già comunque qualche dato incoraggiante.
19:22Insomma, come dire, via gli acquisti, che sia veramente un 2022
19:27all'insegna di una ritrovata serenità .
19:33Speriamo che sia una ritrovata serenità quella che non sta avendo il mondo del calcio.
19:37Nel nostro fatti e persone, la nostra lente di ingrandimento sul paese reale,
19:42oggi cerchiamo di analizzare cosa sta succedendo con la nuova pandemia.
19:47lo sport ricade nell'incubo dello stop, oltre 41 positivi in Serie A.
19:55Insomma, proviamo con Mario Frongia a capire come sta andando il mondo dello sport.
20:00Fatti e opinioni.
20:11Mario, devo essere l'anno della ripartenza.
20:13I primi tre giorni di questo 2022 non vanno molto bene.
20:18È una ripartenza che un pochino spaventa, che preoccupa i dirigenti del calcio.
20:23Del calcio grande, quello stellare, del calcio piccolo, quello ammatoriale,
20:27quello dei campionati e soprattutto io penso ai ragazzini.
20:30Quindi il calcio che si ferma e fa davvero male, al di là dell'industria,
20:34che è quella enorme della Serie A, è quello dei ragazzini,
20:38è quello delle centinaia di partite che saltano,
20:41che non mettono a confronto quelli che saranno le nuove generazioni.
20:46E questo è davvero preoccupante.
20:47Per il calcio dei grandi rimane una considerazione.
20:52Oltre 40 contagiati, tutti in bollo.
20:56Ormai le squadre hanno dinamiche e metodiche che sono di perfetta salvaguardia
21:01e comunque possono impedire anche di svolgere gli incontri.
21:04Sono saltate due giornate, sono state post poste due giornate di campionati Serie C.
21:09Anche la B avrà delle difficoltà .
21:13Il Cagliari ha la sua pedina più pregiata.
21:16Poi pare che tutte le cose, quando si dice piove sul bagnato,
21:19invece diluvia perché Nandez rientra con una denuncia,
21:23sarebbe scampato all'arresto in casa sua.
21:26C'è una controquerela da parte dei suoi avvocati,
21:29perché la moglie l'avrebbe denunciato appunto per violenze,
21:33torna ed è contagiato al Covid.
21:36Questo significa che siamo sotto una partita, dicevi tu, di ripartenza delicatissima.
21:42Quella di Marassi, di giovedì per l'Epifania con la Sampdoria.
21:47Un Cagliari che è appeso, forse con gli ultimi residui di speranza,
21:51per ripartire al meglio.
21:52Quindi ecco, il Covid ci fa ripartire male e ci fa ripartire con una domanda.
21:57Abbiamo davvero fatto tutto il possibile?
22:00Capienza degli stadi. Di nuovo si torna al punto di partenza?
22:03Si torna al punto di partenza o comunque un punto intermedio,
22:06perché per il momento, se non sbaglio, se non sono state cose nuove,
22:09si parla del 50%, a scacchiera.
22:12Si era arrivati a 75%, ma si sperava di arrivare alla capienza totale.
22:17Questo significa che per noi cronisti, quindi parlo per quanto riguarda lussi,
22:23verranno ridimensionate probabilmente anche le prime timide aperture,
22:26almeno in casa Cagliari, ad esempio alle conferenze pre-gara e a quelle post-gara.
22:31Quindi si tornerà ad essere distanziati,
22:34si tornerà a dover giustamente essere redarguiti,
22:38se non si è attenti, se non si è rispettosi.
22:41Si ne esce da questa roba e sarà una cosa che ci accompagnerà per tanto tempo,
22:45soltanto se si è tutti più disciplinati.
22:48E si tornerà in streaming un'altra cosa che mi fa impazzire?
22:51Sì, un'altra cosa che ci fa impazzire,
22:54perché non abbiamo più, come dire, neanche la flessibilità .
22:58Non siamo performanti, come dicono adesso,
23:00quindi è una grandissima seccatura.
23:03Però io la vedo da un'altra parte.
23:05Per noi il peso da 0 a 10 e 7 è peso alle scuole.
23:10Se davvero si dovesse tornare a una didattica a distanza,
23:12cosa che dicono sia l'ultima cosa da fare,
23:15ricordiamoci che i nostri figli, i nostri nipoti,
23:18i ragazzini di oggi sono quelli che poi governeranno il Paese.
23:21Questo vuoto ormai che va per i due anni di lezioni,
23:26di confronto, di riflessioni, di sberle, di scherzi,
23:30in presenza sarà un vuoto che difficilmente potrà essere colmato.
23:35Questo lo dicono gli specialisti di scienze motorie,
23:38gli specialisti relazionali, di sociologia.
23:40Quindi è un grave, grave handicap.
23:43Io finisco qua, via con un lunedì riflessivo.