Vai al lettorePassa al contenuto principale
Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:23L'isola scongiura per ora il cambio di colore dopo l'impennata di contagi in queste ultime
00:28settimane. Con i vecchi parametri la regione sarebbe già finita in zona gialla, ma per
00:32l'assessore Niedu casi e ospedalizzazioni sono ancora sotto controllo. Il virus sta circolando
00:39nuovamente e corre soprattutto sulle gambe dei ragazzi. La variante Delta spopola infatti
00:43nella fascia d'età tra i 10 e i 29 anni, piano dell'ATS per vaccinare i giovani prima del
00:49rientro
00:49a scuola. Rinasce il padiglione Nervi sul lungomare. La città si riappropria così di un'area verde
00:56attrezzata con percorsi pedonali, ciclabili e naturalistici. Prossimo passo la riqualificazione
01:01della finetta di Susicco. Aperto i battenti la fiera dell'artigianato artistico di Mogoro
01:07che da 60 anni offre il meglio del manifatturiero nell'isola tra ceramiche, tessuti, coltelli,
01:12cestini e prodotti agroalimentari. Cento di espositori, ospiti fino al 19 settembre.
01:23Benvenuti a questo primo appuntamento con l'informazione di Telecosta Smeralda. Allora
01:26avete sentito dei titoli dal sommario, l'indice RT più alto d'Italia ma soprattutto l'impennata
01:31di contagi lascia intravedere insomma per la Sardegna un rischio zona gialla, l'allerta
01:37è massima ma secondo quel che ci ha detto appunto l'assessore Nieddu il pericolo per il
01:44momento è scongiurato. Vediamo in servizio. L'allarma in qualche giorno fa era stato lanciato
01:49dall'ICDC, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie che monitora
01:53la situazione Covid in tutti i paesi UE. Nella mappa aggiornata dei colori degli stati membri
01:58la Sardegna si è tinta di rosso dopo diverse settimane di curva epidemiologica quasi azzerata.
02:03Il rischio zona gialla insomma è dietro l'angolo anche se nuovi parametri approvati nel decreto
02:08Draghi il 22 luglio scorso, quello per intenderci che ha previsto l'obbligo del Green Pass a partire
02:13da 6 agosto non tengono più conto della sola incidenza dei casi ma diventano determinanti
02:17nel cambio cromatico soprattutto il tasso di occupazione dei posti letto in area medica
02:22e in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.
02:26Il numero dei contatti è vero che sono più alti, abbiamo il punto del più alto d'Italia,
02:34il numero di contatti per settimana è più alto d'Italia, però bisogna anche ricordare
02:38che la popolazione sarda non è più di un milione e sei ma almeno del doppio, quindi
02:43se noi considerassimo questo dovremmo rivelare al ribasso del 50% almeno i numeri e quindi
02:50capite che cambierebbe completamente aspetto, la prospettiva sarebbe completamente diversa.
02:55Peraltro ricordo che i parametri per andare per il cambio di fascia devono essere tutti
03:00e tre sopra soglia, basta che uno non lo sia e il cambio di fascia non si avrà.
03:05Secondo quanto prevede ora il provvedimento del Governo, si passa in zona gialla
03:08quando l'incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti,
03:13a condizione però che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore
03:18al 15% e quello in terapia intensiva sia oltre il 10%.
03:21Ma la Regione potrà continuare a colorarsi di giallo anche nel caso in cui si verifichi
03:26un'incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, ma l'importante è però
03:32che il tasso di occupazione in area non critica rimanga fermo al 30%, mentre i posti letto
03:37in terapia intensiva ospitati dai pazienti con virus non dovranno essere occupati in misura
03:43superiore al 20%.
03:45Dessano un minimo di preoccupazione, sì, un po' in più quelli sulla terapia intensiva
03:50perché la soglia del 10% non è lontanissima, visto che ieri eravamo praticamente al 5% di occupazione.
03:57Però quello che ci fa sperare è che sia molto abbassata, sia meglio dei contagiati e quindi
04:02hanno una risposta ovviamente molto migliore alle terapie, per cui c'è un grosso turnovo
04:06vissuto in ospedaliere, un turnovole molto più rapido rispetto al passato e questo ci
04:11fa sperare.
04:12Il balzo di contagi in quest'ultimo mese ha riacceso dunque la preoccupazione per quella
04:16che ormai è a tutti gli effetti la quarta ondata di pandemia.
04:19Anche se è un'ondata un po' anomala questa, tanto perché avendo ormai rispondito nell'arma
04:27dei vaccini che ha dimostrato di funzionare, se la campagna procedesse speditamente diciamo
04:35che avremo la possibilità entro settembre di mettere al sicuro i nostri conterrani e
04:41di conseguenza comunque la quarta ondata è limitata e devo dire che è limitata anche
04:49territorialmente alla città metropolitana di Cagliari e a Sonsardegna, perché nella
04:53regione francamente i numeri sono molto più tranquillizzanti e quindi non restano
04:59preoccupazioni.
05:01Quindi avete sentito il virus sta circolando nuovamente, complice anche la variante Delta
05:07che oramai spopola in Italia, la dominante appunto, ma corre soprattutto sulle gambe
05:13dei ragazzi, sentiamo.
05:15Anche in Sardegna la situazione Covid sta tornando a destare preoccupazione, il virus sta circolando
05:21soprattutto tra i ragazzi.
05:22Così come nel resto d'Italia, sottolineando il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità
05:26Silvio Brusaferro alla conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale
05:31della cabina di regia, anche nell'isola l'infezione sta crescendo, soprattutto nelle fasce più
05:36giovani tra i 10 e i 29 anni.
05:38L'età media di chi contrae l'infezione è infatti di 27 anni e la maggioranza dei casi
05:42che si sviluppano sono autoctoni, cioè si generano nella stessa regione, ha spiegato il
05:46numero uno dell'Istituto.
05:4849 anni e l'età media per il ricovero in ospedale è 63 per chi entra in terapia intensiva.
05:53Insomma, aumentano i contagi tra i giovani e scende l'età delle persone ricoverate in
05:57ospedale nelle aree Covid.
05:59La crescita è dunque caratterizzata da una concentrazione nelle due fasce 10-19 e 20-29
06:04anni, a testimoniare come sia la popolazione più giovane ad alimentare i nuovi casi dell'epidemia.
06:10L'elevata incidenza di casi di positività SARS-CoV-2 in Sardegna, superiore a 135 casi
06:17per 100.000, deve portare a un cambiamento radicale dei comportamenti individuali in ambito
06:23comunitario.
06:24La variante virale Delta è attualmente la variante prevalente.
06:29La sua elevata contagiosità, come indicato dal Centro di Controllo e Prevenzione delle Malattie
06:35Infettive del Governo americano, soprattutto se rapportata ad altri agenti virali molto
06:40contagiosi come il virus della varicella o il virus del vaiolo, deve allarmare.
06:44I soggetti non vaccinati sono tanti e soprattutto giovani, soggetti con patologie croniche ma
06:54anche anziani.
06:55Gli indicatori epidemiologici evidenziano un incremento del numero di casi tra i più
07:00giovani, un incremento delle ospedalizzazioni, incluse le ospedalizzazioni in terapia intensiva.
07:08In questa fase di elevata socialità non dobbiamo dimenticare l'importanza delle misure di prevenzione
07:14e di controllo durante i contatti sociali, misure che si sono dimostrate efficaci durante
07:19le precedenti ondate epidemiche.
07:21Anche l'essere vaccinati non rappresenta una lascia passare a comportamenti prepandemici.
07:28Anche i soggetti vaccinati quindi potrebbero risultare contagiosi e sviluppare la malattia.
07:33Da qui l'importanza di associare la mascherina chirurgica durante i contatti sociali e l'importanza
07:41di mantenere la giusta distanza interpersonale per evitare una diffusione massiccia della variante
07:48virale Delta.
07:49E per fronteggiare quindi la variante che si diffonde soprattutto tra i giovani, la TS
07:54sta mettendo a punto un piano per vaccinare i giovani ragazzi prima del rientro a scuola.
08:00Vediamo.
08:01Siamo ad agosto, tra poco più di un mese gli studenti rientreranno a scuola.
08:07In quel caso cosa si può fare per garantire un rientro in sicurezza?
08:12Sì, dobbiamo mettere le scuole in sicurezza vaccinando gli studenti.
08:16L'ATS, seguendo le indicazioni di figliolo, infatti il terzo obiettivo è proprio questo
08:20degli adolescenti e delle scuole, implementerà gli slot, supponiamo intorno a metà agosto.
08:27Stiamo facendo di tutto per avere degli slot liberi per gli studenti in modo da vaccinare
08:33questa fascia di popolazione che in Sardegna non è elevatissima.
08:37Stiamo parlando di circa 10.000 studenti per ogni corte d'età in modo tale che le scuole
08:44possano aprire in sicurezza, in presenza.
08:47Ricordiamo, dottore, il target dai 12 ai 17 anni, insomma.
08:52Sì, diciamo scuole medie e scuole superiori.
08:55E' il nostro obiettivo prioritario.
08:57Ricordiamo che il virus, quando colpisce i giovani, non crea le stesse patologie,
09:04lo stesso peso delle patologie rispetto agli anziani, però nei giovani circola tantissimo.
09:09Circa tantissimo per l'attività sociale dei giovani, scuole, insomma feste, vita comunitaria.
09:16E naturalmente il diffondersi del virus lo porta anche in casa, lo porta anche con le persone con cui stanno
09:23a contatto,
09:24anche anziani e adulti.
09:26Quindi possono essere dei trasmettitori molto pericolosi per loro.
09:30C'è quindi l'ipotesi di creare per i ragazzi eventualmente degli open day?
09:36Si sta valutando.
09:37Ci sono diverse possibilità.
09:38Le stiamo studiando, adesso non voglio anticipare niente, sarà l'ATS ad anticipare,
09:44però è il nostro obiettivo prioritario e raggiungeremo anche questo obiettivo.
09:50E' un'ultima ora sugli incendi, c'è un focolaio a Cuglieri, in azione Uncana,
09:54e per intanto lunedì ci sarà un primo tavolo tecnico sulla stima dell'estensione delle fiamme e dei danni.
09:59Adesso cambiamo l'argomento.
10:00A Cagliari parliamo invece di un'area verde che viene restituita alla città,
10:04quella del padiglione Nervi, un bellissimo parco sul mare,
10:07in servizio di Maurizio Melis.
10:18Due etere di verde che sembrano fluttuare sulle onde del mare,
10:21un giardino curatissimo che bacia il canale di Palma San Bartolomeo,
10:24e la maestosità di un monumento simbolo di una città che non c'è più,
10:28testimonianza della produzione del sale.
10:30Il padiglione Nervi, un gioiello di architettura riconsegnato alla città,
10:34la Cilecina, per il nuovo parco Nervi.
10:36Diciamo che il degrado era dovuto sostanzialmente all'abbandono dell'attività industriale,
10:41perché questo fino agli anni 60 era un compendio produttivo.
10:44Poi dopodiché è stata dismessa quel tipo di attività
10:47e quindi necessariamente, inevitabilmente, quest'area è stata abbandonata.
10:51L'abbiamo presa, abbiamo investito molto in termini di lavoro
10:55e anche in termini economici, oltre 5 milioni di euro,
10:57però stiamo veramente restituendo un gioiello che prima non esisteva.
11:01Era un gioiello perché era incastonato in una zona bellissima,
11:05però assolutamente nessuno poteva immaginare che saremmo riusciti a tirarne fuori questa bellezza.
11:11Quindi ne siamo particolarmente orgogliosi.
11:13Adesso lo affideremo ad una colla internazionale,
11:16dove valuteremo le migliori proposte, le migliori offerte per la sua gestione,
11:22per lo suo sfruttamento imprenditoriale,
11:26ma anche e soprattutto per uno sfruttamento che consenta sempre e comunque a tutti
11:31di poterne liberamente fluire.
11:33Passo dopo passo la città dei sole si riappropria dei suoi gioielli,
11:36una bella intuizione progettuale e tutta da vivere.
11:39È uno spazio che i cittadini non hanno mai vissuto,
11:42non hanno mai avuto l'opportunità di vivere, oggi ce l'hanno.
11:45Un primo pezzo di parco urbano di quasi due etari,
11:50in attesa che poi si apra anche,
11:52che l'autorità portuale possa fare la concessione per il locale,
11:56che quindi possa diventare anche uno spazio vissuto la sera
12:00per chi magari vuole prendere un aperitivo
12:03e poi in prospettiva sempre lavorare con l'autorità portuale
12:07per rimettere a disposizione di tutti il padiglione nervio.
12:11Manca solo l'ultimo tassello per completare l'opera,
12:13l'apertura dell'interno dell'immensa stanza
12:15dove veniva stoccato il prezioso solido cristallino
12:18prima di essere imbarcato.
12:20Lo spazio verde è dotato di videosormiglianza di ultima generazione,
12:24ma non finisce qui.
12:25All'orizzonte, nuovi importanti progetti
12:28per una città sempre più a misura d'uomo.
12:30Il prossimo intervento, io lo so già, lo dica a lei.
12:32Il prossimo intervento su cui stiamo ragionando
12:35è il ponte ciclopedonale che è in conclusione.
12:37Poi il prossimo, ovvero da progettare,
12:39la riqualificazione della pianeta di Susicco.
12:50Adesso andiamo in pubblicità.
12:53Di nuovo in diretta, ci trasferiamo a Mogoro
12:55perché ieri è stata inaugurata la sessantesima edizione
12:59della Fiera dell'Artigianato Artistico.
13:01Vediamo.
13:02Il meglio dell'artigianato artistico dell'isola
13:04in mostra a Mogoro fino al 19 settembre.
13:07La sessantesima edizione della Fiera si è aperta ieri
13:09con il taglio del nastro affidato quest'anno
13:11a Pina Piras e Maria Riù,
13:13due delle sette donne che nel 1962
13:17costituirono le artigiane autonome mogoresi
13:19e promossero la prima edizione dell'esposizione.
13:22L'edizione 2021 ripercorre la storia della Fiera
13:25con lo stesso spirito che contraddistinse
13:27il primo appuntamento, ovvero un punto d'incontro
13:30tra il vecchio e il nuovo, tra innovazione e tradizione.
13:33E celebra inoltre l'auspicio del ritorno
13:35a una nuova normalità e alla riapertura
13:37delle botteghe artigiane attraverso l'elemento scenografico
13:40dei portali, i tipici ingressi delle abitazioni
13:43del centro storico di Mogoro
13:44e diffusi anche negli altri cinque comuni
13:46dell'Unione Parte Montis.
13:48Uno deve guardare tra gli intrecci dei nostri lavori
13:55perché è dentro gli intrecci
13:57che forse riusciamo anche a vedere il volto
14:01di chi l'ha realizzato
14:03e molte volte anche l'animo e il cuore
14:05con cui l'ha realizzato.
14:07L'allestimento mette in primo piano i manufatti
14:09mentre la veste grafica è arricchita
14:11dalla riproduzione di sette rocche
14:13rappresentanti da sette donne tessitrici,
14:15sei portali e quattro grandi strutture
14:18raffiguranti la tradizione della tessitura di Mogoro.
14:20Era il 1962 quando sette donne, sette tessitrici di Mogoro
14:27si univano e fondavano questa fiera.
14:32Sette donne quindi, sette tessitrici
14:34che vengono raffigurate all'interno di questi spazi
14:38e che sono identificate da sette rocche di filo colorate
14:42che vedete alle mie spalle
14:43e che sostengono e irradiano continuamente
14:51ancora oggi dopo 60 anni
14:53e danno linfa a questa fiera.
14:55Presenti quasi 100 espositori di aziende manufatturiere
14:58nei settori della ceramica, della tessitura e dei tessuti
15:01dell'orificeria, della colteria
15:02ma anche della cestineria e del ricamo
15:04fino ai prodotti agroalimentari.
15:06Insomma un'edizione numero 60
15:08non è il segno della tradizione ma contraddistinta
15:10dal rispetto dei protocolli imposti dall'emergenza sanitaria.
15:13Infatti per l'accesso, visto il numero limitato
15:15di presenze ammesse in contemporanea
15:17è consigliata la prenotazione online.
15:20Speriamo che questa vetrina
15:23porti qua nel nostro territorio
15:25davvero tanta gente e tanti turisti.
15:28La vetrina merita, è la vetrina più importante
15:31a livello di artigianato artistico regionale
15:35e ci aspettiamo davvero tanta gente
15:39e tanto riscontro positivo.
15:42E ritorna il Festival al Babula
15:45una delle rassegne importanti musicali più importanti
15:48scusate prima a salire sul palco
15:50Samuele Bersani
15:51come ci dice Maurizio Melis in questo servizio.
15:55Il Festival al Babula è ritornato
15:57con la ventitresima edizione
15:58con un cartellone di tutto rispetto
16:00per una platea sempre più esigente
16:02e vogliosa di musica.
16:04Cinque le serate nell'Aprilis programmata
16:0628, 29, 30 luglio e 2 e 3 agosto.
16:10Il primo a salire sul palco è stato
16:11Samuele Bersani con il suo cinema
16:13Samuele Tour
16:14ed ancora Ariete, songwriter
16:17che con le sue canzoni ha stregato
16:19le nuove generazioni
16:20e che spopola in rete
16:22fino all'omaggio dell'indimenticabile
16:24Domenico Mudugno
16:25con il progetto Women in Frac
16:27con la voce di Pep Serrillo.
16:29Come sempre la cammeria musicale
16:30è stata organizzata dall'impresa tutta femminile
16:33denominata Le Ragazze Terribili
16:35un gruppo che lavora insieme
16:36da quasi 30 anni
16:37e che ha saputo trasformare il proprio sogno
16:40in un'esperienza professionale
16:42solida e di successo.
16:44L'ambizione artistica è quella
16:45di promuovere e valorizzare
16:46il territorio in cui operano
16:47la Sardegna.
16:48La location di tutti gli intermesi musicali
16:50sarà sassari
16:51mentre per quanto riguarda i biglietti
16:53delle serate
16:53sono disponibili
16:55in prevendita ad un costo inferiore
16:57a quello del botteghino
16:58il giorno dello spettacolo
16:59nell'ottica
17:00di chi prima compra
17:01più risparmio.
17:02Supporto della prevenzione
17:03Covid-19
17:04si consiglia di prenotare
17:06il posto per accedere
17:07a uno dei festival
17:08più significativi
17:10dell'isola.
17:13Adesso la nostra rubrica del sabato
17:15mettiamoci in mostra
17:16curata da Antonello Lai
17:17andiamo al Ghetto degli Ebrei
17:19che ospita fino al 24 ottobre
17:21architetture vegetali
17:22le strade alberate
17:23di Cagliari.
17:45I giardini di marzo
17:47si vestono di nuovi colori
17:52e le giovani donne
17:54in quel mese
17:55vivono nuovi amori
17:59camminare al mio fianco
18:01ad un tratto di cesti
18:02non si tratta di copriamenti
18:04d'arredo
18:04ma si tratta
18:05del polmone della città
18:06e anche della sua figura
18:08della sua architettura
18:10e per fare questo
18:12occorreva un punto fermo
18:13uno studio
18:14che valorizzasse
18:16gli alberi della città
18:18le piante
18:19i giardini
18:19architetto
18:21da cosa nasce questa idea?
18:23L'idea nasce
18:24da studi
18:25del tempo passato
18:26che sono molto attuali
18:27ancora
18:28perché
18:28è necessario
18:30riconoscere
18:31alle strade alberate
18:32il ruolo
18:33proprio di struttura
18:34portante
18:35dello sviluppo
18:36della città
18:36nella storia
18:37a ben vedere
18:38Cagliari
18:39è già da 200 anni
18:40abbondanti
18:41che progetta
18:42grandi viali alberati
18:44si arreda
18:46si riveste
18:46di queste linee verdi
18:48che
18:48da un certo punto
18:49cambiano un po'
18:51lo scenario urbano
18:52da una parte
18:53si creano i luoghi
18:55per il passeggio
18:56della cittadinanza
18:58dall'altra parte
18:59si proiettano
19:00con questi lunghi viali
19:01prospettive
19:02verso il territorio storico
19:04che diventano
19:05i luoghi
19:06in cui si sviluppa
19:09realmente
19:09la città moderna
19:10per esempio
19:11viale Trieste
19:12che era in campagna
19:13400 alberi
19:14piantati in quel modo
19:16diventano oggi
19:17uno dei centri
19:19della città
19:19oppure viale Diaz
19:20San Bartolomeo
19:21la stessa via Dante
19:23in tempi invece
19:24novecenteschi
19:25negli anni 30
19:25e 40
19:27ebbene
19:28sono questi gesti
19:29progettuali
19:29che ci piacciono
19:44una caratura identitaria
19:46Largo Carlo Felice
19:47è una cartolina
19:48lo erano
19:50viale Bonaria
19:51ad esempio
19:51nelle cartoline
19:52dell'ottocento
19:53la stessa via Roma
19:54saluti da Cagliari
19:55voleva dire
19:56saluti da questa
19:57prospettiva urbana
19:57con degli alberi
19:59perché avere alberi ordinati
20:00fitti
20:01continui
20:02voleva dire
20:03essere alla pari
20:05delle grandi capitali europee
20:06a Cagliari lo sanno
20:07nell'ottocento
20:08nel novecento
20:10e quindi si persegue
20:11si spende
20:11si lavora
20:12tantissimo per questo
20:25la ricchezza di Cagliari
20:27e del suo clima
20:28e del suo sito
20:30geografico
20:31e quindi botanico
20:32è straordinaria
20:34noi dobbiamo renderci conto
20:36che questa bellezza
20:37bisogna trasmetterla
20:38attraverso anche
20:39dei segni forti
20:40dei segni geometrici
20:41che tutti vedano
20:42come ad esempio
20:44un segno dal cielo
20:45un segno dall'alto
20:46un panorama dall'alto
20:49questa necessità
20:50di rendere grafico
20:51oggi
20:52di rendere visibile
20:55come fosse
20:56una linea geometrica
20:57un viale alberato
20:59vuol dire
21:00ridare giustizia
21:01a quelli
21:02che l'avevano progettato
21:19noi siamo chiaramente
21:21circondati
21:22da un profluvio
21:24di spontaneità
21:27proprio perché
21:28è così fertile
21:29è bello
21:29il clima di Cagliari
21:30da costruire
21:31anche quel famoso
21:32terzo paesaggio
21:33di cui parlano
21:34certi pensatori
21:35che sarebbe poi
21:36il paesaggio
21:38che da solo
21:38si costruisce
21:39nelle aiole
21:41sulle mura
21:42nei spazi
21:43di residuo
21:45a fianco a questo
21:47la rete geometrica
21:50delle viali storici
21:52che dal fine
21:52700 avanti
21:53hanno costruito
21:55proprio Cagliari
21:55alla fine
21:56perché
21:57costituisce
21:58veramente
21:58la carta
21:59di identità
22:00della città
22:00è necessario
22:01badare molto
22:03a questa
22:05essenza
22:05di questioni
22:07perché
22:07può perdersi
22:09cioè un viale alberato
22:10non è infinito
22:11non è di plastica
22:12viale Diaz
22:14non è
22:14dato per sempre
22:16invecchia
22:17bisogna ricostruirlo
22:20allevarlo
22:20come fosse
22:21così
22:21un patrimonio
22:22un'eredità
22:23che ci è stata data
22:30l'albero
22:31è il simbolo
22:32della famiglia
22:33la famiglia
22:35è in una città
22:36interna
22:37l'albero
22:38è dentro
22:39di noi
22:40perché
22:40il tema
22:41dell'albero
22:42in tutte le culture
22:43è un tema
22:43estremamente
22:46ricco
22:46di accezioni
22:48di questioni
22:48l'albero
22:49genealogico
22:50l'albero
22:51della vita
22:51l'albero
22:52delle preghiere
22:54l'albero
22:55delle
22:57preoccupazioni
22:57economiche
22:58perché
22:59attraverso gli alberi
22:59si faceva anche
23:00contabilità economica
23:01alberi graficizzati
23:03quindi gli alberi
23:04sono qualcosa
23:04di
23:05diffuso
23:06nella storia
23:06anche in modo
23:07molto divertente
23:09pensa all'albero
23:10degli arborea
23:11deradicato
23:12no
23:12l'alberello
23:13quello è un albero
23:14non è che l'hanno messo lì
23:15perché
23:17avevano finito
23:18gli scudetti
23:18diciamo
23:19perché l'albero
23:20è potente
23:21nel Medioevo
23:22già come
23:23immagine
23:24di rappresentanza
23:26culturale
23:27politica
23:29un'ultima ora
23:30c'è stato un mortale
23:32nel Sassarese
23:33un'automovista
23:33è finito fuoristrada
23:34ad Ardara
23:35vi daremo
23:36ulteriori informazioni
23:37nelle prossime edizioni
23:38per ora è tutto
23:39grazie
23:39buona giornata
23:40grazie a tutti

Consigliato