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Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:04Musica
00:21Si moltiplicano le proteste nell'isola dal mondo del turismo a quello della scuola.
00:26Oggi in piazza anche i giostrai e il comparto del wedding.
00:30Tutti chiedono date certe per la ripartenza.
00:35Prosegue la mobilitazione degli ambientalisti per un futuro green dell'isola.
00:39Obiettivo? Zero emissioni di carbonio.
00:42Testimone al del progetto il musicista Paolo Fresu.
00:46Presentati stamattina i lavori per il nuovo tratto della metropolitana di Cagliari.
00:51Tra due anni garantite altre sei fermate nel cuore della città.
00:56Celebrazione in tono minore per la 365esima festa di Sant'Effizio.
01:01Salve le funzioni religiose, ma anche quest'anno il Covid prive il martire glorioso dell'abbraccio di fedeli.
01:11Musica
01:12Benvenuti a tutti al nostro telegiornale nella sua edizione pomeridiana.
01:18Subito gli aggiornamenti dei dati Covid.
01:22Nell'ultimo dell'unità di crisi regionale sono stati rilevati 178 nuovi casi.
01:28Si registrano due nuovi e i decessi, mentre salgono di tre unità i pazienti in terapia intensiva.
01:34Trenta in tutto.
01:35Calano leggermente i ricoveri in unità non intensive.
01:40E veniamo al primo servizio.
01:42Giornata di protesta oggi in Sardegna.
01:45La pandemia sta impedendo a molte attività la possibilità di resistere.
01:49E si chiedono nuove regole per le aperture, oltre ad una accelerazione della campagna vaccinale.
01:55Il Presidente della Regione si dimostra solidale con le categorie.
01:59Alessandra Addari
02:02La situazione economica dell'isola si fa sempre più difficile.
02:06I ristori, quando arrivano, non bastano che a coprire alcuni costi.
02:09Ma è una goccia nel mare di chi sta continuando a contrarre debiti,
02:13sperando che la pandemia gli dia tregua.
02:15Non è così.
02:16E il passaggio alla zona arancione della Sardegna dimostra quanto poco ci si possa,
02:20e ci si debba illudere, che sia un periodo transitorio da superare a denti stretti.
02:25Occorrono nuove strategie e una regolamentazione diversa delle attività che hanno diritto comunque a continuare ad esistere.
02:32Lo raccontano le tante proteste di questi giorni, soprattutto quelle di chi da mesi è costretto ad una chiusura senza
02:38appello,
02:39non potendo certo contare su una trasposizione dei suoi affari su internet o sulle due ruote di un rider.
02:45Basta guardarsi attorno e ascoltare il grido di dolore di titolari di palestre, scuole di danza chiuse da quasi un
02:51anno,
02:51di cinema, di teatri, attività di animazione ludiche, di organizzazione di eventi e di fiere,
02:57certo anche ristoranti e bar, per i quali non può bastare ciò che si incassa attraverso l'asporto o le
03:03consegne a domicilio.
03:05Chiedono di poter aprire, anche se con ingressi contingentati.
03:08Chiedono la libertà di esistere e di svolgere onestamente il loro lavoro.
03:12Ed è proprio a queste categorie che si è rivolto oggi il presidente della regione, Cristian Solinas,
03:17parlando di incomprensibili e freddi calcoli nel cambio di colore delle regioni.
03:22Fin da principio abbiamo sostenuto con forza che non sia corretto,
03:26che tutta una regione paghi integralmente per pochi casi isolati di mancato rispetto delle regole.
03:35Il mio dolore è soprattutto per i tanti commercianti, le attività produttive, i bar, i ristoranti,
03:42che sono prigionieri di questo valzer dei colori, dove si apre e si chiude senza fare certezza
03:48e nel frattempo si mette veramente a serio pericolo la continuità delle aziende.
03:54Ora Alessandra Dari ci parla degli imprenditori di turismo che si interrogano sulla prossima stagione estiva,
04:00chiedendo di accelerare sulla campagna vaccinale e un accordo anche sui test all'imbarco
04:07anche per gli altri paesi stranieri.
04:11La Pasqua bruciata dal passaggio in zona arancione,
04:14un boccone che gli imprenditori del turismo speravano di addentare,
04:17ma che è sfuggito prima ancora di poterne godere il sapore.
04:20Albergatori, titolari di ristoranti e strutture balneari
04:23sanno però che è già tempo di organizzare la stagione estiva.
04:26C'è da contattare i manutentori, rifare le facciate o le staccionate,
04:29contattare i lavoratori stagionali e soprattutto promuovere le strutture.
04:33E tutto questo senza che i ristori siano ancora arrivati materialmente nelle casse degli imprenditori
04:39e con un'incertezza sul momento in cui la stagione prenderà il via.
04:42Le compagnie aeree hanno già aperto le prenotazioni a partire da giugno,
04:47da e per la Sardegna, ma dalla regione per la stagione 2021 ancora non c'è una strategia.
04:52Vista le campagne di vaccinazione, stiamo pensando più o meno a una data intorno al 15 maggio
04:59per poter riaprire, nella speranza del passaggio da regione arancione a regione bianca.
05:06Sicuramente il turismo locale sarà quello privilegiato,
05:12ma perché abbiamo avuto esperienza lo scorso anno del fatto che erano aperte solamente le tratte locali.
05:21Non dobbiamo comunque dimenticare che le tratte internazionali, se dirette,
05:27cioè senza passaggio da regioni italiane, arancioni o rosse,
05:32possono tranquillamente arrivare in Sardegna senza alcun problema.
05:37Si chiedono fondamentalmente due cose. Uno, di velocizzare la campagna vaccinale.
05:46Federalberghi è inoltre richiesto al governo nazionale di poter vaccinare tutto il personale presente negli alberghi,
05:56perché questo impedirebbe la nascita di un focolaio se dall'esterno arrivasse qualcuno positivo.
06:05Gli alberghi rimarrebbero comunque sani e privi di infezioni e non si trasformerebbero in focolai,
06:15continuando a fare turismo in maniera assolutamente sicura.
06:20Per quanto riguarda invece l'estero e gli arrivi,
06:26si chiede soprattutto quella che viene chiamata una moral suasion,
06:30cioè cercare di spiegare a tutti i cittadini
06:34che farsi un tampone e certificarlo prima di arrivare in Sardegna
06:42sia estremamente importante.
06:45Questo è un messaggio che si deve lanciare,
06:49proprio come messaggio di marketing a tutti quanti.
06:53Sciopero dei comitati di base della scuola oggi, anche in Sardegna.
06:58Per il sindacato serve un immediato cambio di rotta su precari,
07:03numero di studenti per classe e anche edilizia.
07:06Ce ne parla Cinzia Isola.
07:08Il recovery plan può e deve tracciare una nuova prospettiva anche per la scuola pubblica,
07:13perché nonostante i proclami, denuncia Nicobas,
07:16il nuovo governo non sembra intenzionato a cambiare rotta.
07:19Da qui la decisione di mobilitarsi e proclamare uno sciopero
07:22per denunciare e tenere alta l'attenzione
07:24su alcuni temi irrisolti e aggravati dall'emergenza sanitaria.
07:28Abbiamo individuato tre grandi obiettivi che sono
07:31A. La riduzione del numero degli alunni per classe,
07:35che garantisce una migliore didattica e oltretutto una scuola in maggiore sicurezza.
07:38B. La stabilizzazione del precariato che ormai è arrivato a numeri abnormi,
07:45si parla di 213 mila precari in Italia che è il record europeo
07:49e addirittura dovrebbero diventare 250 mila con i pensionamenti di quest'anno
07:54al 1 settembre 2021.
07:56C. Forti investimenti sull'edilizia scolastica dove abbiamo anche dei progetti,
08:02ma spesso i soldi non sono usati, abbiamo fatto un calcolo
08:05che sono stati realizzati un terzo dei progetti già approvati e finanziati.
08:12La stabilizzazione è molto importante e naturalmente si lega con un'altra battaglia
08:16che ci sta a cuore che è l'abrogazione del vincolo quinquennale
08:20che è stato imposto dal Parlamento italiano ai docenti che entrano in ruolo.
08:24Dopo il danno la beffa, dopo anni di precariato poi gli viene dato come premio
08:30il fatto di andare a insegnare anche a 200-300 km da casa,
08:34il che ha costretto molti docenti anche in Sardegna a rinunciare all'agoniato ruolo.
08:40Bene invece la proposta del Governo di limitare il ricorso alla didattica a distanza
08:44che rischia di compromettere il percorso formativo degli studenti.
08:48La scuola fatta attraverso la didattica a distanza non è vera scuola
08:52che vogliono la ripresa della scuola, quindi benvenga la ripresa della scuola
08:56ed è per questo che noi chiediamo maggiore sicurezza e anche la riduzione
09:00del numero degli alunni per classe, perché è una garanzia non solo di migliore didattica
09:05ma anche di migliore sicurezza.
09:07Perciò siamo d'accordo su questa idea del Governo.
09:14Hanno occupato pacificamente e a modo loro la piazza Garibaldi,
09:19i giostrai sardi impegnati in una lotta per la sopravvivenza.
09:23Per loro la pandemia non ha concesso tregue, il futuro non è certamente roseo.
09:29Motori spenti, cabine chiuse e soprattutto tanta tristezza
09:34per lo spettacolo viaggiante, perché questa ruota appartiene a quel mondo.
09:41Sono tutti in crisi e oggi hanno manifestato tutti insieme in piazza Garibaldi.
09:53Noi non esistiamo come spettacolo viaggiante, i circhi,
09:58quando fanno un decreto ministeriale, che danno, mettiamo le piscine, esistono,
10:03tutte le igiene, noi non esistiamo nel decreto ministeriale.
10:07Speriamo di poter riaprire il più presto possibile,
10:10se no siamo al decollo, siamo bloccati, bloccati, bloccati, bloccati.
10:16Ho annunciato che stiamo lavorando per rivedere la possibilità di garantire a tutti
10:21sia l'indenità dei 7.000 euro e sia il fondo resisto,
10:25ovviamente compatibilmente con i titoli, i requisiti previsti dal bando.
10:31Oggi è una bellissima festa per lo spettacolo viaggiante
10:34e ci ritroviamo così, a manifestare per il lavoro.
10:39Io ho il dovere di rappresentare i soggetti di dolore e devo difendere queste attività produttive.
10:45Peraltro arriviamo a un paradosso all'italiana, che ci sono tantissime attività anche in zona bianca,
10:52anche fatte al chiuso, che vengono permesse.
10:56Queste attività invece all'aperto non sono permesse neanche in zona bianca.
10:59È un diritto il sostegno che loro chiedono, perché senza il lavoro le loro famiglie non possono vivere.
11:07Quindi diamo possibilità, anche perché il loro lavoro porta gioia, porta allegria
11:13ed è un sostegno psicologico essenziale per questo periodo durissimo che stiamo vivendo rinchiusi.
11:20Un grande direttore, dei grandi direttori di circo, dicevano questa frase, ed è vero.
11:27Finché ci sarà il sorriso di un bambino, nel mondo il circo vivrà.
11:34Il comparto del wedding è in grosso affanno a causa del blocco causato sempre dalla pandemia.
11:41Stamattina gli imprenditori hanno manifestato sotto il palazzo della regione.
11:47Ce ne riferisce Maurizio Meriz.
11:50Protesta condivisa in 30 città italiane per il settore del wedding fermo da troppo tempo
11:55a causa della pandemia che sta creando una voragine economica.
11:59In Sardegna ogni anno vengono celebrati circa 4.700 matrimoni,
12:03con il coinvolgimento di circa 1.400 aziende del comparto,
12:08per un giro d'affari che si attesta sui 190 milioni di euro.
12:12La protesta questa mattina sotto il palazzo della regione a Cagliari
12:15per chiedere una data certa per far ripartire le imprese.
12:18Siamo qui a chiedere date certe alla regione, allo Stato, di farci ripartire.
12:24Abbiamo un calo del fatturato del 90%, quindi ovviamente siamo tutti in attesa di poter lavorare.
12:34Abbiamo seri problemi attualmente, tutti i dipendenti in casa di integrazione.
12:38Insomma, non è una cosa semplice.
12:40Ovviamente avendo una data certa di ripartenza, perché comunque gli sposi e i matrimoni li organizzano per tempo,
12:48quindi abbiamo bisogno di saperla.
12:52Se da oggi siamo a marzo, se ci dicessero che a giugno, luglio possiamo ripartire,
12:58gli sposi si organizzerebbero di conseguenza e quindi avremo la ripartenza del lavoro.
13:03Così siamo fermi.
13:04Non è la prima volta che manifestate queste problematiche, in questo lasso di tempo la regione vi ha supportato?
13:12Abbiamo avuto più colloqui con la regione, ci hanno detto di attendere la fine dei vaccini,
13:20però noi chiediamo una data, almeno che ci sia una data, per poter riniziare a lavorare, così non è molto
13:28semplice.
13:29E adesso parliamo di sanità, non c'è solo il Covid, tra i problemi della nostra sanità.
13:37Sono passati tre mesi dagli impegni presi per il riequilibrio territoriale delle prestazioni sanitarie,
13:44ma ancora non ci sono risposte concrete.
13:47La denuncia è delle Acli Salute di Sassari e ce ne parla Maurizio Melis.
13:54Crescono le richieste d'aiuto da parte dei cittadini e degli sportelli dell'Acli Salute
13:59per la tutela delle mancate prestazioni sanitarie.
14:02Liste d'attesa inaccettabili, nonostante l'inferiore richiesta dovuta al Covid.
14:07A causa della disorganizzazione generale nel territorio del Sassarese,
14:11intanto sono raddoppiate le persone costrette a pagarsi le prestazioni sanitarie,
14:16per centinaia di euro o in molti casi a rinunciarci.
14:18Per entrare nel dettaglio, una ecografia costa 120 euro, una mammografia 150 e una TAC 100.
14:27L'attesa per una di queste visite nell'azienda ospedaliera universitaria può arrivare anche a 360 giorni.
14:33La questione delle liste di attesa non è un problema di portata inferiore rispetto al Covid,
14:39che in questi ultimi mesi, in quest'ultimo anno, ha devastato la nostra regione.
14:44Ancora oggi i pazienti e gli utenti del nord dell'isola vengono trattati diversamente rispetto ai pazienti del sud dell
14:52'isola.
14:53Non comprendiamo questo cagliaricentrismo.
14:56La politica regionale e i vertici dell'ATS avevano garantito nei mesi scorsi
15:02che avrebbero provveduto a riequilibrare le prestazioni anche per il nord Sardegna.
15:09Così ancora non è avvenuto.
15:10I pazienti e gli utenti cittadini del nord dell'isola sono ancora costretti a usufruire di prestazioni privatistiche
15:19laddove le trovano, dopo 3, 6, 9, 12 mesi, anche pagando centinaia di euro.
15:26Con questa denuncia le associazioni cristiane dei lavoratori italiani vogliono attirare l'attenzione sulla problematica
15:32che sta coinvolgendo centinaia di utenti.
15:35Da qui l'ha curato appello alla politica regionale di intervenire concretamente
15:40prima che gli effetti delle mancate prestazioni lasciano conseguenze irreparabili sulla salute della popolazione.
15:48La prima parte del nostro telegiornale si conclude qua, ritorniamo subito dopo la pubblicità.
15:55Siamo di nuovo in studio e mentre il mondo imprenditoriale dell'isola si interroga sulla prossima stagione estiva
16:03le compagnie aeree fanno un passo avanti e programmano voli da e per l'isola a partire da giugno.
16:10Speriamo che sia un buon presagio.
16:15Le compagnie aeree anticipano quello che gli imprenditori del turismo sperano non sia solo un sogno,
16:20il ritorno alla quasi normalità dei flussi turistici.
16:23Lo fanno incrementando voli a partire già dai prossimi mesi nell'isola e lo scalo di Olbia
16:28attraverso l'Age Hazar ad aver annunciato per primo giorni fa quattro nuove rotte con easy jet
16:34e altrettante operate da Witz Air.
16:36A partire da giugno i quattro nuovi voli verso Olbia si aggiungono a quelli che la compagnia
16:42già opera dallo scalo a Gallurese con Malpensa, Napoli, Venezia e Bergamo che ripartiranno il 28 maggio.
16:48Ad Alghero la Solgeal ha annunciato oggi che intende incrementare i voli fino ad arrivare
16:53ad una frequenza di 160 tratte settimanali che collegheranno l'isola con l'Italia ed altri 13 paesi in piena
17:01estate.
17:01Dallo scalo algerese, servito da dieci compagnie aeree, spiega una nota della società,
17:06si potranno raggiungere ben 36 destinazioni tra italiane e internazionali.
17:10Anche le singole compagnie pensano ad organizzarsi l'estate.
17:14Volotea punta su Cagliari e per l'estate 2021 prevede un incremento di voli rispetto al 2019 del 19%.
17:20Con circa 350.000 posti in vendita a livello locale, dice Carlos Munoz, presidente e fondatore di Volotea,
17:28siamo felici di rafforzare la nostra presenza presso l'aeroporto Cagliaritano.
17:32Crediamo molto nel potenziale turistico dello scalo dove due anni fa abbiamo inaugurato una delle nostre basi operative.
17:38Insomma, le compagnie aeree stanno scaldando i motori.
17:41Ora la programmazione spetta all'industria dell'ospitalità.
17:45Adesso sempre Alessandra Dari passa dai voli aerei alla metropolitana di Cagliari
17:51perché stanno per andare al via i lavori per l'allungamento del percorso.
17:58Tra due anni potrà congiungere il centro con la stazione di piazza Matteotti.
18:04Stamattina l'inizio dei lavori è stato presentato durante una conferenza stampa
18:10dal presidente della regione Solinas insieme al sindaco di Cagliari Paolo Otruzzo.
18:17Si allunga la tratta della metropolitana leggera per Cagliari.
18:20Una piccola rivoluzione all'insegna della viabilità verde pulita
18:23lo hanno annunciato oggi il presidente della giunta regionale Cristian Solinas,
18:27il sindaco del capoluogo Paolo Otruzzo, assessore regionale per i trasporti Giorgio Todde
18:32e Italo Meloni, docente di ingegneria, durante una conferenza stampa
18:36che si è tenuta all'aperto a Villa Devoto.
18:38I lavori prenderanno il via già da domani, sono stati affidati ad un'associazione temporanee di imprese,
18:44il consorzio integra.
18:46Ci vorranno due anni, promettono presidente e sindaco.
18:49Poi la metropolitana, partendo dalla stazione di piazza Repubblica,
18:53avrà altre sei fermate che attraverseranno il centro cittadino
18:57e passando da via Roma porteranno fino alla piazza Matteotti.
19:00Le persone che arrivano dall'Internand avranno per esempio la possibilità di avere un tempo certo
19:05per arrivare in piazza Matteotti, che arriva da Monserrato, ma anche dagli altri centri.
19:12Può arrivare a Monserrato, lasciare la macchina e poi prendere in mezzo,
19:16quindi la metro leggera, anche chi arriva da comuni della seconda fascia della città metropolitana
19:23oltre alla città metropolitana, quindi dal Campidano.
19:25È una novità importante perché nel momento in cui i cittadini si abitueranno
19:30probabilmente utilizzeranno sempre meno la macchina e sempre più il mezzo pubblico
19:34che ha il vantaggio di essere dal punto di vista dei costi più economico
19:40e poi soprattutto più certo nel tempo, perché questa è la cosa fondamentale.
19:46Si parla molto spesso di rifiuti speciali che vanno in Sardegna,
19:49questa volta proseguono invece le iniziative del progetto Sardegna Rinnovabile
19:54sull'iniziativa delle associazioni ambientaliste per promuovere e sostenere
20:00uno sviluppo a carbonio zero della nostra Sardegna.
20:04Ce ne parla Cinzia Isola.
20:06A sostegno del progetto Sardegna Rinnovabile scende in campo anche il musicista Paolo Fresu
20:12che invita tutti i comuni sardi, dalla A alla Z, a diventare green.
20:16È importante che i cittadini credano nelle fonti rinnovabili
20:20in modo che l'isola possa diventare quel gran laboratorio di costruzione
20:23di un percorso nuovo che è effettivamente possibile.
20:27Solo se il tema delle rinnovabili, dell'energia e del rapporto con il territorio
20:31sarà un tema comune sentito da tutti, ha sottolineato l'artista sardo,
20:35potremo comprendere quanto sia importante metterlo in atto.
20:39In qualità di testimonial d'eccezione, Fresu è intervenuta al webinar
20:43organizzato da WWF, Greenpeace, Legambiente e Chiotto Club
20:47per discutere il tema della transizione energetica in Sardegna
20:50e di come è quanto sia un aspetto cruciale da definire
20:53nella partita energetica locale e nazionale.
20:56La Sardegna, un'isola dall'immenso potenziale delle rinnovabili,
21:00è la prima regione in Italia che può scegliere di intraprendere
21:03una transizione energetica al 100% green,
21:06diventando una best practice a livello internazionale
21:10che va verso il carbon free.
21:12Il futuro in Sardegna, hanno ribadito i partecipanti,
21:15può essere ed è già realtà.
21:17Lo dimostrano alcuni modelli consolidati sul territorio,
21:20in particolare le comunità energetiche,
21:23gruppi di persone o collettività
21:24in grado di produrre autonomamente energia pulita
21:27e di rivendere quella non consumata,
21:30potendo quindi anche procurare vantaggi concreti
21:33alle popolazioni locali.
21:35All'incontro ha partecipato anche la Vice Ministra
21:37allo sviluppo economico, Alessandra Todde.
21:39Non possiamo più permetterci di ignorare il problema del clima
21:43e delle missioni, ha sottolineato,
21:45e come questo stia impattando nel modo in cui viviamo
21:48e quando siano necessarie scelte lungimiranti di pianificazione.
21:54La 365esima edizione della Sarra di Sant'Efiso
21:58sarà più o meno come lo scorso anno,
22:00con qualche modifica.
22:01Vediamo con il servizio di Maurizio Melis.
22:09La 365esima festa di Sant'Efiso verrà celebrata
22:11con le stesse misure generali adottate lo scorso anno.
22:15E' questo il sunto dell'incontro che si è tenuto ieri
22:17in Prefettura dal Comitato Provinciale Ordine Sicurezza Pubblica.
22:21Erano presenti oltre al Prefetto i questori,
22:23i comandanti dei Carabinieri della Guardia di Finanza,
22:26del Civescovo di Cagliari, i sindaci di Pula,
22:28Capoterra, San Rocche e Villa San Pietro
22:30e il Presidente della Ciconfraternita di Sant'Efiso.
22:33Anche a quest'anno la festa di Sant'Efiso
22:35seguirà le modalità dell'anno scorso.
22:38La tristezza della Ciconfraternita
22:40di non poter festeggiare il proprio santo
22:42con gli onori che merita
22:43e con tutte le comunità del suo percorso
22:46è unita alla consapevolezza del tragico momento
22:49che stiamo vivendo
22:50e della necessità di rispettare tutte le misure atte
22:53a contenere la pandemia.
22:55Non potendo prevedere l'inquadramento
22:57della fascia di risco
22:58a cui sarà soggetto la Sardegna
22:59nella consueta data della festività del Martire Guerriero,
23:02è indubbio che la continua diffusione del virus
23:05e il conseguente divieto di assembramento
23:07impongano l'aduzione
23:08della totale precauzione
23:10in misura di prevenzione.
23:12Tutte le finizioni regioni
23:13si svolgeranno nel rispetto
23:14delle prescrizioni stabilite dal Governo
23:16per il contenimento della diffusione del virus
23:18sul territorio nazionale
23:20e dei relativi protocolli di intesa
23:22con la Conferenza Episcopale Italiana.
23:25È tutto per oggi
23:26grazie per averci seguito
23:28Arrivederci
23:33Grazie.
23:34Grazie.
23:34Grazie a tutti.

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