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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv

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00:21Sare ancora il numero dei positivi da Covid in Sardegna dove nelle ultime 24 ore si registrano
00:26189 casi sulla base di 2.745 persone testate. Con oltre 11.000 tamponi il tasso di positività è all
00:36'1,7%.
00:37Non c'è scampo per i sanitari non immunizzati, senza vaccino non si può esercitare la professione
00:42ma alcuni continuano a lavorare. Anche in Sardegna scattano i controlli dei carabinieri del nucleo antissofisticazioni.
00:50Oggi gli stati generali riuniti alla Fiera di Cagliari per richiamare l'attenzione sul caos generato
00:54dalla sentenza del Consiglio di Stato, il libero mercato potrebbe trasformarsi in una corsa
01:00alla conquista degli spazi più belli delle nostre coste.
01:05Proclamata dall'ONU, la giornata interazionale accende riflettori sulle persone con disabilità
01:09che nel corso della vita affrontano discriminazioni e ostacoli che ne limitano la piena partecipazione
01:14alla vita sociale. Anche TCS Tre Cosa Smeralda aderisce all'iniziativa e per l'intera giornata
01:19trasmetterà la campagna di comunicazione, lo sport e vita.
01:28Buonasera e bentornati su TCS Tre Cosa Smeralda Notizia. L'avete sentito, il fatto del giorno
01:33è ancora e purtroppo il Covid con il bollettino sale ancora il numero di contagi in Sardegna
01:39dove nelle ultime 24 ore si registrano 189 casi confermati di positività sulla base di
01:462745 persone testate. Vediamo.
01:51La Sardegna e il Covid, l'aumento dei contagi che anche oggi purtroppo vede una crescita
01:55importante. Secondo il consueto bollettino regionale sono 189 i casi di positività, ieri
02:00erano 154 sulla base di 2745 persone testate. Il virus si muove e anche velocemente, come
02:08darresto il tasso di positività implementato dall'1,4% all'1,7%. Insomma, anche l'isola
02:14non è risparmiata dall'andamento nazionale e dal fattore variante Omicron. E sull'incidenza
02:19settimanale dei casi di coronavirus a livello nazionale, secondo i dati del monitoraggio
02:24settimanale dell'Istituto Superiore della Sanità e del Ministero della Salute, tra il 26 novembre
02:29e il 2 dicembre sono stati 155 per 100.000 abitanti rispetto ai 125 del periodo precedente.
02:37E ancora tra il 10 e il 23 novembre l'RT medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari
02:44a 1,20, range 1,12 e 1,28, sopra la soglia epidemica ma in diminuzione rispetto all'1,23
02:51della settimana precedente. La prudenza e le mascherine anche l'aperto oltre al Super Green
02:56Pass. Ora, come mai, dovranno essere i punti fermi per cercare di tamponare l'impennata.
03:01Per quanto riguarda gli altri numeri, a ieri sono state 2.745 le persone testate, invece
03:06sono stati processati in totale fra molecolari e antigenici 11.290 tamponi. Capitolo ospedalizzazione,
03:13i pazienti ricoverati in area medica sono 73, uno in più rispetto a giovedì, mentre
03:17sono 2.795 i casi di isolamento domiciliare, 107 in più rispetto a ieri. Si registra anche
03:24il decesso di una donna di 72 anni, residente della provincia di Oristano. Ieri invece non
03:30c'era stata nessuna vittima. Facendo un confronto con l'anno scorso, il 3 dicembre
03:33del 2020, i casi di positività erano 538 e le vittime 9.
03:39E c'è anche una dottoressa cagliaritana di 50 anni tra i 281 medici non vaccinati scoperti
03:46dai NAS nell'ambito di una serie di controlli scattati in tutta Italia per individuare il
03:51personale medico sanitario che continuava a lavorare nonostante violasse le norme. Entrate
03:57proprio in vigore per frenare la diffusione del coronavirus. Valentina Orgio.
04:03Nel momento in cui l'Italia entra in una fase chiave della lotta contro il nuovo coronavirus,
04:08con l'Europa sotto pressione per gli effetti di una nuova e travolgente ondata di contagi
04:13che comincia ad impensierire anche il nostro paese con la crescita dei ricoveri, ci si trova
04:18ad affrontare anche il problema dei medici e sanitari no-vax. Senza vaccino non si può
04:23lavorare la regola chiara fin dall'inizio e vale per gli ospedalieri quanto per i medici
04:27di medicina generale. E mentre si lotta contro la nuova emergenza sanitaria dunque scattano
04:33raffiche e controlli da parte dei NAS dei carabinieri sul rispetto dell'obbligo vaccinale da parte
04:38di chi esercita le professioni sanitarie e degli operatori di interesse sanitario. I militari
04:43hanno agito d'intesa col Ministero della Salute per individuare i professionisti sia in ambito
04:48pubblico sia in regime di attività libero professionale in studi e ambulatori privati
04:52che continuano ad esercitare l'attività nonostante siano privi di vaccinazione anti-covid. Fino
04:58ad oggi sono state verificate circa 4.900 diverse situazioni tra medici, odontoiatri, farmacisti,
05:05veterinari, infermieri, fisioterapisti e altre figure per un totale di 281 quelle irregolari.
05:10In particolare 126 di queste eseguivano prestazioni seppur già destinatari del provvedimento di
05:17sospensione dall'ordine professionale su segnalazione dell'autorità sanitaria. Continuando
05:22a svolgere la libera professione negli studi medici di proprietà o negli ambulatori ma anche
05:27all'interno di reparti in ospedali pubblici e cliniche private, condotte che hanno portato
05:31alla denuncia per esercizio abusivo della professione sanitaria. Verifiche che hanno interessato
05:37anche l'isola, 8 i medici di famiglia individuati in Sardegna, Abruzzo, Campania e Lazio che non
05:42si sono mai sottopossi all'immunizzazione. Come nel caso di un medico di medicina generale
05:47con studio in provincia di Cagliari, già sospeso ufficialmente dall'impiego e dall'ordine
05:52professionale a causa dell'omessa vaccinazione che è stato sorpreso mentre continuava proprio
05:57a svolgere l'attività. Si tratta di una dottoressa di 50 anni cagliaritana subito
06:01denunciata per esercizio abusivo della professione. Caos nei cieli, gli ex lavoratori di Air Italy
06:07sono riuniti in assemblea per organizzare la manifestazione del 9 dicembre a Roma, il giorno
06:13dopo scade la casa integrazione. Alessandra Dari. Lo scenario del traffico aereo in Italia
06:19e in Sardegna è in continua evoluzione mentre i lavoratori della ex Air Italy sono riuniti
06:23in assemblea d'Olbia per decidere quali azioni intraprendere per salvare almeno il loro diritto
06:27ad avere un reddito attraverso gli ammortizzatori sociali, si discute sull'apertura da parte
06:33dell'Unione Europea sugli aiuti di Stato e quindi su una continuità aerea più incisiva,
06:37possibilità offerta dalla constatazione che essendo il nostro PIL pro capita inferiore
06:41al 75% della media dei paesi europei, rientriamo tra le regioni che hanno la possibilità di
06:47sostenere le grandi imprese private anche con aiuti finanziari pari al 30-40% dell'investimento.
06:53Un orientamento della Commissione Europea che consentirebbe dunque alla Giunta di formulare
06:57un sistema di continuità più ampio, allargando per esempio anche alle rotte minori, prevedendo
07:02più voli giornalieri e la tariffa unica. Un sostegno che potrebbe anche risolversi in
07:06un aiuto verso imprenditori privati interessati a rilevare le ceneri della compagnia Air Italy,
07:12un sogno inseguito da tempo dalla Giunta e abbozzato a più riprese durante gli incontri
07:17con i lavoratori nel corso delle tante proteste che stanno andando avanti da più di un anno.
07:22È troppo presto per dirlo, ma questa apertura offre nuovi scenari e nuove speranze.
07:26Ma intanto i lavoratori stanno pensando al domani, alla scadenza imminente della Cassa
07:30Integrazione e a quella manifestazione romana prevista per mercoledì 9 dicembre, il giorno
07:36dopo, la scadenza dei 75 giorni dall'avvio della procedura di licenziamento collettivo,
07:42nonché la data del prossimo confronto con i liquidatori, gli unici in grado di poter
07:46richiedere una proroga della Cassa Integrazione e permettere di avere un po' più di tempo per
07:50studiare nuove strategie che portino al ricollocamento delle maestranze altamente professionalizzate.
07:56E i rappresentanti sindacali continuano a ripetere che lo spazio per una nuova compagnia
08:01che copra le traste sarde c'è. Il mercato aereo dell'isola è fortemente in crescita,
08:06è appetibile, ma occorre una strategia che tenga conto di tanti elementi,
08:11una strada complessa ma non impossibile da percorrere.
08:14Dal cielo al mare, oggi alla fiera sono arrivati in 400 per gli stati generali convocati
08:21da tutte le sigle sindacali che rappresentano gli imprenditori balneari. Chiedono chiarezza.
08:29Le coste della Sardegna potrebbero divenire preda degli appetiti di multinazionali che,
08:35messi a bando nuovamente le concessioni demaniali a seguito della sentenza del Consiglio di Stato,
08:40potrebbero accaparrarsi gli spazi lasciati da tante piccole imprese private che in questi anni
08:45si sono spese in tempo i capitali di famiglia per portare avanti le loro attività in spiaggia.
08:51E questo è lo scenario paventato oggi alla fiera di Cagliari dove sono stati riuniti
08:56gli stati generali dei concessionari demaniali sardi, un'assemblea apripista di una protesta
09:02di tanti piccoli imprenditori che non è solo sarda ma è nazionale.
09:06A dimostrazione che il movimento sardo è guardato con grande interesse da tutto il paese Italia,
09:12la presenza oggi alla fiera all'interno dell'assemblea voluta da tutte le sigle sindacali
09:16Sib, Commercio, FIBA e Feder Balneari, anche di tanti politici nazionali, parlamentari
09:23e rappresentanti delle diverse categorie.
09:26A coordinare gli interventi il giornalista Luca Telese, un fronte comune
09:30che chiede oggi al Parlamento una nuova legge che regolamenti il settore.
09:34Che fare? La politica che come dicevo è stata la grande assente adesso deve nell'immediato
09:41legiferare per riordinare il settore e per stabilire i parametri della ineludibile percorso
09:48delle evidenze pubbliche, cioè di una immissione verso una concorrenza delle attività
09:55che insistono su concessione demaniale.
09:58Ma proteggendo quello che lo stesso Consiglio di Stato definisce
10:01un valore economico tra i più importanti al mondo, quello ambientale e costiero italiano
10:07e che oggi proprio perché è un valore italiano chissà perché debba essere regalato
10:13a quella che è una finanza più strutturata evidentemente
10:18che vorrebbe fare incetta di 30.000 aziende che sono fino ad oggi gestite da micro e piccole organizzazioni aziendali,
10:29spesso familiari e che si fondano fondamentalmente sul principio del lavoro piuttosto che sul principio del capitale.
10:37Noi chiediamo che vengano tutelate le nostre peculiarità di piccole aziende della Sardegna
10:43noi non siamo i grossi stabilimenti che ci sono nel resto d'Italia o nel resto d'Europa
10:49noi abbiamo delle realtà familiari minuscole, stiamo parlando di 100-200 metri quadri sulle spiagge
10:55facciamo dei servizi essenziali, presidiamo il territorio
10:58siamo quelli che praticamente H24 abbiamo il presidio del territorio
11:04dove noi fra l'altro ci sostituiamo anche alle autorità e a chi dovrebbe farlo
11:11perché per mancanza di forza le spiagge da chi sono presidiate, da chi c'è, chi c'è siamo noi
11:16e noi facciamo tutto dal primo soccorso, da cercare bambini dispersi, da pulire la spiaggia
11:21da cercare di regolamentare un certo tipo di educazione civica della spiaggia che non esiste più
11:28non esiste più un disciplinare, non esiste più niente.
11:31E domani alle 16 sotto il Consiglio regionale il sindacalismo di base contro la manovra economica del governo
11:37vediamo
11:38Sul banco degli imputati c'era legge di bilancio 2022 che secondo l'Unione e sindacati di base
11:43condanna le classi più in difficoltà e destina risorse e sgravi ai più ricchi
11:47e poi scuola, precariato il fattore pensioni, la fornero di nuovo al centro del dibattito scontro
11:53concorrenze e privatizzazioni, sanità fanno il resto
11:57l'USB Cagliari in concomitanza con altre città italiane Napoli, Palermo, Roma, Catania, Torino, Milano, Genova e Firenze
12:04scende in piazza domani alle 16 sotto il Consiglio regionale nel giorno del No Draghi Day
12:10Siamo fortemente contrari all'operato del governo Draghi
12:14è un governo voluto dall'Europa, dalla UE e non certo dagli italiani
12:18questo governo sta portando avanti tutta una serie di provvedimenti che sono contro i poveri e contro i lavoratori
12:28la sanità, non c'è nessun sommezionamento serio per quanto riguarda la sanità
12:33e questa pandemia ha veramente messo a nudo ciò che è la sanità in Italia
12:40per quanto riguarda il lavoro hanno liberalizzato i licenziamenti e quindi vediamo un impoverimento dei lavoratori
12:49tant'è che dalla pandemia ad oggi c'è stato un milione di disoccupati in più solamente in Italia
12:58è una situazione gravissima e noi chiediamo che si facciano investimenti seri per la scuola, per la sanità
13:07Ci vediamo una pausa e ci vediamo tra poco
13:11Bentornati su Telecosa Smeralta, giornata internazionale della disabilità proclamata dall'ONU
13:16quest'anno dedicata alla trasformazione verso una società sostenibile
13:20vediamo Valentina Urgio
13:23rappresentano il 15% della popolazione mondiale
13:26circa un miliardo e devono affrontare nel corso della loro vita discriminazioni e ostacoli
13:31che ne limitano la piena partecipazione alla vita sociale
13:34sono le persone con disabilità
13:36per loro l'Organizzazione delle Nazioni Unite ha proclamato nel 1981
13:40la giornata internazionale delle persone con disabilità
13:44che viene celebrata ogni anno il 3 dicembre
13:46pre-promuoverne i diritti e il benessere
13:49i numeri però sono in costante crescita a causa dell'invecchiamento della popolazione
13:52e le principali analisi confermano infatti che a livello mondiale
13:56esiste una correlazione positiva tra invecchiamento e disabilità
13:59soprattutto nei paesi più poveri in cui gli individui accumulano nel corso della loro vita
14:04maggiori rischi sanitari dovuti a malattie croniche, incidenti e altre patologie
14:08non a caso dunque l'Agenda ONU 2030 ha formulato obiettivi espliciti riferiti alle persone con disabilità
14:14e in particolare nel prossimo decennio
14:15dovrà essere garantito un accesso equo, di qualità e senza barriere all'istruzione
14:20un'inclusione totale a livello economico e politico
14:23l'abolizione di ogni barriera fisica all'accesso a edifici e trasporti pubblici
14:27e infine un miglioramento della raccolta dei dati statistici relativi alla disabilità
14:31soprattutto nei paesi in via di sviluppo
14:33riguardo all'Italia si segnala l'azione del Ministro per le disabilità per far prevedere in legge di bilancio
14:39risorse dedicate alla disabilità per circa 200 milioni di euro
14:42inoltre il Fondo per l'assistenza all'autonomia e la comunicazione per gli alunni con disabilità
14:47avrà dal 2022 una dotazione strutturale di 100 milioni di euro
14:51e sempre dal prossimo anno quello per l'inclusione sarà incrementato con altri 50 milioni
14:56dati incoraggianti verso la strada
14:59che deve condurci alla piena e completa realizzazione dei diritti umani di tutte le persone con disabilità
15:04parte inalienabile, integrale e indivisibile di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali
15:12e la nostra emittente tra i Cosa Smeralda scende in campo con questi ragazzi
15:17a dedicare questa giornata allo sport e vita
15:19tutti uguali, nessuno esclusi
15:21sarà lo sport che andrà in onda per l'intera giornata
15:25vediamolo
15:40grazie a tutti
16:04La prossima volta lo tiro io
16:20Dov'è terzo tempo?
16:29Fatti e persone, la nostra lente di ingrandimento oggi si occupa e presenta Luigi Porra, avvocato segretario nazionale del coordinamento
16:38DAUN, presidente del centro D'Adui Cagliari, ma soprattutto Papa Di Nicola. Vediamo.
16:52Sensibilità e delicatezza alle persone con disabilità sono pezzi unici?
16:58Sì, sono pezzi unici come tutte le altre persone, nel senso che come diceva lo slogan di una campagna nazionale
17:08delle persone con sindrome di DAUN di qualche anno fa, essere diversi è normale, quindi tutte le persone hanno le
17:16loro caratteristiche, che abbiano una disabilità o non ce l'abbiano, in ogni caso ogni persona è un pezzo unico.
17:22Si dice spesso inclusione, cosa vuol dire in questo caso specifico?
17:30Allora, inclusione molto spesso è una parola con la quale ci si riempie un po' anche la bocca, perché l
17:37'inclusione vorrebbe dire, anzi più che inclusione dovremmo parlare di integrazione, perché includere una persona vuol dire mettere una persona
17:45in un determinato contesto e poi magari in quel contesto la persona con disabilità magari rimane ugualmente isolata.
17:53Integrazione invece significa che la persona con una disabilità è assolutamente in mezzo alle altre persone in quel determinato contesto
18:03e interagisce con queste persone, quindi preferibilmente a me piace parlare di integrazione più che di inclusione.
18:10Segretario del coordinamento DAUN, segretario nazionale, presidente del centro DAUN di Cagliari, ma soprattutto genitore di Nicola.
18:18Ecco, la ringrazio proprio di questa specificazione perché è esattamente la cosa che a me piace dire prima di tutte.
18:24Io sono appunto il papà di un ragazzo con la sindrome DAUN di 15 anni e in quanto tale, quando
18:33è nato mio figlio, mi sono immediatamente avvicinato al mondo associativo.
18:37Lo faccio veramente con grande passione perché credo che sia importante combattere, perché ahimè molto spesso dobbiamo combattere, le battaglie
18:51per tutelare i nostri ragazzi,
18:54per appunto consentire loro una vita la migliore possibile con quella integrazione di cui parlavamo prima e combattere anche tutti
19:05quei luoghi comuni che spesso e volentieri sono la cosa che maggiormente ferisce i familiari di persone con disabilità.
19:15Quindi è importante che ci siano sempre delle persone che si occupino di combattere tutte queste battaglie.
19:23Questa è la preoccupazione maggiore delle famiglie?
19:27Allora, la preoccupazione delle famiglie sicuramente sì, è quella spesso e volentieri di trovarsi appunto di fronte a luoghi comuni,
19:36a banalità.
19:38Adesso mi riferisco per esempio in particolare alla sindrome di Down, quando sentiamo dire dei nostri ragazzi, ah sono così
19:46carini, sono sempre affettuosi, sono sempre contenti.
19:49Ecco, questo non è vero perché come diciamo prima, ogni persona, siamo tutti quanti uguali, quindi anche loro hanno i
19:59momenti in cui sono contenti, i momenti in cui non sono contenti,
20:02i momenti in cui sono affettuosi e i momenti in cui non sono affettuosi. E quindi magari questo è un
20:08aspetto che un pochino ci infastidisce.
20:12E poi, certo, quello che la preoccupazione forse maggiore per chi ha un familiare con una disabilità è sempre il
20:21cosetto dopo di noi, cioè fino a quando i genitori
20:24si possono occupare dei propri figli è un aspetto, diciamo, soltanto che riguarda la fatica fisica e mentale.
20:34Però poi la preoccupazione del quando non ci saremo noi cosa succederà è forse il tarlo che maggiormente ci rode.
20:44Ed è per questo che poi appunto durante la nostra vita combattiamo per far acquisire la maggiore autonomia possibile,
20:51la maggiore indipendenza ai nostri ragazzi per fargli acquisire magari anche delle competenze che poi possano essere spese un domani
20:59per renderli totalmente autonomi, quindi lavoro, una vita anche sentimentale, andare a vivere da soli,
21:09sono tutti obiettivi che i familiari perseguono dal primo momento.
21:15Lo Stato sta facendo abbastanza come strumenti e sostegni per consentire a questi ragazzi di disegnare il loro futuro?
21:25Allora, premesso che non è mai troppo quello che lo Stato può fare per favorire appunto questo processo integrativo delle
21:37persone con disabilità,
21:39ma c'è da dire che la legislazione italiana dal punto di vista della tutela delle persone con disabilità è
21:45all'avanguardia,
21:46forse è la migliore al mondo.
21:48Certo, una cosa è che ci siano le norme, altra cosa è che le norme poi vengano applicate e rispettate
21:55correttamente.
21:56E poi le associazioni che hanno un ruolo fondamentale?
22:00Le associazioni hanno sicuramente un ruolo fondamentale, innanzitutto perché sono un punto di riferimento per le famiglie,
22:06tant'è vero che sempre per rimanere nell'ambito della sindrome di Down, che è quella che io conosco meglio,
22:13sin dal primo momento in cui nasce un bambino con la sindrome di Down, le famiglie vengono solitamente indirizzate
22:24verso l'associazione di riferimento sul territorio.
22:26Noi qui a Cagliari per esempio abbiamo stipulato da parecchi anni un protocollo, all'epoca era la clinica Marciotta,
22:34adesso con il Policlinico, in base al quale appunto quando nasce un bambino con la sindrome di Down,
22:44non è che veniamo direttamente contattati noi, le famiglie,
22:47viene dato il nostro riferimento, se vogliono noi possiamo intervenire per dare anche un sostegno,
22:56voglio dire parlare con delle persone che si trovano a vivere la tua stessa situazione è sicuramente un grosso aiuto.
23:05Ma le associazioni non sono un posto dove ci si ritrova per piangerci addosso,
23:11però è un posto dove appunto ci si confronta, ci si scambiano opinioni, è un punto di riferimento l'associazione.
23:27Bene, io finisco qui, vi auguro un venerdì diverso.
23:54Grazie a tutti.

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