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NovitàTrascrizione
00:22L'impennata di contagi non fa cambiare colore all'isola che scongiura almeno per il momento
00:27il passaggio alla zona gialla anche se le misure restrittive sono dietro l'angolo.
00:32Le anticipazioni sul monitoraggio settimanale, Istituto Superiore di Sanità, Ministro della Salute
00:37all'esame oggi della cabina di regia.
00:40Dal Murese al Sarcidano, dall'Ogliastra al Sulcis si moltiplicano i disturbizi e la sanità territoriale allo stremo.
00:47Rappresentanti istituzionali e associazioni di cittadini sul piede di guerra.
00:51I sindaci restituiscono la fascia al presidente Solinas.
00:55Rete ferroviaria allo sbando nel centro Sardegna dove i collegamenti su rotaia sono sempre più complicati.
01:01Oggi la protesta del Comitato Trinitalia del Nuorese arriva a Cagliari.
01:04Intanto la mobilitazione incassa l'appoggio della Camera di Commercio del capoluogo Barbaricino.
01:10Un incendio boschivo distrugge animali e piante.
01:13Dopo i roghi, insediamenti e campagne sono esposti a un più alto rischio.
01:16L'importanza della salvaguardia del territorio ne parliamo nel nostro spazio di approfondimento Isola Ecologica.
01:27Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento.
01:29Con l'informazione di TCS Notizia Allora avete sentito la Sardegna resta bianca.
01:34Dalla prima bozza del monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute
01:38la Sardegna sembra quindi aver scongiurato, anche se per un soffio, il passaggio alla zona gialla.
01:44Ma nonostante ciò l'impennata di casi e anche l'aumento dei ricoveri fa registrare per l'isola comunque l
01:52'incidenza più alta in Italia.
01:55Pericolo scampato per ora, anche se le misure restrittive per l'isola sembrano sempre più certe,
02:00guardando alla risalita della curva epidemiologica che con 156,4 casi ogni 100.000 abitanti
02:07consegna alla Sardegna il primato di regione con la più alta incidenza di contagi in Italia.
02:12Zona bianca confermata dunque, ma per un soffio.
02:15I numeri della pandemia a 7 giorni per 100.000 abitanti,
02:18nel periodo compreso tra il 13 e il 19 agosto, contenuti nella tabella degli indicatori del monitoraggio
02:23Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute all'esame oggi della cabina di regia,
02:28rilevano che nelle ultime tre settimane il dato è andato increscendo.
02:32Si passa infatti da 138,4 casi ogni 100.000 abitanti nel periodo 30 luglio e 5 agosto
02:38ai 141,8 tra il 6 e il 12 di agosto, per poi arrivare agli oltre 156 della settimana presa
02:47in riferimento fino ad oggi.
02:48L'impennata di nuove positività al virus non è però il solo parametro a rischio.
02:52A preoccupare per un ritorno alla zona gialla è anche il tasso di occupazione delle terapie intensive più alto,
02:58fermo adesso al 9,2%, ma ancora sotto il tetto del 10% previsto dai nuovi parametri.
03:04In area medica invece la pressione è del 9,9%.
03:07Nessuna regione supera comunque la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva area medica,
03:13anche se i tassi a livello nazionale salgono con il dato medio delle intensive che passa al 4,9%
03:19e i pazienti in area medica che crescono da 2.880 a 3.472.
03:25Scende invece ancora e si attesta all'1,1 l'RT nazionale che la scorsa settimana era ferma ad 1
03:30,27.
03:30L'ulteriore ribasso conferma dunque una tendenza in atto già da alcune settimane
03:35e porta alla replicazione del virus quasi a livelli soglia.
03:38Con la conferma, se mai ve ne fosse ancora bisogno,
03:40che la circolazione della variante delta è ormai largamente prevalente in Italia,
03:44oltre ad essere dominante nell'Unione Europea.
03:48E sul caos dati, ma anche cure non validate, c'è appunto la denuncia dei progressisti in Consiglio regionale
03:56che chiedono un'audizione immediata in commissione di sindacati di parti sociali e ATS. Vediamo.
04:03Emergenza sanità in Sardegna, notizie allarmanti dagli ospedali di tutta l'isola,
04:07dati comunicati a Roma non chiari, pronto soccorso ai nuovi intasati,
04:10suggerimenti sulle cure domiciliari non validate dal Ministero,
04:13che partono dai mail istituzionali indirizzate a centinaia di medici sindacati del settore
04:18che continuano a chiedere chiarimenti e dalla Regione, dall'assessorato alla Sanità e dall'ATS nessuna risposta.
04:24La denuncia dei progressisti in Consiglio regionale in una lunga nota
04:28nella quale chiedono l'audizione immediata in commissione
04:30dei rappresentanti sindacali del settore sanità e del commissario straordinario dell'ATS.
04:35Sono ore complicate per la sanità sarda, i ricoveri sono oltre 175
04:41e siamo certi purtroppo del fatto che questo numero tenderà a salire
04:45perché l'assessorato alla sanità ancora una volta ha edulcorato i dati
04:49trascurando gli oltre 50 ricoverati nel pronto soccorso dell'isola da giorni.
04:55C'è poi un altro aspetto che ci preoccupa,
04:57il fatto che ieri sia stata trasmessa a moltissime centinaia di medici sardi
05:02un protocollo di cura domiciliare alternativo al ricovere in ospedale
05:07non suffragato da alcun parere scientifico, non appoggiato e validato dal Ministero
05:13né tantomeno dall'AIFA.
05:14A che titolo l'assessorato alla sanità adotta protocolli non ufficiali?
05:20Che danni possono fare la diffusione di queste fake news?
05:25Perché di fake news si tratta, è propagandata da email ufficiali
05:29e dai massimi vertici della sanità sarda.
05:33Crediamo che la misura sia colma, l'assessore dovrà riferire in commissione
05:37e chiederemo spiegazioni anche al Ministro Speranza
05:40perché da questa pochezza con la quale si affronta un tema così cruciale
05:46per la vita di tutti non possono generare ulteriori vittime
05:50oltre a quelle che purtroppo il Covid sta mettendo nella nostra regione.
05:53Insomma, come chiedono i progressisti, urgono chiarimenti
05:56perché il rischio è che per difendere in modo posticcio l'attuale zona bianca
06:00si stia ipotecando l'autunno.
06:02Quando le spiagge saranno vuote, come è accaduto l'anno scorso,
06:05verranno scaricati sui sardi tutti i problemi.
06:08Sanità allo sbando, quindi sempre più nel caos.
06:11Continuano le proteste dei pazienti e delle associazioni di volontariato
06:14che segnalano disservizi nel servizio sanitario regionale.
06:18Sentiamo che al proposito Alessandra Dari.
06:21Le condizioni in cui versa la sanità in Sardegna
06:24non possono più essere tacciuti o giustificate dall'emergenza Covid.
06:28Lo dicono le associazioni di volontariato,
06:30quelle in difesa dei diritti umani,
06:32i sindaci dei territori in cui hanno sede,
06:34strutture sanitarie ormai allo sbando.
06:37Lo hanno fatto pochi giorni fa, ad esempio,
06:39i primi cittadini del Sarcidano, Barbagia di Seulo.
06:42Soprattutto lo raccontano i tanti cittadini troppi
06:45che attraverso denunce, lettere ai giornali, post sui social
06:49fotografano una sanità che non è più a misura di paziente.
06:53Soprattutto se si tratta di ospedali di periferia,
06:56dove è endemica la carenza di personale.
06:59È successo, ad esempio, al San Francesco di Nuoro,
07:01dove è stato chiuso sotto Ferragosto
07:03il reparto di chirurgia senologica,
07:06presidio importante per le pazienti con tumore alla mammella
07:09e succede ogni giorno quando i pazienti chiamano
07:12per prenotare una visita specialistica,
07:15un esame diagnostico importante per la loro vita,
07:17come un attacca, e si sentono rispondere
07:20che ci vorranno mesi,
07:21che ci sono già centinaia di pazienti in attesa.
07:24Poi ci sono i problemi dei pazienti oncologici,
07:26di coloro che hanno una patologia cardiaca,
07:29metabolica, degenerativa, come la SLA,
07:31continuano a protestare e a chiedere supporto,
07:34ma sembra che nell'isola si sia innescato un circolo vizioso.
07:38Non ci sono medici e infermieri sufficienti,
07:40sostiene l'assessore della sanità Mario Niedu.
07:43I concorsi richiedono lunghe procedure,
07:45poi c'è il problema delle scuole di specializzazione,
07:48che devono essere accreditate.
07:49Ancora si giustifica Niedu,
07:51vi è da dire che molti vincitori di concorso
07:54non vogliono lavorare in ospedali periferici.
07:57Neanche la riforma adotto a ASL,
07:59che ancora deve realmente essere attuata,
08:01sembra aver sortito alcun effetto su un paziente.
08:04Quello della sanità,
08:05nell'isola dove il Covid non ha fatto altro
08:08che aggravare le sue già precarie condizioni di salute.
08:12E lo avete sentito anche nel servizio di Alessandra Dari.
08:15I sindaci appunto del Sarcidano,
08:17Barbagia di Seulo,
08:18questa mattina hanno marciato su Cagliari,
08:20hanno manifestato davanti a Villa Devoto
08:23tutta la loro amarezza
08:24per una situazione drammatica
08:26che sta vivendo il loro territorio,
08:28a cominciare proprio dall'ospedale di Isili,
08:30c'era per noi Mario Cabasino.
08:32Vediamo.
08:33Un gesto forte dall'alto valore simbolico.
08:36Quando un sindaco consegna la propria fascia tricolore,
08:38significa che ha l'estrema razio,
08:40che non ha più voce per farsi sentire,
08:42che le ha provate tutte in vano.
08:44Ed eccole le fasce tricolori
08:45dei primi cittadini del Sarcidano,
08:47Barbagia di Seulo,
08:48appesi al cancello di Villa Devoto,
08:50sede di rappresentanza della Presidenza della Regione.
08:53In questi giorni, desolatamente vuota per ferie,
08:56sono giunti in via Oslavia Cagliari
08:57per dire che no,
08:58così non si può più andare avanti.
09:00La sanità nel loro territorio
09:01versa in condizioni disastrose.
09:03È lungo l'elenco delle cose che non vanno.
09:06Dalla specialistica alla farmacia territoriale,
09:08dai medici di base agli uffici Ticket Cup,
09:10ai servizi a sostegno della comunità.
09:12E poi la mazzata finale di questi giorni,
09:15con la chiusura del pronto soccorso
09:16dell'ospedale di Isili.
09:18Motivo?
09:18Il personale è stato trasferito al reparto di medicina.
09:21La fascia tricolore in mano,
09:23il simbolo della Municipalità,
09:25siete venuti qui a Villa Devoto
09:26per restituire la fascia
09:28e per dire
09:29non si può più andare avanti
09:30e la situazione della sanità
09:31nel nostro territorio è insostenibile.
09:34Sì, la situazione della sanità
09:35nel nostro territorio è insostenibile.
09:38Quest'ultimo provvedimento assurdo
09:40di chiusura di fatto del pronto soccorso
09:42sta ormai determinando
09:45la morte del nostro ospedale.
09:47Siamo venuti qui a restituire la fascia
09:48perché in queste condizioni
09:50non si può più amministrare.
09:52La decisione dei sindaci
09:54in maniera unitaria
09:54di riconsegnare le fasce
09:55non vuole essere un segnale
09:56di debolezza o di resa,
09:58vuole essere bensì
09:59un segnale di lotta,
10:00di lotta di un intero territorio
10:01che in maniera unitaria
10:02rivendica il diritto alla salute
10:04per i propri concittadini.
10:06È emblematica
10:07il mancato impegno
10:09da parte del Presidente Solinas
10:11per la risoluzione dei problemi
10:13che ci aveva annunciato
10:15che sarebbero stati risolti
10:17nell'arco di 15 giorni
10:18e invece abbiamo assistito
10:20anche alla chiusura
10:20del pronto soccorso.
10:22La situazione sanitaria
10:23del nostro territorio,
10:25del Sarcidano
10:26e della Barbagia di Seulo
10:28è ormai in condizioni disastrose.
10:31C'erano già problemi cronici
10:33che ci trasciniamo
10:35da diverso tempo
10:36ma l'ultima stangata
10:39per il territorio
10:40è stata la chiusura
10:42del pronto soccorso.
10:43I sindaci della comunità montana
10:45Sarcidano Barbagia di Seulo
10:46hanno preso una pagina intera
10:48sull'Unione Sarda
10:48per denunciare a gran voce
10:50la grave situazione sanitaria.
10:51C'era stato un incontro
10:53all'inizio di agosto
10:53proprio a Villa Devoto
10:54con il Presidente Solinas
10:56e l'assessore della Sanità Niedu
10:58ma gli impegni assunti
10:59non sono stati rispettati.
11:00Praticamente
11:01sono rimasti lettera morta.
11:03È da gennaio del 2021
11:05che praticamente
11:07non abbiamo più
11:08il medico di base.
11:09È stata fatta
11:10la graduatoria
11:12per le sedi carenti
11:13del 2018
11:15perché siamo da due anni
11:17senza il medico
11:19di base
11:20e praticamente
11:22ad oggi
11:23nessun medico
11:24ha scelto
11:25se ui.
11:27Grave carenze
11:28riguardo ai soccorsi
11:31riguardo ai poliamulatori
11:33riguardo ai medici di base
11:34cioè il nostro territorio
11:35la Barbagia
11:36è priva di medici di base
11:38e soprattutto nel momento
11:40in cui la pandemia
11:41sta di nuovo
11:42invadendo tutta la Sardegna
11:43questo è un momento
11:44veramente grave.
11:46Questo nostro segno di protesta
11:47è un ulteriore
11:49grido d'allarme
11:50che segue
11:52tanti altri
11:52formali e informali
11:54dove chiediamo
11:55un intervento forte
11:56e deciso della Regione
11:57perché
11:57non si può lasciare
11:59un territorio
11:59senza medicina di base
12:00senza pediatria
12:01senza specialistica territoriale
12:03e con un ospedale
12:04ormai
12:05completamente depotenziato.
12:10E se la situazione
12:12come avete visto
12:12nel Sarcidano
12:13Barbagia di Seulo
12:14è drammatica
12:15la sanità
12:16in Oliastra
12:17oramai invece
12:18vive una lenta agonia
12:20allora abbiamo raccolto
12:21l'appello a Corato
12:22del consigliere regionale
12:23del PD
12:23e sindaco di Baunei
12:25Salvatore Corrias
12:26affinché
12:27chiede
12:27a TS
12:28assessorato
12:29la sanità
12:29si assumano
12:30le loro responsabilità
12:31sentiamolo.
12:32La situazione
12:33della sanità
12:34in Oliastra
12:34è drammatica
12:35peggio che
12:36nel resto
12:36dell'isola
12:37ci sono paesi
12:38nel nostro territorio
12:39che non hanno ancora
12:40un medico di famiglia
12:41paesi
12:42senza un servizio
12:43di guardia medica
12:44turistica
12:45in un territorio
12:46il nostro ha forte
12:47vocazione turistica
12:48laddove
12:49l'assenza di quel servizio
12:51ha portato
12:51ad un insostenibile
12:52intasamento
12:53del pronto soccorso
12:54presso
12:55al presidio
12:56ospedaliero
12:57lo stesso presidio
12:58quello di
12:58Lanusei
12:59che vede
13:00fortemente
13:00ridotti
13:01i ranghi
13:02dei reparti
13:03di ortopedia
13:04di pediatria
13:04del servizio
13:05di oncologia
13:07laddove invece
13:08c'è una preoccupante
13:09e crescente
13:10richiesta
13:10di assistenza
13:11sanitaria
13:12non ci si può
13:13più nascondere
13:14dietro
13:15l'alibi
13:16che ci induce
13:17a dire
13:17non ci sono
13:18medici
13:19i medici
13:19vanno
13:21motivati
13:21con soluzioni
13:22contrattuali
13:23adeguate
13:24così come
13:25non ci si può
13:25nascondere
13:26dietro
13:27l'alibi
13:28del passato
13:28bisogna guardare
13:29al presente
13:30e guardare
13:31al futuro
13:32c'è una riforma
13:33sanitaria
13:34che punta
13:35alla territorializzazione
13:37quindi ad avvicinare
13:38la sanità
13:39ai cittadini
13:40non mi sembra
13:40che tanto
13:41stia accadendo
13:42così come invece
13:43è stato proclamato
13:45è necessario
13:46dunque
13:46porre il rimedio
13:47ad una situazione
13:49grave
13:50che non è più
13:51sostenibile
13:52né in Ogliastra
13:53né nel resto
13:53della Sardegna
13:54adesso ci fermiamo
13:56per un breve
13:56spazio pubblicitario
13:59di nuovo in studio
14:00per parlare
14:00di trasporti
14:01in particolare
14:02di treni
14:02in Lumaca
14:02nel Nuorese
14:03oggi a Cagliari
14:04la protesta
14:05del comitato
14:06Trenitalia
14:07davanti a Villa Devoto
14:08c'era per noi
14:09Maurizio Melis
14:10la Nuora a Cagliari
14:12per chiedere
14:13il sacrosanto diritto
14:14di una rete ferroviaria
14:16più efficiente
14:17sì
14:19esattamente
14:19abbiamo fatto
14:21un lungo viaggio
14:22siamo partiti
14:23da Nuoro
14:25alle 8.11
14:25perché
14:26il primo treno
14:28che collega
14:29il capologo
14:30Barbaricino
14:31a Cagliari
14:31è delle 8.11
14:33e poi
14:34siamo arrivati
14:34a Cagliari
14:35a mezzogiorno
14:36quindi dopo
14:37quattro ore
14:38abbiamo cambiato
14:40a Macomare
14:41però
14:43il treno
14:44va
14:4430 minuti
14:45di ritardo
14:48è una protesta
14:49simbolica
14:50per chiedere
14:51che venga
14:52migliorata
14:54il trasporto
14:55ferroviario
14:56in tutta la Sardegna
14:58prima di tutto
14:59in tutta la rete sarda
15:00e in modo particolare
15:03chiediamo
15:04un collegamento
15:05vero
15:06con la provincia
15:07di Nuoro
15:08è stata presentata
15:10dalla regione
15:11autonoma
15:12della Sardegna
15:12una scheda
15:14super strategica
15:15che collega
15:16il capologo
15:17Barbaricino
15:17con tutti
15:19gli altri capoluoghi
15:20quindi Cagliari
15:21Oristano
15:22Sassari
15:23e Nuoro
15:23più porti
15:25e aeroporti
15:26ecco
15:26il governo centrale
15:27però ha dedicato
15:28gli spiccioli
15:29alla rete ferroviaria
15:30della Sardegna
15:31in questo momento
15:32non sarebbero
15:34destinati
15:35però speriamo
15:35che i giochi
15:36non siano ancora chiusi
15:37una rete ferroviaria
15:39poco efficiente
15:40cosa comporta
15:41per il territorio
15:42per il nostro territorio
15:44comporta
15:45l'isolamento
15:46l'assenza
15:48della mobilità
15:49la povertà
15:52e l'impossibilità
15:53di crescere
15:54e di svilupparci
15:54e questa mobilitazione
15:57incassa
15:57anche l'appoggio
15:59della Camera
15:59di Commercio
16:00di Nuoro
16:01sentiamo
16:01il contributo
16:03del suo presidente
16:04Agostino Cicalò
16:05vediamo
16:05la Camera
16:06di Commercio
16:07di Nuoro
16:07che è l'ente
16:08che rappresenta
16:09le imprese
16:10del nostro territorio
16:11ritiene sia
16:13importantissimo
16:13effettuare
16:14il cambiamento
16:15la trasformazione
16:16della linea ferroviaria
16:17che collega
16:18Nuoro
16:19con Macomera
16:19da scartamento
16:20ridotto
16:20a scartamento
16:21ordinario
16:21questo per consentirci
16:23di essere parte
16:24della rete
16:25nazionale
16:26dei trasporti
16:27su rotaia
16:29per consentirci
16:31una più agevole
16:32connessione
16:33con gli altri territori
16:35per fare in modo
16:36e per dimostrare
16:37ulteriormente
16:38che esattamente
16:39come prevedono
16:40i fondi
16:40del PNRR
16:41queste risorse
16:42devono essere
16:43destinate
16:43alle zone
16:44meno fortunate
16:44del paese
16:45e meno fortunate
16:46del territorio
16:47dell'Unione Europea
16:48quindi è indispensabile
16:49che la stessa
16:50regione Sardegna
16:51sia consapevole
16:52del fatto
16:53che in primis
16:54devono essere
16:55gestiti
16:56e predisposti
16:57interventi
16:58a favore
16:58dei territori
16:59meno fortunati
16:59vorrei rammentare
17:01che le imprese
17:02del nostro territorio
17:02e i cittadini
17:03del nostro territorio
17:04pagano imposte
17:05esattamente
17:06nella stessa misura
17:06di qualunque altro
17:07cittadino italiano
17:09e come tali
17:10necessitano
17:11o meritano
17:11di poter fruire
17:12di analoghi servizi
17:13non abbiamo l'aspettativa
17:14di essere allineati
17:16allo stesso livello
17:17di servizi
17:17di tutto il resto
17:18delle parti
17:19più fortunate d'Italia
17:20ma sicuramente
17:20siamo talmente indietro
17:22che ci riteniamo
17:23di avere necessità
17:25e diritto
17:26a un intervento
17:28riparatorio
17:29perequativo
17:30che ci consenta
17:31di riportare
17:32in qualche modo
17:33la centralità
17:35di questi territori
17:36e l'attenzione
17:36a questi territori
17:37ogni qualvolta
17:38noi rinunciamo
17:39a una battaglia
17:40di questo tipo
17:41stiamo consentendo
17:42lo smantellamento
17:43dei servizi essenziali
17:44su questi territori
17:45e quindi
17:47stiamo riducendo
17:48la qualità della vita
17:49dei nostri abitanti
17:51delle nostre imprese
17:52alle quali stiamo chiedendo
17:54di affrontare
17:55difficoltà
17:56sempre crescenti
17:57per confrontarsi
17:59con un mercato
18:00che è altamente competitivo
18:02e per il quale
18:02è necessario
18:03essere dotati
18:05e strutturati
18:05in maniera adeguata
18:06per poter
18:07cogliere le sfide
18:09del futuro
18:09adesso l'ambiente
18:11dopo le fiamme
18:12in questa estate
18:12caratterizzata dagli incendi
18:14vediamo lo spazio
18:15di approfondimento
18:16curato dalla collega
18:17Alessandra Dari
18:34C'è una cosa
18:35che questa drammatica estate
18:36forse ha insegnato a tutti
18:38ed è l'importanza
18:39di mantenere in vita
18:40una società contadina
18:41capace di salvaguardare
18:43la natura
18:44quindi non è solo
18:45l'uomo ad aver bisogno
18:46del bosco
18:47ma è anche questo
18:48che ha bisogno
18:48di chi sia capace
18:49di custodirlo
18:50curarlo
18:51difenderlo
18:52dai malintenzionati
18:54senza i contadini
18:55che erano la terra
18:56le greggi che pascolano
18:57e con il loro calpestio
18:59rimestano le zolle
19:00facendo piazza pulita
19:02delle sterpaglie d'estate
19:03senza il vigile sguardo
19:05dei proprietari
19:06terrieri
19:06il bosco diventa fragile
19:08è facile vittima
19:09degli eventi climatici
19:11e degli speculatori
19:12una tendenza
19:13che coinvolge
19:14tutta l'Italia
19:15non solo la nostra
19:16isola
19:16succede in Puglia
19:17in Calabria
19:18in Sicilia
19:18a rischio
19:19un patrimonio
19:20immenso
19:20se solo si pensa
19:22che il bel paese
19:22è secondo in Europa
19:23per copertura forestale
19:25con il 38%
19:27della superficie
19:28oltre 11 milioni
19:30di ettari
19:30l'11%
19:31di questo patrimonio
19:32si trova in Sardegna
19:33dove oltre il 50%
19:35della superficie
19:36è evocata a foresta
19:38con meno
19:38di 1.300.000
19:40ettari
19:40su un totale
19:41di 2.408.989
19:45in tutto il pianeta
19:47la copertura forestale
19:48è del 31%
19:50giornate drammatiche
19:51quelle vissute in Sardegna
19:53sul fronte degli incendi
19:54una piaga
19:55che ci trasciniamo
19:56ormai
19:57da troppo tempo
19:58io credo
19:59che la stessa tecnologia
20:00possa darci una mano
20:02in termini
20:03di prevenzione
20:04ma la miglior prevenzione
20:05deve venire
20:06da un cambiamento
20:07culturale
20:08da parte
20:08di tutti noi
20:09dobbiamo sentirci
20:10tutti responsabili
20:12e tutti custodi
20:13del nostro territorio
20:14andando a collaborare
20:16e ognuno
20:17provando a fare
20:18il suo
20:18vi erano delle misure
20:20in passato
20:21mi riferisco
20:21alla 2078
20:22che permettevano
20:24la pulizia
20:25dei boschi
20:26che riguardava
20:27appunto
20:27le strade interpoderari
20:29le fasce
20:29antincendio
20:30la possibilità
20:31di pulire
20:32il sottobosco
20:32e permettere
20:33quindi
20:33ai nostri animali
20:35di potervi accedere
20:37tal'altro
20:38i prodotti
20:39del pascolamento
20:41di quelle aree
20:42hanno delle caratteristiche
20:44organolettiche
20:45superiori
20:45che vanno
20:46riconvierte
20:47anche in termini
20:48di graditività
20:49penso alle caratteristiche
20:50all'alte
20:51allo stesso miele
20:53al vino
20:54all'olio
20:54che si producono
20:55in quelle aree
20:56quindi se vogliamo
20:57evitare
20:58lo spopolamento
20:58delle aree interne
21:00si deve andare
21:01assolutamente
21:02in quella direzione
21:10Invertire la tendenza
21:11allo spopolamento
21:12si può
21:12con nuove proposte
21:14e visioni
21:14a lungo termine
21:15ci ha provato
21:16col diretti
21:17Sardegna
21:17a portare
21:18un contributo
21:19che punta
21:19proprio
21:20sulla valorizzazione
21:21delle realtà
21:22contadine
21:22della nostra isola
21:23il loro coinvolgimento
21:25è importante
21:26per il dopo incendio
21:27e le amministrazioni
21:28locali
21:29potrebbero stringere
21:30degli accordi
21:31perché le imprese agricole
21:32assolvano
21:33funzioni di sorveglianza
21:35manutenzione
21:35e gestione
21:36del territorio
21:39Si potrebbe
21:40sempre
21:41secondo l'organizzazione
21:42agricola
21:42innalzare
21:43i limiti
21:44di pascolamento
21:44che oggi
21:45sono davvero
21:46troppo bassi
21:46con sole
21:47tre pecole
21:47ad ettaro
21:48Un'opportunità
21:49in questo senso
21:50potrebbe anche
21:51venire
21:51dalla legge
21:52di orientamento
21:53che invita
21:54le pubbliche
21:55amministrazioni
21:56a stipulare
21:56convenzioni
21:57con gli agricoltori
21:58per lo svolgimento
21:59di attività
22:00funzionali
22:01alla salvaguardia
22:02del paesaggio
22:03agrario
22:03e forestale
22:05E anche
22:06tutta la gestione
22:07dell'organizzazione
22:08amministrativa
22:09che dovrebbe
22:09andare incontro
22:10alle comunità
22:11locali
22:11perché
22:12le nuove
22:13generazioni
22:14trovino un senso
22:15nel vivere
22:15lontano
22:16dalle grandi
22:16città
22:17Un primo passo
22:18è stato fatto
22:18attraverso
22:19il posizionamento
22:20della fibra ottica
22:21in tutta l'isola
22:22in modo da raggiungere
22:23anche i luoghi
22:24più interni
22:25permettendo la connessione
22:26e quindi
22:27il collegamento
22:28digitale
22:28con il resto
22:29del mondo
22:29in maniera
22:30accelera
22:30ed efficace
22:31questo significa
22:33dare la possibilità
22:33di lavorare a casa
22:34anche da remoto
22:36vendere i propri prodotti
22:37di qualità
22:37senza doverli
22:38per forza
22:39accedere ad intermediari
22:40conoscere
22:41e imparare
22:42valorizzare
22:43le ricchezze
22:44del proprio territorio
22:45godendosi
22:45nel contempo
22:46la tranquillità
22:47di una vita
22:48semplice
22:48e più in linea
22:49con i ritmi
22:50dell'uomo
22:54a dare un senso
22:55al vivere
22:56in piccole realtà
22:57ci hanno provato
22:58anche tante associazioni
22:59infracomunali
23:00che stanno portando avanti
23:01i progetti partecipati
23:02puntando sulla valorizzazione
23:04del territorio
23:05la natura
23:06la spiritualità
23:06la cultura
23:07senza però
23:08i servizi essenziali
23:09le strade
23:10gli ospedali
23:10i mezzi di trasporto
23:11anche ipotizzare
23:12un futuro tecnologico
23:14sviluppato
23:14nei luoghi remoti
23:15dell'isola
23:16e pura utopia
23:17e lo spopolamento
23:18continuerà ad essere inevitabile
23:20lasciando sola
23:21la natura
23:21e il patrimonio boschivo
23:24è tutto per questa edizione
23:26grazie per aver scelto
23:27anche oggi
23:28la nostra informazione
23:29buon pomeriggio
23:51grazie a tutti
23:55grazie a tutti