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00:05Musica
00:22Calano i contagi nell'isola ma gli ospedali sono sempre sotto pressione per il numero dei ricoverati
00:27che presentano sintomi più gravi, specie tra i non vaccinati, da parte delle autorità sanitarie un richiamo al senso di
00:35responsabilità.
00:36Il presidente della regione Cristian Solinas, nominato commissario straordinario per la viabilità,
00:42si spera in questo modo di sbloccare molte opere pubbliche necessarie a rendere la nostra isola più percorribile.
00:50Arrivano altri 50 profughi nell'isola e i comuni si preparano all'accoglienza,
00:55ultimo in ordine di tempo Porto Torres, disponibile ad accogliere i collaboratori dell'esercito italiano a Kabul.
01:01Anche la Sardegna ricorda l'11 settembre.
01:05Riparte la manifestazione che negli anni ha avuto un crescente successo
01:08e che si è dovuta fermare lo scorso anno per via della pandemia, green pass e prenotazioni, la formula utilizzata
01:15per ripartire.
01:20Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:25Quindi come abbiamo sentito anche dai titoli scendono i contagi.
01:29Oggi sono stati 114 rilavati sulla base di 2812 persone testate.
01:36Ci sono 24 pazienti in terapia intensiva, uno o meno rispetto a ieri,
01:41ma lo stesso, il numero delle persone ricoverate nei reparti di medicina.
01:47220 si registrano due decessi.
01:50Un uomo di 51 anni, residente nella città metropolitana di Cagliari,
01:54una donna di 89 anni, residente nella provincia del sud Sardegna.
01:59E adesso dicevamo che il peso per gli ospedali dei ricoveri,
02:05soprattutto tra i giovani, si registrano gli effetti più pesanti del covid.
02:10Sentiamo l'intervista a Sergio Marracini di Valentina Occio.
02:15Nonostante il rallentamento nei contagi di questi giorni,
02:18la sensazione è che però siamo ancora nel pieno dell'ondata pandemica
02:23e ci sono ancora troppi ricoveri.
02:25Sì, abbiamo ancora i reparti pieni di ricoverati con affetti da patologia da covid-19,
02:36quindi stiamo tentando di dimettere quanto prima,
02:42però arrivano già gravi e quindi diventa complicato tirarli fuori dalla malattia,
02:50perché essendo la maggior parte non vaccinati tendono a non farsi ricoverare
02:59e quindi quando arrivano sono già gravi.
03:02Si è abbassata di molto anche l'età media dei ricoveri?
03:06Sì, l'età media è quella tra i 50 e i 60 anni,
03:10che sono quelli che purtroppo stanno cercando di convincere,
03:14ma credo che non ci stiano riuscendo, i figli a non vaccinarsi.
03:21Abbiamo diversi casi di ragazzi che sono andati a vaccinarsi
03:28dicendo che abbiamo vinto la resistenza dei nostri genitori
03:32che non volevano che ci vaccinassimo.
03:34Questo è un buon segno, purtroppo la malattia colpisce anche i giovani.
03:40La struttura è in grado di reggere questa pressione?
03:45Noi ci auguriamo di aver superato la fase peggiore,
03:49quindi se abbiamo retto fino adesso, sono passati quasi due anni,
03:56io credo che se continuerà la vaccinazione così a tappeto come stiamo cercando di fare,
04:03la fase critica sia superata.
04:05Insomma, una grande mano d'aiuto potrebbe arrivare anche dalla terza dose?
04:10Sicuramente, anche perché il vaccino è stato messo in condizioni di aggredire la variante Delta,
04:18quindi sicuramente con la terza dose sarà il colpo mortale, mi auguro, a questo virus.
04:25Adesso la novità, giunta la notizia questa mattina,
04:30che il presidente della regione Cristian Solinas è stato nominato commissario straordinario
04:35per la viabilità dal ministro Giovannini.
04:39Sentiamo la sintesi in questo servizio.
04:42Il presidente della regione Cristian Solinas è commissario straordinario per la viabilità della Sardegna.
04:48La comunicazione è stata inviata dal ministro delle infrastrutture della mobilità Enrico Giovannini.
04:53È stata così accolta la richiesta del commissariamento per lo sblocco di 10 tra le principali opere stradali dell'isola,
05:00del valore di oltre un miliardo di euro.
05:03È una grande vittoria politica della Sardegna, dice il presidente Solinas.
05:07L'isola è protagonista delle proprie scelte e del proprio futuro.
05:11Abbiamo fin dall'inizio della legislatura sostenuto come prioritario l'obiettivo
05:15di realizzare una moderna ed efficiente rete viaria
05:18che potesse creare le condizioni di sviluppo economico e sociale della nostra regione.
05:22Oggi arriva la risposta, tanto attesa,
05:25che ci consentirà di porre rimedio alle gravi lacune relativi alla sicurezza stradale
05:30e ad agevolare il trasporto delle persone e delle merci,
05:33oltre che a dispiegare importanti effetti nella lotta all'isolamento dei territori
05:38che questa giunta ha individuato tra gli obiettivi prioritari,
05:41ha detto il presidente della regione Solinas.
05:44Il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibile Giovannini,
05:48continua il presidente, ha condiviso con noi la necessità di adottare
05:52gli strumenti commissariali previsti dalla normativa vigente
05:55al fine di accelerare le opere in ritardo realizzativo.
05:59Unico modo per concretizzare realmente i collegamenti
06:03in maniera sicura, veloce ed efficiente tra i territori.
06:07Blu Tong, altro male che affligge la Sardegna,
06:10incontro tra l'assessora regionale dell'agricoltura Gabriella Murgia
06:15e le associazioni di categoria, ce ne riferisce Mario Cabasino.
06:19C'è bisogno di accelerare sulla campagna di vaccinazione,
06:22anche rinforzando l'organico dei veterinari presso le ASL.
06:25Bisogna fare presto, altrimenti il ritorno della Blu Tong rischia di diventare
06:29di nuovo una catastrofe per gli allevatori sardi.
06:32L'esortazione arriva dalle associazioni di categoria nel corso dell'incontro
06:35con l'assessore regionale dell'agricoltura Gabriella Murgia.
06:38I focolai sono in costante aumento, soprattutto nel Nuorese e nell'Oristanese.
06:42Quasi 19.000 agliovini infettati e oltre i 1.390 i capi morti sino a ieri.
06:48Le aziende hanno inoltre la necessità di disporre dei prodotti repellenti
06:51più efficaci nei confronti degli insetti vettori della malattia.
06:54Inutile dire che sono stati chiesti ristori adeguati per la perdita di reddito.
06:59L'esponente della Giunta Solina si ha ricordato che la competenza per la vaccinazione
07:03degli animali infetti della lingua blu fa capo ai servizi veterinari dell'ASL.
07:07Ecco perché, ha spiegato Gabriella Murgia, stiamo chiedendo l'attivazione di un tavolo urgente
07:11con l'assessorato della sanità in modo da avviare una massicce e tempestiva campagna di vaccinazione.
07:16Per quanto riguarda i repellenti, l'assessore all'agricoltura ha spiegato
07:19che in assenza di una legge specifica sarebbero troppo lunghi i tempi tecnici
07:24per mettere in piedi un nuovo sistema di aiuto anche in regime minimis.
07:28La soluzione è l'acquisto in blocco da parte della sanità e la distribuzione tramite i servizi veterinari.
07:33Infine, i fondi necessari per ripagare i danni.
07:35Gabriella Murgia ha garantito alle associazioni di essere in grado di stanziare le risorse necessarie.
07:40Nel bilancio del suo assessorato sono già disponibili 2 milioni e mezzo di euro
07:43per far fronte a eventi di questo tipo, risorse che saranno messe a disposizione quanto prima
07:49con una delibera di giunta.
07:51Ed ora un breve ricordo dell'11 settembre 2001, giornata che ha cambiato il mondo,
07:58gli equilibri geopolitici, oggi che oltre a quelle drammatiche immagini abbiamo anche altre davanti agli occhi,
08:04quelle della disperazione del popolo afgano sotto il gioco dei talebani.
08:08Gli stessi talebani che gli americani hanno combattuto e che li avevano portati alla lunga permanenza
08:15proprio lì, in quel paese ora tormentato da una grave crisi umanitaria.
08:21E a proposito di Afghanistan, sono arrivati in Sardegna altri 50 profughi,
08:28così sale a 200 il numero delle persone provenienti dall'Afghanistan ospitate nell'isola.
08:35I comuni si sono prodigati, ultimo in ordine di tempo, quello di Porto Torres,
08:40come ci racconta Valentina Orgio in questo servizio.
08:44Sono già più di 200 i profughi afghani arrivati in questi giorni in Sardegna,
08:49cittadini in fuga dal regime talebano e accolti a braccia aperte dall'isola
08:53che mai, fin dalle prime ore dell'emergenza a Kabul, è rimasta indifferente alla sofferenza
08:58del popolo dell'Afghanistan, soprattutto donne e bambini.
09:01Come sempre da attenderli in banchina, dove è stato allestito il punto accoglienza
09:05con le tende per le visite mediche, ci sono Croce Rosso Italiana, Protezione Civile e ATS
09:10che hanno eseguito anche i tamponi per l'accertamento del Covid.
09:14Per loro in programma il trasferimento nelle varie province sarde.
09:17La metà circa rimarrà a Cagliari, il 30% andrà a Sassari,
09:21mentre gli altri saranno suddivisi tra Nuore e Doristano, rispettando però la composizione
09:26dei nuclei familiari.
09:27E anche il comune di Porto Torres ha manifestato la disponibilità ad accogliere i collaboratori
09:32del contingente militare a Kabul che sono dovuti scappare dall'Afghanistan dopo la presa
09:36di potere dei fondamentalisti islamici.
09:39La giunta turritana, guidata dal sindaco Massimo Mulas, ha infatti aderito all'invito
09:43del Lanci, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che aveva dato la disponibilità
09:47al governo per ospitare questi profughi attraverso la rete nazionale del sistema di accoglienza
09:52e integrazione SAI, che conta su un'ampia esperienza pregressa a partire già dal 2015, in particolare
09:58nel reinsediamento di collaboratori del contingente militario italiano in scenari di guerra.
10:03In città potrebbero dunque arrivare dei 5 ai 10 cittadini afghani, si tratta di persone
10:08o loro familiari scappati dall'Afghanistan per il timore dei ritorsioni per la collaborazione
10:12con l'esercito italiano.
10:14La comunità turritana è sempre stata crocivia di culture e di integrazione.
10:18Abbiamo ritenuto da subito di raccogliere l'invito di Anci per l'accoglienza dei collaboratori
10:23afghani, che hanno rischiato e rischiano la vita.
10:26La struttura SAI di Porto Torres crediamo sia idonea per accogliere chi ha dovuto affrontare
10:32questa drammatica fuga dalla propria patria.
10:35Pensiamo sia davvero un gesto di umanità per mettere in sicurezza chi davvero soffre.
10:42E a proposito di cittadini afghani ospitati in Sardegna, sentiamo le parole dell'arcivescovo
10:50di Cagliari, Monsignor Giuseppe Baturi, presente all'incontro di saluto che si è tenuto
10:57a Quartucciu proprio per dare un benvenuto a queste famiglie.
11:05Un'ennesima occasione di accoglienza per la nostra chiesa, dei nostri fratelli afghani.
11:11Il messaggio di Cristo, la certezza in un Dio misericordioso e creatore ci rende attenti
11:17ad ogni uomo, alla dignità di ogni uomo che ci impegna ad amare la vita, a stimarla, a
11:22difenderla, ad accoglierla in tutte le sue possibilità, dimensioni, in tutti i suoi luoghi.
11:28E quindi sentiamo i nostri fratelli afghani come davvero parte del nostro estimo e del nostro
11:33cammino. La chiesa si impegna anzitutto a diffondere questa cultura della vita, dell'incontro
11:40e quindi dell'accoglienza, salvaguardia dell'uomo, della dignità sua e della libertà
11:45dei popoli. Insieme poi a tutti gli altri soggetti sociali, in particolare a quelli governativi,
11:52civili, le comunità, le forze dell'ordine, le istruzioni, le istituzioni educative e di
11:59volontariato, vuole creare una rete, la rete di accoglienza, di amicizia, perché di
12:06fronte alle grandi sfide dobbiamo sentirci davvero tutti dentro la stessa cordata. E
12:13poi mettiamo a disposizione le nostre energie, le nostre case, i nostri soldi, le nostre possibilità,
12:20perché lì dove un fratello soffre noi siamo chiamati ad aprire la porta, a condividerne
12:25gioie e i dolori, perché il cammino verso il lene non può che essere comune.
12:31Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
12:37Bentornati in studio, si concluderà domani la lunga marcia per le vie franchigene, per
12:42sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi legati all'autismo, ma anche a tante altre disabilità.
12:49presenti molte associazioni e una rappresentanza di quella sarda, diversamente ONLU. Sentiamo
12:56il servizio.
13:03Insuperabile la staffetta dell'inclusione, un progetto ambizioso che Rosa Running Team e
13:09l'AMU, che io rappresento, sono associazioni bresciane che insieme ad altre si sono unite
13:16per dar vita a questa avventura. Un progetto che è partito il 14 di agosto dal Colle del
13:25Gran San Bernardo e lungo tutta la Via Francigena, arrivando fino a Roma, ha voluto, dopo ogni
13:336-7 giorni, inserire nel progetto associazioni di varia natura, per dare proprio la possibilità
13:42a persone con disabilità o patologie di far parte, di entrare a far parte di un progetto
13:50più ampio legato al cammino.
13:52Il progetto Filippi De Cagliari e l'associazione di versamento ODV hanno risposto con piacere
13:58all'invito che ci è giunto di partecipare a questa importantissima staffetta a livello
14:03nazionale. Stiamo percorrendo la Via Francigena nel tratto laziale, siamo partiti ieri lunedì
14:11e arriveremo domenica prossima in Piazza San Pietro a Roma e abbiamo risposto a questo appello
14:17per due ordini di motivi. Primo, per dare un'ulteriore opportunità ai nostri ragazzi
14:21di mettersi alla prova e di dimostrare quanto con il giusto supporto nulla sia impossibile per
14:30loro e in secondo luogo perché in tutti i progetti che noi portiamo avanti l'obiettivo
14:36principale è quello di costruire un reale progetto di vita, vita indipendente, assistita
14:42ma indipendente per tutti i nostri ragazzi. E ancora per poter dare un messaggio forte a
14:48chi ogni giorno non vive il mondo dell'autismo sul fatto che a prescindere dal livello di gravità
14:56dell'autismo stesso nulla è impossibile per i nostri ragazzi.
15:01Autunno in Barbagia riparte tra Green Pass e prenotazioni, si parte questo fine settimana
15:07da Oliena ma in programma ci sono altri appuntamenti per rivivere il cuore dell'isola, ce ne parla
15:13Valentina Orgio.
15:14Autunno in Barbagia, la manifestazione itinerante che racconta l'identità della Sardegna oltre
15:19il mare e che riempie weekend di 32 paesi da settembre a dicembre, ritorna per la 25esima
15:25edizione dopo un anno di stop per la pandemia. Allora oggi e domani riparte da Oliena, i
15:30motori dell'evento si riaccendono dunque ma sotto una veste nuova nel segno della sicurezza
15:35sanitaria. La novità infatti è il Green Pass, obbligatorio per accedere alle zone riservate
15:40alla manifestazione. Confermate poi le prenotazioni e le visite contingentate. Previste inoltre
15:45in accordo con la TS di Nuoro uno screening anti-covid a favore degli operatori economici che parteciperanno.
15:51Dopo il debutto ad Oliena, Autunno in Barbagia si sposterà il 18 e 19 ad Orgali, mentre l'ultimo
15:56fine settimana di settembre, il 25 e il 26, la manifestazione toccherà Orani. Tre appuntamenti
16:02in un mese al posto dei quattro bitti che tradizionalmente apriva la manifestazione, infatti nota anche
16:07come Cortas Apertas, ha dovuto rinunciare quest'anno per le conseguenze dell'alluvione che ha colpito
16:12il paese lo scorso novembre. A promuovere e organizzare gli eventi, un brand di successo che negli
16:17anni pre-pandemia riempiva l'inverosimile ai piccoli paesi dell'interno, mette
16:21in moto l'economia e sono sempre i protagonisti la Camera di Commercio di Nuoro e l'azienda
16:26speciale dell'ente Aspen. Quest'anno però si naviga a vista con una programmazione, spiegano
16:31i promotori, che si farà mese per mese in base all'evoluzione dell'epidemia e di alcuni
16:35indicatori da seguire, percentuali dei vaccinati, consigli dell'ATS della Prefettura e Green Pass
16:40per gli ingressi. L'obiettivo è quello di consentire il riavvio del circuito dopo lo stop
16:45del 2020, cercando di raggiungere una nuova normalità. Se tutto dovesse andare nel verso
16:51giusto saranno tre mesi di feste, tradizioni, sapori, cultura, storia e identità. Una formula
16:56di successo che ha portato ogni anno in barbagia 500.000 presenze e 10 milioni di euro di ricavi
17:02a fronte di 400.000 euro investiti con circa 2.000 aziende coinvolte.
17:07Ed ora la rubrica Mettiamoci in mostra.
17:25Un incontro casuale come tanti nella vita, quello tra il giornalista e fotografo Beppe
17:30Fumagalli e il gallerista, anche gli maestro della macchina fotografica Cristian Castelnuovo,
17:36avvenuto in uno dei momenti più bui dell'Italia, chiusa per pandemia. Due artisti che hanno
17:41scelto entrambi la Sardegna, uno per viverci e l'altro per trascorrere quel tempo che sembrava
17:47infinito e che lui ha occupato immortalando pietre, pietre che sembrano guardarti, che sembrano
17:52volti mostruosi ma ingentiliti dal tempo. L'incontro tra Beppe Fumagalli e Cristian Castelnuovo
17:59ha portato poi allo sviluppo del progetto divenuto mostra al centro fotografico di Cagliari,
18:04grazie alla cura della direttrice artistica Roberta Vanani.
18:07La mia è una storia un po' particolare, nel senso che sono venuto in Sardegna, dove
18:14io peraltro vengo da 40 anni, ma ci sono tornato in un modo un po' più stabile. Io sono di
18:20Bergamo, ci sono venuto dopo i mesi di Covid, i mesi più duri del Covid, quelli tra marzo
18:28e giugno 2020. Chiaramente qui in Sardegna, come da Bergamasco, sentivo anche l'imbarazzo
18:37a presentarmi, a farmi vedere in giro, nel senso che capivo che potevo essere interpretato
18:42come un portatore anche sano di cose abbastanza brutte. Quindi ho cercato di andare in giro,
18:50di andare col mio cane in giro per la costa, per le montagne. A un certo punto, proprio in
18:57questo isolamento che stavo vivendo, sperimentando, un isolamento anche gioioso, diciamo, non era
19:04sofferto, ma ho scoperto che non ero così solo come pensavo di essere. In queste zone
19:12che vanno tra Capopecora e Shivu, sulla costa occidentale in comune di Arbus, a un certo punto
19:19proprio mi sono sentito circondato da queste presenze. Ho sentito il bisogno proprio in qualche
19:26modo di convalidarle, quindi l'ho fatto attraverso la macchina fotografica, attraverso degli scatti,
19:34ho cercato poi di rivederle al computer, di studiarle, di analizzarle, di fare una ricerca,
19:41di girare sempre più, di cercare nuove presenze di tutte queste rocce, di questi graniti e alla
19:52fine casualmente sono entrato in contatto con Christian Castelnuovo del centro fotografico
19:57di Cagliari. È anche divertente se vuoi lo spiego come è stato l'incontro, nel senso
20:03che io per fare alcune di queste fotografie, una in particolare di queste esposte, avevo
20:07bisogno di un obiettivo particolare che non avevo portato e ho chiamato tutti i fotografi
20:12di Cagliari per cercare questo obiettivo. Ho chiamato Christian e Christian mi ha detto
20:17no, io non sono un commerciante di macchine fotografico e cose del genere, ma sono fotografo
20:22io stesso, ho una galleria e mi ha chiesto di vedere il lavoro. Il lavoro gli è piaciuto,
20:28ha coinvolto Roberta Vanali che è stata la curatrice della mostra e insieme abbiamo sviluppato
20:36questo progetto. Il titolo è Nuda e viva, cioè nuda, la roccia nuda che di solito viene
20:42identificata anche come un elemento freddo, un elemento morto e noi l'abbiamo invece in
20:46qualche modo, abbiamo cercato di vivificarlo attraverso queste immagini come appunto come
20:54presenza viva, come un elemento come se la natura volesse riprodurre nella pietra le sembianze
21:02del mondo vivente. Un po' come fa l'uomo quando riproduce le sue storie nella pietra,
21:08riproduce i suoi miti, le sue storie, la sua fede, la natura riproduce se stessa, quindi
21:14è quasi una celebrazione che la natura fa di se stessa nella pietra, questo diciamo
21:19il nostro, questo l'impianto come dire concettuale della mostra. Abbiamo ragionato molto su come
21:27presentare le fotografie, si potevano presentare anche a colori, però poi abbiamo deciso che
21:33proprio per dare questo senso, questa presenza attemporale di queste presenze abbiamo preferito,
21:40abbiamo pensato che il bianco e nero fosse più indicato. L'incontro fortunoso non si è esaurito,
21:45come in tanti casi nella vita, si è trasformato in un sodalizio professionale tra due persone
21:51che da non sardi guardano la nostra isola con stupore. Chiaramente con Beppe attraverso
21:58questa esperienza è nato un sodalizio, è nato diciamo una relazione artistica che abbiamo
22:08l'intenzione di portare avanti, siamo diciamo due artisti o pensatori di importazione e quindi
22:16anche da questo punto di vista culturale forse ci siamo trovati e quindi ho subito invitato Beppe
22:23chiaramente a mostrare nel mio spazio qui al centro fotografico a Cagliari, in via Leonora
22:29d'Arborea per chi non lo conoscesse, al numero 51 e poi contestualmente abbiamo iniziato anche
22:35a lavorare su altri progetti che svilupperemo poi nell'autunno. Volevo dirti che poi a seguire
22:44dopo questa mostra ci saranno altre mostre qui al centro fotografico Cagliari, quindi
22:48è un invito a ritornare, a venirci a trovare, presenteremo Giocoda sempre con Roberto Vanali
22:57e poi molto interessante faremo due mostre che abbiamo proposto in versione online durante
23:05il lockdown, due mostre collettive che raccolgono diciamo l'essenza della fotografia italiana,
23:13insomma dei nomi molto altisonanti e la porteremo materialmente qua al centro fotografico Cagliari.
23:24E' davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e vi do appuntamento come
23:30di consueto alle prossime edizioni e intanto un buon fine settimana a tutti.
23:49Grazie.
23:51Grazie a tutti.