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  • 2 ore fa
Roma, 16 ott. (askanews) - Alla Festa del Cinema di Roma è il giorno di Jovanotti, protagonista del film "Lorenzo - L'incredibile avventura di Jovanotti", diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti, presentato come Special Screening e nelle sale dal 26 novembre al 2 dicembre come evento speciale (distribuito da Plaion Pictures).Un lavoro durato sette anni, in cui gli stessi registi, avvicinandosi a Jovanotti, tra concerti, backstage e momenti privati, filmini super 8 ripescati, hanno ammesso che non sapevano dove sarebbero arrivati e se avrebbero mai portato a termine il film. E lui si è affidato totalmente a loro. "Ho detto: io sono la giraffa nella savana, voi siete David Attenborough, la giraffa non sa di partecipare al film ma è il soggetto; gli ho detto che non volevo il controllo, sennò diventava un'altra cosa, la solita cosa mia, dove ho il controllo...". "Non sapevo nulla di questo film, neanche che erano stati ritrovati questi super 8 del mio babbo, quando l'ho visto è stata una botta, mi è arrivata addosso un'onda potente e inaspettata".Un racconto anche intimo che ha commosso Lorenzo: "Da quando ho visto il film, e ha coinciso anche con il mio compleanno di 60 anni, sento incombere la fine; è una cosa bella, la fine di un mondo, di quel Jovanotti lì. Ma ho davanti a me la curiosità di sapere ora cosa mi invento".Il film lo ha fatto emozionare per come lo racconta. "Questo bambino che continua a essere in fondo dentro di me, è molto vivo, quasi mi imbarazza perché io sento a volte che sto diventando sempre di più lui, con il tempo che passa dopo anni in cui volevo fare l'adulto, oggi ho iniziato una regressione verso uno stato di infanzia con un corpo da adulto e questa cosa mi incuriosisce molto e il film la racconta".

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Trascrizione
00:00Io non vivo nel mondo, io vivo nel mio mondo.
00:03Sta per partire una storia incredibile, una storia unica.
00:08Giovanotti!
00:14Alla festa del cinema di Roma è il giorno di Giovanotti,
00:17protagonista del film Lorenzo, l'incredibile avventura di Giovanotti,
00:21diretto da Dario Zonta e Carlo Zoratti,
00:23presentato come special screening e nelle sale dal 26 novembre al 2 dicembre come evento speciale.
00:29Un lavoro durato sette anni in cui gli stessi registi,
00:32avvicinandosi a Giovanotti, tra concerti, backstage e momenti privati,
00:36filmini superotto ripescati, hanno ammesso che non sapevano dove sarebbero arrivati
00:41e se avrebbero mai portato a termine il film.
00:44E lui si è affidato totalmente a loro.
00:46Ho detto io sono la giraffa e voi siete David Attenburg,
00:51che seguono, però la giraffa non sa di partecipare a un film.
00:57è il soggetto del film e quindi questo ho detto io, non voglio il controllo,
01:02perché se io entro anche solamente in parte nel controllo del film diventa un'altra cosa,
01:09diventa la solita cosa mia dove ho sempre il controllo.
01:12Io non sapevo niente di questo film,
01:14non sapevo neanche che erano stati ritrovati questi superotto del mio papo,
01:18che davvero non lo sapevo.
01:20Quindi quando l'ho visto lì è stata veramente una botta proprio di...
01:25mi è arrivata addosso un'onda molto potente e davvero inaspettata.
01:31Un racconto anche intimo che ha commosso Lorenzo.
01:34Da quando ho visto il film e poi che ha coinciso anche con il mio compleanno di 60 anni,
01:40per cui sento l'incombere, la fine.
01:44No, no, no, ma non sto scherzando.
01:46C'è qualcosa di...
01:48No, no, no, è una cosa bella, è una cosa bella.
01:51È una cosa bella.
01:52La fine di un mondo, la fine, come dire, la fine di quel giovanotti lì.
01:57Ma non è la prima volta che mi accade, mi è già accaduto altre volte,
02:00quindi è un buon segno.
02:01Perché ho davanti a me la curiosità di sapere...
02:03E ora?
02:05E ora che facciamo?
02:06E ora che ci inventiamo?
02:07Il film lo ha fatto emozionare per come lo racconta.
02:11Questo bambino che poi continua ad essere in fondo, cioè c'è dentro di me molto vivo questo ragazzino qua.
02:21Quello lì addirittura mi imbarazza perché io a volte sento che sto diventando sempre di più lui.
02:28Cioè, col tempo che passa, dopo alcuni anni in cui volevo fare l'adulto,
02:33e quindi quegli anni sono passati e oggi io sto regredendo.
02:39Ho iniziato una regressione verso uno stato di totale infanzia con un corpo da adulto.
02:48E questa cosa qui mi incuriosisce molto.
02:50E questo film la racconta.
02:57Perché mi piacerebbe per il pubblico cresciuto con me riuscire ad essere con loro sempre.
03:05Ma adesso...
03:06Ti porto via con me.

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