00:00Domenica scorsa parlavamo di questa grande festa che un re organizza, questo banchetto, per il figlio, per il matrimonio del
00:09figlio.
00:11Il tema dunque era la festa, il regno di Dio come la festa.
00:14In questa ventinovesima domenica proseguiamo nella lezione continua del Vangelo di Matteo, sempre dal capitolo 22,
00:21e ci avviciniamo alla fine di Gesù, per cui ecco il ritmo è un po' incalzante.
00:27Gesù comincia a lasciare le ultime testimonianze su quella che è la visione del figlio di Dio, su quella che
00:34è la realtà terrena, ma anche la realtà celeste.
00:37E la domanda che pongono i farisei in consiglio per attraverso il trappolo a Gesù è
00:47Maestro, sappiamo che sei veritiero, insegni la via di Dio secondo verità.
00:53Di a noi il tuo parere. È lecito o no pagare il tributo a Cesare?
00:57È un tema complesso, un tema politico, magari le tasse, ma più in generale il tema è come il cristiano,
01:06chi è cittadino anche della città, della terra e non solo quella del cielo, deve riuscire a vivere in queste
01:13due dimensioni,
01:14cioè in terra, con i piedi piantati a terra, partecipe della vita comune, della vita sociale,
01:20e allo stesso tempo cittadino del cielo.
01:23E la risposta di Gesù, come sempre, è pratica.
01:27Si fa dare una moneta e su un lato della moneta c'è l'effigie di Cesare, cioè dell'imperatore.
01:32E dice questa famosa frase che citiamo spesso,
01:36rendete a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio.
01:40È un tema politico. La politica spesso divide i cristiani, destra, sinistra, spesso in maniera ideologica.
01:48Ecco, Gesù ci riporta invece a un principio di unità.
01:52Dio e Cesare vivono la stessa dinamica all'interno del nostro cuore,
01:58o meglio, tutte e due sono chiamate a ispirare il comportamento e la visione del cristiano.
02:04Perché politicamente, cioè dal punto di vista della polis, della città,
02:08siamo chiamati, siamo tenuti ad essere buoni cittadini,
02:11a contribuire nei nostri modi al bene pubblico,
02:14sia nella nostra vita privata, attraverso l'educazione dei figli,
02:19la fedeltà nel matrimonio, la stabilità del matrimonio, della propria vita,
02:24dei propri impegni lavorativi, associativi, nel guidare bene per strada, nel rispettare le leggi.
02:30Ma allo stesso tempo noi siamo immagine di Dio, cioè Dio è impresso in noi.
02:36E quindi dobbiamo il rispetto agli uomini e alle donne, che è al rispetto di Dio.
02:44E quindi non si può strumentalizzare, non si può strumentalizzare la politica,
02:48non si possono strumentalizzare gli uomini,
02:51perché in tutti e due i casi noi contravveniamo a quella che è la visione di Dio sulla nostra vita.
02:58Ecco, in qualche modo questo ci ricorda che Dio opera nella storia del mondo
03:05anche attraverso le persone che non credono.
03:09A questo abbiamo bisogno di uno sguardo ampio,
03:11di ridere i buoni e i cattivi credenti dai non credenti.
03:14E la prima lettura, infatti, da Isaia si riferisce al re Ciro,
03:19colui il quale, il re di Persia, libererà Israele dal suo esilio in terra di Babilonia
03:24e lo rimanderà nella sua terra. Sarà la fine dell'esilio.
03:27E sarà dovuto a un re persiano, a un re pagano.
03:31Dio agisce nella storia con tutte le dinamiche che la storia ha.
03:37E non sta a noi dire i buoni e i cattivi, ma ad amare tutti.
03:42Amare quel Dio che è impresso nella immagine di ogni persona.
03:46E San Paolo, nelle lettere tessalonecese, nella seconda lettura,
03:50ci invita una fede operosa, a una carità laboriosa,
03:53con una ferma speranza.
03:54Le tre virtute erogali che sono la base della vita del cristiano.
03:59Ecco allora la domanda che possiamo portarci è questa.
04:01Nelle mie scelte quotidiane, riesco a essere un cittadino responsabile,
04:05senza dimenticare che sono anche cittadino della città celeste.
04:10Ciò che la mia coscienza appartiene innanzitutto a Dio
04:14e che io sono di Dio, sono consacrato nel battesimo a Dio,
04:17ma che proprio per questo aspiro al bene di tutti e amo tutti.
04:22È una grande impresa quella a cui il Signore ci chiama,
04:26ma ci dà anche le forze.
04:28Buona domenica.