Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 settimana fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01Una tappa destinata a entrare nella storia del Giro d'Italia. Quasi 200 chilometri,
00:06tre grandi ascese alpine e un dislivello che potrebbe superare i 6.000 metri. Il percorso
00:11non è ancora ufficiale, ma le indiscrezioni sulla Corsa Rosa del 2027 disegnano una giornata
00:16da incubo per i velocisti e da sogno per gli scalatori. La data da segnare è martedì
00:2025 maggio, con partenza da Sondrio e arrivo alla Prica, proprio nell'anno del centenario
00:26dell'autonomia comunale della località valtellinese. La prima difficoltà sarà il Mortirolo affrontato
00:31dal versante di Mazzo, quello più celebre impegnativo, poi la discesa verso Monno e il passaggio in
00:36Valle Camonica fino a Ponte di Legno dove comincerà la scalata al Gavia. Con i suoi 2.621 metri
00:42di altitudine, il passo potrebbe diventare la cima Coppi del Giro. Una montagna leggendaria
00:47entrata nella storia del ciclismo anche per la drammatica tappa del 1988 disputata sotto
00:52una bufera di neve. Ma non sarà finita, dopo la discesa verso Bormi i corridori dovrebbero
00:57affrontare nuovamente il Mortirolo ancora da Mazzo, prima di raggiungere Edolo e risalire
01:02verso il traguardo della Prica, probabilmente dal versante di Santicolo. Una frazione che
01:07se confermata si collocherebbe tra le più dure di sempre nella storia della Corsa Rosa.
01:12E il Bresciano sarà protagonista anche il giorno successivo, mercoledì 26, quando il gruppo
01:16ripartirà da Chiari, dopo aver trascorso la notte sul lago di Seo. Il percorso dovrebbe attraversare
01:21la bassa Bresciana e il Basso Garda prima di dirigersi verso la Valpolicella con possibile
01:25arrivo Negrar. Per le conferme bisognerà attendere il 3 novembre, ma una cosa appare già chiara.
01:31Nel Giro, che coinciderà con il Centenario della Mille Miglia, anche le montagne Bresciane
01:35si preparano a tornare protagoniste del grande ciclismo.

Consigliato