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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:02Musica
00:21Parla il commissario straordinario dell'ATS Sardegna, situazione sotto controllo ma niente pranzi di Pasqua.
00:27Arrivano i fondi per sostenere il settore agricolo, soddisfazione della Coldiretti, difficoltà di connessione, mancanza di supporti informatici, tanti problemi
00:36della didattica online.
00:38La sofferenza degli artigiani artistici sardi senza cerimonie e turismo si rischia la chiusura definitiva.
00:44Musica
00:50Buongiorno da Valentino Orgiù, benvenuti a questa nuova edizione del nostro telegiornale.
00:54In Sardegna non c'è solo un'emergenza sanitaria ma anche un'emergenza liquidità.
00:59Ed è appena arrivato in consiglio regionale il testo, il provvedimento da 120 milioni di euro destinato alle famiglie in
01:05difficoltà.
01:06è presentato dalla giusta Solina se si spera che appunto questo testo possa essere licenziato prima di Pasqua.
01:13Intanto sul fronte dell'emergenza sanitaria dal commissario dell'ATS Giorgio Steri arrivano parole di tranquillità.
01:22Vediamo.
01:24I dati di questi ultimi giorni nell'isola sono parzialmente confortanti.
01:28Una crescita lenta dei contagi che stando ai dati, negli ultimi due giorni della settimana collocano la regione i primi
01:34posti tra quelle dove la dinamica della diffusione risulta più lenta.
01:37A ieri i casi accertati erano 935 ma in questo numero sono compresi anche i guariti, in tutto 42, i
01:44decessi 52.
01:45Un più 13 rispetto ai dati del giorno precedente che si spera diminuiscono ancora nei prossimi giorni.
01:51Anche il commissario straordinario dell'ATS Giorgio Steri abbozza una flebile speranza.
01:56La situazione è una situazione diciamo al momento sotto controllo.
02:02Chiaramente tutto può capitare, si sta cercando di contenere il maggior numero di situazioni possibili.
02:11Sicuramente ci può essere qualche problema per la popolazione comune per rintracciare le mascherine.
02:17Noi benché razionate stiamo dando le mascherine in base alle disposizioni nazionali, regionali e aziendali a tutto il personale.
02:27Gli ospedali sono sicuramente sicuri però non bisogna mai dimenticarsi che esistono le infezioni ospedaliere
02:34che possono essere fonte di propagazione di infezioni.
02:37Sono garantiti dei percorsi in sicurezza, ce la stiamo mettendo tutta affinché non ci siano dei contagi.
02:46Quando capita si cerca di circoscriveri nel minor tempo possibile e con un maggior numero di persone e di controlli
02:53effettuati.
02:54Certo è ancora presto per fissare date possibili di uscita dall'emergenza.
02:59Dipende molto anche da noi perché se viene mantenuto il distanziamento sociale si verrà sicuramente fuori prima.
03:08A questo proposito una raccomandazione, pranzi, cene, anche per Pasqua sarebbe meglio evitarle perché possono essere pericolose.
03:18Di sicuro una cosa è certa, non bisogna abbassare la guardia.
03:21In questa fase è fondamentale l'uso della mascherina chirurgica.
03:24La mascherina è meglio usata, la mascherina chirurgica, sì sicuramente perché almeno non si trasmette agli altri se eventualmente si
03:31è portatori o si è infetti.
03:34Nonostante sia trascorso più di un mese dalla chiusura totale delle attività e di isolamento sociale,
03:39sono in molti a chiamare il centralino dell'ATS per chiedere delucidazioni in merito al modo di comportarsi, ma il
03:45centralino è sempre occupato.
03:47Noi abbiamo attivato progressivamente numerosi numeri, numeri verdi, abbiamo il numero verde per la popolazione generale,
03:57dove siamo passati periodi iniziali da 15.000 chiamate ed evidentemente 15.000 chiamate ci vorrebbero 600 persone per poter
04:08rispondere a tutti quanti.
04:09Ci siamo passati, ci siamo assestati su 300 chiamate e di queste 300 chiamate noi rispondiamo al 299 chiamate.
04:19E proprio al commissario straordinario dell'ATS, il dottor Steri, CGL e Cisle Will indirizzano una richiesta di riconoscimento di
04:27indennità
04:27per particolari condizioni di lavoro destinata agli operatori sanitari dell'area sociosanitaria di Cagliari,
04:33impegnati in prima linea a fronteggiare l'epidemia, esposti al rischio di infezioni a causa di un sovraccarico emotivo
04:39dovuto proprio anche alla carenza di adeguati dispositivi di protezione individuale.
04:43Adesso invece rimaniamo sull'ambito dell'emergenza economica, parliamo però dell'agricoltura,
04:48perché c'è un primo stanziamento di fondi e la Coldiretti ha espresso soddisfazione.
04:53Il settore agricolo tira un sospiro di sollievo, c'è l'accordo sull'assegnazione dei primi 9 milioni di euro,
04:59dei 90 e del PSR e dovuti per la calamità naturale bloccati per i tanti agricoltori
05:05che proprio in questo momento ne hanno più bisogno.
05:07Parzialmente soddisfatta la Coldiretti, Sardegna, che aveva sollecitato più volte l'assessorato regionale all'agricoltura
05:13a fare uno sforzo in più per rendere fruibili quei fondi già stanziati negli anni passati,
05:18ma mai in realtà consegnati per mancanza di espletamento delle pratiche negli uffici.
05:23Dalla sua casa in campagna il presidente della Coldiretti Battista Qualbu chiede però un passo ulteriore.
05:30Apprezziamo questo primo passo da parte della regione per questo decreto
05:34che intenderà circa 1700 imprenditori agricoli per un importo di 9 milioni di euro.
05:41Ma vorrei ricordare che l'avvertenza da noi spesso denunciata nel periodo scorso
05:49riguarda importi di ben altra cifra.
05:53Basti pensare alla siccità, in cui ci sono circa 40 milioni fermi nella casa regionale
05:58e tutte le altre misure del PSR, dal benessere animale, la difesa del suolo, l'indennità compensativa,
06:07insomma tutte quelle misure che da anni sono ferme e quella liquidità dovuta agli imprenditori agricoli
06:14deve arrivare quanto prima nelle tasche degli stessi.
06:18Io mi auguro che ci sia veramente un provvedimento straordinario, così come il momento richiede
06:25e allo stesso tempo ricordo al presidente Solina che così come lui ha chiesto ai sindaci
06:31di essere ceglili nei pagamenti, anche noi chiediamo che la giunta regionale faccia altrettanto nei nostri confronti.
06:39Adesso passiamo alla scuola, alla didattica a distanza, ci sono però ancora in Sardegna difficoltà
06:44nei collegamenti telematici. Sentiamo Maurizio Melis.
06:49Si va avanti a tentativi, con difficoltà, cercando di dare continuità all'istruzione
06:54che sotto pressione del Covid-19 sta manifestando tutta la sua criticità,
06:59perché presa alle spalle non ha potuto organizzare un minimo di supporto idoneo.
07:04Lezioni a distanza con mille problematiche di connessione internet
07:07ne sono qualcosa gli studenti che vivono nell'entroterra,
07:11dove la banda larga è praticamente un miraggio.
07:14Si passa più tempo ad aspettare la linea che a fare lezioni.
07:17Questa situazione, per forza di cose, sta creando un divario,
07:20una sorta di discriminazione sociale, da una parte gli allievi cittadini superveloci,
07:26dall'altra quelli delle zone interne che devono fare i salti mortali
07:30per poter entrare nel link dove il docente di turno ha caricato la lezione.
07:34La situazione della connettività in zona, stiamo parlando del Campidano di San Luri,
07:40della Marmilla, non è ottimale, in quanto la maggior parte delle famiglie
07:47che non ha una linea fissa, i ragazzi studiano spesso che solo con i tablet
07:52e hanno pochi giga a disposizione.
07:54Le promozioni per aumentare i giga e per gli studenti,
08:00anche se apparentemente sarebbero a disposizione,
08:05nella realtà non sono poi così immediatamente disponibili.
08:11La situazione è difficile sotto gli occhi del Governo centrale
08:14che consapevolmente sta cercando di arginare la situazione,
08:18con proposte alternative mai adottate prima,
08:21l'ultima nell'ordine di tempo, la promozione per così dire politica,
08:25nelle scuole secondarie e di primo grado.
08:27Per le scuole superiori e l'università,
08:29l'endicap riflette lo stesso degli ordini inferiori.
08:32Si fa il possibile con i mezzi a disposizione.
08:35Avanti tutta, ma navigando a vista.
08:39E sullo stesso argomento registriamo la presa di posizione della CISL.
08:43Dice la scuola Sarda non è il luogo dell'inclusione sociale.
08:48Non sono passate nemmeno 48 ore dal decreto del Ministero dell'Istruzione
08:52che già piovono critiche sul sistema scelto per archiviare con un tutti i promossi
08:56quest'anno scolastico così incerto.
08:58La scuola Sarda però non è il luogo dell'inclusione sociale.
09:01Lo denuncia la CISL intervenendo sulle difficoltà legate alla didattica a distanza.
09:05Il gap formativo nell'isola resterà anche quando questo disastro sanitario sarà terminato,
09:10avverte l'organizzazione sindacale che pone l'accento sulla necessità di mantenere vivo il legame,
09:14quel filo sottile che fa dell'insegnamento e apprendimento un'opportunità di crescita dei nostri studenti
09:20e al contempo rende il lavoro del docente ineguagliabile.
09:23Non tutti posseggono strumenti tecnologici e connessioni che consentono una partecipazione a queste attività in modo omogeneo.
09:29Tant'è vero che in certe zone della Sardegna non è possibile connettere sia di internet,
09:32ma ancora più grave, che ci siano famiglie in situazioni economiche molto disagiate.
09:36Le loro giornate sono orientate, dice l'organizzazione sindacale, a dover sbarcare il lunario in qualche modo,
09:41altro che pensare di acquistare un computer al figlio.
09:44Ci sono situazioni in cui le famiglie non sono attrezzate, come d'altro canto non era attrezzata,
09:50secondo me, neanche la scuola ad affrontare un problema del genere.
09:53E quindi i ragazzi che non hanno computer, piuttosto che zone della nostra regione che non hanno assolutamente connessione.
10:00Penso alla zona di Nuoro, ma anche la zona dell'Interland di Sassari, ma anche zone disagiate di Sassari,
10:06ma anche di Cagliari, piuttosto che di Oristano.
10:08Insomma, ci arrivano segnalazioni un po' dappertutto da questo punto di vista.
10:14Quindi cosa succede? Che quando non si ha la certezza che questa offerta formativa,
10:19benché straordinaria, benché è arrivata così in un attimo, non venga garantita a tutti,
10:27allora lì il problema nasce, nasce un problema molto serio.
10:30Perché la scuola è il luogo dell'inclusione per eccellenza.
10:34Se non lo è la scuola, che cosa lo è?
10:36Quindi ecco che la scuola si deve attrezzare affinché questi ragazzi,
10:40tutti dal primo all'ultimo, possano partecipare a queste attività.
10:45Dire essere promosi non significa cancellare il gap di competenze che si può creare in questo periodo.
10:53Perché comunque i ragazzi che non sono stati messi nelle condizioni di seguire la didattica a distanza,
10:58l'anno prossimo, nel nuovo anno scolastico, avranno delle lacune che difficilmente potranno colmare.
11:04Perché l'anno nuovo prevede nuove attività e nuovi programmi.
11:12E c'è un altro settore in crisi, è quello dell'artigianato artistico e tradizionale.
11:17Crolla il fatturato e l'oggettistica rimane negli scaffali.
11:21Sentiamo Alessandra Dari.
11:25Arriva anche il grido di dolore delle 400 aziende sarde dell'artigianato artistico attraverso la CNA.
11:30Descrivono la situazione drammatica in cui si sono ritrovate all'indomani della dichiarazione di pandemia.
11:35Decine di fiere cancellate, manifestazioni locali, nazionali ed internazionali annullate.
11:41Una stagione turistica, sia a livello nazionale che regionale, che si preannuncia la peggiore degli ultimi 50 anni.
11:46La cancellazione per diversi mesi ancora di cerimonie religiose e civili, quali matrimoni, cresime e battesimi, prime comunioni,
11:54si traduce in un danno enorme per la mancata vendita di oggettistiche e accessori alla persona,
11:59preziosi compresi che di solito vengono regalati in queste occasioni.
12:03Spiega Antonietta De Si, responsabile CNA settore artistico e tradizionale Sardegna.
12:08Molti dei negozi che vendono artigianato sulle coste durante la stagione turistica resteranno quest'anno chiusi
12:13o nella migliore delle ipotesi avranno un crollo dei fatturati.
12:16Stesso destino per i mercatini delle principali località balneari.
12:20Questo significa per le imprese del settore artistico tipico e tradizionale un ulteriore crollo dei ricavi,
12:27considerato che molte aziende del settore lavorano nei mesi invernali,
12:30facendo anche ingenti investimenti in materia prima, quasi esclusivamente per creare un magazzino per la primavera e l'estate.
12:37Non nascondiamo la nostra profonda preoccupazione, conclude Erdessi,
12:41per le sorti di un settore che era già in grande difficoltà prima dell'emergenza sanitaria ed economica derivante dal
12:47coronavirus.
12:48Molti saranno costretti a cessare l'attività.
12:50Un settore, quello dell'artigianato artistico,
12:53che in Sardegna impegna circa 600 addetti nella produzione di oggetti in oro, in cuoio,
12:58cestini tradizionali, ceramica, un settore presente soprattutto nei piccoli centri come Mogoro, Samugheo, Sarule,
13:04ma anche Oristano, Assemini, Castelsardo, per citarne solo alcuni tra i più importanti.
13:09Anche in questo caso si chiede alla Regione un impegno per sostenere il settore,
13:13ad esempio rimborsando le spese già sostenute per fiere che sono state annullate dall'oggi al domani.
13:20Adesso ci fermiamo per una breve pausa pubblicitaria.
13:24Torniamo in studio per riferirvi di un'iniziativa di Poste Italiane Arma dei Carabinieri
13:29che hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni
13:35che percepiscono prestazioni previdenziali negli uffici postali
13:38e che normalmente riscuotono la pensione in contanti
13:41possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro al loro domicilio
13:45delegando il ritiro ai carabinieri.
13:46Quindi i carabinieri si reccheranno negli sportelli degli uffici postali
13:50per riscuotere le indennità pensionistiche e per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari
13:55che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane, rilasciando un'apposita delega.
13:59Allora per informazioni si può chiamare il numero verde 800 55 66 70 di Poste Italiane
14:05oppure chiedere e chiamare in questo caso la più vicina stazione dei Carabinieri.
14:11Adesso invece parliamo del problema di alcol e droga,
14:14delle tossicodipendenze ai tempi del coronavirus
14:17perché per entrambi, sia per chi ha problemi di alcol che di droga,
14:21è indispensabile in questo momento un supporto per affrontare la crisi.
14:26Sono qua a testimoniare il lavoro che tutti quanti stiamo portando avanti
14:30e il grande impegno da parte delle nostre ragazze
14:36a combattere questa nuova battaglia.
14:40I nostri ospiti affrontano con tanta fatica la battaglia contro la dipendenza
14:48e in questo momento ne stiamo affrontando insieme agli operatori un'altra.
14:52Insieme agli operatori e insieme a tutti quanti noi
14:54cerchiamo di portare avanti le attività che normalmente vengono portate avanti
14:58all'interno della vita comunitaria, quindi dalle attività di gestione della struttura
15:05fino a tutte le attività educative e cliniche, a volte in presenza
15:10e a volte utilizzando anche le nuove tecnologie come stiamo facendo per esempio
15:16per i laboratori di teatro e di canto che vengono portati avanti da due professionisti
15:21che in questo momento sono in quarantena come tutti quanti noi
15:26ma che grazie ai diversi collegamenti riescono a svolgere i loro laboratori a distanza.
15:32Il mio ringraziamento va a tutti i colleghi che tutti i giorni garantiscono il servizio
15:38in struttura e in particolar modo ai nostri ospiti che stanno affrontando insieme a noi
15:45questo momento difficile. Andrà tutto bene.
15:50E sono tante le persone che in questo periodo stanno mettendo a disposizione
15:53la loro professionalità per gli altri, vi raccontiamo la storia di Valeria Bonalume
15:58una pluricampionessa italiana di pole dance.
16:02Araccio destro, indietro, ne facciamo dieci.
16:09Stessa cosa che araccio sinistro. Uno, due, tre.
16:15Ciao a tutti. Io mi chiamo Valeria Bonalume e sono una persona che lavora con il proprio corpo.
16:21Sono danzatrice, più volte campionessa italiana di pole dance
16:25e in questi giorni mi sono chiesta cosa potessi fare anch'io per gli altri
16:34e soprattutto per medici, infermiere e tutte queste persone che stanno lavorando per noi
16:40e stanno dedicando il loro tempo e la loro vita alle persone che in questo momento sono meno fortunate.
16:46e lo fanno in modo disinteressato senza aspettarsi nulla in cambio
16:50perché è una missione, è una passione ed è amore.
16:55Quindi ho pensato di fare quello che c'è normalmente, quello di cui sono capace
17:00e quindi dedicare un pochino di tempo per spiegare alcuni esercizi che potete fare a casa
17:07o quando siete in corsia per rilassare un pochino i muscoli
17:12e soprattutto per mandare via un po' i pensieri pesanti, quindi liberare un po' la mente.
17:17rotazione con il busto, laterale, frontale, laterale, frontale
17:29e dall'altra parte stessa cosa
17:33potete farne quanto, quante ne volete
17:39io mi sento di dirvi solo una cosa
17:42grazie
17:43se avete bisogno scrivetemi un'e-mail
17:47e organizzerò delle lezioni online in diretta
17:51per chiunque avesse bisogno
17:53ovviamente questo è il mio regalo
17:55buona giornata
18:07e per il nostro spazio io resto a casa
18:09oggi andiamo a visitare a Porto Torres
18:11il museo multimediale dedicato al musicista Andrea Parodi
18:39la voce che nasce dal cuore, espressione, forma e suoni identitari
18:43che richiamano la forza di un popolo, di una terra, la Sardegna che ha cantato sempre con passione
18:47un amore corrisposto, quello tra l'isola e il musicista Andrea Parodi
18:51originario di Porto Torres
18:52il cui talento ha varcato il mare per spaziare lo sguardo verso l'orizzonte
18:56e inserirsi a pieno diritto nel panorama musicale internazionale
19:01intriso di un'area artistica così speciale che nasce dal suo vissuto e dalla sua creatività
19:05Parodi, per anni voce leader del gruppo d'Eta Zenda
19:08scomparso prematuramente il 17 ottobre del 2006
19:11ha avuto in dono dalla sua città un museo che porta il suo nome
19:13per incentivare e promuovere la musica popolare
19:18protagonista a pieno titolo della scena musicale degli anni 80 e 90
19:21l'anima di Parodi la si ritrova nell'allestimento a Palazzo Marchese
19:24che ospita il museo multimediale a lui dedicato
19:27nelle diverse stanze del Palazzo del Marchese sono stati installati degli schermi
19:31che raccontano la quotidianità vissuta da Andrea Parodi a Porto Torres
19:34sin dall'età giovanile
19:35gli esordi musicali con il sole nero, il coro degli angeli
19:39le collaborazioni con Gianni Morandi, la nascita d'Eta Zenda
19:41le esibizioni da solista
19:43nelle varie sale trovano spazio i video in cui Parodi si raccontava frequentemente
19:47ma sono a disposizione del visitatore anche dispositivi
19:50per ascoltare i brani più celebri e assistere a proiezioni di filmati inediti
19:53apparizioni televisive e concerti
20:12la mostra è articolata in cinque spazi
20:14si inizia dall'area fondazione
20:15che permette al visitatore di consultare i documenti dell'artista
20:18e di ricevere le informazioni necessarie
20:20ad una migliore comprensione della mostra
20:22brochure del museo e cuffie usa e getta fornite all'accoglienza
20:25sono le chiavi d'accesso all'intera mostra
20:27per meglio cogliere il valore del percorso espositivo
20:29l'area fondazione ha anche la funzione di congedare il visitatore
20:33invitandolo a lasciare un commento e a sostenere la fondazione
20:36continuando il percorso si apre al pubblico la sala luoghi e memorie
20:40un reticolato grafico in cui ogni casella rappresenta una tappa della vita di Andrea Parodi
20:44evocazione sonora musicale e testimonianza diretta dei luoghi e delle memorie di una vita
20:49il perimetro è scandito dall'alternarsi di una modalità percettiva reale e virtuale
20:54immagini ed illustrazioni artistiche sono esposte e retroilluminate
20:57in una rigorosa scansione che si specchia nello scorrere di suoni e testimonianze all'interno dei monitor
21:02per poter dispensare
21:07cada bene
21:10non poto viverlo
21:14che in a partora
21:19lontano da etene
21:23a madu coro
21:27a me da parezza
21:32bella
21:33proseguendo si arriva alla sala, il mare e le terre intorno
21:36un percorso intimo raccontato in prima persona da Andrea Parodi attraverso suoni e immagini
21:40tre schermi proiettano in perfetto sincronismo una sorta di album evocativo
21:44è uno spazio grafico che parte dal profondo dell'artista
21:47ed è immerso in un continuum di variazioni climatiche di blu oltre mare
21:51che evocano il continuo viaggio e una concezione di vita
21:53in cui i confini del mare sono le terre che si incontrano e che arricchiscono di suoni e immagini la
21:58vita dell'artista
22:11la sala discografia è dedicata invece interamente alla musica
22:14la stanza è costellata da postazioni dove scoprire diversi contenuti
22:18il visitatore può fruire dell'ascolto dei brani su puff disposti su una stratificazione di dischi in vinile
22:23è lo spazio del disco di tracce discografica dell'artista e provvisore di brani noti di collaborazioni e curiosità
22:29e infine ventana su uno spazio in cui il tutto è mappato in uno spicchio curvo
22:33attraverso una grafica che allude ad un telaio tipico sardo
22:37dove i nodi sono sostituiti da pixel a indicare l'importanza della modernizzazione di un percorso che attinge alla tradizione
22:43un sistema touchscreen permette la fruizione del materiale audio video che costituisce l'archivio della fondazione
22:49sono le finestre anche culturali sul mondo che ci circonda
22:53sono ventanasse aperte su ciò che Andrea Parodi è stato e vorrà sempre essere
22:57la terra diceva non è un'eredità avuta dai nostri genitori ma un prestito avuto dai nostri figli
23:25e con la voce e la melodia di Andrea Parodi chiudiamo questa edizione
23:29naturalmente noi vi ringraziamo per aver scelto l'informazione di Telecosta Smeralda
23:34vi auguro un buon proseguimento di giornata
23:59grazie a tutti