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Novità
Trascrizione
00:10Musica
00:21Calo di turisti e boom di cancellazioni delle prenotazioni, anche il comparto della nautica è in crisi.
00:28Il Consiglio regionale stanzi i fondi per salvaguardare il patrimonio dell'ogliastra.
00:35Le fragranze dei fiori che accompagnano il nostro antifisio diventano un profumo, grazie all'intuizione del parroco di Pula.
00:44Il riordino del sistema sanitario in Sardegna al centro dello speciale di oggi.
00:50Musica
00:55Benvenuti a questa edizione del nostro telegiornale, sperando che abbiate trascorso un buon ferragosto.
01:00Come avete sentito dai titoli, in autica da Di Porto c'è un crollo di prenotazioni.
01:06L'emergenza sanitaria per il coronavirus ha creato gravi ripercussioni e perdite economiche consistenti anche nel settore della nautica da
01:15Di Porto.
01:16Tanti operatori che offrono servizi di charter di barche hanno dovuto fare i conti con le cancellazioni di numerose prenotazioni.
01:22Ce ne riferisce Eleonora Bullegas.
01:25Noi quest'anno abbiamo avuto un calo del fatturato, parliamo di aprile, maggio e giugno, dove praticamente non abbiamo potuto
01:34lavorare.
01:35Quindi più tutto il problema degli stranieri che comunque con difficoltà di voli, di aerei hanno disdetto.
01:41Quindi stiamo parlando di un calo almeno del 60-70% del fatturato.
01:48Soltanto di contratti non utilizzati quest'anno, aprile, maggio e giugno, parliamo di 100.000 euro buttati.
01:54Tenete conto che il discorso del voucher, che si riempiono molto la bocca di questa cosa del voucher, in realtà
01:58è un boomerang.
01:58Perché io giro il cliente di quest'anno, il prossimo anno, ma poi vuol dire che il prossimo anno quella
02:02settimana non la posso vendere.
02:04Quindi comunque per me è comunque una perdita far saltare la settimana.
02:08Più le varie difficoltà che abbiamo operative, quindi mascherine, gel, distanziamento.
02:13Insomma, ci sono tutte delle norme che sono state fatte e fortunatamente sono state seguite dal Confindustria Nautica,
02:18che ci ha dato veramente un bel supporto a livello proprio nazionale per quanto riguarda le procedure.
02:25Però sono procedure più complicate.
02:26Noi ad esempio usiamo l'ozono per disinfettare le barche, anche se non è garantito al 100% è comunque
02:30qualcosa in più.
02:31Però, oltre alle difficoltà logistiche che già normalmente abbiamo, quest'anno anche il discorso del virus porta ancora di più
02:37dei rallentamenti,
02:38ma anche soltanto della fornitura dei pezzi di ricambio, quindi spedizioni e quant'altro.
02:42È tutto più complicato.
02:43Ecco, qual è la provenienza di chi sta affittando in questo momento le barche e qual è il target?
02:49Allora, normalmente il target è un 50-40% italiano e un resto straniero.
02:54Ecco, quest'anno diciamo che lo straniero, per quanto ci riguarda, è un 20%, è diminuito in modo drastico
03:00e continuano purtroppo a disdire perché c'è proprio un problema per arrivare con i voli che vengono cancellati.
03:07Quindi abbiamo, oltre il discorso della normativa, ma anche proprio a livello pratico, una difficoltà di arrivare.
03:11Agosto come si sta configurando?
03:13Agosto che è caratterizzata come sempre da un mercato italiano, è un mercato nazionale
03:18e siamo completi fino al 22, quasi completi a un 90% per la settimana fino a agosto.
03:26Quindi comunque il mercato italiano ha risposto molto bene, ricordiamo che le vacanze in Barcavela
03:31sono comunque sicure, non creano assemblamento ovviamente perché poi sei in mezzo al mare,
03:35per cui da questo punto di vista il mercato ha reagito molto bene, ma parliamo di mercato italiano
03:39che come sempre va in vacanza ad agosto, quindi ad agosto ce l'abbiamo in pieno,
03:43poi a settembre ci stiamo di nuovo leccando le ferite che è iniziata ad aprile,
03:48perché a aprile vi ricordo che a Cagliari c'erano le World Series, noi avevamo tutto prenotato,
03:52eravamo come la settimana di Ferragosto ma ad aprile, quindi sarebbe stata un'annata eccezionale,
03:56abbiamo fatto tantissimi investimenti su barche nuove, servizi che poi purtroppo sono andati sprecati.
04:02Il Consiglio regionale ha stanze e i fondi per salvaguardare il patrimonio genetico degli oliastrini,
04:08ma la Giunta regionale guarda addirittura la nascita di una fondazione sarda.
04:14Arrivano come promesso i fondi per sostenere chi vuole conservare e preservare quel patrimonio
04:18inestimabile rappresentato dal materiale genetico oliastrino.
04:22Nella legge di riforma del sistema sanitario sardo è infatti stato inserito un emendamento
04:26che riserva al momento 250 mila euro per la fondazione DNA oliastra di recente Costituzione
04:32e che aveva chiesto esplicitamente un aiuto pubblico per creare un centro di studio e di raccolta
04:37dei genomi già prelevati dai volontari residenti in quella particolare zona della Sardegna.
04:42È un primo passo per poter almeno acquisire le attrezzature necessarie alla conservazione
04:46ed evitare che i campioni finiscano come già successo nelle mani dei privati.
04:50Un patrimonio di conoscenze che la fondazione presieduta da Flavio Cabizza
04:54vuole arricchire con un ulteriore studio scientifico realizzato in collaborazione
04:58con un'università inglese sui legami tra alimentazione e longevità.
05:02In realtà la fondazione che ha alle sue spalle molti cittadini sardi desiderosi di voler contribuire alla ricerca
05:08vuole fare qualcosa di più.
05:09Lo studio infatti potrebbe far nascere un brand Sardegna partendo dal concetto di longevità e di buon cibo
05:14con l'intento di dare un valore aggiunto ai prodotti sardi e rendere attrattivi molti piccoli centri dell'Ogliastra
05:20che potrebbero acquisire, grazie alle evidenze scientifiche, un'immagine di luoghi dove vivere bene e a lungo.
05:26Lo studio degli abitanti dell'Ogliastra presi il via negli anni 90 ma solo con la creazione della società Chardinà
05:32si ebbe uno studio sistematico.
05:34La società, grazie anche all'intervento di altri soggetti come il CNR, raccolse ben 14.000 campioni biologici.
05:41Nel 2009 la Chardinà venne acquisita dal San Raffaele di Milano che tre anni dopo fallì
05:46mettendo all'asta i suoi beni insieme al patrimonio genetico raccolto in Sardegna
05:50e che venne acquisito nel 2016 da una società privata, la Tiziana Live Sciences.
05:56Da allora iniziò la battaglia degli Ogliastrini per riportare nell'isola il patrimonio genetico.
06:02E dopo il servizio di Alessandra Dari parliamo di Ramadura, il profumo appunto di questa infiorata,
06:08invade le strade, appura si mescola gli affetti, alla mente, ai fiori, ai ricordi dell'estate e al culto di
06:14Sant'Effizio.
06:15Ce ne parla Valentina Orgio.
06:17I profumi evocano ricordi, sentimenti, affetti e rimandano immagini felici,
06:22istantanee che sanno di fiori, di menta, di rosmarino, di petali cotti al sole,
06:26di un'estate che vorremmo non finisse mai.
06:29A Pula questo profumato bouquet di sensazioni si sposa con l'essenza stessa della cittadina,
06:34un tapeto di colori che accoglie il santo, più amato dai sardi.
06:38Sant'Effizio è glorioso il martire guerriero così caro ai pulesi.
06:42Tutti vogliono vederlo, toccarlo, freddi un fiore e chiedergli una grazia.
06:45E' nell'aria quel profumo inconfondibile di Ramadura.
06:49Un parroco profumiere, come nasce Fist Ramadura?
06:53Nasce da una intuizione.
06:56Quando sono arrivata a Pula, verso diciamo marzo-aprile, Sant'Effizio è a maggio, no?
07:01Verso marzo-aprile un po' i pulesi si preparavano la festa e incominciavano a dire
07:07si sente già, lo dicevano in sardo, si intende suvrago desantefisi.
07:13E questo mi dice una verità molto forte, che i nostri sensi sono importanti per ricordare
07:23qualche cosa che poi fa parte della cultura di un popolo, della fede, della religione.
07:31E quindi ho pensato, perché non cercare di produrre un profumo che riporti le essenze
07:43di San Ramadura che i pulesi preparano per Sant'Effizio.
07:46Ho cercato inizialmente un naso che riuscisse a capirmi su che cosa davvero volessi produrre,
07:54ma è stato difficilissimo, finché una persona mi ha ricordato che c'è una pulese
08:00che è biologa, che poi lavora in un'azienda che produce essenze e profumi.
08:09Io ho telefonato questa ragazza di Pula, la quale mi ha capito all'istante, perché da pulese
08:14aveva capito che cosa significava Sant'Effizio, che cosa significava Ramadura.
08:19Da lì siamo andati avanti e abbiamo prodotto, provato e riprovato, finché non abbiamo
08:24trovato l'essenza così come la volevamo e così come la ricordavamo.
08:32L'abbiamo prodotto, lo continuiamo a produrre e lo abbiamo qui tutta l'estate preparato
08:39in questo modo per i turisti.
08:43E ora nella seconda parte lo speciale dedicato alla sanità di Cinzia Isola.
08:49Oggi il nostro spazio di approfondimento è dedicato alla sanità, un tema molto sentito
08:53dei cittadini anche a seguito dell'emergenza sanitaria che ha messo in evidenza i limiti
08:57del nostro servizio pubblico, in particolare il blocco delle visite specialistiche che ha
09:02inevitabilmente peggiorato la già grave situazione delle lunghe liste d'attesa e sul futuro regna
09:07ancora molta incertezza.
09:09A tenere banco questa settimana la riforma in discussione in aula e in consiglio regionale,
09:14teatro dello scontro tra maggioranza e opposizione.
09:17Centinaia gli emendamenti presentati per la riforma che vuole mandare in pensione la
09:22TS restaurare le vecchie asle.
09:25Lo scontro si è consumato tra accuse incrociate degli schieramenti in campo e si è concluso
09:29alla fine con un invio a settembre del voto finale sul testo, come ci riferisce Alessandra
09:35Addari.
09:35La riforma sanitaria è ormai quasi legge, quasi perché ieri nella seduta a fiume del
09:40consiglio regionale sono stati votati uno per uno i 50 articoli che compongono l'impianto
09:45legislativo, tranne i due quelli che caratterizzano proprio due temi centrali del dibattito, l'articolo
09:5017 sullo scorporo del microcitemico e dell'oncologico dal Brozu di Cagliari e il 41 su un piano di
09:56interventi per gli ospedali minori.
09:58La maggioranza ha deciso di rinviarne l'approvazione a settembre, forse già a martedì 1.
10:02A quel punto la riforma che ripristina le otto vecchie asle in Sardegna potrà essere
10:07varata.
10:07Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio Michele Italo Paese,
10:12espressa subito dopo la chiusura dei lavori dell'Aula.
10:14Il Consiglio regionale ha provveduto all'approvazione dell'articolato, un articolato complesso che costituisce
10:22un testo unico sulla sanità, sulla governance della sanità in Sardegna che tende ad avvicinare
10:30la stessa ai territori.
10:31Quindi la soddisfazione è quella che il Consiglio regionale abbia affrontato in tempi relativamente
10:39celeri una materia così complessa e così importante.
10:42Di fronte a temi importanti, a temi alti e questo Consiglio regionale ha sempre dimostrato
10:49di avere a cuore le sorti della Sardegna, al di là delle contraposizioni politiche che
10:54pur ci sono e permarranno.
10:57Però la voglia, la volontà di fare il bene della Sardegna è un tratto caratteristico
11:03di questo Consiglio regionale.
11:04Tra le ultime proposte di modifica che hanno avuto il Via Libera, una riguarda lo stanziamento
11:09di 250 mila euro per contribuire alla conservazione delle raccolte del patrimonio genetico dei Sardi,
11:14anche istituendo una specifica fondazione.
11:17Un altro fatto importantissimo, secondo me degno di nota, è il finanziamento della fondazione
11:28legata al patrimonio genetico del nostro popolo.
11:32Questo quindi è un elemento che qualifica questa legge, fa in modo che questo patrimonio
11:39sono ritorni ai Sardi, ritorni ai proprietari, quindi questo penso che sia uno dei tratti
11:46più qualificanti che mi inorgoglisce di più di questa legge.
11:53A difendere la riforma ovviamente l'assessore regionale alla sanità Mario Niedu che al microfono
12:00di Alessandra Dari sostiene la bontà del provvedimento.
12:02Questa riforma darà delle risposte concrete a tutti gli ospedali, ai pazienti, ai medici che
12:11in questi giorni stanno protestando?
12:14Sicuramente sì, è una riforma che cambierà radicalmente l'assetto della governance del sistema
12:22sanitario regionale perché riporterà vicino ai cittadini, cioè ai fruttori dei servizi,
12:28gli erogatori di servizi. Ricordo che le ASL non saranno quelle del passato perché
12:35le ASL avranno semplicemente il compito di erogatori di servizi sanitari, sgravate da tutti
12:41quegli orpelli e quegli incarichi, ovviamente quelle problematiche organizzative di gestione
12:48del personale, di acquisti, quindi di committenza e di tutto quello che ovviamente serve a garantire
12:54il funzionamento del sistema ma che sarà in capo ad Ares, quindi un sistema centralizzato
12:59che darà la possibilità effettivamente ai dirigenti sanitari di essere vicini ai cittadini
13:04nell'erogazione delle prestazioni sanitarie e quindi ai territori. Quello che qualcuno lamenta
13:11dall'opposizione che non ci sarà la vicinanza al territorio è completamente sbagliato perché
13:17ci sarà proprio questo nella riforma.
13:18Ecco, semplicemente, chi vi accusa di aver creato un nuovo poltronificio, cosa rispondete?
13:27Assolutamente nessun poltronificio, abbiamo sostituito le aree sociosanitarie con le ASL e
13:33quindi non c'è nessun aumento di poltrone cosiddetto, ma c'è finalmente il ritorno, come dicevo
13:39prima, alla vicinanza ai territori e ai cittadini bisognosi di cure.
13:42A sostenere la tesi dell'assessore Niedu, anche il presidente della Commissione Sanità
13:48Domenico Gallus, come ha voluto sottolineare nell'intervista di Valentina Orgiu.
13:53La Sardegna ha bisogno di questa riforma soprattutto perché va incontro a quello che ci hanno chiesto
13:59i sardi durante la campagna elettorale, cioè mettere mani dalla radice proprio sulla sanità.
14:07Lo stiamo facendo iniziando dalla governance, che sicuramente è quella che va a meno impatto,
14:13però è quello che ci hanno chiesto tutti durante la campagna elettorale.
14:17Vogliamo le vecchie ASL, perché con le vecchie ASL ci siamo maggiormente rappresentati tutti,
14:22anche le periferie, e vogliamo che il territorio ridiventi quello che deve essere.
14:27Sul fronte opposto a contestare l'opportunità della riforma, invece, il consigliere regionale
14:33del Partito Democratico, Gianfranco Ganao, come ci spiega nell'intervista di Alessandra Addari.
14:38Tanto la tempistica con cui si arriva questa riforma è una tempistica che non tiene conto
14:44dell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che probabilmente, come dicono gli epidemiologi,
14:50a ottobre potrebbe avere una recrudescenza. Quindi in piena pandemia si fa una riforma
14:56che riguarda semplicemente gli aspetti gestionali della sanità, non interviene sulla riorganizzazione
15:02del territorio, che è la priorità vera per avere una sanità di qualità ed efficiente,
15:08non tocca minimamente i temi del riordino della rete ospedaliera, ma semplicemente riporta
15:14alla luce le ASL con una fase di commissariamento che durerà almeno un anno, perché questi sono
15:22i tempi per lo scorporo da TS e attribuzione delle funzioni alle singole ASL, quindi comporterà
15:28almeno un anno di blocco dell'attività all'ordinaria amministrazione, esattamente il contrario di
15:34quello che serve in una fase di emergenza come quella che stiamo attraversando, che in più
15:40porterà una moltiplicazione delle figure apicali con 48 nuove figure che saranno nominate
15:51da direttori generali, direttori sanitari, direttori amministrativi e revisori dei conti
15:56che comporteranno un aumento della spesa pari a 3 milioni, 3 milioni e mezzo una volta a
16:02regime, quindi una riforma che di fatto non tocca quelle che sono le esigenze vere della
16:06sanità, che sono una riorganizzazione profonda soprattutto degli aspetti territoriali, si limita
16:11quindi a una riorganizzazione della gestione.
16:16Intanto in settimana alla vigilia della discussione in aula, il centrosidistra unito nel corso
16:21di una conferenza stampa aveva illustrato la sua opposizione al provvedimento, il servizio
16:26di Eleonora Bullegas.
16:28Opposizione all'attacco sulla riforma del sistema sanitario regionale, questa riforma non vi piace?
16:33Avete presentato oltre 800 emendamenti?
16:36Sì, la riforma non ci piace sia per il merito della stessa sia per la tempistica.
16:42Io credo che in questo momento il cittadino paziente sardo abbia necessità di altre risposte.
16:47Le risposte sono quelle sulle liste d'attesa, sui esami che sono sospesi, sugli interventi
16:53chirurgici di classe A e anche oncologici che sono ridotti al minimo, sul personale che
16:58continua a mancare, sulle situazioni nei singoli ospedali che sono deficitarie sotto tutti
17:03gli aspetti.
17:04Noi la chiamiamo la schiforma, non è una riforma sanitaria.
17:08L'obiettivo era quello di ridare competenza ai territori e con questa riforma proposta
17:14dal governo sardoleghista tutti gli effetti si moltiplicano come prassi consolidato ormai
17:21solo ed esclusivamente alle poltrone.
17:23Parliamo di 48 posti apicali che si creeranno, 48 amici degli amici che avranno la possibilità
17:31di essere nominati dal governatore.
17:34Si tratta di una riforma totalmente fuori tema. I territori e i cittadini chiedono di
17:39avere ospedali più efficienti, di recuperare le liste d'attesa e soprattutto di avere più
17:45medici in servizio. La risposta della maggioranza invece è il semplice ritorno al passato con
17:51la moltiplicazione degli incarichi nelle ASL, un qualcosa di caro alla classe politica
17:56ma non certo ai cittadini.
17:57Questa riforma secondo me è poco emendabile perché è una riforma che vede al suo interno
18:03una decubblicazione, una moltiplicazione di posti di potere con il ritorno al passato
18:11delle vecchie, io le chiamerei USL.
18:13Quale sarebbe secondo voi una buona riforma sanitaria?
18:16Noi l'abbiamo detto, il ripristino delle quattro vecchie ASL però veramente competenza
18:23al territorio, capacità amministrativa e naturalmente decisionale, data e ristabilita
18:30direttamente al territorio, creare rette tra le vecchie quattro ASL, questo per noi sarebbe
18:38già un inizio.
18:39Io ho presentato 800 emendamenti ma si tratta in grandissima parte di emendamenti costruttivi
18:45e propositivi per riportare al centro del dibattito la sanità e l'assistenza ai cittadini
18:54e non semplicemente la moltiplicazione degli incarichi.
18:58Tra i temi caldi della sanità, quello che riguarda i numerosi pazienti affetti da diabete
19:03nell'isola, dell'interrogazione dei riformatori ci riferisce tutto Eleonora Bullegas.
19:07I riformatori sardi hanno rivolto un'interrogazione all'assessore regionale della sanità Mario
19:14Nieddu per chiedere che i pazienti diabetici sardi siano messi nelle stesse condizioni dei
19:20malati di diabete che vivono nelle altre regioni d'Italia.
19:24La richiesta è che sia garantito identico accesso alle cure e ai servizi sanitari di ultima
19:30generazione, compresi i sistemi di monitoraggio della malattia.
19:34I consiglieri dei riformatori Michele Cossa, Alfonso Marras, Aldo Salaris e Giovanni Antonio
19:40Satta puntano il dito su quelle che definiscono e ritengono le crepe del sistema di monitoraggio
19:47il cui accesso ai dispositivi è limitato al 13,3% del totale dei pazienti in terapia
19:54insulinica multiniettiva, ovvero ad appena 3.200 pazienti sardi rispetto ai 15.000 pazienti
20:02previsti dalla deliberazione della giunta regionale.
20:06L'incidenza del diabete in Sardegna è molto più elevata rispetto alla media nazionale,
20:12ecco perché è necessario che il servizio sanitario regionale presti una particolare attenzione
20:17da una fetta così importante della popolazione. Abbiamo appreso recentemente che circa 200
20:22piani terapeutici sono stati sospesi a causa di un difetto nel software legato ai sensori
20:29di ultima generazione. Noi chiediamo che si risolva questo problema e che l'utilizzo dei
20:35sensori di ultima generazione, che sono quelli che permettono ai diabetici di vivere una vita
20:40praticamente normale, perché consentono un monitoraggio continuo della loro condizione
20:46senza necessità di punture, che questi dispositivi, dicevo, vengano assegnati a tutti circa 13.000
20:53diabetici sardi. Questa è una scelta di civiltà che tra l'altro permetterebbe di risparmiare
21:00moltissimo al servizio sanitario regionale perché limiterebbe gli accessi alle strutture pubbliche.
21:07Intanto sulle difficoltà dei malati oncologici pesantemente colpiti dalla disorganizzazione
21:13del sistema sanitario locale è sceso in campo il tribunale del malatto. Antonello Lai
21:17ha sentito il presidente dell'associazione.
21:20Questo Covid ci ha davvero messo per terra. Gli ospedali stentano a riprendere la loro attività.
21:29L'oncologico è uno di questi. Io penso che il messaggio che deve passare sia questo. Il momento
21:39è opportuno perché la catena di comando, la politica, la regione faccia un passo in avanti
21:48coinvolgendo tutti ad un unico obiettivo, la ripartenza efficiente ed efficacia per la sanità.
21:57E lo stop ai lavori di ristrutturazione di queste importanti strutture dell'ospedale?
22:06Guardate, lo stop dell'oncologico, anche questo rientra in una ottica che deve essere vista opportunamente.
22:16Forse, rifare la pavimentazione significa maggiore garanzia per la sterilità, importantissima
22:26per le sale operatorie. Forse le date non concordate, non concertate con gli operatori.
22:36forse un maggiore coinvolgimento delle associazioni di volontariato che badate per quanto riguarda
22:44l'oncologico sono molto presenti e molto efficienti e mai e mai volgari, sempre opportune.
22:55Quindi questo messaggio va raccolto che prima di prendere qualunque decisione assolutamente necessaria,
23:02anche quella solo del rifacimento della pavimentazione. Io so di che cosa parlo, la sterilità è importante.
23:10Quando si deve fare un trappianto o qualunque altra cosa, la sterilità è il primo passaggio chirurgico
23:19che deve essere garantita. Per cui dico fine giustifiche e ritardi.
23:25Ma al di là di tutto questo, nella sanità, quando si riprenderà una vita più o meno normale?
23:30Quando finiranno queste lunghe liste d'attesa?
23:33Guardi, guardi Antonello, io le voglio bene e non le posso dire una bugia. Passerà molto tempo.
23:55Ciao!