Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- Dopo 4 anni di deficit l'Unione europea torna in surplus
- Imprese e lavoro, nasce l’Osservatorio sull’Intelligenza artificiale
- La sicurezza nazionale passa dal digitale
fsc/gtr

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:11In questo numero di Hightech e Innovazione Magazine.
00:16Dopo quattro anni di deficit, l'Unione Europea torna in surplus.
00:22Imprese e lavoro nasce l'Osservatorio sull'Intelligenza Artificiale.
00:27La sicurezza nazionale passa dal digitale.
00:34Torna in attivo la bilancia commerciale dell'Unione Europea sui prodotti ad alta tecnologia.
00:39Nel 2025 l'UE ha esportato beni Hightech per 566 miliardi di euro, a fronte di 534 miliardi di importazioni.
00:49Un surplus di 32 miliardi.
00:51È il secondo anno consecutivo in positivo, dopo quattro anni di deficit.
00:55Dal 2015 le esportazioni crescono in media del 7% l'anno, un ritmo leggermente superiore a quello delle importazioni,
01:03al 6%.
01:04Cresce anche la produzione.
01:06Nel 2025 le aziende europee hanno venduto prodotti ad alta tecnologia per 532 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto
01:14al 2015.
01:16Più della metà delle importazioni viene da Cina e Stati Uniti.
01:19Da Pechino arrivano soprattutto elettronica, telecomunicazioni e computer.
01:24Da Washington ha prodotti aerospaziali e farmaceutici.
01:27Terzo partner è la Svizzera, da cui arrivano soprattutto farmaci.
01:32Sul fronte delle esportazioni il primo mercato sono gli Stati Uniti, seguiti da Regno Unito e Cina.
01:38Verso gli americani quasi due prodotti su tre sono farmaceutici.
01:42Il Regno Unito acquista un mix più vario, mentre verso la Cina l'Europa vende soprattutto elettronica, prodotti aerospaziali e
01:50strumenti scientifici.
01:54Accompagnare imprese e lavoratori nella trasformazione digitale, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese.
02:02È questo l'obiettivo dell'osservatorio sull'intelligenza artificiale di Unietic PMI, presentato a Milano.
02:08L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra oltre 20 enti di formazione e diverse realtà del mondo imprenditoriale,
02:16con l'obiettivo di promuovere una conoscenza consapevole dell'intelligenza artificiale e favorirne un'adozione responsabile.
02:24La partecipazione di Fonarcom si inserisce in un percorso che lega innovazione e sviluppo delle competenze.
02:31Siamo partiti da una considerazione, la grande opportunità della tecnologia, la grande opportunità dell'intelligenza artificiale.
02:40Molte imprese rischiano di restare fuori da questa opportunità e non possiamo permettercelo,
02:46perché ricordo che oggi le micro, piccole e medie imprese nel nostro Paese sono oltre il 98,5% del
02:54tessuto produttivo,
02:55offrono occupazione a più della metà dei lavoratori nel settore privato.
03:02E poi ricordo ancora che dietro grandi imprese italiane, la gran parte di grandi imprese italiane,
03:08ci sono reti di micro e piccole imprese, filiere di micro e piccole imprese.
03:13È chiaro che c'è un rischio, perché tutti quanti noi stiamo dibattendo, e credo che Hollywood ne sta parlando
03:18molto,
03:19su qual è il ruolo, no? Adesso addirittura le intelligenze artificiali che fanno da regista,
03:23che stanno scrivendo dei pezzi, stanno facendo sceneggiature.
03:27Sì, è vero, ma c'è anche l'opportunità di fare le cose, è meglio, di creare magari maggiore qualità.
03:33E quindi tutto dipende. È chiaro che, a differenza delle altre tecnologie,
03:36questa incide proprio sulla cosa più importante, sul nostro essere umani.
03:39E quindi è qualcosa che, specialmente per il lavoro intellettuale, qualche piccolo problema ce lo sta dando.
03:46Grande attenzione anche al rapporto tra innovazione e tutela dei diritti.
03:50Servono nuove regole, ma queste nuove regole devono avere una visione dietro.
03:55E quella visione deve portare la persona al centro del progetto e dell'attenzione.
04:00Entra poi in gioco tutto l'apparato normativo, le direttive comunitarie e le norme nazionali
04:08che tutelano la persona contro le discriminazioni o comunque che possono produrre danni,
04:18ovviamente stiamo parlando di danni morali e non di danni fisici, alla persona.
04:23E anche in questo caso c'è la possibilità di rimedi giurisprudenziali
04:28che possono essere un banale risarcimento del danno o la inibitoria, cioè l'obbligo di far cessare
04:37una determinata attività dannosa sia per la persona ma anche per le imprese.
04:46La sicurezza digitale è una priorità strategica per il sistema paese.
04:50In uno scenario geopolitico sempre più complesso, le minacce informatiche possono colpire infrastrutture
04:56e servizi essenziali, mettendo alla prova la resilienza nazionale.
05:00E' quanto emerso in occasione di Cyber Shield EA Italia, la nuova difesa digitale nazionale,
05:05conferenza promossa da ANGI, Associazione Nazionale Giovani Innovatori,
05:09che si è svolta nel Salone d'Onore della Caserma Salvo d'Acquisto sotto l'alto patrocinio dell'Arma dei
05:15Carabinieri
05:15e con l'Ufficio del Parlamento Europeo in Italia come institutional partner.
05:20Il nostro obiettivo è proprio quello di promuovere una gorà di confronto
05:23con l'obiettivo di valorizzare quel partenariato pubblico privato fondamentale per vincere la sfida tecnologica.
05:28La parte di cyber security, di intelligenza artificiale e infrastrutture critiche,
05:32rappresenta un elemento portante sia per l'Italia che per l'Europa proprio in un contesto geopolitico così dinamico.
05:38Pertanto investimenti su ricerca e sviluppo e soprattutto un dialogo continuo tra le forze armate e i vari attori
05:44diventa fondamentale per essere pronti a tutte le finestre potenziali di azione che ci potremo trovare per il futuro,
05:51ma soprattutto anche una competitività e un'infrastruttura tale per cui italia possa vivere da protagonista questo percorso.
05:57Al centro dei lavori le nuove sfide della cyber sicurezza, il ruolo dell'intelligenza artificiale
06:02e la necessità di costruire sistemi digitali sempre più affidabili e resilienti.
06:08Leonardo ha il compito di portare nel futuro i 4.500 fornitori, l'84% di essi sono piccole e
06:16medie imprese,
06:17quindi un sistema industriale da preservare, da sviluppare per aumentare l'autonomia industriale,
06:23tecnologica e strategica di un Paese che insieme all'Europa si sta sempre più confrontando su temi tecnologici
06:29che sono anche elementi di negoziazione tra stati, quindi affermare questa filiera industriale e proteggerla innanzitutto
06:37perché oggi gli attacchi si sono moltiplicati.
06:40Siamo impegnati come Arma dei Carabinieri in modo totale, insieme e in sinergia con le altre componenti
06:48che proprio in questo momento si stanno confrontando per approfondire, per studiare,
06:54per individuare le modalità di contrasto più efficaci.
06:58Si studiano le nuove tecnologie non soltanto per cogliere le possibili minacce,
07:04ma per individuare le opportunità, opportunità che ci consentano di essere avanti,
07:10di anticipare le mosse di chi vuole limitare libertà e diritti dei cittadini,
07:15che noi proteggiamo con determinazione.

Consigliato