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Trascrizione
00:05In questo speciale parleremo dell'Italia dei data center.
00:09Sapete che stiamo vivendo una delle più profonde rivoluzioni industriali della storia dell'uomo
00:13è quella dell'intelligenza artificiale.
00:16I data center sono la fabbrica dell'intelligenza artificiale
00:19dove si trasforma energia attraverso i microchip in compute.
00:24Il compute è la nuova asset class del mondo di oggi,
00:28la capacità computazionale.
00:30Averla o non averla farà la differenza tra vincitori e sconfitti del mondo
00:34non tanto di domani quanto già di oggi.
00:37Una corsa verso l'intelligenza artificiale,
00:39questa infrastruttura essenziale per la sicurezza e anche la sovranità del dato
00:44che è partita a tutta velocità negli Stati Uniti
00:47ma riguarda direttamente anche il nostro paese.
00:50A che punto siamo? Quali sono i piani?
00:52La posizione, gli investimenti italiani nei data center?
00:55Bene, parleremo con grandi esperti in collegamento.
00:58In studio con me c'è Marina Nattalucci
00:59che è direttrice dell'osservatorio della School of Business
01:03del Politecnico di Milano sui data center.
01:05Ben arrivata.
01:06Grazie.
01:06In collegamento abbiamo Luca Beltramino
01:08che è presidente dell'Italian Data Center Association,
01:11l'associazione di chi opera i data center.
01:13Grazie di essere con noi, presidente Beltramino.
01:15Ben arrivato.
01:17Buongiorno, grazie a tutti.
01:18E un saluto anche ad Anna Lazzari
01:19che è imprenditrice del gruppo Lazzari,
01:21presidente di CoreStack,
01:22che è una società italiana che opera.
01:25È appena presentato un piano per 13 data center
01:28distribuiti sul territorio.
01:29Ben arrivata Anna Lazzari.
01:31Grazie.
01:32E con lei c'è in collegamento anche Andrea Cornetti
01:34che è amministratore delegato di Infrastrutture
01:36e Real Estate di Azimut Libera Impresa SGR.
01:39Quindi un investitore.
01:40Sentiremo il punto di vista anche di chi investe.
01:42Grazie Cornetti di essere con noi.
01:45Prima di iniziare su quello che è la situazione in Italia,
01:48sui cantieri.
01:49Sapete che il governo ha rimesso in gioco il nostro paese
01:52anche sul progetto di una delle gigafactory
01:55previste dal piano europeo
01:58per recuperare lo svantaggio sull'intelligenza artificiale.
02:01Andiamola dove c'è oggi davvero il cuore
02:04dello sviluppo che è la Silicon Valley.
02:06Sono gli Stati Uniti dove a fronte di investimenti
02:09che sfiorano il trilione di dollari in data center
02:12sta crescendo anche l'opposizione.
02:14Stefania Spatti ci racconta ogni giorno
02:16il mercato americano da Wall Street
02:17ed arriva qui in questa trasmissione
02:19a parlarci proprio dei data center
02:21partendo dagli Stati Uniti.
02:22Chiamateli data center,
02:24chiamatele gigafactory,
02:26che siano edifici con server al loro interno
02:29oppure strutture che generano intelligenza.
02:33Queste infrastrutture sono sempre più diffuse
02:35sul territorio degli Stati Uniti.
02:38SpaceX AI ne ha costruita una
02:40con ben 200.000 GPU di NVIDIA.
02:44Si chiama Colossus.
02:46Meta ne sta costruendo una in Louisiana.
02:49Si chiama Hyperion
02:51e secondo il suo amministratore delegato
02:52sarà tanto grande quanto Manhattan.
02:56Sui data center,
02:57gli Stati Uniti sono leader su tre fronti.
03:00In termini di numeri,
03:01ne contano migliaia in più
03:03di qualsiasi altro paese al mondo.
03:05si stima 4-5.000 unità
03:07contro le 300-450 della Cina.
03:11Secondo primato,
03:13capacità di calcolo operativa.
03:1556 gigawatt negli Stati Uniti,
03:1824 in Cina,
03:19che peraltro ne conta più di tutta l'Asia
03:21messa insieme.
03:23Infine, semiconduttori.
03:25L'americana NVIDIA ne è il leader.
03:27Tuttavia, è vero che i data center
03:30pullulano il territorio statunitense,
03:32ma sono anche altamente impopolari
03:35tra le popolazioni locali.
03:37Inoltre, per quanto riguarda
03:39la capacità di generazione di energia elettrica,
03:43è la Cina che ha già superato da tempo
03:45gli Stati Uniti.
03:46Ed infine, per quanto riguarda
03:48la produzione dei semiconduttori,
03:49gli Stati Uniti comunque dipendono
03:51da paesi come Taiwan e Corea del Sud.
03:54Ecco perché i data center in generale
03:56sono una questione non solo
03:58di supremazia tecnologica,
03:59ma anche geopolitica e di politica locale.
04:02Chiedetelo, è quei 7 americani su 10
04:05che a Gallup hanno detto
04:06di non voler vedere sorgere un data center
04:09sul loro territorio.
04:11Il motivo è semplice.
04:12Fa rumore, inquina, consuma acqua,
04:15eppure elettricità,
04:17spingendo al rialzo le bollette.
04:19Persino la Fed è arrivata a fare calcoli
04:21sull'impatto dei data center
04:23sui prezzi dell'elettricità
04:25e, di conseguenza, sull'inflazione.
04:26Ecco perché resta da vedere
04:28se questo modello,
04:30quello americano,
04:31di grandi dimensioni,
04:32non solo di superficie,
04:34ma di capacità di calcolo,
04:35è anche sostenibile.
04:37E questa è la vera domanda
04:38che riguarda il futuro
04:39dei data center nel nostro paese
04:41e i più in generale in Europa.
04:44Luca Beltramino,
04:44avete tenuto il simposio
04:46dell'Associazione Italiana
04:47dei Data Center
04:48proprio questa settimana.
04:49Qual è la fotografia,
04:50innanzitutto,
04:51da cui partiamo?
04:52lo stato dell'arte
04:53dei data center in Italia oggi
04:55e quali sono i piani
04:56e gli investimenti
04:57già annunciati per il futuro?
04:59Beh, l'Italia,
05:00purtroppo,
05:01parte...
05:02Abbiamo visto questi numeri americani
05:04così eclatanti
05:05con enormi capacità di data center.
05:08Io so che negli Stati Uniti
05:10c'è un terzo della capacità
05:11del cloud mondiale.
05:13Bene, l'Italia parte
05:14in moltissimo svantaggio
05:15rispetto alla capacità di data center.
05:19Come sapete,
05:20l'Italia,
05:21la quota italiana
05:22della popolazione europea,
05:23dell'Unione Europea
05:24pari al 13%,
05:25il prodotto interno lordo
05:27pari al 12%
05:28e la capacità di data center
05:29solo al 4%.
05:31In particolare,
05:32noi abbiamo quindi
05:33la necessità di costruire
05:35sicuramente delle infrastrutture.
05:37In più c'è anche
05:38l'Unione Europea
05:39che ci spinge,
05:40come sapete,
05:40col CADA,
05:41che è il Cloud
05:42e Artificial Intelligence Act
05:44che ci chiede
05:46di moltiplicare per tre
05:47l'infrastruttura dei data centers.
05:48Quindi,
05:49rispetto agli Stati Uniti
05:50dove io capisco
05:51questi, diciamo,
05:52comitati del no
05:53perché là
05:54sono cresciuti
05:55in maniera
05:56non gestita,
05:58non governata.
05:59In Italia
05:59c'è bisogno
06:00dei data center.
06:01Quindi,
06:01non vorrei
06:01che noi soffriamo
06:02poi di questi
06:03falsi miti
06:04che arrivano
06:05dal mercato americano.
06:06Marino Natarucci
06:07voi avete fatto
06:08la fotografia
06:08e lo fate tutti gli anni
06:09e poi la monitorate
06:10nel corso dell'anno
06:12della situazione
06:13negli Stati Uniti.
06:14In Cina
06:14si parla di gigawatt
06:15anche a livello europeo
06:16e naturalmente in Italia
06:16si parla ancora di megawatt.
06:19Eravamo a 600
06:19dovremmo arrivare
06:21intorno agli 800
06:21alla fine dell'anno
06:22e ormai
06:23tra energia
06:24e computer
06:24e intelligenza artificiale
06:26c'è una sorta di equivalenza
06:28perché la si misura
06:29proprio in assorbimento
06:30energetico.
06:31Quali sono
06:31gli ultimi dati
06:32che avete?
06:33come è posizionata l'Italia
06:35anche rispetto al resto
06:36d'Europa
06:36sui data center?
06:37Allora
06:38l'Italia è un mercato
06:39emergente
06:39dei data center
06:40in un'infrastruttura europea
06:42che tendenzialmente
06:43è stata concentrata
06:44all'interno delle città
06:45dei flap
06:46Francoforte
06:46Londra
06:47Amsterdam
06:47Parigi e Dublino
06:48e che negli ultimi anni
06:50ha iniziato a decentralizzarsi
06:51verso alcuni mercati emergenti.
06:53L'Italia cresce più degli altri
06:55ma abbiamo anche la Spagna
06:56e i paesi del nord
06:57in questo momento
06:58stiamo attraendo
06:59tanti investimenti
07:00da parte di operatori internazionali
07:02abbiamo avuto 7 miliardi
07:03di investimenti
07:04nel corso degli ultimi tre anni
07:05e per il prossimo triennio
07:062026-2028
07:08ci aspettiamo
07:09un potenziale
07:09di 25 miliardi
07:11un grosso interesse
07:12verso l'Italia
07:12perché come si diceva
07:13è un'economia importante
07:15c'è tanta domanda
07:16di digitale
07:17anche un affaccio
07:18sul Mediterraneo
07:19che permette di connettere
07:20l'infrastruttura europea
07:21con il resto del mondo
07:22quindi una posizione interessante
07:24un mercato interessante
07:25in questo momento
07:26questi 7 miliardi
07:27che sono arrivati
07:28avevamo in realtà
07:28un potenziale di 10
07:30quindi la sfida
07:31che ci attende
07:31è in realtà
07:32inquadrare normativamente
07:33questo settore
07:34fare in modo
07:36che cresca
07:37in modo sinergico
07:38con il territorio
07:39e che non si replichino
07:40diciamo
07:41situazioni come quelle
07:42statunitensi
07:43che in realtà
07:43da noi assolutamente
07:44in questo momento
07:45non esistono
07:46non siamo deregolamentati
07:48e diciamo
07:48non c'è una crescita
07:49non governata
07:50abbiamo sentito parlare
07:51di Colossus
07:52quindi
07:53l'intelligenza artificiale
07:54di Musk
07:55di mega strutture
07:57grandi come
07:57delle città
07:58delle piccole città
08:00abitate soltanto
08:01dai rec
08:01con i microprocessori
08:03all'interno
08:04qui in Italia
08:05si è tornato a parlare
08:05di una gigafactory
08:06perché c'è un programma europeo
08:08che mette delle risorse
08:09a disposizione
08:10e il sottosegretario
08:11della presidenza
08:12del consiglio
08:12mantovano
08:13avrebbe avviato
08:14una cabina di regia
08:15con grandi imprese pubbliche
08:16per lanciare
08:18un progetto italiano
08:19che va in questa direzione
08:20è concreto
08:21ha le gambe
08:22per camminare
08:23Sì, allora
08:24diciamo che la sensazione
08:25che ci voglia
08:25una cabina di regia nazionale
08:27in questo momento c'è
08:28nel senso che
08:29si è agito
08:30a livello normativo
08:30a diversi livelli
08:31quello nazionale
08:32quello regionale
08:33lombardo
08:34perché in realtà
08:34di quei 600 megawatt
08:36che registriamo in Italia
08:37400 sono concentrati
08:39su Milano
08:40e sulla Lombardia
08:41che in questo momento
08:41attira
08:42perché ha tanta domanda digitale
08:43un territorio
08:44che ha già esperienza
08:45nella gestione
08:46di queste infrastrutture
08:47dove si stanno posizionando
08:48un po' tutti i grandi
08:49player internazionali
08:51in realtà questa frammentazione
08:53però non aiuta
08:54il settore a crescere
08:55e non aiuta
08:56a gestire in modo coordinato
08:58con i territori
08:59la crescita di queste infrastrutture
09:01spesso le decisioni
09:02sono troppo derogate
09:03ai piccoli comuni
09:04che hanno anche
09:05difficoltà a confrontarsi
09:06con i grandi operatori
09:07internazionali
09:08e quindi serve
09:09un coordinamento
09:10il settore
09:11lo sta chiedendo
09:12da tempo
09:12non ci sono però
09:13solo i grandi
09:14operatori internazionali
09:15ma anche
09:15un modo italiano
09:17di fare i data center
09:18ne parleremo
09:19tra qualche istante
09:19perché Beltramino
09:20abbiamo sentito
09:21anche dalla direttrice
09:22Natalucci
09:23fare una cifra
09:2325 miliardi
09:24nei prossimi anni
09:25voi parlate
09:26di 37 in 10 anni
09:28come potenziale
09:29degli investimenti
09:30in data center
09:31ma quali sono
09:32le condizioni
09:32concrete
09:33affinché
09:34dalla teoria
09:35diciamo
09:35dalle previsioni
09:36sulla carta
09:37si arrivi poi
09:38alla realtà
09:40ma sicuramente
09:41intanto
09:42l'importante
09:42di questi numeri
09:44di 25 miliardi
09:45che diciamo
09:46sono stati indirizzati
09:48verso il mercato italiano
09:49dove io
09:51ripeto
09:52sempre
09:52oltre il 50%
09:54noi come associazione
09:55IDA
09:55ci aspettiamo
09:56che sia già stata
09:57uso una parola brutta
09:59in inglese
10:00committata
10:00cioè ci sono già
10:01dei clienti
10:03che hanno detto
10:05hanno dato
10:05il loro interesse
10:06a questa opportunità
10:08per far sì
10:08che questi investimenti
10:10vengano attirati
10:11e quindi
10:12non fuggano
10:13verso nazioni
10:14come la Spagna
10:15o addirittura
10:16al nord Europa
10:16che sono molto competitivi
10:18anche per quanto riguarda
10:19ricordiamo
10:20il costo
10:21della più basso
10:22della corrente elettrica
10:23noi dobbiamo fare
10:24in modo di avere
10:25una certezza
10:26delle norme
10:27sia per quanto riguarda
10:28l'interconnessione
10:29con la rete
10:30soprattutto per i data center
10:31più grandi
10:32con la rete Eterna
10:33ma anche con la rete
10:34di media tensione
10:35dei distributori
10:36e poi anche
10:37le leggi
10:38perché qui
10:39in questo momento
10:39per esempio
10:40abbiamo avuto
10:41dei ritardi
10:42sull'approvazione
10:43al senato
10:43della legge
10:44del decreto legge
10:46verso il governo
10:47che era stato
10:48già approvato
10:48alla camera
10:49sui data center
10:50e quindi
10:51arrivato al senato
10:52si è un po' bloccato
10:53e noi stiamo
10:53andando avanti
10:54vedendo le regioni
10:55che stanno
10:56facendo
10:56loro leggi
10:58distinte e separate
10:59quindi sicuramente
11:00c'è bisogno
11:01di una certezza
11:02e soprattutto
11:03di una unificazione
11:04perché poi
11:04l'investitore
11:05vede tutta Italia
11:06quando investe
11:07investe in tante regioni
11:09non investe soltanto
11:10in una
11:11quindi è importante
11:12che ci sia
11:12questa singolarità
11:14della norma
11:15la concentrazione
11:16è già altissima
11:17ci ricordava anche
11:17la direttrice
11:18poco fa
11:18quindi la Lombardia
11:19in particolare
11:20Milano
11:20che fa la parte
11:21del Leone
11:21ma la sfida
11:22è quella di portare
11:23anche a livello nazionale
11:24le opportunità
11:25e anche l'esigenza
11:27di avere data
11:27center vicini
11:28per vedremo motivi
11:29diversi
11:30agli utilizzatori
11:31ne parliamo con
11:32Anna Lazzari
11:32presidente di
11:33CoreStack
11:33CoreStack
11:34è una azienda
11:35una società italiana
11:36partecipata dal gruppo
11:37Lazzari
11:38ma anche da
11:39Grinaro Capital
11:40un frondo di private equity
11:41che ha appena presentato
11:42un piano
11:43il primo piano
11:44per 13 data center
11:46distribuiti
11:47sul territorio nazionale
11:48sostenibili
11:48perché alimentati
11:49soprattutto
11:50da energie
11:51rinnovabili
11:52qual è la vostra ricetta
11:54e come interpretate
11:55lo sviluppo
11:55di questi data center
11:57sicuramente
11:58noi siamo arrivati
11:59dal mondo dell'energia
12:00quindi abbiamo messo
12:01il tema dell'energia
12:02al centro
12:03del nostro sviluppo
12:04perché come abbiamo detto
12:05l'energia è la materia
12:07prima dei data center
12:08quindi abbiamo ritenuto
12:10che all'interno
12:11dei nostri data center
12:12ci fosse
12:13nel modo più
12:14disponibile possibile
12:16capacità di produzione
12:18di energia elettrica
12:19da fonte rinnovabile
12:20quindi adiacente
12:21o all'interno del sito
12:22abbiamo delle fonti rinnovabili
12:24che alimentano direttamente
12:25il data center
12:25questo consente
12:26un duplice vantaggio
12:28sicuramente avere
12:29la disponibilità
12:29di energia elettrica
12:30che oggi
12:31in Italia
12:31non è scontata
12:32ma averla anche
12:33ad un prezzo
12:33che possa essere
12:34competitivo con il mercato
12:35addirittura competitivo
12:37con i prezzi
12:38che oggi
12:39vengono sostenuti
12:40negli Stati Uniti
12:41e poi diffusi
12:42sul tutto
12:43il territorio nazionale
12:44perché
12:44lo sviluppo
12:45dei data center
12:46in Italia
12:47deve passare
12:48tramite il rapporto
12:49con il territorio
12:50noi veniamo
12:51dal mondo
12:51dell'energia
12:52dove abbiamo maturato
12:53una lunga esperienza
12:55nello sviluppo
12:55di progetti
12:56nella scelta
12:56delle aree
12:57e nei percorsi
12:58autorizzativi
12:59e questa esperienza
13:00ci ha insegnato
13:01una cosa
13:02molto importante
13:03il dialogo
13:04con il territorio
13:06non può iniziare
13:07quando il progetto
13:08è già stato definito
13:09deve iniziare prima
13:10quindi quando valutiamo
13:11un'area
13:12non guardiamo
13:13solo la disponibilità
13:14di energia
13:15la connettività
13:16ma anche
13:16le caratteristiche
13:17tecniche del sito
13:19l'Italia
13:19è un territorio
13:20completamente diverso
13:21da quello
13:22degli Stati Uniti
13:22sia da un punto di vista
13:23degli spazi
13:24sia da un punto di vista
13:25della connettività
13:26l'Italia
13:27è un territorio
13:30dove a distanza
13:31di pochi chilometri
13:32ci sono borghi
13:33paesi
13:34invece
13:35gli Stati Uniti
13:36abbiamo centinaia
13:37di chilometri
13:38prima che ci siano
13:39da una città
13:40all'altra
13:41ed è possibile
13:42far convivere
13:42i data center
13:43con il nostro territorio
13:45qual è la formula
13:46che avete elaborato voi?
13:48noi abbiamo elaborato
13:49un sistema
13:50sicuramente
13:50per il quale
13:51il data center
13:53è integrato nel territorio
13:54e quindi
13:54da un punto di vista
13:55anche architettonico
13:56abbiamo sviluppato
13:57una collaborazione
13:59con alcuni architetti
14:00tra cui l'architetto
14:01Mario Cucinella
14:02abbiamo un'immagine
14:03possiamo farlo vedere
14:04perché secondo me
14:04trasmette anche
14:05in maniera molto concreta
14:06anche
14:07che cosa potrebbe essere
14:08perché abbiamo visto
14:09prima negli Stati Uniti
14:10questi enormi capannoni
14:11grandi come campi di calcio
14:13uno attaccato all'altro
14:14vediamo invece
14:15quello che è
14:15il vostro progetto
14:16vediamolo insieme
14:17eccolo qui
14:18ce lo descrive
14:19l'integrazione
14:21con il territorio
14:22questa immagine
14:23parla sicuramente
14:23da sola
14:24quindi vedete
14:26le fonti rinnovabili
14:27in questo caso
14:28ci sono 14 megawatt
14:30fotovoltaici
14:31e sono collegati
14:32ad un data center
14:33da 10 megawatt elettrici
14:35e ci sarà ovviamente
14:36anche un sistema
14:37di storage
14:38in modo da cercare
14:40di appiattire
14:42in modo più possibile
14:43il consumo
14:44del data center
14:45ma questo è un render
14:46è soltanto un modello
14:48di fantasia
14:48elaborato
14:49dall'architetto
14:51Mario Cucinina
14:51oppure ci state
14:52lavorando in concreto
14:54no no
14:54noi stiamo lavorando
14:55su questo progetto
14:56i nostri data center
14:57saranno nella maggior parte
14:59realizzati con questo
15:00con questo disegno
15:01con questo concept
15:02ci torniamo tra un istante
15:03perché avete un piano
15:04di investimento
15:04da un miliardo circa
15:05a proposito di investimenti
15:07Andrea Cornetti
15:08ben arrivato
15:09Azimut
15:09Libera Impresa
15:10voi siete un investitore
15:11cosa cerca un investitore
15:13oggi nel mondo
15:14dei data center
15:14qual è il vostro interesse
15:16ma per rispondere a questa domanda
15:18faccio un piccolo preambolo
15:21noi questo investimento
15:22nel data center
15:24lo stiamo facendo
15:25attraverso un veicolo
15:27che aveva l'obiettivo
15:31di investire
15:31in infrastrutture sociali
15:33in Italia
15:34è sottoscritto
15:35da 26 investitori istituzionali
15:37prevalentemente
15:38di tipo previdenziale
15:39i data center
15:41e quindi in particolare
15:42anche l'investimento
15:43che stiamo realizzando
15:45si sposa perfettamente
15:46con gli obiettivi
15:48e con la politica
15:48di investimento
15:49di questo fondo
15:50proprio perché unisce
15:52quelli che sono
15:53i due punti cardine
15:54che guidano
15:56i nostri investimenti
15:57da un lato
15:58la ricerca
15:59di un corretto
16:00eco rendimento
16:02a favore
16:03dei nostri investitori
16:04e dall'altro
16:05il fatto
16:06che
16:07questi investimenti
16:09possano determinare
16:10anche una ricaduta
16:11positiva
16:13su una pluralità
16:14di soggetti
16:15quindi su una comunità
16:16su un territorio
16:17su un paese
16:19in quest'ottica
16:20quindi come veniva
16:21giustamente detto
16:22in apertura
16:23di questo speciale
16:25non effettuare
16:26questo tipo
16:27di investimenti
16:27rischia
16:28di tagliare fuori
16:30dal mercato
16:31anche banalmente
16:32piccole e medie imprese
16:33che si trovano
16:35ad operare
16:35sul territorio
16:36e quindi
16:38diciamo
16:38lo scopo
16:39di nostri investimenti
16:40è anche quello
16:41in qualche modo
16:42di far ricadere
16:44parte
16:45degli investimenti
16:46che facciamo
16:47sull'intera
16:49collettività
16:49abbiamo senz'altro
16:51un occhio
16:51alla sostenibilità
16:53la luce ecco
16:54di quello
16:54che si diceva prima
16:55ad esempio
16:56il nostro investimento
16:57viene effettuato
16:58in una
17:00modalità
17:01diciamo
17:02di riqualificazione
17:02cosiddetta
17:03grey field
17:04cioè
17:04che è ancora meglio
17:05di brown field
17:06cioè
17:06sono individui
17:07industriali
17:08che sono dismessi
17:10in aree commerciali
17:12non residenziali
17:13quindi da questo punto
17:14di vista
17:15c'è un'attenzione
17:17anche
17:17alla
17:19sostenibilità
17:20cercando
17:21ecco
17:21determinare
17:22un impatto
17:22che sia
17:23meno invasivo
17:24questo poi
17:25Cornetti
17:25come diceva Lazzari
17:27bisogna raccontarlo bene
17:28sin da quando
17:29l'idea di un progetto
17:30nasce
17:30altrimenti
17:31l'opposizione cresce
17:32proprio in questi giorni
17:34in Piazza della Scala
17:35Milano
17:35ha previsto una grande
17:36manifestazione di comitati
17:37che sono contrari
17:38in diverse località
17:40i progetti
17:41di data center
17:41alcuni hanno dovuto
17:42fare anche marcia indietro
17:43anche vicino a Milano
17:45in Lombardia
17:46nel complesso
17:46c'è un timore
17:48da parte vostra
17:49che un investimento
17:50poi si possa scontrare
17:51con l'opposizione
17:52il not in my backyard
17:54come si dice
17:55cioè va bene
17:56ma non
17:56fatelo vicino
17:57a casa mia
17:59ma allora
18:01questi rischi
18:02ci sono sempre
18:02aggiungo
18:03purtroppo in Italia
18:04a volte anche di più
18:05però
18:07se spiegati bene
18:09probabilmente
18:09questi timori
18:10possono essere
18:11anche
18:11in qualche modo
18:14contenuti
18:15i ragionamenti
18:17che dobbiamo cercare
18:18di far
18:19condividere
18:20sono
18:21innanzitutto
18:21che qua
18:22come veniva giustamente
18:23detto in precedenza
18:24non parliamo
18:25delle dimensioni
18:27e degli impatti
18:29del mercato americano
18:31che abbiamo visto
18:32nel servizio
18:32precedentemente
18:36in secondo luogo
18:38dobbiamo
18:39considerare
18:40che questi
18:41sono
18:41degli interventi
18:43che sono
18:43addirittura
18:44essenziali
18:44come dicevo prima
18:45per garantire
18:47la competitività
18:48del paese
18:49quindi
18:50tutti quelli
18:51che vivono
18:51all'interno
18:52del paese
18:54terzo luogo
18:56e qui chiudo
18:59bisogna anche
19:00considerare
19:01che tutti i numeri
19:02che leggiamo
19:03probabilmente
19:06saranno
19:06poi portati
19:07a terra
19:08una frazione
19:08di quei numeri
19:09che noi
19:10vediamo
19:11tra l'altro
19:13c'è un vincolo
19:14legato anche
19:15alla capacità
19:17proprio
19:18dal punto di vista
19:19energetico
19:20oggi va di moda
19:22il data center
19:23noi come investitori
19:24ci vediamo
19:25sottoporre
19:26diciamo così
19:27decine di progetti
19:30dicendo
19:30che sono
19:31dei magnifici siti
19:32o immobili
19:33che possono
19:34diventare
19:34data center
19:35la realtà
19:36è che
19:37soltanto
19:38una frazione
19:38molto molto
19:39piccola
19:39di quelli
19:40che ci vengono
19:41proposti
19:42poi si tradurranno
19:43effettivamente
19:44in data center
19:45quindi ecco
19:45con queste
19:46considerazioni
19:47secondo me
19:48il tema
19:48si riduce
19:49bisogna cercare
19:50di un po'
19:51continuere
19:51quella che è
19:52un'onda emotiva
19:53che di fatto
19:54almeno in Italia
19:56ha veramente
19:56poco ragione
19:57questo lo dicono
19:59anche i dati
19:59delle richieste
20:00di allacciamento
20:00alla rete di Terna
20:01che sono per oltre
20:02100 megawatt
20:03ma Terna dice
20:04soltanto
20:05tra uno e mezzo
20:06e due
20:06sono quelli che
20:07noi stiamo
20:08concretamente
20:09lavorando
20:09quindi c'è uno scarto
20:10di oltre il 98%
20:12rispetto a quello
20:13che in concreto
20:14si riesce a fare
20:16su questo vi voglio
20:16far sentire anche
20:17cosa ha detto
20:17il ministro delle imprese
20:19e del made in Italy
20:20Adolfo Urso
20:21che è intervenuto
20:22questa settimana
20:22proprio al simposio
20:23di Ida
20:24il ministro Urso
20:32l'Italia
20:33è un contesto
20:35ideale
20:35nel Mediterraneo
20:37in Europa
20:37per investire
20:38sui data center
20:39con un sistema
20:42che è predisposto
20:43anche a realizzare
20:44quello che serve
20:45per poi
20:46appunto
20:47costruire
20:49queste grandi
20:50miniere
20:50di informazioni
20:51e di dati
20:52che possono
20:53usufruire
20:54certamente
20:54anche dal fatto
20:56che le connessioni
20:57a fibre ottiche
20:58che uniscono
20:59l'Europa
21:01Nord America
21:03agli altri continenti
21:04in via di sviluppo
21:05pensiamo all'Africa
21:06ma certamente
21:07anche al Grande Medio Oriente
21:08e tanto più all'Asia
21:09approdono proprio
21:11nelle nostre coste
21:13e questo
21:14credo che sia
21:15un importante
21:15contributo
21:16per realizzare
21:17un sistema
21:17che sull'economia digitale
21:20utilizzando le nuove tecnologie
21:21può dare ancora molto
21:23all'Europa
21:23e al mondo
21:24Economia digitale
21:25Marina Natalucci
21:26non c'è
21:27economia digitale
21:27senza l'infrastruttura
21:29digitale
21:29che è basata
21:30su questo
21:31abbiamo vissuto
21:32la stagione del cloud
21:32oggi viviamo
21:33quella dei data center
21:35che servono a addestrare
21:36l'inferenza
21:37poi dei sistemi
21:38di intelligenza
21:39artificiale
21:40ma si parla anche
21:41di sovranità
21:43del dato
21:44in questo settore
21:45a che cosa ci si riferisce
21:47cosa significa esattamente?
21:48Allora
21:49in realtà
21:49diciamo
21:50è cresciuta
21:50la consapevolezza
21:51proprio in relazione
21:53alla sfida del cloud
21:54e poi a quella
21:55dell'intelligenza artificiale
21:57della fortissima concentrazione
21:59che il mercato digitale europeo
22:01ha nei confronti
22:02di provider extra europei
22:03se guardiamo
22:04al mercato del cloud
22:06più dell'80%
22:07del mercato europeo
22:08è in mano
22:08di fatto
22:09ad aziende extra europee
22:11quindi di fatto
22:12non abbiamo
22:12negli anni
22:13un po' colto
22:13una partita
22:14di essere capaci
22:15di essere produttori
22:16oltre che utilizzatori
22:17di queste tecnologie
22:19oggi
22:19in un contesto geopolitico
22:21che cambia
22:21questo ci pone
22:22un po' la domanda
22:23se questa dipendenza
22:25a posto che siamo
22:26sempre più digitali
22:27che utilizziamo
22:28sempre più
22:28intelligenza artificiale
22:29è qualcosa
22:30che è sostenibile
22:31per il futuro
22:32e quindi si sta iniziando
22:33a capire
22:33come controllare
22:35questa dipendenza
22:36come avere potere
22:36contrattuale
22:37verso questi provider
22:38e come essere capaci
22:40nelle nuove partite
22:41del digitale
22:42quindi nelle tecnologie
22:43emergenti
22:43di essere anche produttori
22:45oltre che utilizzatori
22:46di queste tecnologie
22:47il data center
22:48ha un ruolo
22:48perché è la prima
22:49infrastruttura
22:50dove si poggia
22:51la sovranità digitale
22:52quindi dove si poggia
22:53e si gestisce
22:54il controllo
22:55dei dati
22:55Anna Lazzari
22:56voi che intendete
22:57portare sul territorio
22:58i data center
22:59come vedete
22:59questa partita
23:00su cui si gioca
23:01davvero la capacità
23:02di avere il controllo
23:03non solo sui dati
23:04ma anche
23:05sul nostro
23:06know-how industriale
23:07perché l'intelligenza artificiale
23:09è entrata anche
23:10nella manifattura
23:11ad esempio
23:11italiana
23:12che è uno
23:13delle muscoli
23:14della nostra economia
23:15più forti
23:16la sovranità digitale
23:18non riguarda
23:19soltanto
23:20dove conserviamo
23:21i dati
23:21ma dobbiamo
23:23chiederci tutti
23:24chi costruisce
23:25e gestisce
23:26l'infrastruttura
23:27e dobbiamo anche
23:28chiederci
23:28con quale energia
23:29e con quali benefici
23:31per il paese
23:31quindi sono sicuramente
23:33domande
23:33che è importante
23:34farsi
23:36ma credo
23:37che la vera sfida
23:38non è soltanto
23:39decidere
23:39quanti data center
23:41dobbiamo fare
23:42e come dobbiamo farli
23:44dove dobbiamo farli
23:45e decidere
23:45veramente
23:47quali data center
23:49vogliamo costruire
23:49dove vogliamo realizzare
23:51e quale valore aggiunto
23:52vogliamo che lasciano
23:53al paese
23:54e ai nostri territori
23:55questa credo
23:56che sia la domanda
23:57che manca
23:58e manca un po'
23:59di strategia
24:00a livello nazionale
24:01facevo l'esempio
24:02anche della manifattura
24:03perché noi sappiamo
24:04che la robotica
24:05sta diventando
24:06sempre più importante
24:07la nuova robotica
24:08dagli umanoidi
24:08anche alla robotica
24:10collaborativa
24:11in aziende
24:12nelle fabbriche
24:12beh questa robotica
24:14sarà alimentata
24:14da intelligenza artificiale
24:16dove finisce
24:17il sapere
24:18e quindi i dati
24:18prodotti
24:19da questi sistemi
24:20che sono i nostri
24:21sistemi di produzione
24:22dentro quali sistemi
24:24sistemi americani
24:25sistemi cinesi
24:25o sistemi che possono
24:26anche risiedere
24:27nel nostro territorio
24:28questo è un altro
24:29degli aspetti
24:29importanti
24:30Cornetti
24:32torno a lei
24:32perché voi avete fatto
24:33anche già
24:34degli investimenti
24:35ci fa un esempio
24:36di investimento
24:36in data center
24:37su cui state lavorando
24:39noi stiamo
24:40lavorando adesso
24:42a un data center
24:45nella zona
24:46nell'area di Roma
24:47che peraltro
24:47è una zona
24:48in cui c'è
24:49ancora un gap
24:52importante
24:52di potenziale
24:53ancora non sviluppato
24:54dal nostro punto di vista
24:55il secondo motivo
24:56per cui lo stiamo
24:57realizzando
24:57in questa zona
24:58è che
25:00in qualche modo
25:01c'è una sinergia
25:02con un altro investimento
25:04che abbiamo realizzato
25:05c'è un cavo
25:06sottomarino
25:06che collega
25:07la Sicilia
25:09alla Liguria
25:10e poi con diramazioni
25:12anche in Sardegna
25:13e proprio a Fiumicino
25:14alle porte di Roma
25:15dove stiamo realizzando
25:16questo investimento
25:18in partnership
25:19tecnologica
25:20con
25:21Unidata
25:23questo è un investimento
25:25su cui stiamo lavorando
25:26adesso
25:26abbiamo già verificato
25:28e richiesto
25:28l'approvvigionamento
25:29energetico
25:30per i 30 mega
25:31i target di consumo
25:33è già avviata
25:34la progettazione strategica
25:35insomma
25:36contiamo quindi
25:36di portare avanti
25:38questa iniziativa
25:40nei prossimi mesi
25:42Beltramino
25:42dobbiamo un po'
25:43tirare le somme
25:43lei ci ha raccontato
25:45un po' le prospettive
25:45anche per investimenti
25:47per realizzazioni
25:48nel nostro paese
25:49le chiedo
25:49quali sono le condizioni
25:50più importanti
25:51la disponibilità di energia
25:52ne abbiamo parlato
25:53poi c'è il tema
25:53della connessione
25:54alla rete
25:55che a sua volta
25:55si deve adeguare
25:56a questa nuova richiesta
25:57materna
25:58sembra piuttosto tranquilla
25:59da questo punto di vista
26:00e poi c'è tutto
26:01l'iter autorizzativo
26:02il famoso permitting
26:04su cui anche Anna Lazzari
26:05è intervenuta prima
26:06bisogna sapersi muovere
26:07ma bisogna che il sistema
26:08dia anche
26:08delle risposte veloci
26:09ma c'è anche un aspetto
26:10legato alle competenze
26:12le abbiamo
26:12nel nostro paese
26:13cosa conterà di più
26:14per fare dell'Italia
26:15anche un hub
26:16come dice il Politecnico
26:17di Milano
26:18europeo
26:19dei data center
26:21ma guardi
26:22sono d'accordo con lei
26:23quando dice che
26:23il Terna
26:24ci ha già confermato
26:25di avere tutta la capacità
26:26necessaria
26:27ieri in particolare
26:28all'evento del simposio
26:29del simposio di Ida
26:31di Italian Data Center Association
26:33Terna ha confermato
26:35che loro
26:35in pochi anni
26:36avranno a disposizione
26:389 gigawatt
26:39per i data center
26:40esclusivamente per i data center
26:42questi 9 gigawatt
26:43saranno completamente
26:44potranno coprire
26:46completamente
26:46il numero di 2 gigawatt
26:48che noi
26:49ci aspettiamo
26:50che avvenga
26:51e che corrispondono
26:52a questi 25 miliardi
26:53di investimento
26:54tra oggi
26:55e il
26:562031
26:57quindi sicuramente
26:58tutta la capacità
26:59necessaria c'è
27:00è una questione
27:01di tempistiche
27:02una questione
27:03di tempistiche
27:03perché anche
27:04la stessa Terna
27:05purtroppo
27:05come gli operatori
27:07stessi
27:07di data center
27:08è sottoposta
27:10alle regole
27:11di approvazione
27:12addirittura
27:13delle valutazioni
27:14di impatto ambientale
27:15per poter fare
27:15naturalmente
27:16una delle loro
27:17sottostazioni
27:18e queste
27:19e purtroppo
27:20è giusto
27:21farle
27:21perché sicuramente
27:22per esempio
27:23Ida è un grande
27:25paladino
27:26della sostenibilità
27:28quindi dobbiamo
27:28valutare bene
27:29dove costruire
27:30le sottostazioni
27:30e anche i data center
27:31però
27:32dobbiamo avere
27:33dei tempi
27:34precisi
27:34e soprattutto
27:35non rispondere
27:36ni come si risponde
27:37in Italia
27:38ma rispondere
27:39magari immediatamente
27:40un no
27:40quindi qui
27:41il data center
27:42non lo puoi fare
27:43dimmi dove lo posso fare
27:44secondo me
27:45a questo punto
27:46il data center
27:47i data center
27:48sono stati accettati
27:49come infrastruttura
27:51strategica
27:52perché tutte
27:53le epoche storiche
27:56hanno avuto
27:56un'infrastruttura
27:57strategica
27:57noi oggi
27:58abbiamo
27:58l'infrastruttura
27:59di calcolo
27:59in questo momento
28:00come vi dicevo prima
28:02ne abbiamo poca
28:02in percentuale
28:03al resto dell'Europa
28:04noi dobbiamo decidere
28:06se vogliamo
28:06continuare ad affittare
28:08questa capacità
28:09di calcolo
28:10dall'estero
28:10oppure addirittura
28:12con i contributi
28:13di cui parlava
28:14Anna Lazzari
28:15e ne sono molto contento
28:16perché dobbiamo
28:17distribuire i data center
28:18su tutto il territorio
28:19nazionale
28:20avere
28:21quello che
28:22si prevede
28:23di avere
28:24a un'infrastruttura
28:25strategica
28:26ci giochiamo
28:27il futuro
28:28del paese
28:28della competitività
28:29della nostra autonomia
28:30ma anche
28:31della nostra sicurezza
28:32di dove stanno
28:32i nostri dati
28:33l'intelligenza artificiale
28:34non può dipendere
28:35dai rubinetti
28:36di qualcuno
28:36che da fuori dal paese
28:37decide se possiamo
28:38o non possiamo
28:39accedere
28:40a questa capacità
28:40però in una battuta
28:42dobbiamo veramente chiudere
28:44Beltramino
28:44le chiedo
28:45a chi invece
28:46scende in piazza
28:47chi dice di no
28:48ai comitati
28:48che ci sono sul territorio
28:49che citano preoccupazioni
28:50legate al clima
28:52alla temperatura
28:52ad esempio vicino ai data center
28:54piuttosto che alle vibrazioni
28:55e al rumore
28:56piuttosto che al consumo di acqua
28:58oltre al fatto dell'energia
28:59al possibile aumento
29:01delle bollette
29:01nel momento in cui
29:02dovesse esserci
29:03un'uva richiesta di energia
29:05come rispondete
29:06in concreto?
29:07ma guardi
29:08le norme italiane
29:08non sono come le norme americane
29:10Anna Lazzari
29:11prima parlava
29:12della differenza
29:13e anche Cornetti
29:14lo diceva
29:14la differenza enorme
29:15tra il lassismo
29:17delle norme americane
29:18rispetto alle norme italiane
29:21le norme italiane
29:21sul riscaldamento
29:23sull'elettricità
29:23e sull'energia
29:25sono molto più forti
29:27molto più severe
29:28che non anche
29:29il resto dell'Europa
29:30quindi
29:30secondo me
29:32io capisco molto bene
29:33la posizione
29:34dei comitati del no
29:35perché
29:35purtroppo
29:36lo diceva molto bene Cornetti
29:38100 gigawatt richiesti
29:40alla rete eterna
29:40spaventano chiunque
29:41spaventano gli abitanti
29:43di La Chiarella
29:44mi spaventerei anch'io
29:45se non sapessi
29:46che come diceva
29:47giustamente prima
29:48come si diceva prima
29:49soltanto il 50 a 1
29:51di questi
29:52di questi valori
29:53diventerà veramente
29:54data center
29:54e la responsabilità
29:56di Ida
29:57è spiegare questo
29:58spiegare che sono falsi miti
30:00e spiegare che
30:01io dico
30:02ho lavorato in altre industrie
30:03il data center
30:04è una delle industrie
30:05con minore impatto
30:06ambientale possibile
30:07allora
30:08ancora grazie
30:09Luca Beltramino
30:10presidente
30:10dell'associazione italiana
30:11dei data center
30:12ovviamente
30:12torneremo a parlarvi
30:13di questa
30:14che è una partita
30:14strategica per il paese
30:16da Andrea Cornetti
30:16amministratore delegato
30:17infrastrutture real estate
30:19di Azimut Libera
30:19impresa
30:20a Marina Natarucci
30:21in studio con me
30:22direttrice
30:22dell'osservatore
30:23data center
30:23del Politecnico
30:24di Milano
30:25buon lavoro
30:25ci rivediamo
30:26per gli aggiornamenti
30:27dei dati
30:27e ad Anna Lazzari
30:28che è presidente
30:28di Corstac
30:29in collegamento
30:30grazie anche a voi
30:31per averci seguito
30:32torneremo a raccontarvelo
30:33nella cronaca
30:34di Classi NBC
30:34grazie a tutti
30:36grazie a tutti
30:37grazie a tutti
30:38grazie a tutti
30:40Grazie.