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Trascrizione
00:04Abbiamo fatto ben due settimane senza il nostro approfondimento del mercato obbligazionario.
00:10Non so come ho fatto a resistere, caro Lorenzo Raffo, trader obbligazionario indipendente.
00:16Buongiorno, Lorenzo.
00:17Ce l'hai fatta, ce l'ho fatta.
00:21Caro Lorenzo, dobbiamo recuperare un sacco di cose, però a sto punto partiamo direttamente
00:26sull'attualità. Io ho scaricato sia la tabella iniziale che mi hai chiesto, che le obbligazioni
00:33ai prodotti della settimana. Parti tu da quello che vuoi, io ti seguo. Prego, Lorenzo.
00:39Grazie, Emerick. Buongiorno agli ascoltatori, a tutti gli ascoltatori naturalmente.
00:43Allora, la domanda che ci si pone ogni tanto è la tempesta è finita?
00:47Io credo che non bisognerebbe innanzitutto mai iniziare una trasmissione con una domanda,
00:51ma fatto questa precisazione dobbiamo dire che c'è un mercato effettivamente spaccato
00:57in due fra chi ancora, e anche evidentemente confuso, fra chi ritiene che si sia la fine
01:06del trend rialzista dei rendimenti e quindi ribassista delle quotazioni e chi invece ne
01:11vede un proseguimento. Allora, a mio giudizio, qui però do una valutazione personale, ci potrebbe
01:18essere una terza ipotesi, quella di inizio di una fase, diciamo, di forte volatilità.
01:23Perché? Perché visto che alcuni dei motivi che determinano il quadro di debolezza dell'obbligazionario
01:31e dei titoli di Stato dipende soprattutto da inflazione e soprattutto da debiti pubblici,
01:37avremo dei mesi molto, molto incerti sotto i due profili e quindi potremmo assistere a una
01:45fase, diciamo, meno direzionale, ma non per questo meno ininteressante.
01:53Allora, guardiamo però soprattutto i numeri. Il decennale italiano in questo momento è
01:56al 4,52,7, quindi è sopra il 4,5 di rendimento, con tutti gli indicatori grafici, almeno fino
02:05a ieri, fino a questa mattina, che portano a prevedere ulteriore debolezza. Evidentemente
02:12guardiamo tutti quelli classici che si valutano anche in ambito azionario, li trasformiamo e li
02:19applichiamo al rendimento del decennale. C'è un decennale debole. Se il decennale dovesse il
02:28rendimento salire ulteriormente e quindi di conseguenza le quotazioni, in senso inverso
02:33le quotazioni, scenderebbe, potremmo trovare due livelli da ipotizzare su 4,79 e su 4,95,
02:41quindi poco sotto il 5%. Però voglio spiegare bene questi dati. Allora, il primo è un livello
02:49che era stato raggiunto, è un livello grafico del settembre 2023, quando i tassi BC salirono
02:554%, quindi dobbiamo dire evidentemente che è un livello sul quale dobbiamo considerarlo
03:04come un fatto tecnico indiscutibile. Il secondo invece è una proiezione da pivot point, quindi
03:10arriviamo a questo 4,95 e abbiamo un po' più di debolezza da questo punto di vista.
03:16decennale USA. Il decennale USA in questo momento lo troviamo al 5,19 e quindi di fatto
03:22al 5,2 su un massimo, lo sappiamo, di lungo periodo. Anche qui gli indicatori grafici portano
03:28a prevedere ulteriore debolezza con possibili approdi al 5,46, quindi non poco sopra l'attuale
03:39rendimento. Ci sarebbero anche dei riferimenti che potrebbero dire si va oltre, ma forse si va
03:46oltre con degli spike da post elezioni mid term. È evidente che questa è una variabile
03:53che andrà molto seguita, ci sarà tensione sui mercati, tutto quello che ne conseguirà
03:59porterà a eventuali debolezze magari non di lungo, diciamo nemmeno di medio termine, forse
04:07più di breve termine. Quindi il consiglio che diamo è attenzione, non c'è chiarezza,
04:13vedremo ancora dei mesi di instabilità, però devo dire che questa onda di pessimismo
04:22a mio giudizio nasconde un aspetto che invece è molto ottimistico per chi investe, perché
04:29se noi analizziamo un aspetto che è assolutamente trascurato in questa fase, e sapete qual è?
04:35è il rendimento reale. Il rendimento reale, cioè dipurato dall'inflazione, ci dice che
04:41il quadro attuale dei rendimenti è molto favorevole. Allora mi sono andato a cercare
04:48velocemente, evidentemente, questa mattina dati del Fondo Monetario Internazionale.
04:54prevedono un'inflazione italiana per il 2026 al 3,3%. Allora già dal due anni il rendimento
05:03yield è sopra il 3,52%, quindi andando a prendere un 5 anni, un 10 anni, noi guadagniamo evidentemente
05:13come rendimento reale rispetto all'inflazione. Vediamo la situazione USA. Qui la situazione USA
05:19addirittura più favorevole, perché abbiamo un'inflazione stimata al 3,6% per il 2026 in
05:26discesa nel 2027, tutte le scadenze hanno yield sopra questo valore. Quindi di fatto oggi
05:34ci si colloca sulla curva sia dei nostri BTP, sia dei titoli di Stato statunitensi e di altri
05:43mercati, che cosa si vede? Si vede che il sell off è stato esagerato, ed è stato esagerato
05:51forse più per la componente inflazione, rischio inflazione, rialzo dei tassi, che non per il
06:01fattore debiti e deficit sempre più elevato. Qui la bilancia è molto instabile, non c'è
06:09certezza su quale delle due componenti incide in misura maggiore o minore. Allora, in questa
06:16fase quindi che cosa possiamo dire? Che si guadagna e non poco rispetto alla variabile
06:22inflattiva, il che non esclude che ci siano altre variabili evidentemente da cui tenere
06:26poco. Questo però è un aspetto a mio giudizio positivo, è un qualcosa che va preso in considerazione
06:32e che viene assolutamente trascurato anche dai media, si vedono pochissime valutazioni
06:38che evidenzino questo. Allora, a questo momento che fare? Ma io mi riprenderei una frase dei
06:49promessi spose, adelante Pedro con Juizio, cioè forse si può ricominciare a entrare sui
06:58mercati con prudenza, aspettando naturalmente gli eventi di novembre che saranno pesanti,
07:06probabilmente. Allora, vediamo adesso, passiamo adesso ai BTP perché questo è l'argomento
07:11che interessa di più chi ci ascolta. Il 5% di rendimento è stato superato, era un
07:18po' il nostro target, parliamo delle singole emissioni, attenzione, singole emissioni, non
07:23del decennale. È stato ampiamente superato, attualmente ai dati di ieri erano 7 quelli
07:29allineati oltre il 5%. Allora, il più generoso, come sempre, è il 4,65-2055 che ieri sera è
07:37chiuso al 5,15. Poi abbiamo il 4,3-2054 al 5,12. Scendendo sotto il 5% avviene ai
07:46miei occhi,
07:48evidentemente, di chi segue continuamente questi numeri, un fatto abbastanza anomalo ed è questo.
07:54La lista evidenzia, diciamo, questi titoli che ho preso in considerazione sono quelli anche
08:03più scambiati. Se noi andiamo a prendere dei titoli meno scambiati, quindi diciamo evidentemente
08:11meno seguiti al mercato, vediamo che c'è sostanzialmente il primo titolo con unità iniziale,
08:20unità intera, 4%, beh è il 4% 2037, quindi che si colloca al 4,54. Quindi fra quel 5
08:29% e
08:29quel 4,54 c'è una specie di vuoto. Ma attenzione, non su tutti i BTP, questo sarebbe assolutamente
08:37evidentemente inconcepibile, ma fra i titoli più trattati. Il che dimostrato evidentemente
08:43va a seguire quella serie di titoli che abbiamo più volte analizzato, quei trentennali e dintorni,
08:50che sono quelli sui quali troviamo i rendimenti maggiori.
08:54Allora, gli investitori, diciamo però nel frattempo, e lo vedremo nella seconda parte
09:00di BonTV, guardano però ancora i corti. Si sono visti in queste sedute, in queste settimane,
09:08in queste due settimane in cui non siamo andati in onda, abbiamo visto parecchi scambi
09:14su titoli evidentemente, a due anni, a tre anni, a quattro anni. Quindi il mercato è
09:19ancora prudente, non vuole esporsi e alcuni di questi titoli vediamo appunto nella seconda
09:25parte di BonTV. Allora, è evidente che a questo punto qualcuno potrebbe dire, sì, ma attenzione,
09:31fra questi BTP che arrivano a questa pattuglia, BTP che arriva a scendere al massimo al 5%
09:39di rendimento, che sono sopra di fatto, e quello che abbiamo citato qua tra i 54, non abbiamo
09:45visto due titoli che erano leader in passato degli scambi, il 2067 e il 2072. È vero, questi
09:54titoli sostanzialmente sono sotto il 5%, ma sono poco scambiati e quindi non vanno, non
10:02li ho presi in considerazione per questo. Il 4,67 ieri sera al 4,89 e il 2072 al 4
10:09,7. Quindi
10:10anche questa è un'anomalia evidentemente, le tante anomalie che vediamo sul fronte dei
10:17rendimenti di titoli. Vorrei parlare a questo punto, credo che sia opportuno, se tu emeriti
10:22naturalmente me lo concedi, del nuovo BTP valore, di cui si riconosceranno i flussi
10:28cedolari, che ricordiamo è uno step up.
10:31Allora, io lì sono un po', mi permetti Lorenzo, perché non ho ancora detto la mia
10:36sul BTP valore. La questione della cedola finale, secondo me non andrà bene, perché
10:43l'italiano vuole la cedola, io voglio la cedola, l'italiano vuole la cedola, il dividendo,
10:52se tu gliela metti alla fine, quello non la vuole. Secondo me questa uscita qua, questa
10:57è flop, vedremo. E poi la struttura non è proprio semplice, andava bene che hanno voluto
11:05fare delle evoluzioni, qua si sta forse un po' esagerando, per come la penso io.
11:11Condivido al 100%, farei anche un'altra considerazione. Di BTP, di varie famiglie di BTP e di titoli
11:19di Stato, ce ne sono ormai troppe. L'investitore ha bisogno di semplicità, perché poi noi siamo
11:25degli specialisti, le conosciamo tutte, ne discutiamo, ma evidentemente il buon papà
11:30di famiglia o la signora pure mamma di famiglia ha delle grandi incertezze, quando sente parlare
11:38di BTP valore, BTP valore insieme, va un po' in confusione. Quindi questa a mio giudizio
11:43è una critica che faccio a chi gestisce in questo momento questa diversificazione che si ha.
11:49Quella noia è uscita proprio benissimo a questo giro.
11:52Esatto. L'altra considerazione effettivamente è quella che poi è il punto direi più forte
11:58dell'incertezza del fatto di avere la soluzione, diciamo, delle cedole che vengono pagate
12:06a rimborso del capitale investito. Anche perché qui si apriranno infiniti calcoli per valutare
12:13la convenienza dell'uno e dell'altro, ne sentiremo di ogni tipo, vedremo evidentemente
12:19gli elementi distribuiti. Già lo step up è un prodotto un po' particolare, per cui in questo
12:26momento uno step up, attenzione, è molto interessante perché evidentemente probabilmente
12:32andremo a vedere una fase, previsioni, qui ormai niente certo, andremo a vedere una fase
12:37in cui i rendimenti nel medio e lungo termine non potranno che scendere, quindi avere uno
12:43step up potrà essere molto conveniente. Però aspettiamo il verdetto del mercato, a mio
12:50giudizio, ripeto, gli investitori chiedono semplicità e quindi vedo più un possibile successo
13:01del BTP valore semplice che non del BTP valore insieme, quello che evidentemente prevede tutto
13:12concentrato alla scadenza. Detto questo vorrei ancora fare due considerazioni. La prima è
13:19che vediamo un mercato molto attivo sul fronte delle nuove emissioni. Vi assicuro veramente
13:25c'è un attivismo impressionante. Troppo attivo mi viene da pensare. E questo è un segnale.
13:34Questo è un segnale. E fa pensare, però si stanno esponendo in una situazione di mercato
13:38in cui il costo del... E no, io te la ribalto. Come mai in una situazione di mercato così
13:47di tensione si escono lo stesso con queste, diciamo, offerte? Perché? È indubbio che hanno
13:55necessità, molte di queste società, poi molte sono statunitensi, hanno necessità evidentemente
14:01dei Stati Uniti, è il mercato in cui non c'è il credito, il classico credito bancario
14:06che abbiamo noi, o meno, è molto marginale e ci si rivolge al mercato obbligazionario.
14:11Quindi in questo momento vuol dire che molte società hanno necessità di risorse per sviluppare
14:16i propri business e che è poi l'effetto, diciamo, di quanto è successo nel settore
14:22dell'intelligenza artificiale. I big sono entrati sul mercato in maniera pesante, il mercato
14:27ha un po' retto, ma fino a un certo punto, queste nuove emissioni, dei dubbi ci sono stati.
14:33Però detto questo, è indubbio che io ho visto anche, non li cito perché veramente vi assicuro
14:39ci sarebbe da fare, ti assicuro Emerick, sarebbe da fare una trasmissione ogni giorno
14:44sulle nuove emissioni che arrivano sul mercato regolamentati europei o sui mercati non regolamentati
14:52OTC. C'è veramente di tutto, è un oceano. Ma evidentemente, siccome pochi investitori
14:58hanno accesso a questi mercati, non faremmo un buon servizio. Devo dire, e questo conferma
15:05un po' quello che tu hai detto, che abbiamo visto delle difficoltà, un po' di difficoltà
15:10sulle quotazioni delle corporate minori. Non mi riferisco al mercato italiano, dove questo
15:16mercato è abbastanza ancora attivo a scambi. Mi riferisco più ai mercati globali, abbiamo
15:22visto un po' il settore. Cioè è come se il mercato andasse ad acquistare società corporate
15:27più forti e preferisse scaricare corporate meno solide. Potrebbe essere un segnale anche
15:36questo, però io lo vorrei anche qui vedere in termini positivi. I titoli, e finisco, i corporate
15:43hanno subito anche loro il sell-off, meno evidentemente dei titoli, l'abbiamo sempre
15:49detto, meno dei titoli di Stato. E quando dovessimo vedere questo mercato rimbalzare in termini
15:57di quotazione, potrebbe esserci un segnale evidentemente da seguire. Quindi vogliamo essere
16:03ottimisti. Primo segnale di ottimismo, in questo momento, malgrado tutto, si sta battendo
16:09l'inflazione, che è un successo molto importante. Secondo, vediamo questi corporate, i momenti
16:15in cui dovessero rimbalzare o comunque ripartire in una fase rialzista delle quotazioni, potrebbe
16:21essere un segnale da seguire, potrebbe essere poi seguito anche dagli altri comparti pubblicati.
16:26con questo calane, Rick...
16:28Vabbè, allora non mi vuoi far vedere quello che mi avevi mandato?
16:33Sì, scusa, hai ragione, perdonami.
16:36Ce l'ho qua da una vita, lasciamolo vedere al volo, dai però veloce perché stiamo allargando,
16:41vai, vai, vai.
16:43Benissimo, facciamo il meteo, scusatemi, nella concitazione dell'analisi l'ho dimenticato,
16:52al mattino, io faccio il meteo obbligazionario, questo di questa mattina, evidentemente all'apertura,
16:57vediamo due cose, il future che sostanzialmente sono con quotazioni nettamente sotto la media
17:05mobile a 200. Quindi questo mi sembra sia per il Bund, sia per il BTP, sia per il Treasury,
17:10mi sembra l'aspetto più significativo, segnalo l'indice della volatilità sulle opzioni
17:16del mercato Bond, leggera discesa dopo uno spike d'inizio ottobre, è sceso sotto 100
17:22e vediamo un euriboro invece indubbiamente ancora pesantemente allineato sopra il 2,5%.
17:31Chiedo scusa, dobbiamo forse parlare.
17:32Poi ci mancherebbe, dai, pausa e poi obbligazioni dalla settimana, caro Lorenzo Raffo, rimani lì,
17:37mi raccomando, e rimanete anche voi.
17:38Grazie a tutti.