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  • 10 ore fa

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Trascrizione
00:05Benvenuto e ringrazio per essere qui con noi a Classi CNBC, Michele Boldrin, economista,
00:12docente merito della Washington University in St. Louis, docente di economia, da qualche
00:19mese anche in politica fondatore di Ora, in cui ha avuto anche un buon risultato alle
00:26ultime comunali di Venezia. Ben ritrovato, professore.
00:30Buongiorno, grazie, benvenuto.
00:32Allora, parliamo di economia perché è il nostro core business. Abbiamo sentito poco
00:38fa le parole di Giorgetti che dipinge un quadro su una possibile uscita della procedura nella
00:47prossima primavera. L'Italia si prepara ad una manovra che non sarà semplice, ci sono
00:52tanti punti su cui bisogna trovare le risorse. Penso ad esempio ad alzare l'aliquota IRPEF
00:58fino ai 33, fino ai 60 mila. Ci sono tanti nodi. Lei che cosa ne pensa in questo momento
01:06dell'economia italiana, anche considerando comunque delle stime incoraggianti che arrivano
01:11da Bangkok in queste ore, dal Fondo Monetario Internazionale, una crescita fino allo 0,8%,
01:16l'Italia continua ad essere su un percorso di crescita?
01:21Ma se direi che sul piano congiunturale siamo in situazione di stabilità. Adesso chiamarla
01:27crescita cosa vuole? Sono numeri piuttosto anemici, quindi ci siamo abituati. Se non è
01:34negativo, se c'è qualche cifra dopo lo 0, va bene, è crescita. Quindi su questo concordo
01:42con lei e vedo con piacere che Giorgetti e almeno al Tesoro comunque sono consapevoli
01:49della potenziale instabilità in arrivo e quindi, contrariamente agli errori fatti nel ormai
01:55lontano 2010-2011, però da non scordare, viste le tensioni sul debito francese che fanno
02:02spesso presto a perersi e contagiare, giustamente ha detto a noi continuiamo il processo di consolidamento,
02:11cerchiamo di uscire dalla procedura in frazione, cerchiamo di tirarci fuori dalla tempesta.
02:17Professore, il governo comunque può presentare anche alla fine del suo mandato, Giorgia Meloni
02:26e Giancarlo Giorgetti, una fiducia che viene riconosciuta dal mercato. Continuerà ad esserci
02:31secondo lei da parte degli investitori questo riconoscimento?
02:34Sì, questo governo questa cosa l'ha fatta, potremmo discutere ma probabilmente non interessa
02:42ai suoi ascoltatori questo momento, non è il tema come l'ha fatta, con che aumenti
02:46i tasse, con che tagli, con che riduzioni, ma l'ha fatta. Aveva l'eredità pesante del
02:51super bonus e sono riusciti ad evitare di essere travolti. Adesso la situazione, credo,
02:57l'attenzione che stanno dando è dovuta al fatto che l'anno elettorale è in arrivo,
03:00il 27 e che appunto abbiamo queste tensioni europee e questa forte tensione francese, non
03:09solo, se ho capito bene inizia lo sciopero, una qualche forma di sciopero anche dei nostri
03:15autotrasportatori, questi sono segnali bruttini, le tensioni sul golfo ci sono, sappiamo tutti
03:24che la pulsione negativa, l'impulso negativo viene da lì, non da altre cose, in particolare
03:32non certo della situazione acraina e quindi giustamente lo sforzo c'è. Se i mercati
03:38lo premieranno o meno, guardi io ho sempre fatto grande fatica a prevedere il futuro, quindi
03:44continuerò a farlo. Diciamo che per il momento, lo vede anche lei, solo lì lo spread aumenta
03:51ma poco e non c'è sensazione di paura. Purtroppo una parte del nostro destino sta nelle mani
04:00di Donald Trump e compagnia, un'altra parte sta nelle mani nostre, credo che ci siano altre
04:05cose che il governo potrebbe fare per dare un segno maggiore di consolidamento.
04:10Professore, vorrei chiedere degli Stati Uniti che è un paese che lei conosce benissimo per
04:15la sua attività a livello accademico, ho vissuto tanti anni in America, anche qui vediamo
04:22una pressione sui titoli di Stato, ma fino a dove può arrivare questo peso del debito
04:31americano?
04:33Può arrivare parecchio più su, dicevivo ancora negli Stati Uniti e la cosa mi riguarda personalmente
04:39non mi fa piacere, ci devo tornare fra letteralmente una settimana, sarò lì. E quindi
04:48mettiamolo così, è tutto Trump. Purtroppo e obiettivamente non c'è neanche un altro
04:53fattore. Ascoltavo prima un attimo, sono arrivato un attimo prima, uno dei suoi ospiti
04:59diceva, l'ha il cambiamento, lui l'ha chiamato rivoluzione, io evito di vedere rivoluzioni,
05:04il processo di crescita e di trasformazione che l'intelligenza artificiale sta producendo
05:09è qui e non andrà via, sono completamente d'accordo. Per quanto abbia creato forse
05:16una domanda più alta di quanto era attesa sul mercato del debito, non è certo lì il
05:23crowding out è la fonte della tensione, la fonte della tensione in questo momento sono
05:27i prezzi energetici, l'impatto che ha sull'inflazione, la necessità quindi che i tassi crescano
05:34e la forte continua a domanda di risparmio da parte del debito pubblico e sul piano mondiale
05:42quello americano contra. Ha un grande flusso di risparmio, di eccesso di risparmio cinese,
05:50non c'è, tra l'altro abbiamo una politica economica che vorrebbe cercare di ridurlo da
05:55parte statunitense, quindi credo che non sia purtroppo finita questa cosa dei tassi. Personalmente
06:03me lo augurerei, ma io mi aspetto ulteriori, anche se non enormi, ma qualche ulteriore aumento.
06:11I mortgage sono diventati veramente costosi. Non vedo una gran luce all'orizzonte per il
06:21momento. Anche perché professore c'è un rischio legato alle elezioni di midterm dove i risultati
06:28dicono che Trump potrebbe anche, diciamo, subire una sconfitta abbastanza netta e che
06:35questo appunto possa provocare poi insomma una reazione un po' scomposta, possiamo dire
06:40così, del Presidente americano? Che porti quindi ulteriore incertezza?
06:44Purtroppo in quel caso c'è il rischio da entrambi i lati, dal punto di vista, se
06:50se avessimo alla Casa Bianca una persona normale, fossimo in condizioni normali, direi che i
06:56sondaggi che lo danno perdente, io li percepirei non come fattore di rischio ma come fattore
07:03positivo. Ha ragione lei nel dire che c'è anche il timore, l'uomo non manca ad allombrarlo,
07:09a suggerirlo di avere una reazione appunto scomposta come l'ha chiamato. Io ho teorizzato
07:15da lungo tempo e mi sembra palese che lui ci abbia provato che cercava uno stato d'emergenza
07:21in prossimità delle elezioni. Per il momento non c'è, manca pochissimo, mancano 20 giorni.
07:28Oggi è martedì, no? Ecco, perfetto, quindi mancano giusto 20 giorni, anzi no, mancano 15
07:35giorni, a due settimane, esattamente, per cui quello ce lo eviteremo. Guardi, non sono
07:41nemmeno tanto sicuro che ci sarà la grande sconfitta, forse sono un po' scaramantico,
07:47ma preferisco immaginare che ci sia forse una sconfitta dal lato della House, non so bene
07:55cosa succederà al Senato, vedremo se ci daranno amici dal Texas e così via.
08:00Grazie.
08:01Se la reazione non fosse isterica potremmo aspettarci un qualche controllo del debito della
08:08spesa, quindi è quello che un po' mi auguro.
08:12Professore, grazie per questa chiacchierata tra Europa e Stati Uniti, ci ha aiutato a capire
08:18quelli che sono gli scenari macroeconomici e non solo. Grazie Michele Boldrin.
08:23Grazie a voi, grazie.
08:25Grazie.