Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa
Milano, 13 ott. (askanews) - In anteprima il video "Stanze d'hotel", il nuovo singolo di Alan Michael, un brano che parte dalla fine di un amore per allargare lo sguardo a qualcosa di più universale: la continua ricerca di ciò che ci manca e la difficoltà di riconoscere quello che, invece, abbiamo già davanti.Le stanze del titolo sono prima di tutto le persone. Stanze diverse, vicine o lontane, abitate da storie, ricordi e sentimenti che non sempre riescono a incontrarsi. Gli hotel diventano così la metafora di un mondo fatto di migliaia di luoghi e altrettante anime vaganti, alla ricerca di qualcosa che spesso non sanno nemmeno definire.All'interno di questo immaginario prende forma anche la storia raccontata dalla canzone: un amore arrivato a un punto di distanza, ma non completamente dissolto. Due persone diventate quasi irraggiungibili, separate dalle incomprensioni e da tutto ciò che è rimasto in sospeso.Tra baci fuggenti, nostalgie estive, notti insonni e sogni diventati "polvere al vento", Alan Michael racconta il bisogno di trovare chiarezza e di dare un significato a ciò che è stato. Rimane soprattutto la ricerca di quell'unico momento capace di assumere il peso di "un per sempre", anche quando tutto sembra ormai appartenere al passato.Ma "Stanze d'hotel" porta con sé anche una riflessione più ampia. Passiamo molto tempo a cercare ciò che non c'è, immaginando che possa trovarsi chissà dove, in un altro luogo, in un'altra persona, metaforicamente in un'altra stanza d'hotel. Eppure, alla fine, ciò che riesce davvero a rimettere ordine nelle cose è spesso molto più vicino e molto più semplice: un incontro, una parola detta finalmente nel modo giusto, la capacità di ascoltarsi e di riconoscersi.Alla dimensione intima del testo si contrappone una produzione energica firmata da Simonoize. "Stanze d'hotel" si muove tra italo-pop contemporaneo, suggestioni retrowave e richiami agli anni '80, trasformando la malinconia in un brano dinamico e immediato.Synth ampi e sognanti introducono il pezzo, prima dell'ingresso di un basso elettrico dal carattere funk e di una batteria serrata che ne definiscono il movimento. Nel ritornello gli arpeggiatori si intrecciano alle chitarre ritmiche, mentre doppie voci e riverberi ampliano una linea melodica costruita per arrivare in maniera diretta.È proprio nel contrasto tra testo e musica che "Stanze d'hotel" trova la propria identità: mentre le parole raccontano distanza, ricerca e ricordi difficili da lasciare andare, la produzione risponde con una spinta vitale e un ritmo che porta nella direzione opposta.Nel finale la ritmica si interrompe e lascia spazio a un momento più intimo, quasi parlato, riportando la canzone alla dimensione confessionale da cui era partita."Stanze d'hotel" diventa così il racconto di una ricerca che riguarda tutti: continuiamo ad attraversare stanze, persone e possibilità cercando qualcosa che sembra sempre trovarsi altrove, per scoprire che, molto spesso, sono le cose più semplici quelle di cui avevamo realmente bisogno.Alan Michael, nato a Torino, sviluppa il proprio percorso artistico fin da giovanissimo, alternando musica, televisione, cinema e teatro. Negli anni prende parte a produzioni cinematografiche, programmi Rai e campagne pubblicitarie internazionali, costruendo un'esperienza trasversale nel mondo dello spettacolo. Autore dei propri testi e delle proprie canzoni, inizia a pubblicare musica a partire dal 2006, periodo in cui partecipa anche al reality "Vite Spiate". Successivamente ottiene la vittoria al concorso "Voci Nuove" con il singolo "Istruzioni". Nel 2024 inaugura una nuova fase artistica con l'uscita di "Uragani", avviando un percorso che lo porta a pubblicare nuova musica con continuità. I risultati ottenuti sulle piattaforme digitali, con oltre 100.000 ascolti su Spotify in pochi mesi e milioni di visualizzazioni legate alle campagne promozionali, consolidano la crescita del progetto. Dal 2026 collabora con Sorry Mom!, realtà che accompagna lo sviluppo del nuovo capitolo discografico inaugurato dal singolo "Caffè". "Bilboa" e l'ultimo "Stanze d'hotel" proseguono questo percorso, confermando la volontà di Alan Michael di raccontare emozioni quotidiane attraverso una scrittura diretta e immediata.Link download del video:https://www.swisstransfer.com/dl/01a11fa8-f87e-7308-98e6-d72bc6b40b96

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:07Finiamo che ci perdiamo
00:30E se sarò per sempre
00:32E resti prendi o vai via
00:34E dammi un attimo che
00:37Sta meglio per sempre
00:39E se sarò per sempre
00:40Ma siamo stanzi da te
00:43In posizioni distanti
00:45Cerchiamo cosa non c'è
00:47Se il mondo vuoi cose semplici
00:49E ti sbava il rossetto come la pioggia da stare
00:52I nostri baci fuggenti, fuggenti come ti sguardo
00:54Fuggenti come te
00:56Fuggenti come te
00:58E che ci perdiamo
00:59Per non pensarci più
01:01E poi donarci un po'
01:04Ma dove sei finita, sei finita tu
01:06In tanto tempo passi i sogni nel cassetto
01:09Sono diventati polvere e polvere al vento
01:11Ci dormo la notte
01:13Mentre poi ti penso
01:15Dimmi che tornerai
01:16Con un attimo che
01:18Sta più per sempre
01:21E se sarò per sempre
01:23E resti prendi o vai via
01:25E dammi un attimo che
01:28Sta più per sempre
01:29Grazie a tutti
01:29Grazie a tutti

Consigliato