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Novità
Trascrizione
00:17Grazie a tutti
00:30Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TC7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS.
00:38Questa settimana parliamo del piano di accoglienza. La nostra regione in controtendenza realizza e organizza un piano di accoglienza dei
00:48migranti.
00:49Ancora de natalità, la nostra isola ha gli ultimi posti per il tasso di natalità.
00:56Parleremo anche di Pestessuina, un successo per la giunta Pigliaru e poi questa settimana c'è stato l'anniversario della
01:05nascita di Antonio Gramsci.
01:07Parleremo anche di questo, ma parleremo anche dei ministri venuti in Sardegna per esporre le loro ragioni, per sostenere i
01:20loro candidati,
01:21ma soprattutto per spiegare che cosa vorranno fare della Sardegna.
01:28Ieri si è svolta la conferenza stampa sul progetto FAMI, Fondo Asilo Migrazione e Integrazione,
01:35sulla gestione dei flussi non programmati che la regione ha attuato in collaborazione con l'ATS, l'azienda per la
01:42tutela della salute.
01:43La regione attua il piano dell'accoglienza di secondo livello e dell'integrazione dei migranti,
01:48che prevede progetti di volontariato sociale, inclusione attraverso lo sport, attività di sensibilizzazione rivolta alle scuole,
01:57agricoltura sociale, assistenza sanitaria e psicologica.
02:01È il quarto anno consecutivo che la RAS si impegna in un programma che coinvolge 1.262 tra richiedenti asilo
02:09e titolari di protezione internazionale,
02:12medici e operatori sanitari hanno assistito finora 155 persone, tra cui minori stranieri non accompagnati.
02:20Il Ministero dell'Interno, valutando positivamente il progetto, ha deciso di rinnovarne il finanziamento per il prossimo triennio.
02:28Adottiamo un piano sui flussi migratori non programmatici, preoccupiamo prima di tutto da ciò che genera più insicurezza,
02:35e cioè la tratta irregolare dall'Algeria che sta anche generando purtroppo delle morti,
02:41non solo quelle che noi conosciamo ma tante altre che ci dice il governo algerino.
02:46I dati parlano di circa 200 tra morti e dispersi in mare giovani algerini.
02:51Beh, bisogna agire, bisogna agire, bisogna fare accordi col governo algerino,
02:56bisogna fare azioni di cooperazione come sta facendo la Sardegna,
03:00in collaborazione con il Ministero dell'Interno, probabilmente avremo un rapporto di cooperazione con la regione di Annaba,
03:08e infine bisogna dissuadere questi giovani, come? Anche con lo strumento del Centro per i Rimpatri di Macomere,
03:16che oggi è fermo e al di là di quello che viene detto dal Ministero dell'Interno, dal Ministro dell
03:22'Interno,
03:23noi non abbiamo dati che ci possano far pensare che lo strumento sia gestito bene,
03:28ma soprattutto che possa partire perché alcuni passaggi amministrativi non sono ancora fatti.
03:34Nelle ricordare la decisione della regione Sardegna di ricorrere alla Corte Costituzionale
03:40insieme ad altre sei regioni contro il Decreto Sicurezza,
03:44Spanu ha anche annunciato che il Presidente Pigeru ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mantarella,
03:51nella quale si chiede di intercedere presso il governo italiano affinché firmi il Global Compact,
03:56documento delle Nazioni Unite sul diritto delle popolazioni alla migrazione.
04:02Io partirei proprio dalla lettera del Presidente Pigeru perché è la testimonianza di come la regione Sardegna
04:08voglia contribuire a governare il fenomeno, non a lasciarlo andare, a creare apprensioni, paure, incertezza.
04:16Quindi il Global Compact è lo strumento a livello mondiale che tutte le nazioni del mondo adottano
04:25per poter gestire questo fenomeno come fenomeno ordinario della nostra vita
04:31perché tutte le questioni che riguardano l'umanità si intersecano
04:37e in qualche modo ciò che avviene in qualsiasi continente ci riguarda.
04:42Allora il Presidente Pigeru non solo ha fatto la lettera al Presidente Mattarella
04:46ma ha indirizzato, coordinando il lavoro di molte regioni,
04:50una azione verso il governo, il Parlamento.
04:54La società civile in Italia vuole che si governino questi processi
05:00e si governano anche per dare sicurezza ai cittadini.
05:06In Sardegna 4.000 annati in meno dal 2010.
05:11L'allarme è della Società Italiana di Pediatria.
05:14La denatalità nella nostra regione è un problema serio da affrontare bene e presto.
05:20Il primo febbraio si svolgerà un incontro dibattito con esperti, specialisti
05:25e principali attori delle politiche sanitarie.
05:28In Sardegna nei primi otto mesi 2018 è stato registrato un pericoloso avvicinamento
05:34alla soglia dei 10.000 annati.
05:36Nel 2010 sono stati oltre 13.000.
05:40Fermiamoci a riflettere con urgenza, dice Rossella Mura, Presidente della SIP regionale.
05:46Ecco dunque che nella sala conferenza della Fondazione di Sardegna a Cagliari
05:50si svolgeranno i lavori dal titolo Culle Vuote Sardegna e Denatalità,
05:55ai quali prenderanno parte le principali autorità sanitarie, politiche e amministrative.
06:01La Sardegna, nel panorama sconsolante della demografia italiana,
06:05è stabilmente ai primi posti per denatalità.
06:08Un'inesorabile discesa ci ha fatto precipitare dai 13.538 nati del 2010
06:14ai 10.142 del 2017.
06:18Dal 2010, mediamente ogni anno, spiega Rossella Mura, Presidente della sezione Sarda SIP
06:24e Direttore Oncoematologia Pediatrica e Patologia della Coagulazione,
06:30ospedale microcitemico dell'azienda Abrozzo,
06:33abbiamo avuto 485 nascite in meno rispetto all'anno precedente.
06:38I dati dei nati vivi Istat dei primi otto mesi dell'anno scorso
06:42mostrano come sia probabile che nel 2018 si scenda al di sotto della soglia psicologica
06:48dei 10.000 nati per anno.
06:50Sono anche questi gli argomenti discussi da esperti e figure istituzionali
06:55all'incontro del primo febbraio.
06:57Sardegna, dunque, maglia nera della natalità.
07:00All'incontro parteciperà Rino Agostiniani,
07:03vicepresidente SIP, la società italiana di pediatria,
07:06che opera in Italia da 120 anni.
07:09La sua missione è di promuovere e tutelare la salute fisica e psichica
07:13del neonato, del bambino e dell'adolescente,
07:17temi importanti nel dibattito sociale e culturale.
07:20Ecco perché è importante promuovere una riflessione sul tema della denatalità
07:25che ha raggiunto nella realtà regionale sarda proporzioni allarmanti.
07:35Sì, indubbiamente l'unità di progetto, che è una forma di organizzazione,
07:40ha rappresentato un punto di forza in questo caso,
07:43perché ha consentito di mettere insieme esperienze e competenze
07:47e possiamo dire anche passione e dedizione di tante persone
07:51che delle diverse strutture dell'amministrazione regionale
07:54hanno collaborato a questo risultato.
07:56Perché qui ovviamente noi parliamo di chi ha operato direttamente,
08:01ma non dimentichiamo anche il sostegno che abbiamo avuto
08:04da parte di allevatori, delle associazioni, dei cacciatori,
08:08delle loro associazioni che ugualmente hanno sostenuto
08:12poi alla fine questa azione che è intrapresa.
08:16Perché in realtà tutti hanno capito che è un bene per la Sardegna
08:20e quindi in realtà ha vinto la Sardegna e i sardi che non si rassegnano.
08:25Oggi abbiamo descritto risultati che ci portano proprio sulla soglia
08:28della vittoria finale e che ci danno grandissima speranza.
08:31La speranza di poter cominciare a produrre in Sardegna
08:35con maiali sardi ed esportare un prodotto eccellente
08:39nei mercati internazionali.
08:41Quello che ha fatto l'Extremadura in Spagna,
08:43dopo 40 anni di pesce suina,
08:45che abbiamo portato alla disperazione, all'abbandono delle campagne
08:49e a forte migrazione dalle zone interne,
08:52con la sconfitta della pesce suina all'Extremadura
08:54ha creato un'intera industria intorno al suino.
08:57700 milioni di fatturato, decine di migliaia di persone
09:01che lavorano con buoni stipendi, con ottimo lavoro in quel settore.
09:05Questa è la nostra prospettiva, siamo vicinissimi
09:07e non possiamo che ringraziare chi ha lavorato così duramente
09:11nelle campagne per fare la cosa giusta.
09:13Esatto, i nostri dati sono talmente forti, talmente positivi
09:16che dopo anni di enorme scetticismo che io ho visto a Bruxelles
09:21ancora pochi mesi fa nei confronti della Sardegna,
09:24enorme scetticismo nella capacità della Sardegna
09:27di affrontare con le proprie forze questo problema,
09:30i nostri dati così forti hanno fatto cambiare umore
09:32e punto di vista anche a Bruxelles.
09:34Quindi oggi c'è un'apertura importantissima.
09:36Noi ci aspettiamo che nel giro di qualche mese
09:38ci venga data finalmente una liberatoria.
09:41la possibilità in alcune zone della Sardegna
09:44dove da molto tempo non ci sono più casi
09:46focolai di pesce suina, di poter esportare
09:49almeno da quelle aree i nostri prodotti basati sul suino,
09:53il nostro prosciutto nel mondo.
09:55Questa sarà una vittoria importantissima
09:57che convincerà anche altri territori
10:00che sono un po' più indietro ad alinearsi
10:02in questa prospettiva di sviluppo e di benessere.
10:09Bene, nella presentazione che abbiamo sentito
10:12della collega Laura Stocchino
10:14è stato messo un piccolo dettaglio rilevante
10:18e oggi
10:19e oggi
10:21noi stiamo celebrando il compleanno di Antonio Gramsci
10:25è nato sia ad Ales, è nato sia nel 1891
10:29ma è nato il 22 gennaio del 1891.
10:32Un applauso per Antonio, per favore.
10:41Benvenuti in Sardegna, nella terra di Antonio Gramsci.
10:45Che sensazione ha?
10:46Beh, è sempre una grande emozione
10:48tanto più oggi, 22 gennaio
10:50il giorno della nascita di Antonio
10:52nel 1891
10:54e quindi questo tour sardo che sto facendo
10:57che è cominciato già qualche giorno fa
10:59passando per Ghilarsa, per Ales, Sassari
11:02e che si conclude a Cagliari domani
11:04è un tour in cui attraverso varie forme espositive
11:07conferenze, lezioni, dibattiti
11:10presentazione del mio libro
11:12ma anche uno spettacolo su Gramsci
11:14che ho inventato
11:15che sto cominciando a portare in giro per Italia
11:17e anche fuori d'Italia
11:18ebbene per me è anche una grande soddisfazione.
11:22Ecco, il pensiero gramsciano
11:24che non tramonta mai
11:25perché secondo lei?
11:27Gramsci vive una specie di paradosso
11:30da un certo punto di vista
11:31io lo considero assolutamente inattuale
11:33troppo lontano il suo modo d'essere
11:35la sua serietà
11:36il suo rigore umano
11:37la sua coerenza intellettuale
11:40dai nostri tempi
11:42dai nostri modelli di politici
11:43e di intellettuali
11:44eppure nello stesso tempo
11:46paradossalmente Gramsci
11:47sempre più ci appare
11:49drammaticamente necessario
11:50assolutamente necessario
11:52oggi avremo bisogno di Gramsci
11:53e quindi credo che stia qui
11:55la forza del suo pensiero
11:57che non è solo una questione di pensiero
11:59è la forza del suo esempio
12:00esempio di rettitudine morale
12:02e di coerenza politica
12:04per la sua esperienza
12:05il rapporto di Antonio Gramsci
12:07con i giovani
12:09il rapporto di Gramsci con i giovani
12:10si fonda sul principio educativo
12:12Gramsci è stato innanzitutto
12:13a mio avviso
12:14un grande educatore
12:15aveva una vera e propria
12:16ossessione educativa
12:17credeva che l'educazione
12:19fosse l'elemento fondamentale
12:20e quindi ha dedicato
12:22gran parte della sua
12:23esperienza umana
12:25non solo intellettuale
12:26non solo politica
12:27a cercare di educare
12:29educare i suoi figli
12:30su cui ha avuto
12:31una sorta di impossibilità
12:33visto che i figli
12:34praticamente non li ha quasi conosciuti
12:36uno dei due non li ha conosciuti
12:37essendo in prigione
12:38educare i giovani che incontrava
12:41i giovani socialisti
12:42i giovani comunisti
12:43ma anche educare i militanti
12:45dei partiti
12:45educare addirittura
12:46i figli dei propri congiunti
12:48dei propri fratelli
12:49delle proprie sorelle
12:50riteneva che l'educazione
12:52fosse un elemento delicatissimo
12:54ma fondamentale
12:55e infatti non è un caso
12:57che molta parte
12:58della sua riflessione
12:59sia sulla scuola
13:00sul tema scolastico
13:01ecco
13:02studiare per affrontare al meglio
13:04la vita
13:04le dure prove della vita
13:07affrontare al meglio
13:08il mondo grande
13:09e terribile
13:10e terribilmente complicato
13:11come lui amava dire
13:12certo
13:14potremmo dire
13:14con una frase
13:15che non è di Gramsci
13:16ma di una sua sodale
13:17che non ha mai incontrato
13:19Rosa Luxemburg
13:20di cui è ricorso
13:21in questi giorni
13:22il centenario
13:22del barbaro assassino
13:24del 15 gennaio del 19
13:25Rosa Luxemburg
13:27ma va a dire
13:27che c'è tanto da fare
13:29ma soprattutto
13:29tanto da studiare
13:30ebbene Gramsci
13:31si riconosce
13:32pienamente
13:33in questa formula
13:35quando lui scrive
13:36come ho intitolato
13:37la lezione
13:38che sto per fare
13:39scrive
13:40che io voglio
13:42sostenere
13:42tutte le libertà
13:43fuorché quella
13:44di essere asini
13:45oggi noi non possiamo
13:46concederci
13:47il lusso
13:48dell'ignoranza
13:49l'ignoranza è un lusso
13:50che soltanto i padroni
13:51soltanto i borghesi
13:52soltanto le classi dominanti
13:53possono concedersi
13:54i proletari
13:55i poveri
13:56hanno il dovere
13:57anche la fatica
13:58dell'istruzione
14:00istruitevi
14:00perché avremo bisogno
14:02di tutta la nostra intelligenza
14:03è una frase chiave
14:04cardine del pensiero
14:05gramsciano
14:06ecco
14:06lei è uno studioso
14:07studia Gramsci
14:08il suo pensiero intimo
14:10per quanto riguarda
14:11Gramsci
14:12il mio pensiero intimo
14:13per quanto riguarda
14:14Gramsci
14:14che per me
14:15Gramsci
14:15è non solo
14:16un oggetto di studio
14:18per me è una sorta
14:19di maestro spirituale
14:20perché io credo
14:21che la coerenza
14:22sia un valore fondamentale
14:23la coerenza
14:25etica
14:26e
14:27la coerenza
14:28intellettuale
14:29e Gramsci
14:29ci ha dato
14:30un esempio
14:30inarrivabile
14:31credo
14:32di coerenza
14:33etica
14:33e intellettuale
14:34e ovviamente
14:35anche politica
14:36quindi per me
14:36Gramsci è un modello
14:37da imitare
14:38ovviamente
14:39mi sento
14:40un nano
14:40rispetto a un gigante
14:42però bisogna avere
14:43grandi punti di riferimento
14:45per comportarsi degnamente
14:46la gioia di condividere
14:49Gramsci
14:49con queste lezioni
14:51cosa le dà
14:51alla fine
14:52del suo impegno
14:53culturale
14:54beh se ne esco vivo
14:55questa
14:56effettivamente
14:58mi dà molto
14:58mi dà molto
14:59perché
14:59sentire il calore
15:01del pubblico
15:02quando io parlo
15:03quando racconto di Gramsci
15:04o quando interpreto
15:05Gramsci
15:06nello spettacolo
15:06su Gramsci
15:07è una gioia
15:09che non si può
15:09neanche raccontare
15:10vale molto più
15:11dei cachet
15:12che gli autori
15:13gli attori
15:14ricevono
15:15io non ricevo cachet
15:16ma ricevo
15:16questa grande
15:17emozione
15:20che quello lì
15:23quel sardo lì
15:25era finito
15:27a letto
15:28in Parlamento
15:302
15:313
15:324
15:320
15:333
15:345
15:3410
15:3411
15:3512
15:3512
15:3515

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