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00:15Rivalutiamo su Villa e Anima, proposta di legge regionale per aiutare le famiglie e i minori dati
00:21in affido e dai tribunali. Valigie per gli universitari sardi, ogni anno il 30% degli
00:27studenti sardi fa le valigie per frequentare gli atenei di mezza Italia. Ecco il campanile
00:34della cattedrale, viaggio attraverso la storia e le memorie del campanile della cattedrale
00:38di Castello, oggetto di un recente restauro. Zona Franca, nuoto, che passione, uno speciale
00:46dedicato alla gara di mezzofondo di nuoto svoltasi ieri a Calamosca con più di 300 atleti
00:51in gara. Benvenuti all'appuntamento quotidiano con il nostro telegiornale, naturalmente per
01:01chi ci sta seguendo da fuori, buone feste o buone vacanze. Allora iniziamo subito il nostro
01:06telegiornale parlando della proposta in legge che Sardegna 2020 con l'onore di Tunis e poi
01:14ancora i senatori Emilio Floris e anche alcuni esponenti di punta della giunta regionale
01:21sarda hanno presentato proprio per cercare di fare chiarezza sulle adozioni e stare più
01:28vicino alle famiglie e naturalmente ai figli che sono quelli oggetto di questa legge.
01:33Filus de anima, non è soltanto una prassi consolidata dal vocabolario sardo, ma è anche un dato di fatto
01:41che qui nell'isola tante persone impegnate nella tutela di coloro che sono più sfortunati.
01:48La famiglia sarda è il primo soggetto di welfare operante in Sardegna e nella famiglia sarda si
01:55trovano le soluzioni ai problemi. Uno dei problemi a cui dobbiamo trovare soluzioni è quello di bambini,
02:00di minori che temporaneamente non possono proseguire il loro percorso di crescita nelle famiglie
02:05d'origine. Questo progetto di legge serve a mettere il bambino e il suo rapporto affettivo
02:12al centro del problema, serve a garantirgli una vita all'interno di una famiglia e soprattutto
02:18la possibilità di tornare quanto prima nella famiglia d'origine.
02:21Questo attraverso una proposta di legge?
02:24Esattamente, depositata in tempi non sospetti, depositata nello scorso giugno e che oggi
02:32drammaticamente diventa attuale a causa di fatti di cronaca che stiamo esaminando.
02:36Ma in Sardegna qual è la situazione attuale che riguarda le case famiglie, le adozioni e
02:42anche gli affini?
02:43È impossibile saperlo con precisione perché i dati sono solo su base statistica.
02:47Abbiamo la necessità, sempre attraverso questa legge, di avere un osservatorio che ci dia
02:52dati precisi e una indicazione precisa sull'andamento degli affidi.
02:57C'è qualcuno che dice che evidentemente sarebbe meglio forse aiutare economicamente le famiglie
03:05in difficoltà piuttosto che dare i figli nelle case famiglie o nelle strutture che si occupano
03:12momentaneamente del loro futuro?
03:15Il problema dell'affido nasce da un problema nella famiglia d'origine.
03:19Le risorse vanno dedicate anche e soprattutto a risolvere il problema sulla famiglia d'origine.
03:26Parla molto della famiglia ma siamo sicuri che in Sardegna ci siano tutte le condizioni
03:32per affidare questo futuro alle famiglie disagiate?
03:36Ne sono assolutamente convinto perché questo è un istituto che è naturale qui in Sardegna,
03:42che è conosciuto da prima che venga codificato e che sono sicuro darà alla nostra proposta
03:50la grande soddisfazione di vedere il tessuto sociale protagonista della soluzione di un problema enorme.
03:59Il scopo di questa legge?
04:00I bambini perché possano presto, senza sopportare il peso dell'allontanamento da una famiglia,
04:09tornare nella famiglia d'origine.
04:14Ogni anno in Sardegna circa il 30% degli studenti sceglie di fare le valigie
04:20e partire per frequentare le università lontano dal capoluogo, da Sassari,
04:26nonostante le stesse università isolane negli ultimi anni
04:30abbiano scalato la classifica delle migliori a livello nazionale.
04:37In questione l'Università di Cagliari racconta che ha scalato la classifica delle migliori università
04:45della penisola, però questo studio dice che c'è un'anomalia del 30% che abbandonano questa università.
04:55Questo studio, nello specifico, dice che il 30% degli studenti, fa un esempio,
05:02ovvero il 30% degli studenti residenti nella provincia di Nuoro, cioè nel centro Sardegna,
05:08sceglie di immatricolarsi in Atenei ubicati al di fuori della nostra isola.
05:14E' assolutamente vero il dato che riportano le università, sia quella di Cagliari, sia quella di Sassari,
05:20perché si vede anche dal nostro studio, noi abbiamo fatto uno studio coprendo 10 anni,
05:24cioè dall'anno accademico 2007-2008 all'anno accademico 2017-2018,
05:29e abbiamo visto come se nel 2007-2008, per esempio, in Sardegna c'erano 47.000 studenti iscritti,
05:37oggi in Sardegna ce ne sono poco più di 38.000, però se andiamo a vedere l'anno di mezzo,
05:42cioè il 2012-2013, vediamo come c'è un picco verso il basso dal 2008 al 2013,
05:48e invece un picco verso l'altro e una stabilizzazione in questi anni dal 2008 al 2017 e soprattutto al
05:552019.
05:56Ovviamente questo non dipende esclusivamente dalle politiche regionali molto,
06:02ovviamente dipende anche dalle politiche statali, da quella che è per esempio la ripartizione del fondo di funzionamento ordinario
06:09del ministro della pubblica di istruzione, quel fondo che appunto permette alle università di vivere come studenti,
06:16anche in questa circostanza, anche nell'ultima espressione che abbiamo appunto dovuto dare relativa a questo fondo,
06:24a questa misura ci siamo detti i contrari, perché comunque il ministero continua ad agevolare le università del nord,
06:32penalizzando le università del sud, continua ad aumentare la cosiddetta quota premiale del fondo
06:38e continua a diminuire la cosiddetta quota base.
06:41Diciamo che il problema è nazionale, cioè in dieci anni, cioè se guardiamo al 2008-2009,
06:49abbiamo quasi 900 milioni in meno di finanziamento sulle università italiane,
06:55ovviamente questo parte dalle cosiddette leggi Gelmini, dalla 240, dalla 133, dai tagli appunto del governo Tremonti
07:05e ha raggiunto il suo minimo storico appunto nel 2012-2013.
07:10Piano piano ci si sta rialzando, però ovviamente ancora non siamo arrivati ai livelli di matricolazioni,
07:16di iscrizioni all'interno della regione Sardegna del 2007-2008.
07:22Come invertire questa tendenza secondo lei?
07:25Intanto continuando nella strada intrapresa negli ultimi anni,
07:30quindi facendo in modo che tutti gli studenti idonei alla borsa di studio la ottengano,
07:36evitando che qualche studente non idoneo di borsa di studio scelga di iscriversi in una regione
07:41in cui invece la borsa di studio gliela danno, quindi mantenere il 100% di doni beneficiari di borsa di
07:47studio,
07:48potenziare appunto il welfare studentesco tramite politiche come per esempio quella dei trasporti,
07:53quindi l'abbattimento del trasporto pubblico locale per tutti gli studenti dell'isola,
07:58non solo universitari, garantire i cosiddetti livelli essenziali delle prestazioni
08:03che a favore degli studenti universitari, che lo Stato ha scritto all'interno di un suo decreto,
08:08cioè il decreto 68 del 2012, ma non ha ancora attuato.
08:12Però in Sardegna abbiamo iniziato per esempio ad attuarli come appunto l'esempio dei trasporti,
08:18è quello più lampante.
08:20Cosa significa garantire i livelli essenziali delle prestazioni?
08:23Significa garantire l'assistenza sanitaria gratuita per gli studenti,
08:27significa garantire il trasporto gratuito per gli studenti,
08:29significa garantire la borsa di studio, significa garantire il materiale didattico,
08:34significa appunto garantire la mensa, il servizio ristorazione,
08:39cioè tutti quei servizi che permettono a uno studente di poter vivere la propria vita
08:44nel periodo di formazione con la tranquillità che meritano,
08:47pensando allo studio e non pensando appunto a come arrabbattarsi,
08:53a come trovare una soluzione a dei problemi non causati da esso.
09:02Andiamo avanti con il nostro telegiornale, adesso ci occupiamo di un bene ritrovato
09:07per la città di Cagliari e stiamo parlando del campanile della Cattedrale in Castello.
09:12Ci guida in questa visita Marcello Polastri, noto ricercatore delle cavità caglialitane,
09:19non soltanto di quelle, e anche l'assessore alla cultura del Comune di Quarto,
09:25la dottoressa Baire, che per essere è anche molto attiva nel seminario
09:31e nella Cattedrale in Castello, dove gestisce il museo.
09:58In questo luogo, mentre stiamo discendendo tutti i gradini, guardate una bottola,
10:06chiusa, misteriosa sotto i miei piedi, troviamo una lapide antichissima
10:13che recita il nobile avvocato Cavaliere Carlo Mater, intendente in ritiro dono alla città di Cagliari
10:23il sovrastante orologio della fabbrica Cretin Lens di Parigi.
10:29Inaugurato il 5 marzo, la rappresentanza riconoscente pose questo ricordo,
10:38un luogo meraviglioso, la torre campanaria della città di Cagliari, della sua chiesa cattedrale.
11:12Una novità estremamente importante che ci dà tra l'altro lo spunto per iniziare a comunicare
11:23anche quelle che sono le nostre attività, quindi prendiamo spunto da questa inaugurazione,
11:29l'apertura di questa torre campanaria, che è appunto il primo passaggio di tutta una serie di interventi
11:39che vedranno appunto la riscoperta di Cagliari dall'alto e dal basso.
11:47Questo diciamo che è uno dei nostri primi, primi interventi che abbiamo intenzione di portare avanti
11:54e oggi appunto inauguriamo con questo importantissimo passaggio che ci consentirà di andare avanti su questo percorso.
12:02Una Cagliari bellissima che riparte proprio dalla cultura nel meraviglioso quartiere simbolo della città, Castello.
12:15Cioè ai 45 suoneranno le campane?
12:19Esatto.
12:20Guardate che roba, le campane della cattedrale di Cagliari.
12:39Qui guardate, intitolata a Sant'Efisio, quindi a Sant'Efisio, martire glorioso.
12:53E questo è un luogo meraviglioso.
12:57A pensare che nel Medioevo il tempo veniva scandito o con le candele o con il suono delle campane,
13:04quindi con le tacchettine, con dei rocchetti di candela di stearica, oppure con il suono delle campane.
13:14E noi in esclusiva vi stiamo offrendo, grazie all'Associazione Orientare, grazie alla chiesa cattedrale,
13:22all'organizzazione anche di Maria Lucia Baire, dell'assessore Pirodi, delle immagini inedite.
13:28Comunque, da qua si arriva il turista.
13:38Giuseppe, il Palazzo dell'Università.
13:40La marina non si vede granché, si vede giusto la parte, diciamo, mercato vecchio.
13:45Il Palazzo Boile c'è la torretta che spunta.
13:47Un po' dietro il bastione.
13:49Il campanile non abbiamo notizie certe della costruzione, però sappiamo che nel ventennio, dal 1254 al 1274,
13:57il campanile è stato costruito.
13:58Perché è il momento in cui la chiesa di Santa Cecilia è diventata più cattedrale, è diventata più grande,
14:03quindi era necessaria una torre campanile più importante.
14:07Assolutamente è stato il coronamento di un percorso, quello di valorizzare insieme all'amministrazione comunale
14:15e alla nostra cattedrale e quindi di poter rendere fruibile per i turisti anche la torre campanaria.
14:23Una di quelle tre torri che serviva da fortificazione alla città è naturalmente poi la torre della cattedrale,
14:32quindi il campanile che segnava l'inizio delle celebrazioni, che dava il tocco di solennità a tutte le funzioni che
14:41venivano qui celebrate.
14:42Il cupolone è un po' come in tutte le città d'arte, di storia, di cultura e quindi nella cattedrale
14:49di Cagliari,
14:50che possiamo ammirare da questa antichissima torre campanaria, una grandissima novità per la città del sole, come Alziator la descriveva.
14:58Indubbiamente una grande novità, perché l'apertura del campanile va a inserirsi in questo circuito molto interessante
15:06che si affaccia qui sulla piazza Palazzo, la piazza del governo della città, a partire dall'episcopio,
15:14la cattedrale, quindi questo campanile di cui stiamo godendo, per proseguire col Museo di Olcesano,
15:24con tutta la parte dei sotterranei.
15:29E naturalmente chi è a Cagliari potrà gustare anche in questi giorni questa primizia per la cultura
15:38e per la storia della città.
15:39Adesso andiamo in pubblicità.
15:42La seconda parte del nostro telegiornale la dedichiamo allo sport.
15:45Oggi domenica, giornata in cui tutti probabilmente sono al mare a fare il bagno, a fare lunghe nuotate
15:50e una lunga nuotata c'è stata proprio nella giornata di sabato a Calamosca,
15:56dove si è svolto il secondo trofeo Rarinantes Cagliari, mezzo fondo in acque libere,
16:023.500 metri tra il Golfo di Cagliari e Calamosca,
16:07che ha visto la partecipazione di oltre 250 atleti tra giovani e meno giovani.
16:13E questo è l'argomento di Zona Franca.
16:22E questo è l'argomento di Zona Franca.