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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2019 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:01Musica
00:36Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Tc7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS.
00:43Questa settimana parleremo della Brexit, parleremo cioè dell'uscita dell'Inghilterra dall'Unione Europea.
00:51A seguire è un servizio dedicato all'Atari, la tassa sui rifiuti, come è cambiata nell'era Zed.
00:59Ancora parleremo di politica con Gianni Marilotti, senatore del Movimento 5 Stelle e poi un approfondimento sulla parità di genere
01:09con Luisa Marilotti del coordinamento 3 e Carmina Conte, sempre della stessa associazione femminile, vi lascio alla traduzione.
01:21Oggi parliamo con Stefano Mameli, segretario regionale di Confartigianato e parliamo di Brexit.
01:28Il 29 marzo era il giorno dell'uscita dell'Inghilterra dall'Unione Europea, il no deal.
01:36Però sembra che le cose non siano così chiare. Viviamo in un clima di incertezza e lo vivono soprattutto le
01:43tante imprese artigiane che lavorano con l'Inghilterra, esportano o importano merci dall'Inghilterra.
01:51Qui abbiamo appunto il segretario regionale col quale cerchiamo di capire come si devono comportare coloro che hanno questi rapporti.
01:59Sì, come dicevi tu, sicuramente il problema di fondo è la incertezza totale. Anche ieri il Parlamento inglese non ha
02:06votato il documento proposto da Teresa May e quindi a questo punto c'è un'incertezza sul futuro perché naturalmente
02:13c'è una differenza di fondo sul fatto che un conto è che l'Inghilterra rimanga all'interno dell'Unione
02:19Europea per quanto riguarda le imprese,
02:20un conto che invece esca dall'Unione Europea e a quel punto diventa uno Stato estero a tutti gli effetti
02:26anche dal punto di vista fiscale, doganale eccetera.
02:30Noi in Sardegna abbiamo numerose imprese che esportano verso l'Inghilterra, soprattutto generi alimentari.
02:37Nel 2018 abbiamo avuto un export di circa 47 milioni di euro verso l'Inghilterra, un export peraltro anche in
02:44crescita negli ultimi anni.
02:45E quindi questo momento di incertezza sta creando numerosi problemi alle imprese che possono essere di due tipi.
02:55Naturalmente vedremo come andrà a finire, anche già solo l'incertezza di per sé per le imprese è un problema,
03:00però se l'Inghilterra dovesse uscire dall'Unione Europea si potrebbero creare due tipologie di problemi.
03:06Intanto uno ha proprio degli impatti economici perché comunque aumenterebbero i costi per l'esportazione,
03:14perché ci sarebbe un problema legato per esempio all'IVA, un problema legato alle imposte, anche doganali,
03:19e quindi i prodotti che oggi vengono venduti sul mercato inglese a un certo prezzo subiranno degli aumenti
03:25e questo naturalmente crea dei problemi perché ci potrebbe essere anche un calo per esempio nel fatturato.
03:33Quindi questo è dal punto di vista proprio economico.
03:36Poi naturalmente c'è un problema legato alla burocrazia perché essendoci questa variazione
03:43la paura è che ci sia un proliferare di nuove normative, direttive, circolari interpretative eccetera
03:50che sicuramente per le nostre piccole imprese potranno essere un aggravio importante in termini anche di costi
03:57ma soprattutto di conoscenza di quel mercato.
04:00Quindi quello che noi suggeriamo, stiamo suggerendo alle imprese che si interfacciano con noi
04:04è sicuramente di iniziare a pensare all'Inghilterra comunque come un paese non più all'interno dell'Unione Europea
04:11in modo che le imprese siano poi pronte ad affrontare quel mercato.
04:15Poi naturalmente se le cose invece andranno per il verso giusto o almeno se si riuscisse ad arrivare
04:21a un periodo diciamo cuscinetto che potrebbe durare anche qualche anno ci sarà più tempo anche per prepararsi.
04:27Però intanto in questo momento qualcosa la devono fare.
04:31È ovvio che la tipologia di prodotti che noi esportiamo in Inghilterra sono prodotti altamente tipici
04:38quindi comunque per certi versi non c'è quella paura di subire una forte concorrenza
04:44anche dovuta per esempio all'avventuale aumento dei prezzi
04:46perché i prodotti sardi che vengono venduti in Inghilterra sono prodotti talmente tipici
04:52a parte alcuni come i vini, l'olio che invece potrebbero subire una concorrenza estera
04:57da altri paesi extra Unione Europea
04:59però altri prodotti come alcuni tipi di formaggi come per esempio il nostro pane carasà
05:05o tutti i pani conservati possono invece da questo punto di vista vantare la tipicità, l'inimitabilità in qualche modo
05:14e quindi diciamo a queste imprese preoccupa di meno il fatto che si possa arrivare a un aumento del prezzo
05:21e quindi che alla fine il consumatore inglese magari scelga altri prodotti invece che i nostri
05:25perché i nostri magari sono troppo cari
05:27però preoccupa invece molto di più un po' più l'incertezza, questo sì
05:31Per quanto riguarda le importazioni dall'Inghilterra invece potrebbe essere che per un periodo
05:38non troveremo dei prodotti in UK?
05:44Il problema è comunque lo stesso, nel senso che comunque il fatto che due stati come l'Italia e l
05:52'Inghilterra
05:52abbiano delle barrile doganali, questo crea un problema all'export e lo crea all'import
05:57naturalmente noi che siamo un paese a forte vocazione export
06:01per noi il problema più importante è quello proprio di riuscire ad arrivare su quel mercato
06:05che poi alla fine le materie che noi importiamo dall'Inghilterra non sono tantissime
06:09cioè i prodotti non sono tantissimi rispetto per esempio ad altri paesi come per esempio la Germania
06:14c'è minore flusso di prodotti inglesi verso il mercato nazionale o quello sardo in particolare
06:21però è ovvio che questo tipo di problema poi sarà anche a parti inverse
06:24per non parlare poi naturalmente dei problemi legati alla circolazione delle persone
06:28noi sappiamo benissimo che tanti sardi lavorano in Inghilterra, tanti italiani lavorano in Inghilterra
06:34e quindi il fatto che l'Inghilterra esca dall'Unione Europea probabilmente creerà tanti altri tipi di problemi
06:41come per esempio dover fare una visa, chiedere insomma un visto di ingresso
06:46cioè lavorare in Inghilterra naturalmente avere la possibilità di lavorare in maniera regolare in Inghilterra
06:52potrebbe creare dei problemi, credo che gli inglesi se ne stiano pure accorgendo
06:56però ormai il danno l'hanno fatto quindi adesso bisognerà capire
06:59diciamo anche tra le interlocuzioni fra il governo inglese e il governo di Bruxelles
07:04se si riesce in qualche modo a risolvere questa cosa e soprattutto a ridurre questo momento di incertezza
07:10e a bypassarlo perché sicuramente non fa bene a nessuno, né a loro né a noi
07:14Questo è un monito anche per i no europeisti che insomma sappiano che cosa succede
07:21poi nel caso di uscita dall'Europa di questo grande continente
07:24che eravamo riusciti a creare con difficoltà nel tempo
07:27comunque queste sono questioni politiche e allora forse le nostre imprese artigiane
07:33dovranno rafforzare proprio per difendersi le loro DOP, i loro marchi di origine
07:40in modo tale che non subiscano contraffazioni o comunque concorrenze sleali
07:46Devono sicuramente lavorare su questo, già diversi di loro ci lavorano
07:50ma soprattutto devono applicarsi un po' di più per conoscere meglio le normative da applicare
07:57proprio in quel caso perché è come quando si vende un prodotto fuori dal mercato europeo
08:01poi le nostre imprese già lo fanno
08:03però naturalmente ha delle implicazioni, dei costi, dei livelli di difficoltà sicuramente superiori
08:10e non si può sperare che questa cosa non avvenga
08:14bisogna prepararsi oggi in modo che nel momento in cui questa cosa avvenga
08:17non ci siano poi dei contracorpi invece sul fatturato e sull'export
08:21Ecco, ieri le Camere di Commercio hanno indetto un seminario
08:26proprio per istruire gli imprenditori su questa Brexit
08:32Confartigianato offre un aiuto ai suoi iscritti
08:36Allora, noi lo facciamo in generale sull'internazionalizzazione e sull'export
08:40quindi a prescindere dall'Inghilterra nel momento in cui le imprese hanno bisogno di un supporto
08:45per affacciarsi a mercati esteri
08:47noi abbiamo questo tipo di servizio perché già lo facciamo da diverso tempo
08:52abbiamo anche fatto progetti anche complessi
08:56per esempio abbiamo portato un gruppo di imprese sul mercato russo
08:59che è molto complicato perché naturalmente è un mercato fuori dall'Unione Europea
09:03con un sistema monetario diverso, con una lingua diversa, un alfabeto diverso
09:07regole import sicuramente diverse
09:11e quindi soprattutto per le micro imprese e per le piccole imprese
09:15il supporto che può dare anche l'associazione di categoria è un supporto valido che le aiuta
09:25La raccolta porta a porta del capologo Sardo funziona
09:29il sunto della conferenza stampa congiunta dell'assessore alle politiche per il decolo urbano
09:33Claudia Amedda e il sindaco uscente Massimo Zedda
09:37dopo un periodo di incertezze e di paure e di criticità
09:40il servizio sembra funzionare
09:42grazie anche alla collaborazione di cittadini
09:44che con grande senso di collaborazione hanno reso possibile questo successo dei cittadini per i cittadini
09:50Un primo bilancio estremamente positivo
09:53abbiamo ridotto di oltre il 43% la frazione secca residua
09:57che è quella che comporta maggiori costi di smaltimento
10:00costi che poi incidono sulle nostre bollette
10:03estremamente positiva anche la raccolta delle frazioni valorizzabili
10:08abbiamo incrementato notevolmente i contributi che i consorsi di filiera erogano al Comune di Cagliari
10:15siamo passati da 860.000 euro a 1.650.000 euro
10:20In piedi rimangono ancora dei problemi da limare normali per un progetto così ampio e impregnante
10:25che molto presto verranno risolti come garantito l'inizio del servizio a pieno regime in tempi molto stretti
10:31Qualche criticità sicuramente, criticità anche connaturate a questa fase transitoria
10:37criticità che hanno affrontato tutti i comuni che hanno introdotto il porta a porta
10:41le stiamo gestendo, stiamo completando anche la consegna dei contenitori alle persone
10:48che non risultavano censite ai ruoli itali
10:51adeguando quindi anche la banca dati itali
10:54Quando si arriverà al regime?
10:57Speriamo nel mese di maggio
10:58Partiamo l'8 di aprile con uno step diciamo corposo
11:02che va a includere nel porta a porta oltre 14.000 utenze
11:07via via nel corso di un mese dovremo completare il porta a porta in tutta la città
11:12Massimo Zeda con la valigia pronta non nasconde la soddisfazione per il traguardo raggiunto
11:16che ha dato degli ultimi risultati anche per quanto riguarda l'abbassamento della Tari
11:21la tassa di rifiuti è stata notevolmente ridimensionata
11:25un premio per i cagliaritani collaborativi
11:28Quello che avevamo detto fin dall'inizio con l'avvio del porta a porta
11:32avremmo raggiunto anche l'obiettivo non solo di migliorare un servizio
11:37ma di ridurre la Tari
11:39il servizio ancora non è entrato a regime
11:42ancora mancano alcuni quartieri della città
11:45il centro storico, San Benedetto
11:47che devono ancora e sarà la fase tra aprile e maggio
11:53che concluderà il ciclo di avvio del porta a porta per andare poi a regime
11:58ma già oggi abbiamo una percentuale di differenziata
12:02che è passata dal 30% prima dell'avvio del sistema
12:06a quasi un 60% con un sistema ancora non a regime
12:09è una Tari che nell'arco di quest'anno
12:13avrà un abbattimento in relazione al 2017
12:16cioè anno in cui ancora non era avviato il nuovo sistema porta a porta
12:20di un 15% per le utenze domestiche
12:24e quasi un 20% per le utenze non domestiche
12:26quindi tutto il settore economico produttivo
12:29l'anno prossimo ci sarà la possibilità
12:32con i dati che abbiamo già oggi a nostra disposizione
12:35di arrivare a un abbattimento della Tari
12:38fino al 30% per le famiglie e per le imprese
12:41un altro aspetto che il sindaco ha voluto sottolineare
12:44è la lotta contro i cosiddetti furbetti
12:46che non differenziano e che traslano i propri rifiuti in altri comuni
12:51tolleranza zero
12:52e già in tanti sono caduti nella rete dei controllori
12:55abili scopritori di inciviltà
12:58ci sono delle situazioni di criticità
13:01non tanto in relazione al fatto che non funzioni il sistema porta a porta
13:04quanto in relazione al fatto che ci sono ancora delle persone
13:06che buttano i rifiuti in strada
13:08che non è un sistema o un problema legato al sistema porta a porta
13:14è una problematica legata a una porzione di inciviltà purtroppo
13:19su questo stiamo intervenendo nelle pulizie quotidiane
13:23nell'ambito dei quartieri
13:24anche con l'inserimento automatico di coloro che non pagavano la Tari
13:28e non erano iscritti ai ruoli Tari
13:29in modo da poter avviare anche con queste persone, con queste famiglie
13:33con questi utenti un percorso virtuoso di avvio di un sistema
13:38che possa consentire miglior decoro per tutta la città
13:40non ci sono più i cassonetti in molte zone della città
13:43e quindi è più difficile abbandonare i rifiuti nei cassonetti stradali
13:47l'altro elemento che stiamo multando anche coloro che conferiscono rifiuti
13:53pur non essendo residenti a Cagliari
13:55quindi non avendo titolo e diritto a abbandonare i rifiuti nei cassonetti stradali
14:00quelli che ancora sono rimasti
14:01l'altro aspetto è che con il sistema porta a porta
14:05e anche le piccole isole ecologiche distribuite nel centro storico
14:10spariranno i cassonetti ovunque
14:12quindi sarà sempre più difficile portare rifiuti da altre zone
14:15e altre realtà verso la città

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