- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2019 www.telecostasmeralda.tv
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00:002, 3, 4, 0
00:04Diciamo che è stato fatto forse un primo passo.
00:08Non siamo come Coordinamento 3, come associazione che tra l'altro raccoglie donne appartenenti a tutti gli schieramenti,
00:17quindi c'erano amiche candidate in tutti gli schieramenti.
00:20Non siamo soddisfatte, se questa è l'espressione, perché ci aspettavamo di più.
00:25È vero sì che il numero delle consigliere raddoppia, un po' più del doppio se si confermano le 9.
00:32Abbiamo ancora qualche dato ballerino, ma che siano 8 o 9, speriamo che siano 9,
00:38è un raddoppio rispetto alla risicatissima presenza delle donne fino alla consigliatura che si è appena conclusa.
00:46Erano 4 nel 2014, erano 3 nel 1949, adesso sono 9.
00:52Si conferma anche un trend di tipo nazionale, perché le recentissime elezioni in Abruzzo sono andate più o meno la
01:00stessa maniera.
01:00Anche lì la doppia preferenza di genere veniva sperimentata per la prima volta e sono state raddoppiate di numero.
01:06Ma non era questo quello che volevamo.
01:08Noi avremmo voluto veramente un consiglio regionale con una faccia, con un volto completamente diverso,
01:13con almeno la metà, perché non c'è scritto da nessuna parte che non possono essere più della metà o
01:20quante saranno.
01:21Il meccanismo della doppia preferenza di genere che abbiamo voluto con tutte le nostre forze,
01:26insieme a tutte le associazioni di donne e insieme alle quattro consigliere regionali presenti,
01:32ha rivelato dei limiti e noi li abbiamo denunciati da subito.
01:36Siamo state l'unica associazione a fare il punto.
01:39Fin dal 4 ottobre abbiamo fatto conferenze stampa, quattro convegni, due a Cagliari, due a Sassari,
01:44comunicati stampa e siamo arrivati a fare anche una lettera all'ex presidente Pigliaru,
01:49chiedendo che la Regione facesse una campagna di informazione puntuale, precisa e chiara su come si doveva votare.
01:56Ora abbiamo la netta sensazione dalle prime informazioni che queste migliaia di schede nulle,
02:04forse sono 6.000, forse sono di più, lo sapremo, sono fondamentalmente nulle per pasticci sulla doppia preferenza di genere.
02:10Da un lato pasticci proprio nel voto, la gente non sapeva come votare,
02:15dall'altro però dobbiamo anche denunciare, come abbiamo fatto durante tutta la campagna elettorale,
02:20che gli uomini, mediamente, molti uomini, sono stati scorretti, cioè hanno usato le donne,
02:27abbinandosi a 3, 4, 5, fino a 7 donne, per cui gli uomini prendevano 7 voti, le donne 1 a
02:33testa.
02:33Abbiamo notato anche che ci sono moltissime donne, di grande valore, di grande spessore,
02:38che sono arrivate, che ne so, le prime dei non eletti, con tantissimi voti, spesso spalla a spalla
02:44con il maschio eletto, ma loro sono rimaste tagliate fuori.
02:48Molte donne hanno avuto molte preferenze, ce le abbiamo nelle teste di lista in pratica,
02:52ma anche, che ne so, a metà strada, a metà lista, ma con molti voti.
02:56Cosa significa? Significa che le donne sono state votate, dagli uomini e dalle donne,
03:00ma sono state votate male. C'è stata un'altissima dispersione del voto.
03:05E poi un altro elemento che abbiamo denunciato come coordinamento, ripetutamente,
03:09le donne sono state coinvolte all'ultimo momento, esattamente come sapevamo.
03:19Per migliorare il tutto, secondo lei, cosa bisognerebbe fare?
03:24Lo chiedo a lei perché vive di questo.
03:26Guardi, per migliorare il tutto, ovviamente non ho assolutamente la bacchetta magica,
03:31però documentandomi e vivendo sempre a contatto con loro ci vuole,
03:36prima, un prezzo base che soddisfi assolutamente il lavoro dell'allevatore.
03:44Secondo, è necessario rendersi conto che il problema non sono soltanto gli industriali,
03:49ma che il problema vero è la cooperazione in Sardegna che non ha funzionato.
03:53In linea generale, fate eccezioni, perché le cooperative sono gestite da consigli di amministrazione
04:02che sono allevatori, allora da presidenti di cooperative che sono allevatori,
04:06non affiancate, in linea generale, da figure tecniche professionali
04:11che possano fare realmente delle ricerche per posizionare il nostro prodotto,
04:16che non può essere sempre il vecchio, obsoleto, malgradito dal consumatore pecorino romano
04:23e legare il prezzo del pecorino romano, il prezzo del latte al pecorino romano.
04:29Queste cooperative sanno fare solo questo, sanno fare solo questo,
04:33trasformano fondamentalmente il 60% della produzione,
04:38del 60% della produzione del latte o vino, il 50% è trasformata in pecorino romano
04:44che poi non sanno vendere perché è un prodotto che ha difficoltà ad essere venduto
04:49e lo dimostrano i trend di mercato
04:52e l'altro 10% che invece sono formaggi anche di pregio
04:57non tirano perché anche lì manca una vera e propria ricerca di mercato.
05:02Perciò le cooperative poi chiamano gli industriali a svuotare i loro casifici
05:09perché siamo nelle mani degli industriali.
05:12Non so se sono stata chiara.
05:14Molto chiara e molto anche preparata e faccio i miei complimenti.
05:17La politica, secondo lei, ha delle colpe precise su questa situazione?
05:25Quando uno fa politica interviene inevitabilmente sul sistema sociale di un popolo,
05:31assolutamente sì.
05:32La politica è assolutamente assente, avvulsa dalla realtà.
05:39Hanno trasformato queste aziende, come dice la figlia di un mio allevatore,
05:44in un videogame, in un gioco, con degli step tutti i giorni
05:49sempre più difficili da superare, fatti dalla gestione aziendale,
05:53fatti dalla burocrazia, soltanto che, come dice la figlia di questo mio allevatore,
05:57quando voglio col videogame spengo.
05:59Invece, gli allevatori tutti i giorni devono superare uno step sempre più difficile
06:04e adesso, giustamente, dicono basta.
06:14Migliorare la propria città in vari ambiti attraverso lo studio dei dati raccolti.
06:18Con questo presupposto è stato presentato ieri presso l'Istituto Scano di Cagliari
06:22la settima edizione del Cagliari Open Data Day.
06:26Una manifestazione libera, gratuita e senza colori politici
06:30per la promozione della cultura dei dati aperti.
06:33Sì, importantissimo che passi attraverso le scuole cittadine
06:36perché questi ragazzi sono il futuro, quindi devono avere dimestichezza con i dati.
06:42I dati sono il carburante di questo nuovo millennio
06:46con l'intelligenza artificiale che è nella raffineria
06:48un evento che si terrà in contemporanea in tutto il mondo
06:52e li vedrà protagonisti perché saranno loro a interrogare enti, istituzioni
06:57e tutti gli esperti in materia di dati
07:00per comprendere meglio questa grande rivoluzione.
07:03Un Open Day Data dedicato a che cosa fondamentalmente?
07:08Allora, ai dati aperti che le istituzioni mettano a disposizione
07:12di tutti i cittadini e in particolare dei programmatori
07:14che possono realizzare con questi nuovi servizi per i cittadini
07:19e agli alunni che da diversi anni lavorano su questi Open Data
07:24proprio realizzando servizi nuovi che possono servire ai nostri cittadini.
07:30Che tipo di formazione promuove e prospetta questa scuola?
07:34Allora, una formazione innanzitutto responsabile come cittadini,
07:38una formazione che bada molto alla crescita, allo spirito critico,
07:45al fatto che sappiano pensare con le loro teste, ragionare,
07:49prendere decisioni responsabili e anche naturalmente
07:53che siano dei tecnici preparati e in grado di poter entrare
07:58o nel mondo dell'università o nel mondo del lavoro e distinguersi in questo.
08:03Sbocchi occupazionali?
08:05Allora, abbiamo ex alunni che sono ricercatori al CRS4,
08:11abbiamo ex alunni che sono ricercatori all'università
08:14che hanno tirato su delle start-up e quindi hanno creato delle piccole imprese
08:21che fanno servizi di tipo informatico.
08:28Abbiamo anche ex alunni che lavorano in aziende di sviluppo anche competitive
08:35come Alchemy e Sinossi, che tra l'altro con i quali hanno iniziato
08:39un percorso di alternanza scuola-lavoro quando erano qui a scuola
08:41e poi subito dopo diplomati hanno ricevuto delle offerte,
08:45segno che quindi la formazione che gli stiamo dando
08:48evidentemente è stata giudicata dalle aziende e anche utile per loro.
08:52Ecco, una scuola che ha offerto futuro a tanti ragazzi che si sono anche inseriti per esempio al CRS4.
08:58Una bella soddisfazione?
08:59Una bella soddisfazione anche perché il CRS4 è un ente di eccellenza
09:04nel campo della ricerca e dell'innovazione.
09:08Il CRS4 tra l'altro collabora anche con il Comune di Cagliari
09:12a progetti innovativi per la realizzazione del grande cervellone
09:16che è stato presentato qualche tempo fa, il Joint Innovation Center
09:20che renderà Cagliari ancora più innovativa, più sostenibile
09:24con l'elaborazione di dati e servizi sempre più innovativi.
09:27Perché è importante organizzare un Open Day negli istituti?
09:33Per uno scambio col territorio perché il territorio possa vedere
09:38che cosa può offrire una scuola come la nostra al territorio
09:41e perché anche noi possiamo capire che cosa può servire al territorio
09:46per essere più presenti e più utili, insomma avere una presenza più significativa
09:52nel territorio, non scollegata ma vivere nella comunità.
09:56La manifestazione a livello internazionale si svolgerà in contemporanea
10:00con altri 170 eventi sparsi nel mondo.
10:03L'Open Day all'Istituto Toscano di Cagliari è fissato per sabato 2 marzo
10:07dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
10:18è davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito
10:23ringraziamo come sempre il bravissimo Alberto Cicotto
10:27per questa traduzione in linguaggio LIS
10:30l'appuntamento con TC7 e con la redazione di Telecosta Smeralda
10:35e naturalmente per la settimana prossima.
11:00l'apuntamento con TC7 e con la redazione di Telecosta Smeralda
11:01L'apuntamento con TC7 e con la redazione di Telecosta Smeralda
11:03e naturalmente per la settimana.
11:05l'apuntamento con TC7 e con la redazione di Telecosta Smeralda