- 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2019 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:04Musica
00:36Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TC7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS da Alberto Ciccotto.
00:46Questa settimana vi proponiamo alcuni servizi, uno dei quali è dedicato all'avvertenza industriale.
00:52I lavoratori dell'Eurallumina tornano in piazza a manifestare per chiedere la riapertura dell'azienda di Portovesme.
01:02Poi parleremo del rapporto immigrazione, ancora una volta la Caritas fa un bilancio dei migranti e si sono aumentati effettivamente
01:16ma gli Sprar riescono a contenere e a rispondere alle esigenze.
01:21C'è un'avvertenza industria che comunque riguarda tutta l'isola, ne ha parlato Anita Pili, l'assessora regionale all
01:28'industria.
01:29E infine parleremo del diabete, di questa patologia che colpisce in particolare i sardi.
01:36Di recente c'è stato un incontro per capire a che punto sono gli studi per affrontarla.
01:44Bene, vi lascio ad Alberto Ciccotto.
01:48I tempi sono stretti all'avvertenza dell'Eurallumina ai giorni contatti.
01:52Giovedì prossimo scatta la data ultima per l'avvio della pratica di valutazione di impatto ambientale.
01:56E i lavoratori 1450 tra diretti, indiretti e dell'indotto sono nuovamente in stato di allerta.
02:02In mancanza dell'autorizzazione l'azienda infatti potrebbe spostare gli investimenti in altre sedi.
02:07Un'eventualità che le tute verdi non vogliono nemmeno prendere in considerazione.
02:10C'è oggi un'ennesima iniziativa dei lavoratori dell'Eurallumina ma con un diverso sentore e un diverso clima
02:21perché siamo arrivati davvero alla conclusione di questo lunghissimo iter autorizzativo per la ripresa produttiva
02:27del primo anello della filiera dell'alluminio.
02:30200 milioni di investimenti e 1450 lavoratori coinvolti tra diretti, indiretti e indotto
02:36che stanno aspettando da anni che finalmente si possa dare spazio al lavoro.
02:41L'assessorato all'ambiente ha il compito e il mandato per chiudere definitivamente un'istruttoria
02:48e portare quegli atti all'attenzione della giunta regionale per la delibera sulla valutazione ambientale.
02:55Se la valutazione di impatto ambientale finalmente si concluderà e positivamente
02:59il piano industriale potrà avere finalmente il suo sviluppo
03:03e si eviterà quello scenario immediato che prevede che ci sia il licenziamento collettivo
03:10di tutti i lavoratori coinvolti.
03:12Lo scenario più ampio tocca anche la questione energetica
03:15con il punto interrogativo della decarbonizzazione al 2025 legato alle decisioni del Governo.
03:20Si è parlato anche di phase out nell'incontro questa mattina
03:23tra una delegazione di lavoratori e l'assessore dell'ambiente Gianni Lampis e i suoi dirigenti.
03:27La giunta ha assicurato massima attenzione per l'avvertenza.
03:30La giunta regionale segue con particolare attenzione l'evolversi dell'istruttoria amministrativa
03:35che riguarda l'avvertenza Euroallumina, un'avvertenza che parte dal lontano ottobre 2015
03:40e che evidentemente avrebbe dovuto avere maggiore priorità nell'agenda amministrativa
03:46della stessa politica regionale.
03:48Noi questa priorità gliela stiamo dando ora, siamo certi che nel più breve tempo possibile
03:53si potrà andare in giunta regionale e consentire a quel territorio del successo di Glesente
03:58di avere una nuova realtà imprenditoriale in grado di dare nuovi posti di lavoro.
04:02In bilico solo per l'Euroallumina ci sono 200 milioni di euro di investimenti
04:06e i lavoratori temono che una frenata sull'iter della valutazione
04:09possa di fatto mettere a rischio la messa in marcia degli impianti
04:12con inevitabili ricadute sulla filiera dell'alluminio.
04:15Ma il colloquio con i dirigenti dell'assessorato non ha dato gli esiti sperati
04:19soprattutto in merito alla tempistica.
04:21Bisogna fare in fretta, dicono, e le tute verdi annunciano mobilitazione a oltranza
04:25con RSU e lavoratori che si alterneranno in presidio sotto l'assessorato dell'ambiente.
04:30Abbiamo i giorni contati, noi da oggi metteremo in atto una metodologia di presidio
04:41che ci consentirà di essere presenti tutti i giorni sotto questo assessorato.
04:51Il dossier quest'anno racconta che sostanzialmente l'immigrazione in Sardegna è arrivata a una fase matura
04:55i numeri crescono costantemente ma crescono molto più lentamente che in passato.
05:01Abbiamo 55.900 immigrati regolari in Sardegna nel 2019
05:10un numero che è cresciuto leggermente nel corso di 1.600 circa unità nel corso dell'ultimo anno
05:17e che si attesta a consegnare alla Sardegna un'immigrazione matura
05:20ma comunque con numeri molto molto inferiori a quelli di tutte le altre regioni d'Italia.
05:25Noi abbiamo in Sardegna, con questo dato di 55.900 immigrati stabili e regolari,
05:32abbiamo l'1% degli immigrati residenti in tutta Italia che sono oltre 5 milioni.
05:38I dati, i numeri dicono la verità perché sul tema dell'immigrazione
05:42non dico una cosa certo sconvolgente, le fake news, l'uso ideologico
05:49che tenta di enfatizzare un fenomeno che invece ha dimensioni spesso molto diverse
05:57da quelle che vengono presentate. Ecco, quindi occorre riportare la verità su questi temi.
06:02Quindi i numeri ci dicono la verità. Il rapporto contiene dei dati
06:06ed è importante analizzarli con un metodo, direi, scientifico.
06:10Ci sono dei dati che ogni anno vengono raccolti da IDOS, che è un centro di ricerca nazionale
06:15e noi a livello regionale, attraverso l'indagine, in questo caso curata dalla dottoressa Tiziana Puzzolu,
06:21esaminiamo i dati della Sardegna. Quindi esaminiamo i dati sul mercato del lavoro,
06:25sul livello di istruzione, in questo caso anche sulla religione degli immigrati.
06:29Quindi cerchiamo di dare un quadro complessivo con un focus sulla Sardegna.
06:35Questo è il nostro compito.
06:40Quella dell'industria pesante in Sardegna è un'avvertenza infinita, dove si intrecciano vite e sviluppo,
06:45forze lavoro e promesse, riconversione e rivendicazioni sindacali.
06:49Protagonista dell'agenda regionale, l'obiettivo riscrive un piano industriale per l'isola,
06:52quanto più condiviso e rispondente alle peculiarità del territorio sardo.
06:56Bisogna individuare quanto prima traguardi relativi al medio-lungo periodo,
06:59ma anche promuovere e sostenere concretamente nuovi investimenti industriali,
07:03in un quadro di piena e responsabile sostenibilità economica ed ambientale.
07:08Gli operai ex Alcoa, oggi Sidera Allois, gruppo svizzero, subentrato nel 2018,
07:13si sono accampati nuovamente, proprio qualche giorno fa, davanti a Villa Devoto,
07:16sede istituzionale della regione, per incontrare il presidente Cristian Solinas.
07:19E alla parte politica hanno strappato l'impegno di un'immediata apertura di un tavolo
07:23per mettere insieme aziende, organizzazioni sindacali, invitali e ministero.
07:27Fare il punto sull'avvertenza va bene, ma soprattutto bisogna trovare al più presto
07:30le soluzioni per il riavvio dell'attività produttiva dello stabilimento di Portovesme.
07:34E così adesso l'avvertenza è di nuovo appesa un filo, la pazienza sembra essere finita.
07:37L'azienda ha infatti avviato il programma di ferie forzate
07:40e annuncia dal 31 di ottobre l'avvio della cassa integrazione per i 140 assunti.
07:45La riapertura degli impianti era ed è legata infatti a un nodo.
07:48Il costo dell'energia, attualmente troppo alto per convincere qualsiasi investitore
07:52a puntare sul riavvio di una macchina ferma da anni.
07:55Un segnale sul fronte energia era arrivato con il decreto imprese
07:57che aveva previsto un fondo di incentivi sulle rinnovabili.
08:00Ma la trattativa tra governo, regione e azienda è ora ad un punto fermo.
08:03Un autunno caldo per le vertenze dell'industria, soprattutto quando parliamo di energia.
08:09Abbiamo con il tavolo di Agenda Industria già evidenziato la necessità
08:15di richiamare il governo alle sue responsabilità e soprattutto a richiamarlo
08:21per poterci dire esattamente come la Sardegna dovrà affrontare la transizione energetica.
08:28Ad oggi la parte tecnica fa confusione rispetto a quello che viene invece espresso
08:33dalla parte politica del governo nazionale.
08:36Abbiamo necessità di chiarezza per garantire alle nostre imprese la continuità nel loro lavoro
08:43e per garantire alla nostra comunità sarda una paridignità come quella delle comunità
08:48che vivono nel resto della penisola.
08:51La corsa del diabete prosegue a ritmo di 100.000 casi ogni anno.
08:55Non si arresta nemmeno davanti alla prevenzione e agli stili di vita salutari praticati dagli italiani.
09:00Ne soffrono oltre 3.110.000 solo in Sardegna e la malattia ha un tasso di crescita anno del 4%.
09:07La spesa sanitaria raggiunge cifre da capogiro sfondando il tetto dei 10 miliardi l'anno
09:12e la diffusione della patologia non si arresta, colpisce tutti indistintamente.
09:16Non più solo uomini e donne over 60 ma anche bambini e adolescenti.
09:20Le stime parlano di 150-200.000 ragazzi diabetici in Italia ma nell'isola i numeri sono ancora più allarmanti.
09:27In Sardegna infatti oltre al diabete metabolico conosciuto come di tipo 2
09:31il record è in negativo per l'insorgenza del diabete autoimmune che ci porta ai vertici della classifica mondiale
09:37secondo di solo la Finlandia.
09:39Ogni anno si diagnosticano dai 120 ai 140 nuovi casi e l'età media non va oltre gli 8 anni.
09:44Il diabete di tipo 1 è una malattia a sé stante rispetto al diabete di tipo 2.
09:50Li chiamiamo allo stesso modo ma sono veramente due malattie molto diverse
09:54sia per l'età di insorgenza che anche per lo sviluppo della malattia.
09:59Nel diabete di tipo 1 che in Sardegna è presente con incidenza e una prevalenza
10:04che ci porta ai tetti, ai limiti superiori in tutta Europa
10:10abbiamo un sistema di cure che è basato sulla somministrazione di insulina
10:15che sostituisce quella che non c'è.
10:19E questa somministrazione oggi è possibile in maniera molto più confacente ai bisogni della persona.
10:27La persona con il diabete di tipo 1 adeguatamente accompagnata
10:32riesce a vivere una vita assolutamente normale, a fare attività sportiva
10:37abbiamo anche dei grossi sportivi diabetici anche se non si sa in giro
10:42e soprattutto ad avere una vita sociale assolutamente uguale alle persone che non hanno diabete.
10:49Questo perché esiste una rete che è la nostra rete sia pediatrica che dell'adulto
10:55che sostiene con l'educazione terapeutica, con la proprietà della terapia farmacologica
11:01e con la tecnologia sostiene questo stile di vita confacente ai desideri della persona.
11:10Il diabete è ormai diventato un vero e proprio problema sociale
11:12ne sono consapevoli gli specialisti che a Cagliari sono arrivati da tutta la Sardegna
11:16per la ventunesima riunione scientifica regionale
11:18organizzata dall'Associazione Medici Diabetologia e dalla Società Italiana di Diabetologia.
11:22L'appuntamento messo insieme alle tessere del mosaico della diabetologia in Sardegna
11:26e quindi confronto e scambio anche di prospettiva
11:29non solo tra operatori sanitari ma con le associazioni che volontariamente si occupano della persona con diabete.
11:34Abbiamo una grandissima novità perché con la determina regionale del 21 di agosto
11:40è stata definita un'unica e vera organizzazione regionale
11:44che è la Federazione Rete Sarda Diabete.
11:47Questa determina regionale ci riconosce come interlocutore principe per tutto il mondo delle istituzioni
11:52che sia la scuola, che sia un assessorato alla pubblica istruzione, alla salute.
11:57La Federazione Rete Sarda Diabete nasce dalla base, secondo la sussidiarietà.
12:02Cioè si è partiti dai pazienti che si sono tra di loro organizzati in gruppi di mutuo autoaiuto
12:07che a loro volta sono cresciuti in associazioni.
12:10Sette associazioni rappresentative di tutto il territorio regionale
12:13si sono tra di loro organizzate e coordinate e hanno costituito la Federazione Rete Sarda Diabete.
12:18Adesso siamo veramente in grado di dare veramente un contributo a tutto il mondo delle istituzioni,
12:25il mondo anche del lavoro e tutto quello che è correlato con la vita delle persone.
12:30L'incontro dell'Associazione Medici Diabetologi è stato utile anche per fare il punto sugli ultimi progressi della scienza,
12:36su quell'innovazione tecnologica prestata alla salute che aiuta il diabetico a migliorare la propria qualità di vita.
12:41Il microinfusore è una conquista degli ultimi 15 anni del settore del diabete
12:48perché è uno strumento fondamentale nella terapia del diabete
12:52che migliora notevolmente la qualità della vita dei pazienti.
12:55Siamo passati da microinfusori che erano abbastanza grandi,
12:59oggi invece la tecnologia ci permette di avere delle pompe che somministrano insulina più piccole
13:05e soprattutto oggi abbiamo l'integrazione col sensore
13:08che ci permette di ottenere dei risultati prima insperati, assolutamente.
13:13La tecnologia è varia, partiamo da microinfusori che sono semplici pompe
13:20che vengono programmate insieme al medico
13:22a pompe più intelligenti che misurano la glicemia attraverso il sensore
13:28e possono e sono in grado di regolare l'erogazione dell'insulina.
13:36È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito
13:39e vi do appuntamento alle prossime edizioni.
13:43Un ringraziamento va come sempre al nostro Alberto Cicotto.
14:16Iscriviti al nostro canale
14:18Grazie a tutti.