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  • 2 giorni fa
Una produzione TCS S.r.l. 2019 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:01Musica
00:36Buonasera, benvenuti a questo nuovo appuntamento con Tc7, il nostro settimanale di informazione tradotto in linguaggio LIS.
00:44Questa settimana vi racconteremo di un'indagine che è stata svolta all'interno degli ospedali per capire che cosa sta
00:53succedendo ai reparti di oncologia e sentiremo anche delle testimonianze di alcune pazienti che raccontano il loro vissuto.
01:03Poi ancora un salto invece a Ghilarza dove si è tenuto il primo festival internazionale dedicato ad Antonio Gramsci, la
01:13voce del presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick.
01:19Il calendario dell'esercito è stato presentato sempre poco prima di Natale, è un modo per fare un bilancio sull
01:26'attività di questa grande istituzione militare.
01:30Infine la poesia di Anna Cristina Serra, una poetessa ormai affermata in lingua sarda. Sentiremo anche la sua voce e
01:43le sue poesie. Adesso vi lascio in compagnia di Alberto Cicotto.
01:49Un incontro per fare chiarezza tra cittadini e la situazione dei malati di tumore.
01:54Sì, è un'indagine che Salute Donna ha voluto nell'ambito del progetto La salute è un bene da difendere
02:01e un diritto da promuovere.
02:02Un progetto importante ormai nato dal 2014 dove all'interno ci sono parlamentari di tutti i partiti politici che hanno
02:10formato un intergruppo a sostegno di questo progetto.
02:12Un intergruppo parlamentare per la lotta contro il cancro e abbiamo anche gli intergruppi regionali.
02:17Questa è un'indagine che abbiamo fatto su sei regioni campioni, quindi dal nord al centro al sud, per capire
02:22un po' il sentire di quello che pensano i cittadini della sanità regionale e nazionale.
02:29I cittadini ma anche i pazienti. Devo dire che l'indagine ha sorpreso molto sotto alcuni aspetti, aspetti un po'
02:37particolari,
02:37nel senso che logicamente i pazienti che rimangono qui e anche nelle altre regioni del sud a farsi curare,
02:43sono pazienti abbastanza soddisfatti, indipendentemente poi dal fatto che il problema che emerge sono i tempi di attesa.
02:53Mentre ci sono i cittadini che sono un po' meno in generale, il sentire dei cittadini, sono un po' meno
03:00soddisfatti.
03:01Tutto sommato la sanità sarda non esce malissimo rispetto alle altre regioni.
03:10Allora, una delle criticità che si possono fare qui da noi in Sardegna è i tempi d'attesa, che sono
03:16davvero lunghi.
03:18Da che ti viene fatta la diagnosi tu non puoi aspettare 40 giorni, 60 giorni, perché purtroppo il tumore corre
03:25veloce
03:26e quindi spesso siamo costretti ad andare fuori a farci operare.
03:30Questo è quello che è successo a me. Una volta fatta la diagnosi io sono dovuta andare a Milano
03:34perché mi avevano detto che bisognava intervenire in tempi molto rapidi.
03:38Ahimè le sali operatorie non funzionavano, tutte chiuse, quindi una cosa importante per evitare la migrazione sanitaria
03:43è quella di avere tempi decenti, tempi più corti e poi molto importante anche la collegialità dei medici.
03:54Ci deve essere una catena interdisciplinare, non solamente l'oncologo ma tutte le altre figure, lo psicologo e quant'altro
04:02perché quello è un grande aiuto per il paziente oncologico e qui è una cosa che manca.
04:10Io me ne sono accorta perché sono andata fuori e mi sono accorta che il sistema è tutto diverso.
04:16Noi abbiamo dei medici eccezionali, però da solo il medico non va da nessuna parte,
04:22deve essere il sistema ad interagire col medico e allora diventa eccezionale anche l'organizzazione.
04:29Questo è quello che manca da me in Sardegna.
04:31Ecco, secondo lei come si potrebbe ottimizzare questo supporto?
04:36Allora qui si potrebbe ottimizzare facendo in maniera che tutti i medici collaborino tra di loro.
04:44Non che ognuno coltivi il suo piccolo orticello perché così non si va da nessuna parte.
04:49Questo mi sento di dire perché io ho vissuto anche un'esperienza dentro l'ospedale oncologico
04:54e quindi ho visto tante differenze.
04:57Non ci sono pazienti di serie A e non ci sono pazienti di serie B.
05:02Dobbiamo essere tutti uguali di fronte alla malattia e dobbiamo essere accolti tutti alla stessa maniera.
05:11Dignità e speranza sono le due colonne d'Ercole con le quali deve essere trattato il tema carcere.
05:15Lo ha sostenuto venerdì sera Giovanni Maria Flick, presidente merito della Corte Costituzionale
05:20nel corso del convegno a tema Costituzione e Carcere, realizzato per l'International Gramsci Festival
05:26in un luogo altamente simbolico come la Torre Aragonese di Ghilarza, una volta adibita proprio al luogo di detenzione.
05:32L'ex ministro della Giustizia ha parlato con parole semplici e profonde di fronte a un pubblico numeroso
05:38non facendo mistero dell'amarezza per il clima con il quale si sta trattando in Italia il tema giustizia.
05:43Nella visione di Flick il tema carcere presenta tre paradossi.
05:47Il primo è quello dell'ergastolo perché se la pena non finisce si leva la speranza e non si consente
05:53la rieducazione.
05:54Il secondo riguarda il sovraffollamento che rende la vita impossibile.
05:57Basti pensare che la Corte di Strasburgo ha condannato due volte l'Italia per trattamento inumano dei detenuti.
06:04L'ultimo paradosso è rappresentato dal fatto che nonostante la pena di morte sia stata abolita anche dai codici militari
06:10in carcere si continui a morire e si muore talvolta per violenza subita ma molto più spesso per suicidio
06:17sia da parte dei detenuti che del personale.
06:19Nel dirsi soddisfatto per l'elezione di una donna presidente della Corte Costituzionale per la prima volta nella storia
06:25il giurista ha elencato tra i vari esempi di non parità sociale gli ebrei, i migranti e le donne
06:32aggiungendo a questi la categoria dei detenuti.
06:34Credo che riflettere su queste cose nel momento in cui si inaugura la casa di Gramsci
06:43una persona che in carcere ha vissuto e ha sofferto ed è morta non appena uscita
06:49in nome della libertà e in nome delle proprie idee
06:52sia abbastanza importante per capire quanto oggi sia urgente riaprire un dibattito sul carcere
06:59che sembra essere stato addormentato e dimenticato di fronte alle esigenze della sicurezza.
07:08E' una donna a campeggiare nella copertina del calendario 2020 dell'esercito italiano
07:13a significare che l'istituzione militare cambia, come cambia la società
07:16anzi sono sempre più le donne che abbracciano la carriera militare.
07:20Un'occasione è quella della presentazione dello storico calendario
07:23per fare un punto dell'attività svolta non solo nel territorio dove i conflitti impongono
07:28la presenza di una forza intergovernativa ma anche tra i civili e soprattutto nelle scuole
07:33come quelle che oggi hanno assistito alla cerimonia aperta dal generale Francesco Olla
07:38comandante militare dell'esercito della Sardegna al convitto nazionale.
07:42Tornato nell'isola da sei mesi Francesco Olla non dimentica il fratello Silvio
07:47sotto ufficiale in servizio al 151esimo reggimento della brigata Sassari
07:52caduto nell'attentato di Nassiria, uno dei momenti più cruenti della guerra in Iraq.
07:57Il tema del calendario di quest'anno è l'identità del soldato italiano
08:00quale fondamentale pilastro dell'esercito.
08:03Essere soldati e scritto in una nota vuol dire servire in armi la patria con lealtà e orgoglio
08:09onorare e rafforzare i valori, le tradizioni e le virtù militari
08:12essere fedeli sempre al proprio giuramento, dimostrare coraggio e altruismo
08:16essere pronti a sacrificare la vita per la difesa del nostro paese e il bene della collettività.
08:22Diciamo che dopo aver celebrato il centenario della grande guerra per quattro anni consecutivi
08:29lo scorso anno si parlava anche di quelle che erano state le innovazioni tecnologiche
08:33che in qualche modo l'esercito aveva contribuito ad introdurre nel nostro paese
08:37quest'anno abbiamo voluto focalizzare l'attenzione essenzialmente sulla componente più importante
08:43dell'esercito che sono gli uomini e le donne che in esso prestano servizio.
08:47Quindi quando parliamo di uomini e donne così come anche sintetizzato dalla formula del giuramento
08:53che ognuno di noi presta all'inizio del suo percorso
08:59diciamo che stiamo parlando di valori, valori morali, valori etici
09:03sulla base dei quali si fonda poi tutto il nostro sistema
09:08la coesione, la disponibilità al sacrificio, l'idea di doversi reciprocamente sostenere
09:15di essere al servizio soprattutto della collettività per qualsiasi esigenza
09:20per questioni di sicurezza, per questioni di pubbliche calamità e quant'altro
09:24e proprio attraverso il giuramento prestato siamo anche consapevoli che ahimè talvolta
09:30succede che qualcuno di noi non torna indietro oppure qualcuno di noi ritorna menomato
09:36come è recentemente accaduto in teatri operativi
09:40e a questo proposito direi che il 2019 è stato anche per l'esercito un anno estremamente impegnativo
09:47su tutti i fronti sia nelle attività operative fuori dal territorio nazionale
09:53sia in quelle svolte sul territorio nazionale con l'operazione strade sicure
09:58e soprattutto anche in quelle attività diciamo di supporto alla popolazione
10:04nelle varie circostanze in cui siamo stati chiamati ad operare
10:07un esempio è proprio l'altro ieri la bonifica di un ordigno della seconda guerra mondiale
10:14Inguni è un montone, è un ispuntone, è un amirio, è un balluserio
10:23in sarasa, è parola, è cadena, è imprenta bene bene
10:30a capia da susoli ad ogni ombra sua e anda da verdularia sempre in circa
10:38di vuoi due segreti
10:41E' stato presentato ieri Lentores, la nuova fatica letteraria di Anna Cristina Serra
10:46una delle figure di maggior rilievo nel campo della poesia in lingua sarda
10:50vincitrice dei maggiori concorsi letterari a partire dal premio Città di Ozzieri
10:54autrice di un lavoro lessicografico Belle Batu, la parlata di San Basilio
11:00e di due opere teatrali rappresentate con successo in vari luoghi
11:04della compagnia Fuedu e Gestu di Villa Sor
11:06alla presentazione della sua raccolta di poesia hanno voluto partecipare i protagonisti
11:11della nostra sardità più moderna
11:13da Bacchisio Bandinu, studioso e scrittore, a Maria Paola Masala, giornalista, a Duilio Caocci, intellettuale
11:20un'opera piena di sentimento Lentores, cioè rugiada, in cui si descrivono amori e passioni
11:25e in cui si ha la percezione che sardo, italiano, greco vogliano offrirsi con sorprendente vitalità
11:32per sconfinare in un terreno universale come quello della poesia
11:36transitando con naturalezza da una lingua all'altra
11:39è un libro di poesie così come dice Duilio Caocci che ha fatto la prefazione
11:45è un canto d'amore, sono 33 poesie dove io cerco di condividere
11:53non l'assenza dell'amore fisico ma la presenza di quello che rimane dell'amore
12:01che essendo un legame eterno sicuramente non può andare via quando va via la parte fisica
12:07ma anzi si rafforza, ecco questo, infatti ero titubante se comunque pubblicare queste poesie
12:17diciamo che quello che mi ha dato il via è stato proprio questo
12:21la condivisione di una speranza, che l'amore comunque rimanga a sostenerci
12:26anche se l'altra parte è andata in un'altra dimensione
12:36Bene, io vi ringrazio di averci seguito e vi auguro un buon proseguimento di festività
12:42da tutta la redazione di Telecosta Smeralda e i tecnici
12:46un augurio di buone feste
13:10Grazie a tutti
13:18Grazie a tutti
13:22Grazie a tutti

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