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Trascrizione
00:15Manifestazioni in tutta Italia nel ricordo delle vittime innocenti e delle mafie, anche a Cagliari
00:21alla ventiquattresima giornata della memoria e dell'impegno. Bomba ecologica di 9.000 tonnellate
00:28di rifiuti speciali nel sito industriale di Ottana. Pazza Dinamo, il quintetto di Pozzecco
00:34si impone per 87 a 68 nei quarti di Europa Cup in Turchia. La grande prosa al teatro Massimo,
00:43Giuseppe Battiston interpreta Winston contro Churchill.
00:50Buongiorno e bentrovati a tutti i nostri telespettatori, una nuova edizione del telegiornale TCS,
00:56Canale 13. Avete sentito dai titoli? Questa mattina c'è stata a Cagliari una grande manifestazione
01:02in Piazza delle Carmine, a cui hanno partecipato migliaia tra studenti, giovani, volontari,
01:08rappresentanti delle istituzioni del terzo settore. Una manifestazione legata alla primavera,
01:15la prima giornata di primavera che è appunto oggi, 21 marzo, e che vuole celebrare la memoria
01:21è il ricordo di coloro che sono stati abbattuti, uccisi da tutte le mafie. È stata organizzata
01:27da Libera Sardegna in collaborazione con Sardegna Solidale.
01:32Tanti, tantissimi ragazzi si sono radunati oggi in Piazza del Carmine a Cagliari per la
01:37ventiquattresima giornata della memoria e dell'impegno, dove dalle 11 si è data lettura
01:43degli oltre 900 nomi delle vittime innocenti delle mafie. La manifestazione di Cagliari si è
01:48tenuta in contemporanea con quella nazionale in programma a Padova sul tema passaggio a
01:53nord-est, orizzonti di giustizia sociale e con altre centinaia previste in tutta Italia
01:59e in alcune città europee e americane. Si è voluto in questo modo cucire in tutto il
02:04Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che da ricordo può generare impegno
02:10e giustizia nel presente, ha spiegato il referente di Libera Sardegna, Giampiero Farru. La giornata
02:17ha avuto inizio alle 8.30 all'Istituto Buccare in Piazza dei Centomila, dove è stata collocata
02:22una ceramica artistica in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Giornata importante,
02:28siamo in Piazza del Carmine, una manifestazione di tanti giovani, tanti ragazzi, un momento
02:32importante di condivisione. Assolutamente sì, è una giornata che peraltro è il prosieguo di
02:39esperienze già precedenti, ormai per noi è una tradizione per la scuola sarda essere in piazza
02:44il primo giorno di primavera per ricordare tutti i morti innocenti di mafia, è un momento
02:49di crescita importante, è una testimonianza che va oltre la giornata attuale ma che cerca
02:56di proseguire nel quotidiano nella lotta all'illegalità.
02:59Cosa legge negli occhi di questi ragazzi che sono qui numerosissimi in Piazza del Carmine?
03:05Leggo entusiasmo e gioia, anche in una commemorazione così triste. E soprattutto sono io in realtà
03:13che vedo maggiore speranza perché sono loro, coloro i quali potranno cambiare questa nostra
03:19situazione nazionale. Ecco, questa è una manifestazione che avviene anche in altre piazze italiane,
03:26è un momento di condivisione, il primo giorno di primavera. Qual è il messaggio che si vuole
03:29lanciare? La rinascita, uscire da una situazione di buio, di notte profonda che è costituita
03:37dalle mafie, dalle illegalità, è invece la nascita di un periodo nuovo dove tutto
03:43possa cambiare, soprattutto per i più giovani.
03:46Tra i nomi letti ci sono stati anche quelli dei sardi Emanuela Loi, l'agente di polizia
03:51di Sestu, morta nella strage di Via D'Amelio, di Bonifacio Tilocca, padre del sindaco di Burgos
03:57ed ucciso da un attentato di Namitardo nel 2004, e delle sacerdote Don Graziano Montoni,
04:04ucciso ad Orgosolo nel 1998. La manifestazione è poi proseguita con il collegamento con Padova
04:11per seguire l'intervento di Don Luigi Ciotti e la chiusura musicale affidata al gruppo
04:16Caravana Folk.
04:18Ti posso chiedere il senso della tua partecipazione qui oggi?
04:23Allora, sicuramente perché siamo in contatto con il nostro professore di religione, il professor
04:30Farru, che è il presidente di Libera. Diciamo che siamo qui per dare il nostro sostegno contro
04:38le mafie, contro tutta la corruzione e l'illegalità che nel nostro paese ha prevalso per anni e
04:45anni. Diciamo no alla corruzione.
04:49Senti, invece tu sei qua per supportare la causa.
04:54Certo, perché noi siamo il futuro di questo paese e quindi parte tutto da noi. Loro sono
05:00quelli che hanno vissuto in prima persona e, come hanno detto, non devono più accadere
05:06situazioni del genere e quindi appunto siamo qua per sostenere e siamo molto entusiasti di esserci.
05:13Da dove vieni? Di dove sei?
05:15Domus Novas.
05:15Domus Novas. Perché sei qua oggi?
05:17Perché credo fermamente in Libera e credo che comunque ci voglia consapevolezza e che ragazzi
05:22di oggi devono impegnarsi in quello che è la lotta contro la mafia e contro la criminalità.
05:27Tu quanti anni hai?
05:2822.
05:29Cosa pensi di questa giornata?
05:31Allora, credo che la giornata sia solo un simbolo e che, come per tante altre cose, sia
05:38necessario il ricordo tutti i giorni. La consapevolezza, soprattutto noi giovani, deve nascere spontaneamente
05:45a prescindere dalla giornata. È un modo per ricordare e per aumentare la forza del ricordo,
05:52però è necessario ricordare tutti i giorni.
05:56Bomba ecologica di 9 mila tonnellate di rifiuti speciali nel sito industriale di Ottana. È stata
06:02presentata una denuncia alla procura di Nuoro dal deputato del Movimento 5 Stelle, Alberto
06:09Manca. Il sindaco Franco Saba chiede aiuto alle istituzioni regionali. Il servizio di
06:15Maurizio Medis.
06:18Sono quasi 9 mila le tonnellate di materiali altamente inquinanti depositati intorno all'area
06:24industriale di Ottana. La denuncia è stata presentata alla procura di Nuoro dal deputato
06:29del Movimento 5 Stelle, Alberto Manca, che chiede un intervento urgente affinché questa
06:35bomba ecologica venga dismessa attraverso una bonifica sostanziale del sito. L'amministrazione
06:42con il sindaco Franco Saba ieri ha subito convocato una riunione di fiume a porte chiuse
06:46per affrontare la delicatissima situazione alla presenza dei rappresentanti del settore
06:51ambiente della provincia di Nuoro, dell'ARPAS, il consorzio industriale, il corpo forestale
06:57e un funzionario della regione Sardegna. La situazione non è nuovissima. Più di una volta
07:03i riflitori erano stati accesi nell'area di Ottana a causa dell'inquinamento, che ha visto
07:08anche allora come attori principali la procura del territorio barbaricino e una commissione
07:13della regione Sardegna per le verifiche del caso, ma non se ne fece nulla. E ancora una
07:18volta il primo cittadino dell'importante paese che ospita la zona rossa non resta altro
07:23che rivendicare l'intervento immediato dello Stato e dei nuovi vertici regionali appena insediati.
07:29Il Comune di Ottana non è in mezzi per portare avanti un'azione di bonifica di questa portata,
07:34ha dichiarato Saba. Durante l'incontro ho chiesto un supporto da parte di tutti gli enti
07:39competenti affinché si possa operare insieme. Non possiamo essere lasciati soli ad occuparci
07:46di un problema di così vaste dimensioni. Per il momento, ha concluso il Sindaco, ci siamo
07:51aggiornati per un prossimo incontro, sperando che si riesca a breve termine ad accertare e risolvere
07:57il problema. Nel mezzo di questa telenovela ecologica c'è la salute di cittadini della
08:02zona, che malgrado subiscono la poca attenzione delle istituzioni in un territorio già segnato
08:08profondamente da una crisi che ha lasciato il segno.
08:13E' tornata in auge la voglia di preservare, per fortuna, le coste sarde. Questa mattina c'è
08:21stata una conferenza stampa a cui ha partecipato il Sindaco metropolitano Massimo Zedda sulla
08:27pianificazione e monitoraggio delle coste tra Cagliari e Quartus Sant'Elena per prevenirne
08:32l'erosione e preservare per quanto possibile questi beni comuni per i prossimi anni, anche
08:38in attesa dei prossimi cambiamenti climatici.
08:42E' stato oggi firmato l'accordo tra i comuni di Cagliari e Quartus Sant'Elena e l'Università
08:48di Cagliari per il progetto Neptune 2 per la gestione coordinata, il monitoraggio e la salvaguardia
08:55delle spiagge nei territori di competenza. Erano presenti il Sindaco metropolitano Massimo
09:01Zedda e Sandro De Muru, coordinatore scientifico del progetto per l'Università di Cagliari.
09:07Tra gli spunti di riflessione che hanno riguardato un sistema costiero che mostra i segni dell'entropia
09:12ma che comunque è soggetto a ciclici cambiamenti dovuto non solo a stagioni umane ma anche e
09:18soprattutto a quelle geologiche, c'è stato quello della necessaria consapevolezza che
09:23non si possono cambiare i cicli geologici, ma certamente l'approccio per una migliore
09:28consapevolezza circa le azioni necessarie a preservare e più che altro governare il naturale
09:35cambiamento delle cose, in questo caso delle coste. Finalmente uno studio, un piano
09:40per cercare di capire come evitare l'erosione delle spiagge, una tensione verso il mare
09:45e un grosso passo avanti dopo Antigon.
09:47Un primo passo l'avevamo fatto sullo studio per quanto riguarda il Poetto e le condizioni
09:55della spiaggia in relazione all'erosione col progetto del lungomare, che aveva avuto
09:59un ambito specifico di analisi approfondita legata come arginare il fenomeno dell'erosione
10:07con i lavori legati alla realizzazione del lungomare. In questo caso abbiamo realizzato
10:13come visibile il cordone dunale, la protezione per la spiaggia, la formazione delle dune,
10:20l'aiuto perché nelle dune possa formarsi un tessuto di vegetazione che possa trattenere
10:29la sabbia. Quindi quello è stato il primo studio che oggi ha questa evoluzione, tenendo
10:35conto che il Poetto non è solo un ambito legato ad un singolo comune, ma più comuni
10:41in un progetto innovativo dove due comuni ragionano su un'unica spiaggia considerandola
10:47un unicum, nella sua unicità. Il progetto poi si astende a tutto il sistema delle spiagge
10:53e dell'ecosistema delicato del mare dei due comuni di Cagliari e di Quarto e quindi nell'ambito
11:00di una porzione importante del Golfo degli Angeli.
11:02Ecco, si può parlare di progetto pilota perché la Sardegna, forse ci stava raccontando
11:05il professor De Muro, forse l'unica o l'ultima regione che ha ancora una certa tensione
11:10a un buon mare. Secondo lei cosa si può fare ulteriormente rispetto a quello che già
11:15il comune ha fatto? Estendere questo progetto ai sistemi complessi presenti nel nostro territorio.
11:22Il Golfo degli Angeli non è solo di competenza di due comuni, cioè di Cagliari e di Quarto,
11:27quindi poterlo estendere anche ad altri comuni. Qualche altro comune ha già fatto qualcosa
11:31in questa direzione nell'ambito di progetti propri, di tutela almeno del sistema dunale
11:37presente nei territori di competenza di ogni singola amministrazione, di ogni singola età
11:43locale. L'idea è quella di riprendere in mano la conservatoria delle coste a livello
11:48regionale in modo tale che questi progetti possano avere anche un coordinamento di livello
11:51regionale a tutela, protezione e salvaguarda di tutto il sistema delicato, complesso e importantissimo
11:58delle nostre spiagge.
12:00E cambiamo completamente argomento, parliamo di uno scambolo, lo scambolo del cibo all'ospedale
12:05Businco, infatti i degenti rifiutano le pietanze per loro che risultano disgustose e l'Adi Consum
12:13e le associazioni di categoria sono scese in campo, la richiesta è univoca, è necessario
12:18un cambio urgente di rota sul discorso dell'alimentazione.
12:22Maurizio Melis.
12:24Monta la protesta all'ospedale Businco di Cagliari, il dito è puntato sui pasti serviti e ricoverati
12:30nei vari reparti, nonché ai degenti di quello sterile situato al settimo piano dell'ospedale
12:36oncologico. Il malumore è stato riportato da Giorgio Vargiù, responsabile regionale
12:41dell'Adi Consum e da Maria Grazia Caligaris, presidentessa dell'associazione Socialismo,
12:46Diritti e Riforme.
12:47Cibo impresentabile e immangiabile, proposto quotidianamente ai malati della struttura,
12:54che non possono fare altro che rispedire l'almittente.
12:57I portavoci dei malati chiedono un doveroso approfondimento sulla situazione indecorosa
13:01che coinvolge centinaia di ricoverati del nosocomio di Vian Jenner, attraverso l'interessamento
13:08della Direzione Generale. L'ospedale calivitano non è nuova criticità, questo è solo l'ultimo
13:14in ordine di tempo. Circa anno fa fu presentata una denuncia sulla gravità organizzativa in
13:19cui versava il presidio sanitario, che aveva di conseguenza generato una raccolta di firme
13:25online con ben 22.000 sottoscrizioni, ma in sostanza nulla è cambiato. A distanza di
13:32tempo una nuova emergenza per il Businco, considerato tra i migliori d'Italia e ancora una volta
13:38una maglia nera.
13:40Bene, ci fermiamo adesso un attimo, una pausa pubblicitaria, ma torniamo tra poco.
13:46Bene, siamo tornati in onda alla seconda parte del nostro telegiornale. Grande successo per la
13:51trasmissione andata in onda su Rai 1 di Alberto Angela, meravigli la penisola dei tesori, che ha
13:57incollato milioni di telespettatori nella scoperta delle meraviglie dei tesori della Sardegna.
14:02Alessandro Dari
14:03Ha avuto un successo enorme di pubblico la puntata che Alberto Angela ha dedicato alla
14:08Sardegna ed in particolare a Barumini. Nella seconda puntata della penisola dei tesori sono
14:13stati ben 4.186.000 gli spettatori, lievemente in calo rispetto al debutto della prima puntata,
14:19vista da 4.513.000 persone con il 19,4% di share. 62.000 interazioni totali. La penisola
14:28dei tesori si conferma dunque il programma più commentato sui social dal Prime Time.
14:32Come sempre tantissimi sono stati i commenti degli spettatori estasiati, sia dalla voce
14:37del conduttore, divenuto ormai un idolo e un'icona della mascolinità, sia di coloro
14:41che hanno ironizzato sui tanti non lo sappiamo, non lo sapremo mai, riferiti ai misteri della
14:45Sardegna e dei giganti di Monti Prama. Certo, vedere la nostra isola e i suoi tesori ripresi
14:50e commentati con tanta maestria fa piacere, dimostra quanto la professionalità e l'esperienza
14:55siano capaci di attirare il pubblico, anche quello più stanco di documentari e tv mediocre.
15:01Siamo tornati in diretta sul telegiornale di Telecorsa Smeralda, adesso parliamo di un
15:06altro grande risultato ottenuto dalla Dinamo, viene definita anche dal nostro Nicola Pisu
15:12Pazza Dinamo in gara 1 dei quarti di Eurocup in Turchia, infatti il quintetto di Pozzecco
15:18si impone per 86 a 68 ipotecando una delle semifinali. Con le immagini del sito ufficiale
15:24della Dinamo Basket TVB Sport riviviamo le emozioni.
15:30Ci voleva proprio una prestazione sontuosa, sorprendente, proprio come il suo coach Pozzecco
15:34che alla vigilia in qualche maniera l'aveva detto, proviamoci, il suo imperativo è stato
15:37preso alla lettera, decodificato in una gara quasi perfetta. Il banco passa, va veloce
15:42e supera con un punteggio rotondo 87 a 68 in trasferta a Smirne. La Pinar-Carsiglia-K,
15:49nell'andata dei quarti di finale di Europa Cup e ipoteca, scaramanzia a parte le semifinali.
15:53Ma questa però è un'altra storia, la storia è quella di questo quintetto pazzo, quasi
15:57bello e dannato, che nella prima frazione fa davvero vedere come si applica la norma
16:01e la legge della difesa. Perfetta, nessun passaggio a vuoto, questa volta il pallino
16:05sempre nelle mani, nei muscoli e soprattutto nella testa di Sassare. I coli, già proprio
16:10lui si prende tutte le responsabilità del caso, monumentali il suo apporto dentro l'area
16:14e quel parziale 16.26 al minuto 13, la dice lunga sull'approccio alla gara, gentile e spisso
16:20fanno il resto. Per allora le triple diventano facili, al contrario degli avversari, ma pozzetto
16:25il coach. Nonostante la gara in discesa, arrischia e fa girare il quintetto. Dentro Mago e Carter,
16:29potenza fisica e mentale. E la squadra vola di nuovo, avversari che ci provano a mantenere
16:34la gara quantomeno in bilico, ma Smith porta a più 11, il massimo vantaggio per la Dynamo.
16:38Nel terzo quarto arriva il turno di Polonara, bene in tutti i reparti. Insomma, una gara quasi
16:43perfetta, che lascia ben sperare per il ritorno di mercoledì prossimo al Palace era di
16:47Mini, anche alla luce di quel più 19, che fotografo meglio di ogni altro la prestazione
16:52del quintetto, sempre più a immagine e somiglianza di Pozzecco.
16:57E parliamo ancora di sport. A Malta la Sardegna sale sul podio del campionato del Mediterraneo
17:04di Karate, categoria WKF. Il team tricolore conquista il bronzo con tre cinture nere, Roberto
17:12Cinus, Mirko Caria e Gino Emanuele Melis. Medaglia anche per Umberto Cancemi nel cubite
17:19Mini Cadetti. La cronaca dei campionati è raccontata da uno dei protagonisti, Gino Emanuele
17:25Melis, sentito dal nostro Nicola Pisu.
17:29Gino Emanuele Melis, campionato europeo del Mediterraneo, ritorno da Malta alla Sardegna
17:35sul podio. Assolutissimamente, una bellissima soddisfazione perché quattro atleti sardi,
17:41coordinati e allenati da me e da mio padre Giancarlo, sono riusciti a portare non solo
17:48la bandiera dei quattro muri, ma addirittura la bandiera tricolore perché hanno rappresentato
17:52l'Italia. In questa prestigiosa competizione, il campionato del Mediterraneo WKF 2019, che si
18:02è stata una gioia immensa. Siamo saliti su un podio per noi davvero prestigioso, dietro
18:10solo all'Inghilterra e al Galles. È preciso che con i campioni in carica abbiamo perso
18:16solo 2 a 1, quindi potevamo anche riuscire a guadagnare, a conquistarci anche un gradino
18:25più alto in questo prestigioso podio.
18:28C'è anche un bronzo per un mini cadetto.
18:30C'è anche un bronzo molto importante, la squadra era composta dai miei compagni di
18:34squadra che hanno sudato e si sono spaccati la schiena insieme a me sul tattami.
18:39Anche il naso.
18:40Anche il naso, questo è un souvenir da Malta, è un sinistro di un inglese, meno male che
18:45ho scrivato il destro. Roberto Cinus ha composto la scuola italiana con me, Mirko Caria,
18:52e un mini cadetto, Umberto Cancemi, ha conquistato la medaglia di bronzo.
18:57Anche lui una categoria, c'erano 46 federazioni da tutto il mondo.
19:04Una sorta di mondiale.
19:05Sì, sì, è un preludio al campionato del mondo che si svolgerà a giugno a Bratislava,
19:10appunto, c'è in Slovacchia.
19:11Quindi speriamo che sia di buon auspicio per noi atleti sardi che, insomma, Nicola,
19:17stiamo sgomitando e stiamo guadagnando davvero il rispetto anche da parte delle altre regioni
19:22e anche da parte delle altre nazioni nei confronti, appunto, della nazione italiana.
19:26Quindi una bellissima soddisfazione per tutto lo sport sardo e non solo per il karate,
19:32per la mia arte marziale.
19:33Quindi, bellissimo.
19:36E come vedete, Telecosta Smeralda prosegue nella sua fila di programmi, di programmazione
19:43e di informazione sugli sport minori, grazie al nostro Nicola Pizu, che va a scoprire dei
19:48talenti che spesso non sono abbastanza considerati nelle panoramme regionali.
19:53Questo è uno di loro.
19:54E parliamo appunto di Gino e Moelle Melis, che ancora porta le stimate degli incontri di karate
19:59a cui sei sottoposto da poco.
20:02Bene, passiamo all'ultimo servizio.
20:04Parliamo di teatro.
20:05Al Teatro Massimo di Cagliari da ieri in scena una pièce su una figura emblematica della storia
20:11del Novecento, Winston vs Churchill, con Giuseppe Battiston per la regia di Paolo Arote in cartellone
20:19fino al 25 marzo prossimo, che è un lunedì, per la stagione teatrale Grande Prosa e Teatro Circo,
20:28firmata, CEDAC, nell'ambito del circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna.
20:34Vediamo il servizio.
20:37I miei cigari!
20:43Già!
20:45Già sei tu!
20:47Va in scena al Teatro Massimo di Cagliari il ritratto del premier inglese Winston Churchill,
20:53che ha influito sull'estino dell'Europa e sull'esito della Seconda Guerra Mondiale,
20:59agendo con spergiudicatezza e coraggio in un momento drammatico per il futuro della Gran
21:04Bretagna e degli equilibri mondiali.
21:07Giuseppe Battiston presta corpo e voce allo statista, mostrandone il volto umano tra difetti
21:13e debolezze, stravaganze e eccessi, ma anche la capacità visionaria e il carisma, la lucidità
21:19e la fermezza davanti al pericolo e la tempra del condottiero.
21:23Una pièce originale che indaga una pagina cruciale del recente passato, tra l'avanzata
21:29apparentemente inarrestabile delle forze tedesche e il trionfo del nazionale socialismo
21:35in un'epoca di forti contrasti ideologici attraverso lo sguardo di uno dei protagonisti,
21:41Winston Churchill, primo ministro del Regno Unito dal 1940 al 1945 e successivamente dal
21:4951 al 55, membro del Parlamento dal 1900 al 1922 e dal 1924 al 64 e per 15 anni leader
22:00del partito conservatore, tra le voci più critiche rispetto alla Germania itleriana.
22:05Sotto riflettori un interprete raffinato e versabile come Giuseppe Battiston, attore
22:11di teatro e di cinema, dagli esordi in palcoscenico nel 1986 al debutto sul grande schermo in Italia
22:18Germania 4 a 3 di Andrea Barzini accanto a Massimo Ghini, Giuseppe Cederne e Fabrizio
22:24Bentivoglio. Si può freggiare del devite di Donatello come miglior attore non protagonista
22:30per Pane e Tulipani di Soldini, Non Pensarci di Gianni Zanasi e la Passione di Carlo Mazzacurati,
22:36oltre alle varie nomination ha ottenuto il nastro d'argento per Senza Arte Ne Parte,
22:41La Passione e Figli delle Stelle, eppure per Perfetti Sconosciuti.
22:46Winston Churchill è un personaggio davvero sopra le righe, irrascibile e ben lontano dal
22:51consueto stile britannico, a dispetto delle origini aristocratiche, dotato di acute intelligenze
22:58e feroce senso of humor, capace di stigmatizzare i caratteri nazionali di un popolo con poche parole,
23:05come con la celebre frase, gli italiani perdono le guerre come se fossero partite di calcio
23:11e le partite di calcio come se fossero guerre, ma anche di riconoscere il valore dell'avversario
23:16e apprezzare l'altrui onestà intellettuale, come quella di ammirare chi riesce a cambiare idea
23:22e perfettamente consapevole dei rischi e delle responsabilità di chi governa,
23:27mai eccessivamente timoroso del giudizio degli altri, in scena a Cagliari fino al 25 marzo.
23:40E con questo servizio termina il telegiornale di oggi, vi diamo appuntamento alle prossime
23:46edizioni delle ore 18 e delle ore 19 su TCS Canale 13, grazie per averci seguito, arrivederci.
24:07Grazie a tutti

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