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00:14Il mondo politico in attesa, la Sardegna aspetta il nuovo esecutivo ma ancora il Tribunale non ha decretato chi sarà
00:20eletto.
00:21Un robot salverà il mare, anche nell'isola si auspica l'utilizzo del robot per mappare il territorio sottomarino.
00:30Successo per i Cicos Mambo, a Cagliari la grande compagnia francese è emozionato e sorpreso il pubblico.
00:36Dinamo Basket, vittoria della squadra di basket sassarese, ma lo stesso allenatore non nasconde le difficoltà.
00:46E a un mese dalle elezioni, buongiorno a tutti gli spettatori di Telecosta Smeralda.
00:55Ancora l'isola non conosce ufficialmente chi guiderà la regione.
01:02Allora noi abbiamo chiesto a Matteo Sau, cronista dell'Unione Sarda, un'analisi politica di questo momento di transizione.
01:12Sentiamo che cosa ci ha detto.
01:16Matteo Sau, cronista dell'Unione Sarda, cronista politico, ci aiuta a capire che cosa sta succedendo nella nostra regione.
01:26Quasi un mese dalle elezioni ancora non si riesce a capire quali saranno i consiglieri, se sono stati almeno previsti
01:37alcuni membri dell'esecutivo.
01:39Ecco, che cosa sta succedendo?
01:42Io direi cosa non sta succedendo perché dopo le elezioni c'è uno stallo che si è verificato anche nel
01:512014, questa dimostrazione che la legge elettorale qualche difficoltà di interpretazione, soprattutto nella proclamazione degli eletti, la causa.
02:01La questione è questa, non avendo ancora il quadro completo degli eletti, c'è un'idea di Massima che anche
02:07noi abbiamo pubblicato, ci sono ancora delle situazioni in bilico.
02:10Situazioni in bilico che caratterizzano, ovviamente che condizionano le scelte dei partiti, quindi anche nella proposta da fare al presidente
02:19della regione, Cristian Solinas, per quanto riguarda l'esecutivo.
02:23Quindi ecco, la situazione è questa, i partiti cominciano a fare dei ragionamenti interni, devono rispettare degli equilibri per evitare
02:31malumori.
02:32Di ufficiale non c'è nulla, ci sono dei nomi che circolano, si fanno delle ipotesi, non ci sono ancora
02:39le regole di ingaggio, quindi non si sa come vuole impostare la giunta del presidente.
02:44Quindi ecco, la situazione è questa, a giorni dovrebbe essere sbloccata la situazione, dovrebbe, la proclamazione degli eletti dovrebbe essere
02:53fatta dall'ufficio centrale della Corte d'Appello
02:55e solo in quel momento ci sarà un tavolo del centrodestra e in questo contesto pesano degli appuntamenti come le
03:04amministrative, perché poi anche dove ci sono città grosse,
03:08Cagliari per prima, ma poi c'è Sassari, c'è Alghero, insomma ci sono delle situazioni che mettono in pressing
03:15le forze politiche in questo stallo e quindi è a doppia mandata direi.
03:20Il quadro è quello che conosciamo, innanzitutto il primo partito è la Lega.
03:24Sì, la Lega al suo esordio alle regionali ha fatto un ottimo risultato, non è il primo partito in Sardegna
03:32perché il primo partito in Sardegna è il partito democratico
03:35che si è ripreso dopo, diciamo, dopo le politiche.
03:39La Lega ha esordito a queste elezioni, aveva ottenuto un buon risultato alle politiche, ha avuto la possibilità di sfruttare
03:47la scia
03:48e di sfruttare la prorompenza dell'immagine del loro leader, Salvini, che ha fatto cinque giorni di campagna elettorale in
03:55Sardegna,
03:56quindi la Lega ha oltretutto con otto consiglieri regionali eletti e il primo partito del centro-destra anche numericamente.
04:02Quello che conterà di più nelle scelte, no?
04:06Sì, se utilizzando quello che veniva chiamato il metodo Cencelli, cioè sulla base delle forze numeriche in campo,
04:14poi si riequilibrano i posti in giunta, dovrebbe essere, diciamo così, il partito che ha la prima scelta,
04:22perlomeno nella formazione della giunta.
04:24Poi, ripeto, è da vedere perché il presidente Solinas potrebbe anche stravolgere queste regole
04:31e puntare su altri criteri per valutare la giunta.
04:35Certo è che la Lega, con otto consiglieri regionali, ha una presenza più che discreta all'interno del Consiglio
04:46e quindi il peso è quello che è.
04:48Mentre i Cinque Stelle stanno a guardare?
04:51Ma i Cinque Stelle stanno a guardare.
04:54I Cinque Stelle faranno opposizione perché comunque, probabilmente, ma non dico nulla di nuovo,
05:00il risultato ottenuto in Sardegna è stato deludente, ma è una cosa che hanno ammesso loro stessi.
05:08Probabilmente ci si aspettava di più, probabilmente hanno avuto delle difficoltà durante la campagna elettorale
05:14dei cambi in corsa, di candidatura.
05:16Prima c'era Mario Puddu, che era un leader naturale del Movimento Cinque Stelle,
05:21poi per vicende personali ha fatto un passo indietro, è stato sostituito in corsa da Francesco De Zogus.
05:27E magari il Movimento Cinque Stelle, che ha una forte presa in larga scala,
05:34perché è un movimento molto forte a livello nazionale, sul territoriale fatica un po'.
05:39C'è da dire anche che era la prima volta che si presentava alle regionali.
05:42E comunque penso che se i consiglieri permettano in opposizione comunque di caratterizzare
05:48o quantomeno di portare le tematiche care ai pentastellati.
05:52Ma lei la vede possibile questa alleanza appaventata da SEDA tra PD e Movimento Cinque Stelle?
06:00Sarebbe una prima volta italiana e potrebbe così portare a un effetto prorompente anche nel resto del paese?
06:09Sì, si è detto Sardegna come laboratorio.
06:12Le alleanze, SEDA ha teso una mano più contro un'argine del centrodestra,
06:19piuttosto che, almeno per ora, per un progetto concreto.
06:22Il Cinque Stelle ironicamente hanno risposto appoggi subito il taglio dei vitalizi
06:28e lì per ora si è fermato il dibattito.
06:30Il Cinque Stelle, lo sappiamo, la loro caratteristica è sempre stata quella,
06:34a costo di pagare a caro prezzo, questa cosa di evitare le alleanze.
06:39Hanno aperto alle liste civiche con qualche dichiarazione,
06:43insomma, si sono resi conto che magari bisogna un pochino abbattere gli steccati.
06:47Io personalmente, ma un parere veramente del tutto personale,
06:51la vedo ancora prematura, potrebbe essere magari una collaborazione,
06:56come è giusto che sia, sono 24 consiglieri, 18 sono del centrosinistra,
07:016 sono del Movimento Cinque Stelle,
07:02è probabile che si verificano delle situazioni in cui il fronte è compatto.
07:07Ma parlare di alleanza in questo momento la vedo prematura.
07:11Quindi aspettiamo?
07:12Beh sì, aspettiamo.
07:13Quanto?
07:15Fare previsioni è difficilissimo,
07:18però potrebbe essere, in questi giorni potrebbe arrivare la proclamazione ufficiale di Elete.
07:24A quel punto la Sardegna avrà un nuovo governo in carica,
07:28che è un nuovo governo attivo e insomma tutti hanno voglia di iniziare a lavorare.
07:33Insomma, nel momento gli augureremo buon lavoro.
07:35Chi sarà l'assessore alla sanità?
07:37Tadam!
07:40Diciamo che la sanità è un tema a caldo.
07:43La Lega ha posto un'opzione per coerenza,
07:47perché comunque durante la campagna elettorale
07:49loro hanno battuto molto sul tema della sanità.
07:53Chi sarà è difficile dirlo.
07:56Chiunque sarà comunque è chiamato a un grosso lavoro,
08:00perché la sanità in Sardegna,
08:02o meglio, la sanità è sempre un argomento,
08:05uno di quelli che testa veramente l'indice di gradimento dei cittadini.
08:09Quindi chiunque sia, mi auguro sia un ultimo assessore.
08:14Grazie.
08:14Grazie.
08:16Un robot salverà probabilmente i nostri mari dall'inquinamento.
08:21è già stato utilizzato nel Golfo di Napoli per mappare il territorio sottomarino,
08:28con un grande risultato,
08:31l'ha scoperta di una barriera corallina ancora sconosciuta
08:35e si auspica che anche la Sardegna li utilizzi presto nelle cinque aree marine protette.
08:44Un robot ci aiuterà a ripulire i mari dall'inquinamento
08:47in un'isola come la nostra,
08:49dove il mare ha un ruolo fondamentale nella vita di tutti i sardi.
08:52Non fosse altro perché è quello che attira la maggior parte dei turisti
08:56e fondamentale che rimanga pulito.
08:58L'uso dei robot sottomarini è stato sperimentato di recente
09:02nell'area marina protetta al Regno di Nettuno nel Golfo di Napoli.
09:05In questi luoghi, grazie all'uso del robot,
09:08è stato possibile realizzare per la prima volta una mappa bionomica
09:12che ha permesso anche la scoperta di un paesaggio coralligeno.
09:16La notizia è stata data alla stampa da Giovanni Russo,
09:19presidente della Società Italiana di Biologia Marina
09:22e docente di ecologia dell'Università Petenope di Napoli,
09:26che spiega come la carta di distribuzione dei paesaggi marini
09:29è dunque importante per la conoscenza di ciò che è sotto il mare.
09:35L'organizzazione di questo convegno sui fondali è stata un'occasione importante
09:40per poter bandire la plastica dal mare,
09:46per poter fare attività di educazione ambientale,
09:49per poter avviare tutta una serie di attività anche con la piccola pesca artigianale
09:54per migliorare la qualità della vita di chi vive in un'area marina protetta.
10:01Il fatto che un'area marina protetta presenti dei vincoli e delle regole
10:06non deve diventare un limite per chi ci vive,
10:14ma anzi deve diventare un'occasione e un'opportunità
10:16di miglioramento generale della qualità della vita.
10:19Recuperare una conoscenza del mare che i pescatori avevano
10:22è che adesso si sta perdendo, sostiene Russo,
10:25che auspica di estendere la realizzazione della mappa bionomica
10:29a tutta la costa italiana.
10:31Mentre Antonio Micio, direttore dell'area marina protetta del Regno di Nettuno,
10:35afferma
10:36il robot ci aiuterà a bandire la plastica dal mare,
10:39fare educazione ambientale, avviare una serie di attività
10:42anche con la pesca artigianale, migliorare la qualità della vita.
10:45Nel corso dell'ispezione nel Golfo di Napoli, ad esempio,
10:48sono stati individuati ben 24 habitat.
10:52Nelle immagini, video registrate dai robot sub e date alla stampa,
10:57si vede un habitat specifico importante che è quello coralligeno,
11:00analogo nel Mediterraneo delle ben più note scogliere coralline
11:04dei mari tropicali.
11:05Questi habitat forniscono anche all'uomo servizi ecosistemici
11:09importantissimi per l'equilibrio climatico,
11:12primo fra tutti il sequestro di anidride carbonica,
11:15gas serra, tra i principali responsabili del surriscaldamento
11:18globale del pianeta.
11:20La carta bionomica è la carta della distribuzione
11:23dei paesaggi sottomarini, che sono composti da una serie di habitat.
11:28È molto importante per la gestione del territorio marino.
11:32Il mare è un territorio complesso da gestire,
11:35quindi conoscere cosa c'è sotto la superficie
11:39è di primaria importanza.
11:41Questo consente non solo di capire cosa vive,
11:44gli organismi che ci sono, la forma del fondo,
11:47ma in base a questo anche applicare delle politiche di gestione
11:50sugli usi del territorio marino.
11:54La pesca, il diportismo nautico,
11:57la barneazione stessa, le visite guidate e così via.
12:02Consente non solo di conoscere meglio il territorio
12:05alzando questa grande coperta blu,
12:07che è la superficie del mare,
12:08quindi di avvicinare il cittadino
12:11al contesto ambientale marino,
12:13ma anche di recuperare una conoscenza del mare
12:16che avevano i pescatori, la piccola pesca costiera,
12:21e che adesso si sta perdendo.
12:23Quindi è estremamente importante.
12:27Ischia è estremamente variabile come paesaggi,
12:31perché ce ne sono tantissimi, molto articolati,
12:34è molto ricca in biodiversità.
12:36La biodiversità è innanzitutto bellezza,
12:38ma la biodiversità bisogna capire che è il grande sistema,
12:42il grande sistema che regge l'architettura della biosfera.
12:46E il mare è il sistema principale del nostro pianeta,
12:51che si chiama terra, ma si dovrebbe chiamare acqua,
12:53sostanzialmente, perché è una grande sfera blu.
12:56È importantissimo per gli equilibri climatici.
12:58Sotto il mare si nascondono degli habitat fondamentali
13:02per catturare il carbonio.
13:03Noi non lo sappiamo.
13:04Le grandi preterie di Posidone,
13:06le grandi biocostruzioni del coralligeno,
13:08che sono l'analogo delle barriere tropicali,
13:13coralline tropicali.
13:14Quindi tutto questo le persone non lo sanno.
13:18La carta bionomica avvicina a questi habitat delle persone.
13:24Non so se va bene.
13:24L'informazione cartografica costituirà in sostanza
13:28l'elemento di base per le future politiche di gestione delle AMP,
13:32le aree marine protette, che in Sardegna sono ben 5.
13:35Tavolara, Punta Cavallo, Sinis, Isola di Maldiventre,
13:38Asinara, Capocaccia, Isola Piana, Capocarbonara.
13:42Chissà se i robot ci aiuteranno a saperne di più.
13:47E adesso andiamo subito in pubblicità.
13:50Ci vediamo tra pochissimo.
13:53Rieccoci in studio.
13:55Il mondo delle riviste femminili è cambiato negli ultimi vent'anni.
14:01Come?
14:01Se ne è parlato in un convegno sabato scorso,
14:04nella sede dell'Unione Sarda.
14:06Sentiamo Giancarlo Campana.
14:09Anche nel settore dei periodici cosiddetti femminili
14:12è in corso un vasto processo di adeguamento,
14:15sia dal punto di vista dei mezzi che dei contenuti.
14:19Su questi temi si è svolta a Cagliari sabato
14:21un incontro intitolato
14:22I periodici femminili, linguaggio di genere e deontologia nell'era digitale.
14:28Nel corso dell'incontro è stata illustrata una ricerca pubblicata
14:31in un libro dal titolo
14:33Evoluzione Donna, i periodici femminili dalla carta al web ideate,
14:38proposta dalla Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei giornalisti della Lombardia,
14:43la cui delegata è Gegia Celotti, che era presente all'incontro.
14:47La pubblicazione curata dalla stessa Celotti con Oreste Pivetta
14:50parla della storia del mercato nel presente e nel futuro
14:54dei periodici femminili con un'analisi sul rapporto tra i giornalisti
14:59e le nuove figure di influencer e blogger,
15:02interventi, interviste e studi sul settore.
15:05Circoscrivere l'analisi dentro un genere, le donne e un prodotto, i femminili,
15:10ha impegnato gli autori collettivi di questa opera e i loro interlocutori
15:14a sondare le ragioni di un successo che dura ininterrottamente ormai da più di 80 anni
15:19e che neppure l'invasione destrutturante del web
15:22pare mettere in discussione più di tanto in una sorta di resilienza dei femminili
15:28alla concorrenza sleale del digitale.
15:30Al seminario di Cagliari sono intervenuti, oltre a Gegia Celotti,
15:34consigliera dell'Ordine giornalisti della Lombardia,
15:37con delega alla pare opportunità,
15:39Alessandro Galimberti, presidente dell'Ordine giornalisti della Lombardia
15:43e giornalista del Sole 24 Ore,
15:46Lucia Bocchi, giornalista del Consiglio dell'Ordine della Lombardia,
15:49Oreste Pivetta e Federico Bosco, giornalisti.
15:54Massimiliano Secchi, 32 anni, disabile,
15:58sassarese, ha incantato il mondo del web con i suoi video
16:04nei quali esorta ad avere coraggio e a cambiare le sorti della propria vita.
16:11Una lezione di vita che è diventata mondiale,
16:15quella di Massimiliano Secchi,
16:16Sardodoc, che ha dimostrato quanto sia possibile realizzare
16:20anche stando su una sedia a rotelle.
16:22Lui, 32 anni, Sardodoc,
16:24Focomelico, ha realizzato video e creato un movimento,
16:27hashtag No Excuses,
16:29che ha attratto più di 220.000 followers
16:32ed un sito dove spiega come anche dalle difficoltà
16:35possa generarsi un'idea, un movimento, un'impresa.
16:38Ognuno di noi nella vita di ogni giorno trova scuse per non andare avanti
16:42o non superare alcuni ostacoli,
16:44dice nei suoi video,
16:45dove si fa riprendere mentre affronta la sua vita quotidiana
16:48tra palestra, passeggiate con amici,
16:51cercando di godere di ogni momento.
16:52La sua iniziativa,
16:54hashtag No Excuses,
16:56è diventata un'accademia che con un tour in tutta Italia
16:59intende offrire degli stimoli a chi è convinto
17:02che non ci sia più speranza,
17:03che non ci sia più la possibilità di sognare
17:06e di creare una vita migliore.
17:09Massimiliano Secchi,
17:10per il suo impegno,
17:11è stato nominato cavaliere dal Presidente della Repubblica,
17:14Sergio Mattarella,
17:15che ha sostenuto come il suo sia un encomiabile esempio
17:18di reazione all'avversità,
17:20spirito costruttivo e impegno sociale.
17:23Affetto da una focomelia
17:24che lo ha costretto sulla sedia,
17:26a rotelle sin da bambino,
17:28Secchi ha trasformato il suo handicap
17:30in un punto di forza.
17:31Pluricampione del mondo di esporto
17:34contro i normodotati oggi vive in totale autonomia,
17:37guida, fa la spesa, pratica sport
17:39e si dedica a quella che sente come una missione.
17:42Sono nato senza braccio e senza gambe,
17:44dice oggi cambio la vita alle persone.
17:46Il suo sorriso e la sua voglia di vivere non è naturale,
17:49è stato il frutto di un lavoro su se stesso
17:51che per via della sua condizione è passato attraverso
17:54il pietismo, il bullismo,
17:56la rassegnazione che lo hanno apportato
17:58ad una grave forma di depressione,
18:00dalla quale è però uscito,
18:01dandogli il modo di rendere la sua esperienza
18:04un modello imitabile.
18:05Ed è quello che lui intende fare
18:07con le sue lezioni in giro per l'Italia,
18:09presentare un modello di vita
18:11per non avere scuse.
18:13Da qualsiasi parte uno debba iniziare,
18:15dice, con tante difficoltà o poche,
18:17occorre avere chiaro cosa si vuole realizzare
18:19nella vita ed essere se stessi fino in fondo.
18:22Ciao, sono Massimiliano Secchi
18:24e oggi ti voglio parlare della
18:26No Excuses Philosophy,
18:28perché in realtà è così che da diversi anni
18:31le persone e i media parlano
18:33della filosofia di vita che io amo portare
18:36nelle case, negli eventi e nelle aziende
18:39che decidono di ingaggiarmi
18:41per aiutarle a raggiungere i loro obiettivi.
18:44Innanzitutto voglio spiegarti il perché
18:46No Excuses.
18:47Per me No Excuses, niente scuse,
18:50non è semplicemente un motto.
18:52È diventato un vero e proprio stile di vita
18:54nel momento in cui ho capito che tutto quello
18:57che era successo nella mia vita,
18:59che tutte le sofferenze,
19:00che tutte le difficoltà servivano,
19:03erano funzionali a una mia crescita personale,
19:07che tutto quello che avevo vissuto
19:08era stato programmato, progettato
19:12per farmi imparare qualcosa,
19:15per farmi essere in grado di applicare
19:18prima su di me e poi sulle altre persone
19:21delle strategie che ti consentano
19:23anche di trasformare quella che può essere
19:25una disabilità fisica.
19:28E coraggio ci vuole anche per creare
19:32questi spettacoli emozionanti, ironici
19:36e ridere un po' sulla danza classica
19:38come è stato capace di fare
19:40un grandissimo coreografo
19:42che si chiama Philippe Lefeuille
19:43viene da Parigi e ha creato
19:46il Chicos Mabbo.
19:50Uno spettacolo emozionante
19:52ma soprattutto divertente
19:54dove alla perfezione tecnica innegabile
19:57si aggiunge la capacità di stupire
19:59e far sorridere.
20:00Applausi a cielo aperto
20:01per i Chicos Mabbo
20:03ieri al Conservatorio di Cagliari
20:05per la tappa sarda del loro tour in Europa
20:07ed è lui Philippe Lefeuille
20:09l'ideatore di questo spettacolo inaspettato.
20:12Lui che riesce a far alzare il pubblico
20:13e farlo ballare alla fine dello spettacolo.
20:15Lui che dedica il suo tempo
20:17a spiegare ai bambini delle scuole di danza
20:20intervenute alla serata di ieri
20:22perché crea queste coreografie
20:24e chi è, come fa ad essere così imprevedibile e serio.
20:27I Chicos Mabbo sono nati nel 1994 a Barcellona
20:31da un'idea di Philippe Lefeuille
20:34coreografo e mette e scene.
20:36Il gruppo attualmente riunisce
20:38sei ottimi artisti versatili
20:40e tecnicamente agguerriti
20:41con i quali Philippe reinterpreta il mondo della danza
20:44guardandolo con ironia e poesia.
20:46Più sofisticato dei Trox,
20:49il mondo dei Chicos Mabbo
20:50è infatti legato anche all'immaginario,
20:52alla fantasia, alla grazia,
20:54oltre che ovviamente all'universo mondo della danza,
20:57dal balletto classico in giù.
20:59Pluripremiati dalla critica,
21:00invitati in festival alla page,
21:03i Chicos Mabbo arrivano in Sardegna
21:04con una vera e propria hit della loro produzione,
21:07Tutu, creato nel 2014
21:09per celebrare il ventennale della compagnia.
21:12Lo spettacolo è diventato talmente popolare e richiesto
21:15che di fatto è un vero e proprio, ma sì.
21:18Replicato per sei mesi ininterrottamente
21:20al Bobino di Parigi,
21:21lo show è un omaggio alla danza,
21:23di cui il celebre costume è un'icona.
21:25Ma anche qui l'icona si trasforma,
21:27diventa quasi un piumino
21:29in cui i ballerini scompaiono,
21:31o l'abito di una figurina da carillon
21:33che gira inesorabilmente.
21:35O anche un incredibile piumaggio,
21:37quello dei mitici quattro cignetti,
21:39quattro del Lago dei Cigni,
21:40che trasformano la loro danza cronometrica
21:43in un divertentissimo contest di hip-hop,
21:46perché in Tutu si attraversano tutti i generi.
21:49Oltre al balletto classico,
21:51ci sono le sfilate interminabili
21:53su antiche canzoni sul grammofoco,
21:55tipiche dei pezzi di Pina Bausch,
21:57o le moine delle ginnaste
21:59che alle Olimpiadi si strabiliano
22:02con i loro incredibili tecnicismi
22:04e i loro guizzi espressivi un po' fanetti.
22:10E adesso parliamo di basket
22:13e della vittoria della Dinamo.
22:21Ha vinto la Dinamo al Palacarrara,
22:24ma non ha strabiliato ed ha mostrato
22:25tutti i suoi lati deboli.
22:27Segno, dicono i suoi sostenitori,
22:29che la cura a Pozzecco
22:31deve ancora essere metabolizzata
22:33e dare i suoi frutti.
22:34Forse nei prossimi incontri
22:36mostrerà di aver ragione
22:37questo coach duro
22:38che vuole trarre il meglio dai suoi ragazzi.
22:40La vittoria è arrivata sui 90-82,
22:43ma ci è voluto un tempo supplementare
22:45perché la Dinamo Banco di Sardegna
22:47vincesse contro la Oriora Pistoia.
22:49L'ultima della classe,
22:51un nemico quindi apparentemente facile facile,
22:54ma in realtà ha messo in difficoltà
22:55la squadra bianco-blu.
22:57Le due stelle,
22:58McG e Carter,
22:59ancora non sono sembrate determinanti.
23:01Ebbene, inglobate nella squadra,
23:03Cole e Ibravo,
23:04ma che ancora sembra dover esplodere,
23:06l'altra parte della squadra
23:08in palese difficoltà,
23:09a volte stanca,
23:10a volte senza idee vincenti
23:11e dirompenti.
23:12Insomma,
23:13una squadra che deve ancora trovare
23:14il suo equilibrio tattico.
23:16Certo,
23:16servivano due punti
23:17per raggiungere l'obiettivo
23:18e quei due punti sono arrivati.
23:20Mercoledì,
23:21gli uomini del presidente Stefano Sardara
23:23saranno di scena in Turchia,
23:25dove sfideranno il Pinar-Karsiyaka
23:27nell'andata dei quarti di finale
23:29di FIBA-Europe Cup.
23:31Nei primi due quarti
23:32abbiamo concesso troppo in difesa,
23:34nel terzo e nel quarto
23:35siamo andati molto meglio,
23:36commenta Gianmarco Pozzecco.
23:38Per me l'uomo chiave
23:39è stato Polonara,
23:40dice,
23:40ha giocato 20 minuti
23:42con intensità e disponibilità
23:44entrando e uscendo
23:45spesso dal campo
23:46ma senza mai mollare.
23:47Il tecnico però
23:48sembra soddisfatto
23:49del risultato.
23:50Ci meritavamo
23:51questa vittoria,
23:52ha detto.
23:52Siamo stati a un passo
23:53dal successo
23:54con Brindisi
23:55e Cremone.
23:55A Venezia eravamo in corsa
23:57sino alla fine,
23:57riflette.
23:58In campo c'è stato
23:59un grande agonismo
24:00e nei momenti difficili
24:01abbiamo mostrato lucidità.
24:05E' davvero tutto
24:06per il momento,
24:07io vi ringrazio
24:08per averci seguito
24:09e vi do appuntamento
24:12alle prossime edizioni.
24:13Grazie a tutti.