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  • 2 giorni fa
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Trascrizione
00:15Ristoratori contenti per l'afflusso dei turisti, un nostro viaggio nei ristoranti del Capologo
00:20per capire le tendenze del momento e la sostanza del comparto.
00:23I sindaci e lo spopolamento, ampliamo il discorso sulla proposta di legge a favore degli interventi
00:31contro l'abbandono dei piccoli paesi, i pareri dei sindaci.
00:35Quartieri abbandonati, tra maneducati e carenze del ritiro di rifiuti, una situazione di grave
00:41degrado che investe soprattutto i quartieri popolari cagliaritani.
00:45Zona Franca, vita e storia di Albano, il cantante, ospite del Forte Arena, senza veli su carriera
00:52e vita privata, tra battute e un po' di polemica contro i rotocalchi.
01:00Benvenuti all'appuntamento quotidiano con il nostro telegiornale, buona domenica a tutti,
01:04innanzitutto parliamo di andamento turistico, sembra che in questo periodo perlomeno in Sardegna
01:11sia tutto rose e fiori, bisogna vedere se poi in realtà terra questo ritmo che dovrebbe essere
01:20più o meno lusinghiero, almeno stando alle parole di esercenti, commercianti e anche
01:25ristoratori. Siamo andati proprio a sentire questi ultimi nel quartiere della Marina di Cagliari.
01:32Siamo in via Sardegna, pieno centro a Cagliari, chi non teme crisi in questo periodo, ma soltanto
01:37in questo periodo, sono i ristoratori di questa zona. State lavorando bene?
01:41Sì, obiettivamente stiamo lavorando bene, ci mancherebbe, siamo nel cuore di agosto,
01:46nel cuore dell'estate, ci mancherebbe altro. È una cremina, un massaggio per le ferite
01:52invernali che chiaramente non bastano a supportare il tutto, veramente. È arrivata la stagione
01:59in ritardo, dopo un inverno terribilis, adesso almeno stiamo recuperando qualcosa.
02:06Quale è il cliente che viene per la maggiore in questo periodo?
02:10Dunque, adesso con l'avvento di agosto c'è stata la calata dei robani e italiani in genere,
02:17prima chiaramente era molto turismo straniero, però con un denominatore comune, veramente
02:24poco scialo da parte di tutti.
02:28Un cibo preferito?
02:30Ma noi proponiamo sempre un menù stra-classico cagliaritano e sono le cose che più ci chiedono.
02:36Anche quando proponiamo qualche innovazione così, spesso e volentieri gradiscono il classico.
02:45Questa è una di quelle trattorie che non tema le mode, ma la gente continua a venire qua.
02:55Vengono soprattutto turisti in questo periodo oppure soprattutto cagliaritano?
02:59Anche il cagliaritano che non è in ferie.
03:05Non conoscete in questo periodo la crisi, ovviamente.
03:07Per niente.
03:08Quante volte riuscite a apparecchiare un tavolo?
03:11Anche due o tre volte.
03:14Non è una brutta...
03:15Dipende dall'afflusso.
03:17C'è gente che aspetta mezz'ora per sedersi a mangiare qua.
03:21Però turisti di quelli delle nabili a crociera non vengono, ovvero?
03:25No, è meglio perderli che trovarli.
03:29Non spendono.
03:30Non spendono.
03:36Buongiorno, sta andando bene?
03:39Com'è?
03:40Bene, bene, bene.
03:41In un periodo non ci sono problemi di crisi?
03:44No, no, no.
03:44Cosa chiede il turista subitamente?
03:46Meno un sardo oppure internazionale?
03:50Soprattutto quello sardo.
03:51E il servizio.
03:52Il servizio come deve essere?
03:54Prima cosa, prima cosa il servizio, deve essere ottimo.
03:57Senta, quante volte riuscite ad apparecchiare da notte un tavolo?
04:00Due o tre?
04:01Io non lavoro in questo ristorante, io faccio il servizio di consegne.
04:06Buonasera, questo periodo tutto esaurito.
04:08Oh, grandissimo.
04:10Come va?
04:11Benissimo, benissimo.
04:13Tavoli sempre pieni?
04:14Diciamo in questo periodo, anche se quest'anno la stagione non è di quelle eccezionali,
04:19rispetto all'anno scorso i numeri non è che siano molto confortanti.
04:24Naturalmente la fanno la padrone, i turisti che vengono qua, guardano i menù, che fanno?
04:29Guardano i prezzi?
04:30Guardano i menù innanzitutto, guardano i prezzi e poi lo straniero non è che mangi parecchio,
04:36generalmente si accontenta di un piatto, il suo budget è molto basso,
04:40anche perché il tipo di crocerista che viene qui è uno che ha tutto già a bordo compreso
04:46e dunque qui non è che spenda più di tanto.
04:50Servirebbe a un crocerista o un turista che sosti in Sardegna, che arrivi e che ci stia un bel po',
04:56per lasciare veramente un po' di soldini.
04:59Un menù tipo quanto viene a costare? 30-35?
05:0230-35 è un menù completo, con antipasti, scelta di primo, scelta di secondo, vino della casa e acqua della
05:09casa.
05:09Quante volte riuscite a coprire i tavoli due volte di sera?
05:13Dipende, perché molte volte in estate, soprattutto il cagliaritano e il sardo,
05:17arriva molto tardi e è il tavolo che non fa girare.
05:20Col turista invece riesce a far girare, mangiando poco dunque il tavolo riesce a farlo girare bene.
05:29Parliamo adesso di spopolamento, dopo la proposta dei riformatori per una legge che aiuti i piccoli paesi
05:38a recepire nuove persone che vadano a ripopolare il luogo.
05:47Adesso è il momento dei sindaci, in queste due prime interviste,
05:51ne si che verranno avviate nei prossimi giorni, sentiamo un po' cosa andrà a dire.
05:55Per la verità sono due sindacchesse di due paesi all'interno.
06:00Senta, non le sembra molte volte di lottare contro i muni in avvento?
06:04Cioè voi volete il ripopolamento e poi lo Stato invece vi dice
06:08ma se non siete sopra una certa soglia vi togliamo le scuole, vi togliamo le farmacie,
06:14vi togliamo le banche, vi togliamo i punti per la sicurezza, vi togliamo ancora anche le poste.
06:23Questo è vero, parzialmente vero, lo Stato ci toglie tutto ma noi abbiamo il dovere di fare in modo che
06:30non ci vengano tolti.
06:32Noi siamo investiti di una carica per portare avanti queste istanze,
06:36noi ci facciamo i portavoci e lottiamo appunto per ottenere o riottenere questi servizi
06:42e non è solo Stato, è la Regione che deve farsi carico di queste problematiche.
06:47Infatti il mio applauso a questa proposta di legge è proprio quello che finalmente un gruppo
06:53praticamente si è preso la briga di tradurre in un testo le istanze, le problematiche
06:59più volte rappresentate dai sindaci e rimaste completamente all'etra morta.
07:04Si sente di più lottatrice o sognatrice?
07:06Entrambi, bisogna sognare per poi lottare, metterlo in pratica.
07:11A Elini in che condizioni siete? Quante persone e nei giro di quanti anni sono andate via?
07:19Il rapporto tra abitanti e abitazioni eventualmente da dare alle persone che avrebbero intenzione
07:27di tornare o di venire?
07:29Allora a Elini abbiamo una situazione diciamo di costanza demografica, adesso non siamo né in calo,
07:36giusto questi ultimi due anni. Abbiamo superato il comune di Elini diciamo che per adesso
07:47è in una situazione di stabilità a livello demografico. L'unica cosa che stiamo perdendo
07:53diciamo così come abitanti sono i ragazzi giovani che purtroppo lasciano il paese per andare all'estero
07:59e quindi cercare lavoro. La razza di questa legge dei riformatori è quella proprio di incentivare
08:05le attività quindi a livello sia di filiera agroalimentare sia a livello di abitazioni
08:11e quindi un po' riqualificare il centro storico, rivivere quelle che sono le attività dei nostri padri
08:16per poi dare una risposta e quindi un senso di comunità ai nostri piccoli paesi.
08:21Qual è secondo me la perplessità maggiore, la maggior difficoltà?
08:24La maggior difficoltà è quella di crederci, credere nei piccoli comuni perché comunque è difficile
08:30ci sono tantissime difficoltà però in una regione come quella sarda a statuto autonomo
08:35si può, questa legge parte da un nucleo e investire sul lungo periodo.
08:39Secondo me è solo l'inizio per quelle comunità che vogliono crederci e quindi incentivare
08:44veramente a livello economico gli amministratori dei piccoli centri locali perché sono tantissimi
08:49e quindi siamo comunque i piccoli paesi sotto i 5.000 abitanti, devono essere assolutamente incentivati
08:54e aiutare ad attivare quelle politiche e quindi attuare quei servizi che invece sono presenti
09:00già nei centri grossi che non hanno difficoltà a livello demografico e quindi per attuare questi servizi
09:05e coprirli anche economicamente.
09:08Il Presidente della Regione Solinas segue costantemente in collegamento con la sala operativa
09:13le operazioni delle squadre di antincendio anche oggi impegnate su più fronti con mezzi aerei
09:19e squadra a terra.
09:20Assistiamo a sgomenti indignati, afferma Solinas, alle nuove tragedie del fuoco che in questi giorni
09:26di festa hanno devastato vaste zone della nostra isola causando gravi danni all'ambiente
09:32e alle economie locali.
09:34Siamo impegnati, il Presidente della Regione, a ricercare le cause e i responsabili di questi
09:39disastri e verificare i margini per ristorare gli ingenti danni subiti dalle comunità colpite.
09:47Solinas rivolge un ringraziamento naturalmente a tutte le forze che hanno contribuito a spegnere
09:55gli incendi assieme a Gianni Lampis che è l'assessore della difesa e l'ambiente.
10:00Andiamo in pubblicità.
10:02Partiamo adesso da Cagliari per un viaggio intorno allo squallore, all'abbandono, ai disastri
10:11ecologici, alla campagna dei rifiuti che non riesce a decollare e naturalmente anche talvolta
10:19la maleducazione della gente, non quella del luogo dove ci troveremo ma, come dicono
10:24gli abitanti, quella degli altri quartieri che aggiungono squallore allo squallore.
10:31Siamo tornati nelle case popolari dopo che molta gente ci aveva chiamato, mi dica signora.
10:37Verso le 4 e mezza si fermano i furgoni, hanno votato, materassi e un sacco di cosa.
10:42Ah, vengono da fuori e...
10:43Sì, appunto, con i bustoni grandi.
10:46Come si dice in sacco, lo sa, a subocciu bocidu, così fanno, vero?
10:51Intanto siamo cadocci noi.
10:53Non è vero, in effetti.
10:55Sì signora sa cadoccia se è votata lo fai noi.
10:57Ecco, questa è la teoria popolare, basta vedere le persone come si sono organizzate qua.
11:04Io ci sono 38 anni, non ho mai più, non c'è nessuno, quando c'erano i furgoni era migliore,
11:10più pulito.
11:11Signora, ma io due mesi fa, un mese e mezzo fa, sono venuto e ho denunciato il fatto che c
11:16'era una fogna che perdeva, è ancora così.
11:19Ah, non sono ancora venuto, vabbè, tanto.
11:22Tanto.
11:22È bello il comune, sì.
11:24Ma ci sono anche i toppi qua, vero che è il razzola?
11:27Io non lo so, io non ho visto.
11:29Non ne ho visto?
11:30No.
11:31E vabbè, i ragazzini comunque non stanno vivendo in un ambiente molto sano, li vedete, anche se li possiamo riprendere
11:39soltanto parzialmente, ma questa è la situazione.
11:42Una situazione che è aggravata dal fatto che se uno si mette a guardare qua ci sono dei rifiuti che
11:51vengono a portare.
11:52Non lo sto riprendendo, signora, viene qua la gente e li porta i rifiuti.
11:56Visto vero?
11:56La solta.
11:57Eh.
11:58No, non la riprendo, signora.
12:00No.
12:00Cosa, cosa, cosa succede?
12:02Che vengono qua e buttano così.
12:03La solissima.
12:04Vengono, la rifiuti.
12:05Ok.
12:06Ma, no, va bene, d'accordo.
12:10A buon intenitore poche parole.
12:12Andiamo a vedere quelli che sono i problemi che ci hanno già segnalato.
12:18Queste macchine che vedete qua sono ormai diventate dei cassonetti per l'immondezza.
12:24Come potete vedere, guardate.
12:29Basta osservare qui dentro e capite un po' qual è la ragione di quello che siamo venuti a documentare.
12:40Andiamo da quest'altra parte e ovviamente oltre al degrado che potete vedere all'interno
12:47con i cassonetti che aspettano ancora di essere portati nuovamente all'interno della casa,
12:54qua c'è invece la via dello squallore.
12:57Come potete vedere, basta osservare dove vengono abbandonati i rifiuti e non sono probabilmente
13:04neanche di questo condominio, la gente viene qua e si sente autorizzata a buttare le cose
13:10per, come vedete, materassi, c'è un po' di tutto, delle poltrone vecchie,
13:18per poi non parlare dei boiler, ancora materassi, ancora delle vecchie coperte, sedie, c'è di tutto.
13:28Insomma, c'è soltanto l'imbarazzo della scelta per le persone che dovrebbero venire qua a fare piazza pulita di
13:35questo.
13:35L'unico dubbio che ci rimane è che purtroppo, conoscendo il posto che sembra una discarica pubblica,
13:42una volta che viene pulito come quando noi avevamo fatto la segnalazione un mese e mezzo fa,
13:49un mese fa più o meno, dopo due giorni non c'era più niente.
13:52Ma poi, improvvisamente, sono passati 4-5 giorni e la situazione era nuovamente quella di adesso.
13:59Per cui è una cosa ciclica, la gente sa che qua può buttare, perché tanto nessuno protesta,
14:06e gli abitanti di questo condominio soffrono.
14:10Ci vuole soltanto quella madonnina che vedete lì in alto a proteggere questo quartiere,
14:16un quartiere davvero abbandonato da tutti.
14:24Prima della rubrica Zona Franca, due appuntamenti.
14:27Il Levante, l'icona del popo italiano, sarà oggi alle 21 al Parco dei Suoni di Rio Lassardo,
14:33mentre c'è la Nuragediana di Smortorius, oggi dalle 19 alle 21,
14:39visita guidata del Nuraghe, da poco rinaugurato, potremmo dire.
14:43E poi Nicolà Agus, poi strumentista, compositore e musicista, che abbracerà varie sonorità a partire dalle 21 e sui alle
14:5223.
14:52E adesso concludiamo con la rubrica Zona Franca, che è dedicata ad Albano Carrisi,
14:58noto cantante italiano, noto soprattutto per le sue vicende a metà tra la famiglia e il canto,
15:09in Auge da tanti anni, siamo andati a trovarlo esattamente all'arena Grandi Eventi,
15:17di fronte al Fort Village, dove lui era ospite.
15:30E' questa assurda solitudine a te, ma che cos'è, se per gli eroi volessere la libertà,
15:42perché per noi invece c'è qualcosa dentro che non va, che non va.
15:53Nostalgia, nostalgia caraglia, che ti prende proprio quando non vuoi,
16:02ti ritrovi con un cuore di baglia, è un scendio che non smetti mai.
16:11Albano Carrisi, buongiorno, grazie per aver accettato questa intervista.
16:16Ormai buonasera.
16:18Lei è il figlio di tutte le mamme italiane, però a questo punto vorrei anche sapere se
16:23durante la sua carriera sarà anche il papà di tante ragazze, sarà anche il fidanzato di nuove generazioni.
16:32Mi fermo sulla tua prima frase, il figlio di tante mamme italiane.
16:36Davvero?
16:37Nel momento in cui sono diventato anche nonno e sono ancora figlio di mamme italiane,
16:41è una bella immagine.
16:42Sì, è una bella immagine, perché tutti vorrebbero un figlio come Albano.
16:45Io ricordo un particolare, stupido che citerò, che quando mia mamma vedeva lei in televisione,
16:51piangeva perché gli ricordava mio fratello che è vivo, però piangeva e sembra Albano, è troppo bello.
16:57Hai capito, il cuore di mamma non poteva dire frasi diverse riguardanti tuo fratello, è chiaro.
17:04Ma anche tu vedo che qualche occhiale all'Albano ce l'hai.
17:08È vero.
17:09Qualcosa c'è?
17:10L'altezza.
17:11Ti superi un mezzo centimetro, ma va bene così.
17:14Ci siamo, ma forse quello che ci caratterizza maggiormente sia nelle interviste che faccio io,
17:18sia nelle canzoni di fratello, è il cuore.
17:20Cioè il cuore dove...
17:22Il cuore e il cervello devono andare sempre a braccetto, secondo me, nella vita.
17:25Allora otterrai sempre nella vita un buon equilibrio e affrontare tutte le diversità e le avversità
17:33con intelligenza, con capacità, con capacità.
17:36Ecco, essere uomo del Sud e anche avere i valori delle persone del Sud, ti ha portato
17:43una maggiore consapevolezza anche del rapporto con tante persone, comprese anche gli emigrati?
17:49Beh sì, sono stato anch'io nel 1961 anch'io un emigrante, emigrante dal Sud, dal nord d'Italia.
17:58Ho scoperto che l'Italia non era una, ma erano tante e questo lo scopri solo saltando
18:04quello che ti apparteneva per tanti anni.
18:07Tu quando vivi, come nel mio caso, 17 anni, sempre nello stesso posto, pensi che tutto il
18:13mondo sia così.
18:14Poi la differenza l'ho capita quando ho fatto il salto, la famosa canzone a siepe, tu ti ricordi?
18:21L'ho cantata questa storia ed è toccante ancora oggi.
18:25Quindi viaggiare intanto è importante, viaggiare ti allarga la mente, hai nuove visioni, nuovi
18:33orizzonti nella vita, cominci a toglierti d'adosso anche i difetti che ti lascia in eredità
18:39il Sud e ne amplifichi le bellezze che ti lascia addosso il Sud.
18:44Certo, la maturità poi arriva in un secondo momento, ma quando tu cominciaste per esempio
18:48con il cantagiro e con i film...
18:51Io non ho mai fatto il cantagiro, io facevo i dischi per l'estate, facevo la Sanremo.
18:58Però qualche film l'hai fatto in giro con una macchina scoperchiata?
19:01No, ma io parlo di cantagiro, no, cantagiro non l'ho mai fatto, ripeto, e mi dispiace perché
19:09nel 67 forse il cantagiro era già in fase galante e il 67 è stato l'anno in cui è
19:16esploso
19:16per esempio nel sole.
19:18Per io intendevo dire, quando Albano è diventato più che adolescente e ha scoperto un mondo
19:23diverso da quello che aveva Cellino San Marco, non si è montato la testa o ha avuto quella
19:29tentazione.
19:30No, no, è migliorata la testa, il problema è migliorata perché...
19:35Non è facile insomma vedere il mondo delle celebrità e puoi rimanere se stessi.
19:39E questo, ognuno fa quello che può, ma non deve essere una celebrità, umanamente ognuno
19:45sceglie la sua strada, amplifica il suo ego, la sua maniera e per quanto mi riguarda
19:50ho sempre tenuto per bene i piedi per terra, anche se il tronco è cresciuto e abbastanza
19:57anche.
19:57Certo, un tronco abbastanza importante dovuto anche a una presenza che è la mamma Yolanda,
20:02giusto?
20:03E poi tante altre situazioni particolari di un paese che però non lo ha mai tradito, lo
20:08ha sempre tenuto, diciamo così, paese intendo dire per l'Italia e perché lei è sempre stato
20:14il figlio d'Italia.
20:15Sì, sì, penso di sì.
20:18È vero.
20:19Si chiamava Italia mia madre?
20:20No, non si chiamava Italia.
20:23Si chiamava Yolanda.
20:24Sì, però la nonna Yolanda la conoscono tutti ed è anche lei un esempio di madre che
20:30è straordinaria, una donna che è stata un insegnamento quotidiano.
20:35Sì, praticamente è una sorta di valori intrinseci dentro la canzone italiana e dentro
20:38lo spettacolo.
20:40Indubbiamente sì.
20:41Artisticamente parlando non gli si può dire niente.
20:43Nonostante tutto è rimasta sempre la stessa, ancorata proprio le sue radici e in difesa
20:51delle sue radici e non ha mai sentito il bisogno di staccarsi da quel mondo.
20:57Ha contato ad essere quello che era, indipendentemente dal fatto che il figlio ha fatto successo, che
21:03l'altro figlio ha fatto molto successo, quindi felice di quello, ma ancora al lavoro, ancora
21:11attaccata alla terra, alla terra, le sue origini, in maniera, esattamente.
21:16I modi di vivere, ma con questo anche le altre persone, quelle che la seguono attraverso
21:21il rotto calchi, le signore di una certa età.
21:23Con tutto il rispetto, lasciamoli riposare.
21:27Lasciamoli riposare.
21:28Quante balle hanno scritto?
21:30Vabbè, certo.
21:31Quante ne hanno scritte?
21:32Molte.
21:33Uff, troppe, troppe.
21:35Allora, cambiamo un secondo argomento, prima che anche agli altri colleghi arrivino e ci
21:40portino il microfono.
21:41La canzone italiana dove è andata?
21:44Io noto sempre che, per esempio, anche nei servizi giornalistici, se si deve mettere un
21:49sottofondo musicale, non si mettono le canzoni da adesso.
21:52Si mettono sicuramente le canzoni di un tempo, da volare.
21:56Sì.
21:56Come mai?
21:58Il mondo cambia.
21:59Se noi pensiamo a che cos'era il mondo nel periodo di Mozart, di Beethoven, di Bach,
22:07che cos'era il mondo nel periodo di Giuseppe Verdi e poi Mascagni e poi Puccini e poi...
22:14E cos'era il mondo nel momento del grande Carosone, di Domenico Modugno, di Claudio Villa?
22:21Dobbiamo accettare anche di Celentano, dobbiamo accettare anche il mondo di oggi che fa tutto
22:27di rap, trap, che più ne ha più ne metta.
22:30Cioè, la tecnica ormai è entrata anche a far parte della musica senza che l'essere
22:38umano possa scrivere una nota.
22:40Senta, ultima cosa, le sue vicende familiari lo hanno aiutato oppure no nella continuazione
22:48della sua carriera?
22:49Io non sono abituato a una vita piatta, ma quando arriva la vita, o meglio, mi piacerebbe
22:56anche avere una vita piatta, ma la vita con me sta un po' alti e bassi, alti e bassi.
23:00Mi sono sempre comportato, ho affrontato con grande sicurezza, con grande determinazione
23:08i momenti in cui la vita non andava come io volevo.
23:11Albano, figlio delle mamme di tutta Italia.
23:14Ciao, e nono.
23:16Grazie.
23:19Nostalgia, nostalgia, canaglia, di una strada, di un amico, di un parco, di un paese
23:30che sogna e che sbaglia, ma se chiedi vuoi tutto ti dà.
23:45Grazie anche al Forte Arena per le immagini che ci ha fornito, o per la possibilità di
23:50aver fatto delle immagini durante le prove, grazie a voi che ci avete seguito e naturalmente
23:56l'appuntamento alla prossima edizione di Telegiornale.
23:58Arrivederci a tutti.
24:08Grazie.

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