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NovitàTrascrizione
00:15Paura ieri a Siniscola e oggi ancora allerta a meteo della protezione civile nel sud Sardegna.
00:22La confezercenti scrive una lettera appello al sindaco Truzzo, la raccolta differenziata
00:27così ci danneggia. Presentato ieri un nuovo macchinario capace di liberare il mare dalla
00:32plastica. Maran dice la sua sul campionato che verrà, ora è il momento di compattare la squadra.
00:42Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda. Iniziamo
00:47subito con l'emergenza incendi, come sapete un terribile incendio si è sviluppato ieri a Siniscola,
00:5615 famiglie sono state evacuate ma la situazione era a rischio in tutta l'isola e lo è ancora
01:03perché il vento soffia forte. Sentiamo la sintesi.
01:08Continuano le operazioni di spegnimento dell'incendio che si è scatenato ieri a Murta Saltas nel
01:13comune di Siniscola. Purtroppo a causa del forte vento avvisano dal comando del Corpo
01:18Forestale di Vigilanza Ambientale non è stato possibile utilizzare i mezzi aerei ma solo quelli
01:22a terra. Trenta uomini che hanno lavorato incessantemente e che sono riusciti per fortuna
01:27a contenere le fiamme. Si spera che le condizioni meteo in miglioramento possano permettere ora
01:31il decollo dei due Canadair, Can 8 e Can 28 del Super Puma, l'elicottero pesante del Corpo
01:37Forestale, oltre agli elicotteri leggeri del Corpo Forestale provenienti dalle basi di
01:42Anela e Farkana. Un incendio che ha all'ambito la statale 131, creando ieri notte panico tra le
01:48auto di passaggio, molte delle quali sono tornate indietro per non avvicinarsi troppo
01:52alle fiamme altissime. 15 famiglie che risiedono nella località Murta Saltas sono state fatte
01:58evacuare, ma non è solo questa l'emergenza in corso, dopo un fine settimana terribile
02:02per la nostra natura. 26 gli incendi segnalati alle sette di ieri sera da Ruzulei a Pula,
02:07dove sono andati in fumo 4 ettari di macchia mediterranea, fiamme anche a Domus de Maria e
02:12a Olbia. Fino a tardasera poi tre Canadair provenienti da Alghero sono stati impegnati per le operazioni
02:17di spegnimento di un incendio divampato nel territorio di Mara Calagonis. Le fiamme erano
02:22visibili anche nel Cagliaritano. L'allerta continua anche oggi, la protezione civile regionale
02:27ha infatti emanato un nuovo bollettino con codice arancione che riguarda tutta la costa
02:31orientale e il sud dell'isola.
02:34E ancora un'altra emergenza, quella di cui vi parliamo ora, ed è l'emergenza delle carceri
02:42SAR, dei sindacati, i massimi esponenti del sindacato nazionale e regionale della
02:48UIL, si recheranno il 31 prossimo in visita nel carcere di Uta per verificare la situazione
02:56e vedere se le denunce della Polizia Penitenziaria più volte effettuate sono realmente vere e
03:05corrispondono con la situazione dell'istituto.
03:09I massimi organi sindacali hanno deciso di visitare il carcere di Uta dopo le numerose
03:13segnalazioni di disservizi e anomalie. Un carcere, scrive Paolo Ciredo, responsabile
03:17della Wilpa, che sembra essere nato già fattiscente, con diverse anomalie strutturali
03:22che presenti sin dal momento della sua attivazione non sono mai state sanate, nonostante i milioni
03:27di euro spesi, luoghi di lavoro inidonei, mancato riciclo dell'aria in alcune postazioni,
03:32climatizzatori non funzionanti in troppi ambienti. La tecnologia che doveva agevolare il lavoro
03:37dei nostri poliziotti si è rivelato un flop e a queste anomalie strutturali si uniscono
03:42poi diverse scelte gestionali che abbiamo ritenuto infelici per usare un eufemismo.
03:48Sono solo alcune delle problematiche che avranno modo di constatare di persona il segretario
03:52nazionale Gennarino De Fazio e la segretaria confederale della Sardegna Francesca Ticca,
03:57che visiteranno i luoghi di lavoro il 31 luglio. Vogliamo coinvolgere le figure apicali
04:02dell'Auil visitando i luoghi di lavoro di tutti gli istituti della Sardegna, iniziando
04:07proprio dall'Istituto Cagliaritano, scrivono i sindacalisti di categoria. Crediamo infatti
04:13che oltre alle vertenze che arrivano nei tavoli sia dei vertici dell'amministrazione
04:18che ai livelli nazionali del sindacato, sia importante vivere di persona le difficoltà
04:22che il personale degli istituti sardi affronta quotidianamente. Successivamente alla visita
04:29verrà stesa una relazione che poi verrà ufficializzata attraverso una conferenza stampa.
04:36Adesso parliamo dell'emergenza rifiuti a Cagliari, un'altra emergenza. Il Confartigianato,
04:43il Confesercenti, scusate, ha scritto una lettera aperta a Paolo Truzzo, l'attuale sindaco
04:49del capoluogo, per chiedere una soluzione a questa situazione incresciosa con i mastelli
04:55che compaiono fuori dai locali, che insomma danno un'immagine pessima della nostra città.
05:02Sentiamo.
05:03È una lettera appello quella che i commercianti di Cagliari scrivono attraverso la loro confederazione
05:08al sindaco Paolo Truzzo. La raccolta differenziata sta creando in città problemi gravi di igiene
05:14e di immagine. I mastelli si accumulano fuori dai locali e dai palazzi, creando in tralcio
05:19ai passanti e agli avventori e dando una pessima immagine della città, proprio in questo periodo
05:23di gran lavoro. In alcuni quartieri poi si sono create vere e proprie zone franche, dove
05:28si accumulano sacchetti maleodoranti di scariche a cielo aperto che vengono ripulite solo sporadicamente.
05:34Ecco cosa scrive la Confesercenti. La gestione dei rifiuti genera pesanti problemi, nonché
05:40diseconomie aziendali, nonostante i gravosi adempimenti tributari assolti, ed è ormai diventato
05:45un vero e proprio incubo per gli operatori. Le disposizioni di ritiro emanate dal Comune, riferite
05:51ai vari componenti in giorni alterni, costringono le attività a sottomettersi ad una situazione
05:55paradossale, per la tipologia specifica del settore. Il combinato disposto, scrivono tra
06:01i contenitori dei rifiuti stracolmi, è la regola che gli stessi debbano stare all'interno
06:05dell'azienda, certo non quadra con la necessità operativa, né tantomeno con le normali e corrette
06:11prescrizioni igieniche. Impensabile, anche volendo, creare uno spazio interno per il posizionamento
06:17dei contenitori, considerate anche le regole attualmente in vigore, che impongono il ricovero
06:21all'interno di tavoli, sedi e altre attrezzature esterne nelle ore di chiusura. Senza contare,
06:26come detto, l'impatto igienico all'interno del locale, una volta che i contenitori sono
06:31pieni, esponendo al rischio le imprese, anche alla beffa, di sanzioni da parte di Asle e Nas,
06:36specialmente nel periodo estivo, in cui le elevate temperature attivano rapidamente processi
06:41decompositivi dei rifiuti riposti nei mastelli. Per questo motivo chiedo a voi quali misure
06:47l'amministrazione comunale di Cagliari intenda adottare o stia adottando per porre fine a
06:52questa incresciosa situazione, per garantire il giusto servizio ad imprese che pagano fior
06:57di migliaia di euro e per evitare che siano ancora a rischio di subire anche la beffa di
07:02sanzioni, giustificate solo dalla pessima gestione che finora è stata fatta del problema rappresentato.
07:08Il sindaco Truzzo sembra aver deciso di realizzare una sorta di isola ecologica nel quartiere di
07:22San Benedetto, Castello e Marina in risposta a queste denunce, anziché i mastelli verranno
07:30realizzate dei veri e propri luoghi dove raccogliere i rifiuti in modo tale che non si crei
07:39questo disagio, soprattutto nei luoghi dove c'è maggior passaggio di turisti e insomma
07:46i piccoli mastelli possono creare maggior disagio. La liberazione dei marciapiedi dei mastelli
07:54si legge in una nota nelle strade centralissime attorno al mercato e potranno rendere migliore
08:03e più efficace la differenziata. E adesso Maurizio Melis ci riferisce di una nuova tecnologia
08:13che permetterà invece di liberare i nostri mari dalla plastica.
08:20La lotta contro l'inquinamento della plastica nei nostri mari d'ora in poi si potrà combattere
08:25attraverso un sistema innovativo denominato Later Hunter. Il cacciatore di rifiuti è stato
08:31presentato nei giorni scorsi nella costiera amalfitana esattamente sulla spiaggia di Fornillo
08:37di Positano. Il nuovo strumento ecologico è stato concepito con l'ausilio di un drone aereo
08:43e un robot marino collegati ad una centrale operativa per la raccolta della plastica manca
08:48della microplastica in mare.
08:50In costiera amalfitana nasce un modello di sostenibilità ambientale innovativo in cui
08:56le aziende partecipano direttamente. Little Hunter è il primo di una di tante iniziative
09:03che porteremo avanti in questi mesi. Quindi partiamo dalla pulizia delle spiagge e dalla pulizia
09:10del mare. Però abbiamo in programma altro. Abbiamo in programma, ed è già in parte attiva
09:17in molti comuni della costiera, un'applicazione per aiutare i turisti a fare correttamente
09:23la raccolta differenziata. Abbiamo delle azioni che sono state già intraprese negli alberghi
09:29per la riduzione della plastica e quindi l'utilizzo di borraccia in alluminio per i nostri turisti
09:35e l'eliminazione completa della plastica del Plicopar. Abbiamo azioni di pulizia del
09:44mare che continueranno nei mesi di agosto e settembre.
09:47Nel dettaglio il sistema consiste in un drone aereo S800 di ampiezza massima di 800 centimetri
09:53che si alza in volo ed è in grado di effettuare le operazioni all'interno delle boe segnalatrici
09:59appositamente posizionate. Il drone individua la plastica e la microplastica, a quel punto
10:05segnala il robot marino che parte e raccoglie tutto il materiale. L'importante scoperta è
10:10stata realizzata dalla Green Tech Solution che da sempre si occupa dello sviluppo di soluzioni
10:15tecnologiche innovative rivolte all'ambito dei servizi ambientali. Con questa invenzione
10:21si aperterà una nuova frontiera contro il degrado marino causato dall'incuria dell'uomo.
10:26La regione Sardegna segue con molta attenzione l'iniziativa tecnologica per poter essere
10:31utilizzata nel proprio mare. Pensava guardare una delle risorse economiche e ambientali più
10:36importanti con i suoi 1900 chilometri di coste.
10:41Ed è altissima l'attenzione verso la problematica dei rifiuti in mare. Nei giorni scorsi
10:50Lega Ambiente Sassari ha organizzato un flash mob per sensibilizzare al rispetto dell'ambiente
10:57chi frequenta le spiagge alla Marinetta nella comunità di Trinità ad Agulto. Nel flash mob
11:06una goletta ha approcciato la spiaggia alla Marinetta per un'invasione pacifica. Il pubblico
11:12è stato coinvolto in prima persona e grazie al contributo degli animatori di Lega Ambiente
11:17e Sassari sono state divulgate informazioni chiare e puntuali sulla tutela dell'ambiente
11:24e del mare. Ci fermiamo solo un attimo per una brevissima.
11:28Bentornati in studio. Sono molte le località turistiche che accolgono i propri vacanzieri
11:37dando loro uno spaccato della propria cultura enogastronomica. Sabato scorso a Baunei si è svolta
11:50la sagra del maialetto sempre con successo. Abbiamo voluto ascoltare il sindaco di Baunei
11:58per capire come il comune sta organizzando l'ospitalità in quelle bellissime coste.
12:07oggi anche l'occasione quella della sagra del maialetto cerchiamo di coniugare a questo
12:15tipo di sensibilità un'altra sensibilità che è quella che si fonda sull'accoglienza
12:21che non può e non deve essere un fenomeno pittoresco meramente folclorico ma deve essere
12:27così com'è sta diventando grazie a una appassionata partecipazione comunitaria un processo di condivisione
12:33di apertura, di proposta anche di un prodotto che è quello della carne del maialetto sardo
12:39apprezzato nello scenario mediterraneo ed europeo.
12:42Ecco, voi vorreste turisti ma che tipo di turisti?
12:49Beh, l'Ogliastra, il territorio di Baunei, tutto il Supramonte, il Supramonte Marino non ha una vocazione
12:55da turismo di massa. Io dico sempre che questa è una Sardegna meno smeraldina
13:01però altrettanto affascinante, suggestiva, cattivante in ragione della sua bellezza selvaggia.
13:10Avere la responsabilità di amministrare un territorio come questo significa appunto
13:15adottare una programmazione di governo locale non solo, tale per cui si riesca a preservare
13:22questa bellezza e nel contempo dare i servizi minimi. Insomma il binomio è quello di ecologia
13:28ed economia. Io credo che Baunei oggi stia sorgendo ormai ad un modello di organizzazione,
13:35di gestione del territorio che si sta prendendo in considerazione in Sardegna.
13:41Sabato scorso il Cagliari ha giocato al Sardegna Arena, la prima amichevole dispessore contro gli inglesi
13:48del Leeds. Sentiamo il commento del dopo partita da parte del mister, Rolando Marano.
13:56Sì, è un test impegnativo perché incontravamo una squadra che la prossima settimana inizia il campionato
14:02per cui sapevamo le difficoltà che avevamo trovato soprattutto sulla gamba.
14:06Però, delle buone risposte, delle cose da migliorare.
14:11Soprattutto la prima parte dove finché siamo riusciti a tenere i ritmi come volevamo
14:19abbiamo visto un buon Cagliari.
14:20Dopo è ovvio che loro sono proprio avanti con la preparazione di noi
14:23e per cui abbiamo abbassato i ritmi.
14:27Però a tratti ho cominciato a vedere il Cagliari che dobbiamo vedere.
14:33Devono servire per avere delle indicazioni per me e per la società
14:36e sicuramente questa sera qualcosa si è visto.
14:40Per cui ben vengono questi test impegnativi perché poi riesci a trarre delle indicazioni importanti
14:46per il futuro.
14:47È un piacere comunque conoscerlo, visto il suo curriculum, il suo percorso
14:53e confrontarsi. Sicuramente è stato bello e piacevole, assolutamente.
15:00Ha risposto una grande, ha risposto bene, subito, con entusiasmo.
15:04Ha capito che questa squadra sta lavorando molto, che è ancora imballata
15:08per cui a tratti l'ha anche sostenuta nei momenti che c'era da sostenerla
15:13e si è esaltata quando siamo riusciti a fare un bellissimo gol.
15:17Per cui tante cose che possono, che fanno ben sperare
15:20perché poi comunque il nostro pubblico è troppo importante per noi.
15:24Si aumentano le difficoltà e adesso cerchiamo di recuperare tutti questi giorni di lavoro
15:30perché poi comunque veramente abbiamo messo dentro tanta benzina
15:33e di farci trovare pronti dalla settimana prossima
15:37e comunque proseguire con la nostra preparazione
15:40per dare continuità a quello che abbiamo fatto fino ad ora
15:44lavorando ancora ma comunque cercando di smaltire anche i carichi
15:48che abbiamo fatto fino ad ora.
15:49E' arrivato il nostro spazio di zona franca, gestito e curato da Antonello Lai
15:59che oggi ci propone l'intervista ad un altro allenatore,
16:07questa volta però tutto sardo del basket,
16:11un cultore ed un esperto di questo sport che ci racconta la sua storia.
16:27Le pagine più belle potrebbero essere quella della fine del 48
16:34dove dico che è stata fondata l'esperia
16:43oppure questa dove c'è la foto di uno dei protagonisti del primo periodo di cui parlo
16:49esattamente del 48, Bruno Montaldo, che pochi conoscono
16:54che insieme a Caravano è stato uno degli artefici degli esploi dell'Aquila
17:03che era la più forte squadra in quel periodo.
17:06Chi sta parlando è Franco Krukas
17:09che molti conosceranno e altrettanti invece
17:14avranno il piacere di riconoscere adesso dopo questa nostra chiacchierata.
17:18Franco per tutti è il giocatore di basket, il giocatore di pallacanestro
17:23anzi addirittura, visto che è considerato che partiamo dal 1900
17:30il giocatore di pallalcesto
17:33pallalcesto, sì, la chiamavano
17:38addirittura, adesso sto leggendo, c'è un risultato di parità
17:42che per molti adesso sarebbe completamente assurdo
17:46genio civile e carbonio a 36 pari
17:49e non esisteva il tempo supplementario
17:50esistevano i tempi supplementari fino al 52-53
17:57addirittura anche nelle campionate di Serie B
17:59perché poi la storia è questa
18:02prima c'era l'Aquila che vinceva sempre
18:06poi è nata l'Esperia nel 48
18:08dopo due o tre anni si sono scontrate
18:11e prima per due anni ha vinto l'Aquila
18:15e poi ha cominciato a vincere l'Esperia
18:20e l'Aquila non si è più sentita parlare o quasi
18:23poi nel 53 è stata fondata l'Olimpia
18:27e nel 57 c'è stato il primo derby
18:32il primo vero derby
18:33di cui io avrei dovuto iniziare il libro
18:36invece ho iniziato 80 pagine prima
18:38e ora...
18:39facciamolo vedere questo libro
18:40mettiamolo a favore di telecamera
18:44ecco
18:45Olimpia e Speria
18:46guardo un po' se si vede
18:48ecco
18:49il grande...
18:50adesso pare che Olimpia e Speria
18:53si fossero fuse
18:55e adesso invece hanno fuso praticamente
18:59perché mi sembra che sia di questi giorni
19:01che stiano nuovamente per dichiarare il divorzio
19:05ma è stato...
19:06qualche giorno fa hanno...
19:08cioè sui giornali hanno confermato
19:10non il divorzio, la fusione
19:12la fusione
19:13la fusione
19:14però sinceramente non sono aggiornatissimo
19:17quindi non te lo saprei dire
19:18questo libro
19:21di cui parleremo tra qualche istante
19:24è foriero purtroppo di buone
19:28nuove per ciò che concerne
19:30i basket in generale in Sardegna
19:33perché grazie a Dio
19:34qualcosa è stata fatta
19:36abbiamo otti fatto tutti per la Dinamo
19:38Sassari anche se è andata male
19:40ma si parlava di Scudetto
19:43un po' di ramarico invece per questa
19:47debacle
19:48da parte di chi doveva decidere
19:51che il basket in Sardegna
19:53doveva tornare in Seci
19:54e quindi l'Academy
19:55che era una succursale della Dinamo
19:58ha cambiato colori
20:00ed è diventata Granata
20:01trasferendosi a Torino
20:02e qua in Sardegna
20:03sono rimaste le ceneri
20:05più che in Sardegna
20:07Cagliari
20:08Cagliari
20:10purtroppo
20:11quello che ho già detto
20:13è che forse
20:15non si sarebbe dovuto
20:16chiamare Academy
20:17Dinamo
20:18si sarebbe dovuto
20:19chiamare Academy
20:20Esperia
20:21perché allora avrebbe attirato
20:23certamente
20:24molti più tifosi
20:25quasi sicuramente
20:27anch'io sarei andato
20:29più spesso
20:29a vedere le partite
20:31il pubblico cagliaritano
20:33è un po' difficile
20:34deve tifare
20:35per dei colori
20:37dei ragazzi
20:39che giocano
20:40che sono conosciuti
20:42e giocano
20:43e abitano a Cagliari
20:44in parole povere
20:46cioè quello che succedeva
20:47ai tempi dei derby
20:48Olympia e Esperia
20:49quando
20:50pur non avendo campi
20:52come il palazzetto
20:53di adesso
20:54c'erano
20:55in Viale Diaz
20:56un pubblico
20:57di anche
20:582.000 persone
20:59in Viale Diaz
21:00all'aperto
21:01oppure alla fiera
21:02dove mettevano
21:04tribune supplementari
21:06in occasione
21:07di tutti i derby
21:08e c'erano sempre
21:09dalle 1.500
21:10alle 2.000 persone
21:121.500
21:13alle 2.000 persone
21:14non si può dire
21:15che fossero
21:16tutti figli
21:17di
21:19nipoti
21:20di
21:20persone
21:21che
21:21si chiamavano
21:22al tempo
21:23is the nosus
21:24detto alla Cagliaritana
21:26cioè le persone
21:27note
21:28ad una certa
21:29sì è vero
21:30la pallacanestro
21:32non è mai stato
21:33uno sport
21:34popolare
21:35come lo è stato
21:35il calcio
21:36diciamo che era
21:37una sorta di sport
21:38di eliti
21:39dove le persone
21:40di un certo certo
21:41si avvicinavano
21:42forse più frequentemente
21:43che non quelle
21:44che si dedicavano
21:45al calcio
21:45giusto Franco?
21:46esatto
21:46esatto
21:47allora era proprio
21:48uno sport di eliti
21:49era uno sport universitario
21:51addirittura
21:51quindi era
21:53per i figli
21:54di papà
21:55come tu l'hai detto
21:56il sardo
21:56io lo dico
21:57in italiano
21:58poi piano piano
22:00sono stati accettati
22:01anche giocatori
22:02di un livello
22:03un pochino
22:04più basso
22:04parlo di livello
22:06economico
22:07livello familiare
22:08per cui è diventata
22:10più
22:11più di tutti
22:12chi andava
22:13a vedere
22:14le partite
22:14dei famosi
22:16derby
22:17erano
22:18amici
22:19però quando arrivavano
22:20in campo
22:20diventavano nemici
22:22a Cerrimi
22:22quindi
22:24gli stessi giocatori
22:26che passeggiavano
22:27come racconta
22:28Paolo Fadda
22:29in uno dei suoi numerosi
22:31articoli
22:31passeggiavano
22:32in via Dante
22:35non a Braccetto
22:36ma passeggiavano
22:37assieme
22:37quando si scontravano
22:39se le davano
22:40di santa ragione
22:41stiamo parlando
22:42degli anni?
22:43parliamo
22:43il primo derby
22:44è stato nel 57
22:45poi un anno
22:47di pausa
22:48e poi fino
22:48all'ultimo
22:50che ho giocato
22:50anch'io
22:51nel 68
22:51erano più
22:55figli
22:55di papà
22:56o dei snenos
22:57quelli dell'Olimpia
22:58e l'esperia
22:59era un pochino
23:00più proletario
23:01oppure no?
23:01si si
23:01hai detto bene
23:02quelli dell'Olimpia
23:03erano un pochino
23:04e sono rimasti
23:04sempre più figli
23:05di papà
23:06infatti loro
23:06sono andati avanti
23:07hanno cominciato
23:09ad acquistare
23:11giocatori
23:11prima del nord
23:12Sardegna
23:13e poi in seguito
23:14anche del continente
23:16anche perché i nomi
23:18erano nomi di persone
23:19che in qualche modo
23:21gestivano anche parte
23:22dell'economia
23:24a Cagliari
23:25cioè i Pedrazzini
23:26i Pirastu
23:27persone tutte notte
23:29nel campo
23:29anche
23:30dell'ospedale
23:34della sanità
23:35diciamo soprattutto
23:36i Pirastu
23:37parliamo di
23:38che poi sono stati
23:40pochi lo sanno
23:41che sono stati
23:42tipo Carlo
23:43e Paolo
23:43Carlo è più grande
23:45era il più grande
23:46Paolo era l'ultimo
23:47di Pirastu
23:48da Antonio
23:49che faceva l'allenatore
23:50e sono stati
23:53parte
23:54importantissima
23:55dell'esperia
23:57è davvero tutto
23:58per il momento
23:58io vi ringrazio
23:59per averci seguito
24:00e vi do appuntamento
24:01alle prossime edizioni
24:15per averci seguito
24:18la visione
24:18per averci seguito