00:07Mancano meno di quattro settimane alle elezioni americane del 3 novembre e in diversi stati
00:12si vota già per posta. Donald Trump gira come una trottola per salvare i candidati repubblicani
00:19in difficoltà, ma il paradosso è quello che molti di quei candidati sono in difficoltà
00:24proprio per la colpa sua. Trump chiamato in soccorso quando i candidati del GOP scendono
00:31nei sondaggi, ma più interviene il presidente e più rischia di trascinarli ancora più giù.
00:37Mercoledì Trump era in Texas per sostenere Ken Paxton, candidato repubblicano al Senato
00:43contro il democratico James Talarico. Persino il governatore repubblicano Greg Abbott ha
00:49preferito non farsi vedere. I sondaggi spiegano perché Trump si è accorso in Texas. Secondo
00:56You Gove, New York Times, Siena, Talarico è avanti di sei punti su Paxton, mentre un sondaggio
01:02pubblicato proprio giovedì li dà alla pari. Un risultato comunque sorprendente in uno stato
01:08che Trump aveva vinto con quasi 14 punti di vantaggio. Trump insiste, i miei comizi stanno
01:15salvando ancora una volta il partito repubblicano. I sondaggi raccontano una storia diversa. Secondo
01:21Reuters e Ipsos, soltanto il 32% degli americani approva il suo operato.
01:27Clamorosi i nuovi sondaggi CNN, pubblicati giovedì in Ohio, stato vinto da Trump con 11
01:33punti di vantaggio. Il democratico Sheryl Brown guida la corsa al Senato con il 49% contro il
01:4043% del repubblicano John Husted. Nella sfida per il governatore, la democratica Amy
01:45Acton supera di 8 punti il repubblicano Vivek Rammalshmani. In Iowa, dove Trump vinse con
01:5113 punti di immagine, la corsa al Senato è praticamente alla pari. 45% per il repubblicano
01:56Ashing Hinson, 43% per il democratico Turek. In Ohio appena il 36% approva Trump. In Iowa
02:04il 41%. Circa tre elettori su quattro ritengono che le sue politiche abbiano fatto aumentare il
02:09costo della vita. Il New York Times racconta un fenomeno interessante, non necessariamente
02:16un'ondata blu, ma un red undertow, una risacca rossa. Repubblicani che hanno votato Trump anche
02:22tre volte e che adesso, delusi, potrebbero semplicemente restare a casa. Perché questa
02:28disillusione? Soprattutto per due promesse tradite. Niente nuove guerre e prezzi più bassi.
02:36Invece è arrivata la guerra contro l'Iran, con la benzina salita oltre 4 dollari al gallone.
02:42I dazi hanno aggravato le preoccupazioni economiche, mentre milioni di americani continuano a fare
02:49fatica con affitti, spesa e bollette. Persino sull'immigrazione, il terreno tradizionalmente
02:56più favorevole a Trump, le operazioni aggressive dell'AIS hanno suscitato accese polemiche.
03:01Il conservatore Bill Kristol osserva che più Trump trasforma queste elezioni in un referendum
03:07su se stesso, più favorisce i democratici. Qualcuno prevede addirittura uno tsunami elettorale.
03:14Il problema più inquietante però riguarda proprio il voto. L'amministrazione Trump ha
03:20deciso di non invitare gli osservatori internazionali dell'OSCE, presenti alle elezioni federali
03:27americane dal 2002. Una scelta che accomuna Washington su questo punto a Russia e Bielorussia.
03:35Intanto emergono particolari inquietanti. Nel programma di Chris A e su MS Now sono stati
03:42illustrati documenti ottenuti da Democracy Forward. Il Dipartimento per la Sicurezza Interna
03:47e l'AIS hanno acquisito decine di milioni di registrazioni elettorali e valutato l'impiego
03:52di agenti sotto copertura per indagare su organizzazioni impegnate nella registrazione
03:58degli elettori. Anche i stati decisivi come Pennsylvania e New Jersey. Non solo, alcuni
04:05osservatori temono che dopo il voto possono essere tentati sequestri di schede o macchine
04:10elettorali, con il pretesto di cercare brogli. Non ci sono prove che un simile piano sia stato
04:17deciso, ma la preoccupazione cresce. Secondo un'inchiesta di The Atlantic, persino all'interno
04:24dell'FBI ci sarebbero funzionari allarmati per il ruolo che l'agenzia potrebbe assumere
04:30nelle prossime elezioni. Il governo sostiene di voler prevenire frodi. I critici denunciano
04:37invece il rischio di intimidire gli elettori. Così l'attore Robert De Niro, durante una manifestazione
04:43a New York, ha lanciato un appello durissimo contro Trump. Giù le mari dal nostro voto.
04:50Parole accompagnate da pesanti insulti, ma soprattutto da un avvertimento ai democratici
04:55vigilare e prepararsi a difendere le elezioni. Che cosa quindi potrebbe accadere nella notte
05:00tra il 3 e il 4 novembre, se i repubblicani subiranno lo tsunami previsto da alcuni analisti?
05:07Trump riconoscerà il risultato? Cercherà un'intesa con un congresso democratico? Oppure
05:13tornerà a denunciare brogli, interferenze straniere e voti illegittimi come fece dopo
05:18il 2020? L'ex stratega repubblicano Steve Schmidt teme proprio questo scenario. Un presidente
05:26sconfitto politicamente, ma ancora dotato di enormi poteri, pronto a contestare la legittimità
05:32del nuovo congresso. Non sappiamo come finirà. Il 3 novembre gli americani decideranno chi
05:39controllerà il congresso. Quello che ancora non sappiamo è se Donald Trump sarà disposto
05:45ad accettare la loro decisione. E' questa, per la democrazia americana, la sfida più pericolosa.