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  • 4 ore fa
ROMA (ITALPRESS) - In questa edizione:
- Caro carburanti, stangata da 13 miliardi
- Nel 2025 stabile la spesa media delle famiglie
- Pesca, in arrivo 10 milioni con "Cambiale Azzurra"
- Fisco, il peso dell'Irpef grava su una minoranza
sat/azn

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Novità
Trascrizione
00:09Il caro carburante rischia di costare agli italiani 13,6 miliardi di euro in più nel
00:162026 rispetto all'anno scorso a parità di consumi. È la stima dell'ufficio studi della
00:21CGA di Mestre secondo cui l'aggravio per famiglie e imprese potrebbe raggiungere oltre un miliardo
00:28di euro al mese. Un aumento del 20% che rischia di pesare sui bilanci e sulla competitività
00:33delle aziende. I prezzi alla pompa per benzina e diesel hanno fatto registrare nell'ultima
00:39settimana rincari rispettivamente del 19,3% e del 21,5% rispetto al periodo precedente all'inizio
00:48del conflitto nel Golfo Persico. Secondo la CGA i 2,35 miliardi stanziati finora dal governo
00:55attraverso i tagli alle accise avrebbero compensato in linea teorica due mesi dei 12 mesi di rincari
01:02previsti. A livello territoriale gli aumenti più marcati in termini percentuali si dovrebbero
01:08registrare in Basilicata dove l'aumento raggiungerebbe il 21,6%. Seguono Campania e Puglia entrambe
01:16con un incremento del 21,3%. La spesa media mensile delle famiglie italiane nel 2025 si
01:25attesta a 2.782 euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 2.755 euro del 2024. È quanto rileva
01:35l'Istat, sottolineando come la dinamica inflazionistica sia rimasta moderata. A crescere sono soprattutto
01:41le spese per alimentari e bevande analcoliche passate da 533 a 552 euro al mese. Tra gli
01:50aumenti più significativi figurano quelli per caffè, acqua, pesce, oli e grassi, tè e infusi,
01:57carne e prodotti lattiero caseari. Resta stabile la spesa non alimentare, pari in media a 2.230
02:04euro mensili. La voce principale del bilancio familiare continua a essere quella relativa ad
02:10abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, seguita dai trasporti. Seguono
02:16le spese per servizi di ristorazione e alloggio e quelle per la cura della persona e altri beni e
02:21servizi. Assicurare liquidità alle imprese di pesca e acquacoltura. Questo l'obiettivo della
02:30misura denominata Cambiale Azzurra, predisposta dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità
02:35Alimentare e delle Foreste, che ha stanziato 10 milioni di euro. Sono previsti finanziamenti
02:41a tasso zero per una durata complessiva di 5 anni e si comincerà a rimborsare il capitale
02:46dopo due anni. L'importo finanziabile può arrivare fino a 20 mila euro per singola azienda,
02:52mentre il limite sale a 60 mila euro per le imprese o cooperative amatoriali che dispongono
02:58di più imbarcazioni. Per il ministro Francesco Lollobrigida, questo provvedimento rappresenta un
03:03altro tassello del lavoro portato avanti per sostenere la pesca italiana. Le richieste dovranno
03:09essere presentate entro il 30 ottobre.
03:14In Italia l'IRPEF viene pagata per la maggior parte dal 30,22% dei contribuenti che versano
03:24il 78,60% delle imposte. Sono 9 milioni i contribuenti che non versano il PEF, quindi
03:35a zero il PEF. Bisogna praticamente prendere dei provvedimenti, scovare chi sono veramente
03:42gli evasori. In Italia l'evasione ammunta ad oltre 100 miliardi all'anno e ahimè c'è poi
03:50da tenere presente che il danno è comunque sempre doppio, lo abbiamo già detto altre
03:56volte, perché queste persone che non versano riescono poi ad usufruire di bonus e di agevolazione
04:05a cui certamente non avrebbero diritto.

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