00:03C'è una forte protesta in Francia, in Italia, alcune scuole sono state occupate, i presidi
00:09lamentano poi i danni agli istituti, qual è la sua opinione?
00:15La situazione italiana è molto diversa da quella francese, lo dimostrano questi dati,
00:20i francesi non hanno avuto il coraggio di investire risorse così significative nell'edilizia,
00:26in Francia c'è un problema di integrazione dei ragazzi stranieri che non si è risolto,
00:33che non è stato affrontato adeguatamente, ho parlato a suo tempo con uno dei ministri francesi
00:38che ho conosciuto e mi raccontava il dramma delle scuole delle banlieue, in Francia devo dire
00:47che dal punto di vista della lotta alla dispersione scolastica, noi abbiamo fatto Agenda Sud,
00:52Agenda Nord, loro sono rimasti fermi a vecchi schemi, noi in questi tre anni e mezzo abbiamo
01:00fatto tre contratti, loro erano partiti bene perché i docenti francesi guadagnavano tradizionalmente
01:07più dei nostri, adesso credo che siamo arrivati più o meno agli stessi livelli grazie a un
01:12forte recupero di questa contrattazione straordinaria, non si è mai vista in una storia repubblicana,
01:17tra i contratti in una sola legislatura e i dati parlano chiaro, Francia è stata una delle grandi
01:24potenze nella matematica mondiali e gli ultimi dati Pisa di settembre testimoniano che gli studenti
01:32italiani conoscono la matematica molto meglio di quelli francesi.