Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 39 minuti fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01L'appello corre sui social il 17 ottobre, tutti in piazza. Arriva a Brescia, appuntamento
00:07in piazzaloggia dalle 14, ma vengono indicate anche piazza Vittoria e piazzale Arnaldo e
00:13viene rilanciata anche per Milano, Torino e altre città dello stivale. Si presenta come
00:18una protesta dal basso, cittadini senza sigli di partito nelle locandine che chiedono un
00:24cambio di rotta. Le ragioni sono concrete, benzina troppo cara, stipendi troppo bassi,
00:29tasse alte, scuole da sistemare e sanità in difficoltà. La data del 17 ottobre coincide
00:36però con altre manifestazioni in calendario già da tempo. La CGL sta organizzando un grande
00:41presidio detto della Via Maestra a Roma per salari, servizi pubblici e diritti, mentre
00:47contro il caro carburanti e la perdita di potere d'acquisto, sempre il 17 ottobre, sono pronti
00:53a scendere in piazza i gilet gialli francesi per una mobilitazione diffusa rilanciata sui
00:59social con azioni anche davanti a distributori e depositi petroliferi. Intanto in Francia
01:05da giorni sono gli studenti a manifestare, denunciano edifici scolastici faticenti, classi
01:10sovraffollate e insegnanti che mancano. Una protesta estesa al paese segnata anche da scontri
01:16e feriti. Proteste diverse dentro un'Europa dove pesa la fatica di far quadrare i conti.
01:22I conflitti hanno aggravato queste fragilità, dall'Ucraina alla guerra in Iran, con rincari
01:28dell'energia e ostacoli agli approvvigionamenti, mentre continua la crisi israelo-palestinese.
01:34Le guerre non spiegano da sole affitti, salari e servizi insufficienti, ma aggiungono pressione
01:40a economia e bilanci familiari già provati. Il 17 ottobre questi malcontenti sono pronti
01:46a farsi sentire, sui social le condivisioni si moltiplicano, quante persone poi risponderanno
01:52lo si capirà solo in piazza.

Consigliato