00:03Cercare nell'universo una delle particelle più elusive che conosciamo usando migliaia di sensori
00:10sepolti nei ghiacci dell'Antartide. È il lavoro di una vita che ha portato Francis Halzen al Nobel
00:16per la fisica 2026. A 82 anni lo scienziato americano belga è il padre di Ice Cube,
00:23l'osservatorio composto da 5.484 rilevatori ottici. A Torino, durante una conferenza stampa
00:31all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con cui collabora, Halzen ha parlato del premio,
00:37soprattutto pensando alla squadra di ricercatori che ha lavorato con lui per decenni.
00:45Il lavoro che meritava il Nobel risale a molti anni fa. Ho sempre avuto la sensazione che,
00:52non avendolo ancora ricevuto, stessi deludendo i miei straordinari collaboratori. Quindi sono
00:59semplicemente felice che questo problema ora sia risolto, ha spiegato. Al centro delle sue ricerche
01:06ci sono i neutrini, particelle quasi prive di massa e senza carica elettrica, capaci di attraversare
01:12la materia quasi indisturbate. Quelli provenienti dallo spazio profondo possono offrire informazioni
01:19su alcuni dei fenomeni più estremi dell'universo. E per Halzen, il prossimo grande passo potrebbe
01:26arrivare molto più vicino a noi.
01:35Quello che darebbe davvero un enorme impulso all'astronomia dei neutrini sarebbe osservare
01:42l'esplosione di una supernova nella nostra galassia. In pochi secondi, ha sottolineato,
01:48l'astronomia dei neutrini ci fornirebbe dati di fisica delle particelle e di astronomia sui quali
01:55potremmo lavorare per decenni. Dopo il Nobel, però, Halzen vuole tornare ai dati raccolti
02:01sotto i ghiacci e continuare a cercare di interpretarli. Il mio prossimo sogno è poter
02:13tornare a fare fisica e sto facendo di tutto per riuscirci. Ho passato circa 35 anni a costruire
02:20questi esperimenti, quindi il mio unico vero piacere è guardare i dati e cercare di capire
02:26cosa significano. È un po' come leggere le foglie di tè, perché non abbiamo ancora
02:31così tanti neutrini, ma è davvero molto divertente.