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  • 4 months ago
Durante la diretta speciale dell’Adnkronos da Comolake 2025, il fisico teorico Thibault Damour, tra i principali protagonisti della scoperta delle onde gravitazionali, racconta come la teoria di Einstein del 1915 continui a rivelare nuovi segreti dell’universo. “Abbiamo sentito le vibrazioni dello spazio: le onde gravitazionali sono il suono stesso del cosmo”, spiega Damour, ricordando le recenti osservazioni della fusione di due buchi neri. Nel video, lo scienziato riflette anche sulle prossime frontiere della ricerca: dal quantum computing, che potrà simulare collisioni tra stelle di neutroni, all’uso dell’intelligenza artificiale come alleata dei fisici teorici.

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Transcript
00:00Abbiamo con noi Thibaut Damour, uno dei più grandi fisici del nostro tempo.
00:06Ha cambiato la fisica contemporanea grazie alle sue ricerche sulle onde gravitazionali.
00:13Parliamo della sua ricerca e di quello che ha presentato qui a Como Lake,
00:18dove c'è stato un simposio di grandissimi scienziati che si sono confrontati su temi fondamentali della fisica,
00:27dai buchi neri alle onde gravitazionali e soprattutto di come queste grandi ricerche
00:31hanno un impatto sulla tecnologia di tutti i giorni.
00:36Professor Damour.
00:39La scoperta dei buchi neri e delle onde gravitazionali di per sé non ha ancora avuto un impatto o migliorato la tecnologia,
00:48ma ha utilizzato la tecnologia che derivava dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein.
00:55Per esempio, ogni volta che usate la vostra auto, il sistema di posizionamento globale, il GPS,
01:01si basa sull'uso sia della relatività ristretta che della relatività generale.
01:07Ogni volta che usate il vostro smartphone o entrate in un luogo dove c'è un raggio laser,
01:12il concetto stesso del laser è stato inventato da Einstein per rispondere a domande fondamentali della fisica.
01:18Quindi i fisici non hanno dubbi sul fatto che qualsiasi nuovo progresso nella fisica fondamentale pura ci insegnerà qualcosa.
01:26Nel caso delle recenti scoperte dei buchi neri, stiamo parlando di due buchi neri
01:31che si sono anorbitato l'uno intorno all'altro per milioni di anni,
01:37andando sempre più velocemente e perturbando la struttura stessa dello spazio.
01:44Einstein ci dice che lo spazio è come una gelatina, come un mezzo che può vibrare.
01:49E il suono, le vibrazioni dello spazio, sono chiamate onde gravitazionali.
01:57Sono il suono dello spazio.
02:00E abbiamo sentito che lo spazio può vibrare.
02:04Abbiamo sentito, abbiamo visto dieci anni fa,
02:07c'è stata la prima rilevazione di onde gravitazionali dalla fusione di due buchi neri.
02:13E un evento recente di alcuni mesi fa ha stabilito che dopo la fusione di questi due buchi neri
02:18essi hanno formato un nuovo buco nero finale attraverso la fusione,
02:24come due bolle di sapone che si sono mescolate e hanno fatto una bolla molto più grande.
02:30E il buco nero finale ha vibrato esso stesso, cambiando la sua forma,
02:35e ha emesso onde speciali, come una campana che suona.
02:40E si è dimostrato solo alcuni mesi fa tutto questo.
02:44E questo è stato pubblicato la settimana scorsa.
02:46Questa informazione è in perfetto accordo con la previsione della teoria di Einstein del 1915.
02:53Qui si parla molto di intelligenza artificiale,
02:57che è una tecnologia, diciamo, un ecosistema che stiamo iniziando a capire.
03:02Si è parlato molto di quantum e sono state annunciate anche delle grandi alleanze,
03:07delle grandi novità anche nel settore dei computer quantistici.
03:09È questo il salto computazionale, il salto tecnologico che ci permetterà di risolvere alcuni dei misteri dell'universo?
03:20Per il momento i concetti quantistici sono stati essenziali nella rilevazione delle onde gravitazionali,
03:29in due modi.
03:31Primo perché si usano raggi laser,
03:33ma più specificamente perché si usano le proprietà quantistiche della luce,
03:38quelle che viene chiamata luce compressa.
03:40Quindi si cambia lo stato quantistico della luce.
03:44E molto recentemente questo ha permesso di migliorare di un fattore di un po' meno di due.
03:49Ma un fattore due significa che si può vedere due volte più lontano nell'universo,
03:54il che dà un fattore finale di otto nel numero di sorgenti che diventano visibili.
03:59Quindi è molto importante.
04:01Ora, dal punto di vista computazionale.
04:03Il problema di calcolare il movimento di due buchi neri non è limitato computazionalmente al momento.
04:10C'è un altro problema molto importante, che è il movimento di due stelle di neutroni,
04:16che è in realtà molto più complicato, perché i buchi neri non hanno struttura interna.
04:21Sono come due bolle di vuoto, mentre le stelle di neutroni sono fatte di neutroni.
04:26E c'è un'equazione di stato per la materia nucleare densa che non conosciamo con precisione.
04:33E quando questi collidono ci sono molte reazioni nucleari.
04:36E questo è un calcolo superintensivo dal punto di vista computazionale.
04:39Adesso ci vogliono circa 10 milioni di core or per fare alcuni calcoli.
04:46Quindi lì il calcolo quantistico potrebbe fare davvero un salto nel futuro.
04:51Perché speriamo di essere in grado di vedere quelle sorgenti.
04:56Ne abbiamo vista solo una, per ora.
04:58E quindi di imparare le leggi fondamentali della materia nucleare,
05:02quando le due stelle di neutroni collidono.
05:04Ma per questo bisogna sapere, data una certa legge della materia nucleare,
05:09quale sarà il segnale che vedremo.
05:11In parlare di più, anche dello stato della materia all'interno della stella di neutroni,
05:16è molto diverso.
05:18E qui ad alta densità serve anche l'alta densità,
05:21ma la temperatura è bassa nel caso della fusione.
05:24Quindi è una cosa diversa.
05:25Ma nella fisica fondamentale, quando si capisce un problema molto difficile,
05:29tanto meglio.
05:30Al momento, l'intelligenza artificiale è utile nella vita quotidiana dei fisici teorici,
05:37perché ci sono molti calcoli che non possono più essere fatti a mano.
05:42Quindi serve farli con un sistema di manipolazione algebrica.
05:47Ma ora si può chiedere all'intelligenza artificiale,
05:50puoi scrivere un programma in qualche linguaggio,
05:53come Wolfram Matematica, Maple, C++, qualsiasi, no?
05:58E risponderà a questa domanda.
06:00E questo facendolo in pochissimo tempo.
06:03Quindi è estremamente utile nella vita quotidiana.
06:06Io adesso la uso regolarmente.
06:10Bene, grazie.
06:11Quindi insomma, se la usa un fisico nella sua vita di tutti i giorni,
06:15possiamo usarla anche noi, l'intelligenza artificiale.
06:18Grazie.
06:19Grazie a lei.
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