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Milano, 7 ott. (askanews) - L'Archivio Piero Dorazio e Skira hanno annunciato la pubblicazione del "Catalogo ragionato dei dipinti e delle sculture di Piero Dorazio". Il volume, a cura di Francesco Tedeschi, con ricerca e supervisione scientifica di Stefano Setti, riunisce circa 5.000 opere in tre tomi e ricostruisce oltre sessant'anni di attività dell'artista ed è disponibile in pre-ordine fino a novembre a un prezzo speciale sul sito di Skira."Per noi - ha detto ad askanews Valentina Sonzogni, direttrice dell'Archivio - significa il progetto principale al quale abbiamo lavorato per quasi dieci anni, perché il progetto del catalogo è iniziato nel 2017 e finisce adesso praticamente con l'uscita nel 2026, ma in occasione del 2027 che per noi è un anno importantissimo, perché è l'anno del centenario della nascita di Piero Dorazio. Per cui è veramente il progetto più importante sul quale abbiamo concentrato tutta la nostra forza lavoro".Il catalogo nasce da un esteso lavoro di ricerca condotto sui documenti conservati, sugli studi sviluppati dal Comitato Tecnico per l'archiviazione e sull'analisi dei materiali bibliografici e a stampa. E rinnova il lavoro di catalogazione che lo stesso Dorazio aveva condotto a fine Anni Settanta."Il catalogo - ha aggiunto il professor Tedeschi - non solo riprende tutto il percorso dell'artista dai primi anni Quaranta fino al 2005, ma approfondisce anche tutta la fase storica e storicizzata già nel 1977. Soprattutto credo che il catalogo dia ragione del riconoscimento che un artista come Dorazio merita a livello mondiale in quanto è un artista che ha dialogato a diretto contatto con i protagonisti dell'arte del secondo Novecento e i protagonisti dell'arte del primo Novecento, perché è stato un elemento di connessione tra la vicenda del moderno della prima parte del secolo e quelle della seconda metà". Il primo volume comprende le opere realizzate negli anni Quaranta e Cinquanta e ripercorre la formazione di Dorazio, il secondo è dedicato al periodo compreso tra il 1959 e i primi anni Ottanta e il terzo infine raccoglie le opere dagli anni Ottanta al 2005. In tal modo si offre agli studiosi, ma anche al mercato, uno strumento prezioso per chi si avvicina all'opera dell'artista."Il riconoscimento del valore - ha detto ancora il curatore - passa attraverso la qualità e la conclusione del lavoro di ricerca attorno al catalogo generale funziona in primo luogo nella valorizzazione della qualità dell'opera dell'artista, che di conseguenza ha una sua ridefinizione nell'ambito di quelle che sono le presenze nel collezionismo, nelle istituzioni e nel mercato". Il lavoro dell'archivio, però, non si esaurisce con la pubblicazione dei volumi. "L'archivio, anche dopo l'uscita del catalogo ragionato - ha concluso la direttrice Sonzogni - rimane un presidio per l'autenticità del lavoro dell'artista, perché ovviamente il lavoro di un artista, vale per Dorazio, ma per qualunque altro artista, va sempre visto dal vivo, dal vero, per verificare che veramente quell'opera che stiamo vedendo è quella che sta nel catalogo".

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00:00L'archivio Piero Dorazio e Schiorà hanno annunciato la pubblicazione del catalogo ragionato dei dipinti e delle sculture di Piero
00:06Dorazio.
00:07Il volume, a cura di Francesco Tedeschi, con ricerca e supervisione scientifica di Stefano Setti,
00:12riunisce circa 5.000 opere in tre tomi e ricostruisce oltre 60 anni di attività dell'artista.
00:17Per noi significa il progetto principale al quale abbiamo lavorato per quasi dieci anni,
00:25perché il progetto del catalogo è iniziato nel 2017 e finisce adesso praticamente con l'uscita nel 2026,
00:35ma è un'occasione del 2027, che per noi è un anno importantissimo perché è l'anno del centenario della
00:41nascita di Piero Dorazio.
00:43Per cui è veramente il progetto più importante sul quale abbiamo concentrato tutta la nostra forza lavoro.
00:53Il catalogo nasce da un esteso lavoro di ricerca condotto sui documenti conservati,
00:58sugli studi sviluppati dal Comitato Tecnico per l'Archiviazione e sull'analisi dei materiali bibliografici a stampa
01:03e rinnova il lavoro di catalogazione che lo stesso Dorazio avrà condotto a fine anni 70.
01:07Il catalogo non solo però riprende tutto il percorso dell'artista dai primi anni 40 fino al 2005,
01:19ma approfondisce anche tutta la fase storica e storicizzata già nel 77.
01:25Soprattutto credo che il catalogo dia ragione del riconoscimento che un artista come Dorazio merita a livello mondiale,
01:35in quanto è un artista che ha dialogato, ha diretto contatto con i protagonisti dell'arte del secondo novecento
01:47e i protagonisti dell'arte del primo novecento perché è stato un elemento di connessione
01:53tra la vicenda del moderno del primo novecento e le vicende della seconda metà.
01:58Il primo volume comprende le opere realizzate negli anni 40 e 50 e ripercorre la formazione di Dorazio.
02:04Il secondo è dedicato al periodo compreso dal 1959 ai primi anni 80.
02:09Il terzo infine raccoglie le opere dagli anni 80 al 2005.
02:13In tal modo si offre agli studiosi, ma anche al mercato, uno strumento prezioso per chi si avvicina all'opera
02:18dell'artista.
02:19Il riconoscimento del valore passa attraverso la qualità e il catalogo e la conclusione del lavoro di ricerca attorno al
02:30catalogo generale
02:31funziona in primo luogo nella valorizzazione della qualità dell'opera dell'artista
02:38che di conseguenza ha una sua ridefinizione nell'ambito di quelle che sono le presenze nel collezionismo, nelle istituzioni e
02:49nel mercato.
02:49Il lavoro dell'archivio però non si esaurisce con la pubblicazione dei volumi.
02:54L'archivio, anche dopo l'uscita del catalogo ragionato, rimane un presidio per l'autenticità del lavoro dell'artista
03:03perché ovviamente il lavoro di un artista, un dorazio ma come altri artisti, va sempre visto dal vivo al vero
03:12per verificare che veramente quell'opera che stiamo vedendo è quella che sta nel catalogo.
03:17Il catalogo è disponibile in preordine fino a novembre a un prezzo speciale sul sito di Schiorà.

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