00:03Dalla cardiologia all'oncologia fino alle neuroscienze, la sanità italiana si fa spazio
00:09tra le eccellenze mondiali. Sono 42 infatti le strutture del nostro paese nella classifica
00:15World's Best Specialized Hospitals 2027 di Newsweek e la Lombardia guida la presenza
00:21italiana con 15 ospedali selezionati. A Milano il Carlo Besta conquista l'ottavo posto mondiale
00:28in neurologia e l'undicesimo in neurochirurgia. L'Istituto Europeo di Oncologia è quattordicesimo
00:34in oncologia. Il Centro Cardiologico Monzino diciassettesimo in cardiologia. Nella stessa
00:40specialità il San Raffaele si colloca al ventiduesimo posto mentre i Galeazzi Sant'Ambrogio è tra
00:46i primi 50 al mondo in ortopedia. Risultati che vedono protagoniste strutture pubbliche
00:51e private accreditate. Sette delle 15 strutture lombarde citate sono private.
00:56Il risultato dimostra quanto fortemente Regione Lombardia abbia voluto negli ultimi decenni
01:01investire non solo nell'erogazione dei servizi sanitari ma in tutta quella che è la filiera
01:06del Life Sciences e quindi quanto abbia voluto dare importanza agli aspetti di erogazione
01:11dei servizi, agli aspetti produttivi, alla qualità dei servizi e alla ricerca.
01:16Il dato premia la gestione della sanità in Lombardia portata avanti in questi anni dall'assessore
01:20Guido Bertolaso e riporta l'attenzione sul modello Lombardo. Ospedali pubblici e privati
01:25accreditati che operano all'interno dello stesso servizio sanitario regionale. Una collaborazione
01:30che Regione Lombardia ha alimentato negli anni attraverso regole comuni e autonomia delle
01:35strutture. Da più di vent'anni Regione Lombardia ha deciso concretamente di applicare una vera
01:42e piena sussidiarietà tra pubblico e privato. Questo si è concretizzato nei numeri che oggi
01:48rappresenta il privato accreditato, il 50% dell'attività di specialistica ambulatoriale
01:53di tutta la Regione Lombardia, il 40% dei ricoveri. Su 19 IRCCS, istituti di ricerca
02:01carattere scientifico, ben 14 sono privati accreditati.
02:06Mantenere alta la qualità delle cure significa però affrontare le sfide che attendono la
02:09sanità italiana, ridurre le liste d'attesa, garantire risorse adeguate e rispondere a
02:14una domanda di assistenza che cambia. Due componenti di uno stesso sistema, il sistema
02:20sanitario regionale che quindi devono giustamente affrontare le medesime sfide fianco a fianco,
02:25quella del cupunico regionale e quella dell'abbattimento delle liste d'attesa, riteniamo sia però
02:30fondamentale un aggiornamento delle tariffe per le prestazioni di ricovero e ambulatoriali
02:36e questo per permetterci di dare il medesimo riconoscimento economico e la medesima dignità
02:41ai lavoratori del comparto privato accreditato rispetto ai lavoratori del comparto pubblico.