00:00Sono oltre 70.000 i bresciani che vivono dopo una diagnosi di tumore, il 5,8% della popolazione assistita
00:08da ATS Brescia, una quota cresciuta sensibilmente negli ultimi 11 anni.
00:13A fotografare la situazione è Cinzia Gasparotti, responsabile della struttura epidemiologia di ATS Brescia, attraverso tre fonti, la banca dati
00:22degli assistiti, il registro tumori e il registro nominativo delle cause di morte.
00:27Tre, anche gli indicatori utilizzati per leggere l'andamento delle malattie oncologiche, prevalenza, incidenza e mortalità.
00:33Partiamo dalla prevalenza, ovvero quante persone oggi vivono dopo una diagnosi di tumore. Nel 2025 sono 70.472 gli assistiti
00:43di ATS Brescia con una diagnosi oncologica ed erano 69.905 nel 2023.
00:49Poi si passa all'incidenza, ovvero il numero di nuovi casi. Tra il 2011 e il 2020 il registro tumori
00:56ha rilevato 72.483 nuove diagnosi di tumore maligno.
01:02Il più frequente è quello della mammella, seguito da polmone, prostata e colon retto. Ed il tumore della mammella resta
01:09il più diagnosticato nel Bresciano.
01:11Più significativo il dato sul polmone. Tra il 2011 e il 2020 l'incidenza è diminuita di circa un terzo
01:17tra gli uomini, mentre aumentata di quasi un quarto tra le donne.
01:21Infine, la mortalità. Anche in questo caso l'andamento è favorevole, grazie ai progressi della medicina, alle cure e alla
01:28prevenzione.
01:29Il tumore del polmone e della trachea restano però quelli che provocano più vittime.
01:33E proprio il tumore al polmone evidenzia una delle differenze più importanti tra uomini e donne.
01:38Se tra gli uomini è da tempo la principale causa di morte oncologica, oggi è diventato il primo tumore per
01:43mortalità anche tra le donne.
01:45Dietro questa fotografia appena raccontata, resta l'invito di sottoporsi ai controlli necessari per consentire di scoprire le malattie precocemente.