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  • 13 minuti fa
ROMA (ITALPRESS) - Unire Italia e Cina nel segno della corsa estrema, tracciando un sentiero che trasforma lo sport in un volano turistico, economico e culturale. È questa la visione alla base dell'ambizioso gemellaggio tra la Dolomiti Extreme Trail e la Fuga Glacier Extreme Gongga 100, la competizione che si è appena conclusa sul lato ovest della regione del Sichuan. L'idea, spiegata da Andrea Cicini , Ceo del gruppo Matches e responsabile marketing della DXT, nasce per creare un vero e proprio ponte tra i due Paesi.
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(Fonte video: Gruppo Matches)

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00:03Unire Italia e Cina ne è segno della corsa estrema, tracciando un sentiero che trasforma
00:08lo sport in un volano turistico, economico e culturale. È questa la visione alla base
00:14dell'ambizioso gemellaggio tra le Dolomiti Extreme Trail e la Fuga Glacier Extreme Gonga
00:20100, la competizione che si è appena conclusa sul lato ovest della regione del Sichuan. La
00:26gara cinese ha visto la presenza record di ben 3.300 atleti, sia locali che internazionali,
00:32sfidarsi in uno scenario unico dominato dal verde dei pini e dai ghiacci perenni della
00:38terza montagna più alta del mondo. L'idea, spiegata da Andrea Cicini, CEO del gruppo Matches
00:45e responsabile marketing della DST, nasce per creare un vero e proprio ponte tra i due paesi.
00:51Nata questa avventura è di cercare di creare un ponte, quindi unire Italia e Cina attraverso
00:57lo sport e quindi scambiando in questo fattispecie i vincitori delle gare più estreme. Noi come
01:03DXT abbiamo cinque sezioni diverse, tra cui la 103 km che è la nostra gara regina e anche
01:09la Gonga 100 hanno la 100, la 60 e la 40 e quindi abbiamo unito le 200. I vincitori delle
01:15rispettive gare uomo o donna sono ospiti nei rispettivi paesi. Ma l'aspetto agonistico
01:21è solo l'inizio. La vera scommessa è utilizzare l'outdoor come motore per il turismo, esplorando
01:27spazi naturali ancora incontaminati nel massimo rispetto dell'ambiente. Partire da questa gara
01:33ma poi utilizzare lo sport anche come volano turistico di approfondire nuovi spazi. Quando
01:40parliamo di turismo spesso parliamo, di solito il turista va nelle città principali, però
01:46poi non conosce le bellezze per dirti anche della stessa Val di Zoldo che è una montagna
01:53preservata come montagna, non parliamo di leisure, parliamo di montagna, quindi parliamo
01:57di un territorio ancora vergine e lo sport è di bello ha che quando percorre va su queste
02:04dimensioni che sono anche molto interiori, rispetta profondamente quello spazio e la stessa
02:10cosa è in Cina, quindi l'unione di queste gare, di questa gara ma poi ne avremmo altre
02:15adesso da poter sviluppare è quello proprio di creare uno scambio anche di atleti, che
02:21quando si muove un atleta si muovono famiglie, c'è un indotto e quindi quello diventa un volano
02:27anche di approfondimento culturale dei rispettivi posti e questo è un po' il cuore pulsante su
02:32cui teniamo e cerchiamo di sviluppare. Il trail running in crescita verticale in tutto il
02:39mondo, una disciplina intima e introspettiva dove ogni runner è messaggero del proprio
02:44percorso di vita e per il futuro c'è già un grande sogno nel cassetto, portare sempre
02:49più atleti asiatici sulle nostre dolomiti, trasformando le montagne italiane in una vera
02:54e propria accademia internazionale di corsa in quota.

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