00:03Nella giornata mondiale degli insegnanti ho voluto sottolineare quella che è probabilmente
00:10la parola più bella che ha caratterizzato nella storia l'insegnante, cioè il maestro
00:18che deriva da magister, colui che ne sa di più e allora dobbiamo riconoscere l'autorevolezza
00:26degli insegnanti, di coloro che sono una guida culturale ma anche morale per i nostri figli
00:33e svolgono il lavoro più bello del mondo, cioè il lavoro di costruire un futuro per i
00:40giovani. Abbiamo fatto tanto in questi anni, l'Ocse ha sottolineato che per la prima volta
00:50gli stipendi del personale scolastico è in risalita, in risalita anche nelle classifiche
00:57mondiali, nelle classifiche Ocse. Abbiamo previsto misure di welfare, dall'assicurazione sanitaria
01:05gratuita, assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, i trasporti, li abbiamo inseriti
01:10nel piano casa che darà i suoi frutti fra qualche anno ma con un investimento veramente
01:14importante ma questo non basta, abbiamo voluto anche ridare autorevolezza sociale, iniziare
01:22dalle norme sulla condotta, anche il no al cellulare in classe oltre a essere pensato
01:29per lo studente è anche una misura di rispetto verso il docente che quando spiega deve essere
01:37seguito e non può essere tollerata la distrazione di chi invece magari chatta con gli amici.
01:45La cultura del rispetto è fondamentale, l'abbiamo voluta mettere nelle nuove linee guida sull'educazione
01:50civica, nelle nuove indicazioni nazionali. Ho dedicato quest'anno ad Amatrice, ho detto
01:57che quest'anno sarà l'anno del rispetto, rispetto verso l'insegnante, rispetto verso i compagni,
02:05rispetto verso i beni pubblici ma soprattutto rispetto verso l'altro. Partiamo dal rispetto
02:13verso i docenti all'interno di una società che concepisca il rapporto fra scuola e famiglia,
02:20fra genitori e docenti come una grande alleanza, tutti uniti per i nostri figli.
02:30Grazie.