00:00Buonasera a tutti. Pur non potendo essere fisicamente a Saint-Mensan, non ho voluto
00:05rinunciare alla preziosa occasione di raccogliere le suggestioni proposte dal libro dell'amico
00:11Gianfranco Rotondi. E voglio partire dall'assunto che in politica i contenitori possono mutare
00:16molto più facilmente dei contenuti. Questo perché il contenuto della politica è lo specchio
00:22della società e ci sono aspetti della società che cambiano molto lentamente o non cambiano
00:28affatto e esprimendo la necessità di essere recepiti in forme diverse ma con continuità.
00:34In effetti in Italia esiste un mondo moderato, produttivo, di cultura cattolica che non ha
00:41mai smesso di cercare rappresentanza, un mondo diremmo di centro. L'espressione di centro
00:46ricorre frequentemente nel linguaggio comune ma ha un significato complesso. Definire il
00:50centro infatti non equivale affatto a sostenere che una parte degli italiani professi opinioni
00:56politiche equidistanti dalla destra e dalla sinistra. Il concetto di centro non riguarda
01:01la pura geometria parlamentare. Essere di centro significa attribuire alla politica una funzione
01:07di mediazione fra gruppi sociali, rifiutare l'identificazione esclusiva di un partito con
01:12una classe o un'ideologia, significa attribuire importanza ai corpi intermedi, combinare iniziative
01:17economiche e solidarietà sociale. Il centro insomma non è uno spazio politico, il centro
01:22era una funzione e da questo punto di vista la lunga vicenda della democrazia cristiana
01:27acquista una rilevanza particolare nella storia d'Italia. La brillante definizione di partito
01:33italiano ci rimanda all'idea che la centralità della DC fu essenzialmente dovuta alla capacità
01:39di organizzare, senza appiattirli, gli interessi di una società articolata, sintetizzandone
01:45la complessità. Ebbene la DC riuscì a diventare un grande partito popolare perché fu capace di
01:50convogliare un elettorato in cui convivevano mondo rurale e ceti urbani, lavoratori dipendenti
01:56e imprenditori, piccoli proprietari e professionisti, nord e sud, aree industrializzate e territori
02:01ancora prevalentemente agricoli. La mediazione non costituì quindi soltanto un principio,
02:06ma una tecnica concreta di rappresentanza, una tecnica attuale e direi ancora necessaria.