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  • 1 giorno fa
COME SARÀ il nuovo Ballando con le stelle? Lo scopriremo sabato 3 ottobre, in prima serata su Rai 1, quando dai nuovi studi intitolati a Pippo Baudo, prenderà il via la 21ma edizione dello show condotto (e non solo) da Milly Carlucci.
«Non è cambiato uno spillo nello studio, ma il cambiamento più importante è proprio quando è sotterraneo, quando non ti sconvolge e non ti fa dire "non riconosco più la mia amica o il mio amico"». Così Milly Carlucci presenta le novità, spiegando che il programma mantiene la propria identità ma cambia pelle attraverso una serie di trasformazioni maturate nel tempo. Tra le principali novità c'è l'ingresso di Alberto Matano nella giuria, una scelta che, secondo Carlucci, ha portato a una nuova evoluzione anche per quanto riguarda il ruolo dei commentatori a bordo campo. «È maturata la voglia di cambiare marcia e di provare Alberto giurato. Da lì si è liberata la situazione dei commentatori a bordo campo e siamo ritornati alla formula precedente», ha spiegato. «Barbara D'Urso darà qualcosa di diverso, come Alberto darà qualcosa di diverso, ognuno darà qualcosa di diverso», ha aggiunto Carlucci, sottolineando come i cambiamenti non debbano essere letti in termini di meglio o peggio, ma come l'occasione di portare nel programma personalità e contributi differenti.
La conduttrice ha poi parlato della libertà creativa in Rai: «Se c'è un luogo di libertà è proprio la Rai. Naturalmente - ha precisato - ci sono persone che amano certe cose e chi ne ama delle altre, ma tu fai una scelta e devi convincere anche i tuoi capi che gestiscono il budget di una trasmissione che la tua idea sia stata giusta». Secondo Carlucci, «i veti sono più quando c'è un padrone, ma la Rai ha come padrone il pubblico e il Parlamento».
Spazio anche a Federica Sciarelli, "ballerina per una notte" della prima puntata. «Credo sarà una sorpresa per tutti», ha detto Carlucci, anticipando una Sciarelli diversa da quella abituata a vedere il pubblico. «L'abbiamo vista come composta conduttrice che va in profondità alle storie, capace di accompagnare il pubblico in vicende a volte dure e dolorose. Qui la vedrete in un ruolo energico e spensierato». Carlucci ha infine ricordato il significato particolare dello studio dedicato a Pippo Baudo, sottolineando il legame con il grande protagonista della televisione italiana: «Nel momento in cui tu lo intitoli a una persona che ha fatto la storia della televisione devi essere all'altezza di questa persona. Lui è presente anche nel nostro affetto di persone che lo hanno conosciuto», ha aggiunto, spiegando che il ricordo di Baudo accompagnerà questa stagione del programma.

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Novità
Trascrizione
00:00Quindi adesso partiamo, adesso partiamo con tanta novità, hai visto no? Cioè c'è un mondo diverso nella nostra tradizione,
00:07perché guarda non è cambiato uno spillo, uno spillo nello studio, ma questo è il cambiamento secondo me più importante,
00:15è quando il cambiamento è sotterraneo e non ti sconvolge, non ti fa dire Dio che paura, non riconosco più
00:22la mia amica, il mio amico, no, il mio amico è lì, è sempre lì, però poi lo scopri più
00:28moderno.
00:28Perché il cambio di pelle che è arrivato con, per esempio, quel fatto che Alberto ha detto ma io penso
00:36che anche un certo tipo di ciclo di narrazione sul principe del tesoretto, il profumo di saggezza, sia un po'
00:44arrivato a maturazione, anche lui ha sentito che avevamo l'occasione quest'anno di fare una cosa diversa e allora
00:50è nata insieme la voglia di cambiare marcia e di provare Alberto giurato.
00:58Da lì si è liberata la situazione dei ballerini e dei commentatori a bordo campo e siamo ritornati alla formula
01:05precedente, cioè è stato un po', tante volte le cose non succedono d'improvviso perché tu ti siedi un giorno
01:11a tavolino e dici penso, penso, penso e adesso cambio.
01:14Succedono perché pian piano, nei mesi, parlando, discutendo, maturano delle cose ed è maturato quello che avete visto qui.
01:21Ma è ovvio che Barbara darà qualcosa di diverso come Alberto darà qualcosa di diverso, ognuno darà qualcosa di diverso
01:28perché io e te non siamo uguali, quindi se io mi metto al tuo posto faccio il tuo lavoro in
01:33un modo diverso, se tu lì nel mio posto lo fai in un modo diverso.
01:36È così e non c'è più o meno, è un'altra cosa. Quello che è importante è che sia
01:42interessante perché ci serve da casa.
01:46Guarda, se c'è un luogo di libertà è proprio la RAI, perché alla fine in RAI non ci sono
01:52i detti, poi naturalmente ci sono le persone che amano certe cose, chi ama delle altre, ma al di là
01:58di questo, al di là del fatto che tu, senza parlare di nessun tipo di inibizione, ma tu fai una
02:04scelta e devi convincere anche i tuoi capi, che poi gestiscono il budget di una trasmissione, che la tua scelta
02:10sia stata giusta.
02:11Ma questo vale per qualunque cosa noi del gruppo autorale facciamo. Quindi chiaramente noi dobbiamo convincere i nostri capi della
02:18bontà dei nostri pensieri.
02:20Quando loro sono convinti, si va, ma i veti, quelli sono più quando c'è un padrone. Ma la RAI
02:27ha come padrone il pubblico, il Parlamento, è un'altra cosa, no?
02:31Federica Sciarelli, ballerina per una notte, sarà veramente una, credo una sorpresa per tutti, in quanto noi l'abbiamo vista
02:40come composta, conduttrice, che va in profondità alle storie, che è capace di accompagnare il pubblico in storie, alle volte,
02:49devo dire, dure, dolorose.
02:51E qui la vedrete in un ruolo energico e spensierato, che però fa parte della vita, perché Federica è anche
02:58una donna poi energica e spensierata.
03:00Ecco, io non sapevo che i figli non fossero presenti, non avevo, non ho idea, per cui magari potrebbero essere
03:06la prima puntata, perché no.
03:08Questo è uno studio che, come dicevo, ha un significato simbolico importante, perché nel momento in cui tu lo intitoli
03:16di una persona, scusami, che ha fatto la storia della televisione, tu devi essere all'altezza di questa persona.
03:23E quindi sì, lui è presente anche nel nostro affetto di persone che lo hanno conosciuto e lo hanno vissuto
03:30anche come persona simpatica.
03:33Cioè, poi dopo diventi mito nel ricordo delle cose, ma sei sempre una persona.
03:37Lui che è stato qui conosce tutto e ci sarà vicino e laddove ci siano delle idee interessanti le useremo.
03:43Ma diciamo che è un anno un po' sabbatico, dove lui ha fatto una scelta insieme con Marai, che noi
03:51rispettiamo.
03:52Noi lo avremmo venuto con noi, ma ci rendiamo conto dell'importanza anche di una scelta sobria di questo tipo,
03:59per rispetto anche nei confronti della sensibilità di una famiglia che ha perso un caro.
04:08Non certo, cioè non stiamo giudicando il fatto, però poi c'è quello che è successo, c'è una famiglia
04:14in grutto
04:15e lui non sarà sentito arrivare qua e fare, eh, eccomi qua, ballando con le stelle, perché sarebbe stato, è
04:23contrario alle sue possibilità.

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