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Parma, 2 ott. (askanews) - Una serie di ritratti femminili di grande intensità che provengono dalla Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma. A ospitarli è Palazzo del Governatore a Parma, nel secondo capitolo della collaborazione tra il comune emiliano e il museo romano. Lei - Ritratti di donne, da Van Gogh a Modigliani accompagna il visitatore attraverso 14 sale che si muovono lungo i secoli dell'arte.
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Il progetto Museo Migrante a Parma e gli 80 anni del voto alle donne
«Questo - ha detto ad askanews Renata Cristina Mazzantini, direttrice della GNAMC e co-curatrice della mostra - è un progetto che ho davvero fortemente voluto per due ragioni. La prima è che sviluppa, attraverso una felice collaborazione virtuosa con il comune di Parma, il progetto Museo Migrante, che vuole portare il museo fuori dalle mura e dalla propria sede verso la cittadinanza, verso altri territori per essere più inclusivo e meglio conosciuto. Quindi appunto è un progetto di diffusione. Ci tengo a sottolineare che il Museo non porta soltanto le proprie opere, ma porta come in questo caso un concept di una mostra che è molto più ampio e davvero è un'iniziativa culturale anche con finalità pedagogiche. Infatti, e qui vengo al secondo motivo per cui questa mostra mi sta molto a cuore, è anche un modo per celebrare gli 80 anni del voto e dell'eleggibilità delle donne».
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I 76 capolavori in mostra a Parma con Van Gogh, Modigliani e Boldini
Questo aspetto politico e sociale è fondamentale per sentire realmente l'atmosfera della mostra, che vuole provare ad avere una dimensione e un respiro non solo artistici. «È un percorso attraverso 76 capolavori della Galleria Nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma - ha aggiunto il co-curatore Cesare Biasini Selvaggi - di cui alcuni anche inediti, entrati recentemente in collezione, che racconta la storia degli sguardi, la grande complicità attraverso gli sguardi dei più grandi artisti dell'Ottocento e del Novecento italiano ed europeo. Una storia delle donne, una storia del costume, la storia della bellezza, la storia dell'indipendenza, la storia della libertà di chi ama andare controcorrente e mai farsi definire dallo sguardo altrui».

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Trascrizione
00:00Una serie di ritratti femminili di grande intensità che provengono dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma,
00:07a ospitarli è Palazzo del Governatore a Parma nel secondo capitolo della collaborazione tra il Comune Emiliano e il Museo
00:13Romano.
00:13Lei, ritratta di donne da Van Gogh a Modigliani, accompagna il visitatore attraverso 14 sale che si muovono lungo i
00:20secoli dell'arte.
00:21Questo progetto è un progetto che è davvero fortemente voluto per due ragioni.
00:25La prima è che sviluppa, attraverso una felice collaborazione virtuosa con il Comune di Parma, il progetto Museo Migrante,
00:32che è un museo che vuole portare il museo fuori dalle mure e dalla propria sede, verso la cittadinanza, verso
00:38altri territori, per essere più inclusivo e meglio conosciuto.
00:42Quindi è un progetto di diffusione.
00:44Ci tengo a sottolineare che il museo non porta soltanto le proprie opere, ma porta come in questo caso un
00:48concept di una mostra che è molto più ampio
00:52e davvero è un'iniziativa culturale anche con finalità pedagogiche.
00:56Infatti qui vengo al secondo motivo per cui questa mostra mi stra molto a cuore.
01:01È un modo per celebrare gli 80 anni del voto e dell'elegibilità delle donne.
01:06Questo aspetto politico-sociale è fondamentale per sentire realmente l'atmosfera della mostra,
01:10che vuole provare davvero una dimensione e un respiro non soltanto artistici.
01:15È un percorso attraverso 76 capolavori della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma,
01:22di cui alcuni anche inediti, entrati recentemente in collezione, che racconta la storia degli sguardi,
01:31la grande complicità attraverso gli sguardi dei più grandi artisti dell'Ottocento e del Novecento italiano ed europeo.
01:40Una storia delle donne, storia del costume, la storia della bellezza, la storia dell'indipendenza,
01:48la storia della libertà di chi ama andare contro corrente e mai farsi definire dallo sguardo altrui.
01:55Lo sguardo è certamente uno dei punti chiave, così come lo sono le varie forme che prendono questi ritatti,
02:01che in alcuni casi, come nella Marchesa Casati di Giovanni Boldini,
02:05esplodono nello spirito del loro tempo di una pittura totalizzante,
02:09oppure prendono le fattezze delicate e plastiche di un Casorati,
02:13per arrivare poi a una razza di Marinella Senatore,
02:15che anche senza il classico ritratto, è un'opera profondamente legata alla dimensione femminile.
02:21Ho imparato moltissimo da questa mostra perché i grandi geni dell'arte su cui ho studiato
02:26e che ho invitato, che ho selezionato per l'esposizione,
02:30hanno un rapporto di complicità fortissimo con le donne che hanno accompagnato la loro ricerca.
02:36Nelle sale si incontrano ovviamente Van Gogh, ma anche Picasso e Cagnaccio di San Pietro,
02:41e in questa galleria non poteva mancare una lacrima di Francesco Vezzoli ricamata su Gloria Swanson.
02:47E in un certo senso è proprio il fluire di questo pianto artistico che diventa parola
02:51a chiudere il cerchio della mostra che resta aperta al pubblico a Parma fino all'8 marzo 2027.
02:56Perfetto.
02:57Perfetto.

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