00:00Partiamo da un dato. Nelle casse della struttura commissariale per il risanamento sono rimasti
00:05circa 5 milioni di euro dei 100 che erano stati stanziati con la legge speciale che
00:09portò il nome dell'ex ministra per il Sud Mara Carfagna, una legge fortemente voluta
00:13dalla sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano che portò a Messina, a
00:18fondo fucile, ministri e parlamentari a mostrare la vergogna delle baraccopoli. In prima linea
00:23l'allora sindaco Cateno De Luca che sulle baracche assieme alla Siracusano organizzò
00:27persino una mostra in Parlamento a Roma e che a fondo fucile diede il primo colpo di
00:32pala meccanica delle demolizioni, ma nonostante di strada ne sia stata fatta tanta, restano
00:37sul campo oltre 1.400 baracche e una sessantina di baraccopoli e per cancellarle i soldi non
00:42ci sono. La sottosegretaria Matilde Siracusano oggi annuncia di aver avuto rassicurazioni dal
00:47governo sul rifinanziamento della legge sul risanamento. Occorre trovare il sistema più
00:51veloce e lo strumento di finanziamento più adatto. Cifre da quantificare ma arriveranno
00:55almeno altri 100 milioni. La regione poi farà la sua parte ed è pronta a stanziare almeno
01:00altri 40 milioni, come già annunciato nei giorni scorsi dall'assessora messinese Elvira
01:04Amata. Domani a Messina arriverà il presidente della regione e commissario al risanamento delle
01:08baraccopoli Renato Schifani. I suoi poteri speciali sono stati già prorogati sino al
01:132028. Schifani parteciperà alla consegna al comune da parte della struttura commissariale
01:18dell'area riqualificata di Via Macello Vecchio che ospitava una delle baraccopoli. Saranno
01:23presenti il sindaco Basile, il subcommissario trovato, il presidente di Arisma e Massimo
01:27Rizzo. Intanto prosegue l'attività di sbaraccamento all'ex lavatoio a Giosta, demolizioni finite,
01:32smaltite 300 tonnellate di rifiuti tra amianto e detriti. Poco lontani in via Pennini è sorto
01:37un problema trasferito ieri dal subcommissario alla prefettura. Una delle 10 baracche da demolire
01:42è occupata e occorre liberarla con la forza pubblica. In via Taormina dovrebbero riprendere
01:46la prossima settimana le demolizioni. Anche qui ci sono stati problemi imprevisti. Arrivata la
01:51perizia sulla bonifica della baracca diventata discarica occorreranno 22.000 euro circa per
01:56smaltire i rifiuti messi dentro da qualche svuota cantina.