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  • 10 ore fa
“La ricerca che presentiamo oggi dice che nell’ultimo anno quasi un italiano su due si è sentito solo o privo di una rete di supporto. Questo dato risulta ancora più forte tra gli under 35”. Lo ha detto Giulia Costantini, ricercatrice Swg, presentando l’indagine “La consapevolezza e il valore della prevenzione sociale” a cura della stessa Swg, oggi a Milano in occasione di “Chi ben comincia. La comunità che previene”, l’evento nazionale organizzato da Acri - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa e Assifero - Associazione Italiana Fondazioni e Enti Filantropici in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni.

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00:04La ricerca evidenza che nell'ultimo anno quasi un italiano su due si è sentito solo o privo di una
00:09rete di supporto. Questo dato è particolarmente forte soprattutto tra gli under 35 dove il 59%
00:16ha dichiarato di non avere una rete di supporto in caso di fragilità e 64% si è sentito solo,
00:22escluso e isolato dalla comunità in cui risiede. Innanzitutto va a guardare il ruolo della prevenzione
00:28e dalla ricerca emerge che la prevenzione non è più solo una questione medico-sanitaria ma anzi
00:33ha una forte componente sociale. Per gli italiani infatti, anzi per 3 italiani su 4, prendersi cura
00:39delle relazioni sociali è tanto importante quanto sottoporsi a controlli medici regolari. La socialità
00:45inoltre per gli italiani rappresenta una rete di supporto, non solo un momento di svago ma anche
00:50una rete emotiva, materiale nei momenti di fragilità e anche per godersi qualche momento di convivialità.

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