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Il programma condotto da Roberta Petrelluzzi racconta i processi di cronaca più rilevanti del nostro Paese dall'interno delle aule di tribunale.



C'è chi il 26 agosto 2010 per le strade di Avetrana ha notato qualche movimento strano? Alla ricerca delle prove sull'omicidio di Sarah Scazzi gli inquirenti analizzano tutte le testimonianze. In paese si è sparsa la voce che quel pomeriggio qualcuno ha visto Sabrina e la madre rincorrere Sarah e costringerla a salire in auto. Ma su questa testimonianza si alza un mistero: è accaduta davvero questa scena o si è trattato soltanto di un sogno?



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Trascrizione
00:00:02Senta, lei il 15 ottobre, quando viene arrestata, manda dei messaggi a Valentina, in cui lei dice per due volte
00:00:16voglio vedere anche Ivano.
00:00:18Perché in questa circostanza così difficile lei vuole vedere Ivano?
00:00:22Perché volevo parlare delle circostanze che erano successe prima del mio arresto.
00:00:28Diciamo che io nel mio arresto un po' me l'aspettavo, perché già il giorno prima i giornalisti già parlavano
00:00:32del mio arresto, il che mi sembrava molto strano.
00:00:35Io volevo parlare Ivano proprio di questo fatto, per capire com'è che giorni prima del 15 si parlava già
00:00:41del mio arresto.
00:00:44E che c'entra questo, signor?
00:00:45Come che c'entra? Io avevo bisogno di parlare con mia sorella e pure con lui, perché lui si è
00:00:50trovato in tante circostanze, ed era l'unica persona con mia sorella con cui potevo parlare.
00:00:55Con chi dovevo parlare? Lui si è trovato...
00:00:58Con sua sorella, giustamente.
00:00:59Con mia sorella e con lui, durante la scomparsa di Sara. In ogni situazione c'era mia sorella e c
00:01:04'era lui. Poi c'erano anche le altre persone, ma in primo piano c'erano loro due che mi hanno
00:01:09aiutato.
00:01:10Come mi hanno aiutato per i volantini, come mi hanno aiutato per la petizione, come mi hanno aiutato per tante
00:01:14altre cose. Quindi mi sembrava più logico mia sorella e lui.
00:01:18Cioè la persona che sentiva più vicino era Valentina e Ivano, è così?
00:01:21E' quella che tutti i giorni mi veniva a dare una mano, è normale.
00:01:42Cioè la persona che sentiva più vicino.
00:02:06Nuovo colpo di scena nel giallo di Avetrana, arrestata Cosima Misseri, la zia di Sara Scazzi.
00:02:12L'inviata Daniela Orsello.
00:02:19Urla, fischi e tanti insulti verso Cosima Misseri e poi gli applausi della gente di Avetrana,
00:02:24quando alle nove di sera la madre di Sabrina e la moglie di Michele esce dalla caserma dei Carabinieri, diretta
00:02:29al carcere di Taranto.
00:02:30Esattamente nove mesi dopo il delitto di Sara Scazzi si apre un nuovo capitolo che questo paese aspettava da tempo.
00:02:52Signora Serrano Cosima, è nata, è imputata in atti generalizzata comunque.
00:02:58Nata?
00:02:58Nata da Avetrana, 6155.
00:03:01Signora, lei qua è imputata, quindi conosce le imputazioni, quindi io devo avvertirla che lei ha la facoltà di astenersi
00:03:07da rispondere.
00:03:09Tuttavia, se risponde, ciò che dichiara potrà essere utilizzato contro di lei.
00:03:15Lei intende avvalersi della facoltà di non rispondere?
00:03:17Nella facoltà di non rispondere, quindi si può accomodare.
00:03:29Il mio figlio è quello che si sentiva dire in Avetrana, perché di pettegualezze ne hanno dette e ne dicono
00:03:36ancora.
00:03:37Tant'è vero che sembrano i mostri di Avetrana pure noi, perché si copre.
00:03:43Io non c'ho più la... Io c'ho vergogna di camminare in Avetrana perché mi dicono sempre non t
00:03:48'hanno messa dentro, dai.
00:03:49Non è giusto.
00:03:53Senta signora...
00:03:53Sappiamo no quello che stiamo passando.
00:03:55La morte di mio marito, il mio figlio è separato.
00:03:58E sordomoto devo dare pure al psicologo mio figlio, io ho i miei problemi.
00:04:04In tre mesi perdo mio marito, in sei mesi si separa mio figlio.
00:04:08Poi non ha questo qua del sogno, ma che vogliono da noi?
00:04:11Buonasera, siamo sempre nella corte d'assise di Taranto, preseduto dalla dottoressa Cesarina Trunfio.
00:04:18Il precesso indiziario riguarda la morte di Sara Scazzi.
00:04:22È un processo che vede molti imputati, Michele Misseri più 8, ma come avrete capito,
00:04:29noi per esigenze di riassuntiva non trattiamo la posizione di tutti.
00:04:33Continuiamo questa sera a trattare invece la posizione di Sabrina Misseri e della madre Cosima Serrano,
00:04:41perché in Avetrano girava uno strano racconto di un fatto accaduto il 26 agosto, nel primo pomeriggio,
00:04:52e che non si riusciva e non si riesce a capire, e il paese mormorava, se si trattava di un
00:04:59sogno o di un fatto veramente accaduto.
00:05:03Il tutto inizia con la testimone Anna Pisanò, che riceve una confidenza dalla figlia Vanessa.
00:05:11Allora, mia figlia mi disse, mamma, ha detto, sai, ti devo dire una cosa, però non prenderla, dice...
00:05:17Ho detto, ma chi te l'ha raccontata questa cosa? Non te lo posso dire.
00:05:20Ho detto, ma chi? Non te lo posso dire.
00:05:22Dice, sai, mi hanno detto che il 26 di agosto, dice, vede Sara correre, piangendo, correndo,
00:05:33e dietro la macchina della signora Cosima prendere Sara per capelli, afferrare per capelli e buttarla in macchina.
00:05:39Disse io, ho detto, Vanessa, mamma, dimmi chi è, no?
00:05:44No, mamma, non te lo posso dire, perché questa persona ha detto che se io avrei parlato, lui o lei
00:05:49avrebbe detto,
00:05:51dice che io l'avrei inventato, oppure lui o questa persona l'avrebbe sognata.
00:05:57Ho detto, scusa, ma questa persona ha una coscienza?
00:06:00Ha detto, mamma, ha detto, non parliamone più.
00:06:04Prima che poi partisse per la Germania, mia figlia, il 17 di marzo,
00:06:08io disse, Vanessa, ma vuoi vedere che io scopro chi è?
00:06:12Ma è il fioraio?
00:06:14Lei rimase così, con la bocca aperta, dice, mamma, ma tu come hai fatto a sapere questa persona?
00:06:23E lei mi ha detto, mamma, per favore, però non dire niente,
00:06:27perché se tu vai ai carabinieri, questo negherà tutto, oppure ti prenderanno per pazza,
00:06:31o lui dirà che è un sogno.
00:06:32Quindi, chi avrebbe visto questa scena sarebbe stato il fioraio Giovanni Buccolieri,
00:06:41il quale l'avrebbe visto mentre nel primo pomeriggio transitava sul suo furgone bianco
00:06:47per le vie di Avetrana.
00:06:48Ma sentiamo che cosa ha raccontato il fioraio alla propria moglie.
00:06:52Mio marito mi ha raccontato dopo l'arresto di Michele Misseri e anche il ritrovamento del corpo di Sara.
00:07:04Che cosa?
00:07:05Che cosa?
00:07:05Mi raccontò, diciamo, che era un po', diciamo, sconvolto di un sogno che lui avrebbe fatto.
00:07:12E ci spieghi bene.
00:07:13Niente, disse, amo, ho fatto un sogno, ho fatto molto strano, disse, ho sognato Sara che stava camminando su una
00:07:23strada
00:07:24e c'era la Cosima che la stava rincorrendo con la macchina e gli stava dicendo, sali in macchina, sali
00:07:32in macchina, così, basta, stop.
00:07:38Mia figlia non ha mai creduto al sogno, perché lui quando glielo fece capire, lui non parlò di sogno.
00:07:43Non parlò di sogno la prima volta.
00:07:45Lui disse che aveva visto, dopo che mia figlia lo spronò, lui disse, io o negherò o dirò che ho
00:07:52sognato.
00:07:53Ho capito.
00:07:54A me Vanessa diceva che molti comportamenti di sua madre non gli piacevano.
00:07:58Quando una figlia parla, non aggiungo altro, male di una madre, vi ho detto già tutto.
00:08:05E non, guarda, non voglio aggiungere altro perché...
00:08:08Niente, si lamentava, lei diceva, meno male che ho preso da mio padre, mi diceva sempre queste sante parole.
00:08:14Era strafelice che aveva il carattere di suo padre.
00:08:17La moglie del fioraio, quindi, insiste ed afferma con forza che secondo lei si trattava di un sogno
00:08:23e aggiunge che fu proprio Vanessa ad insinuare nel marito che il fatto potesse essere il dubbio,
00:08:32che il fatto potesse essere veramente accaduto.
00:08:35E niente, la Vanessa disse, ma non è Giovà che l'hai visto davvero e adesso ti è venuta in
00:08:42mente di nuovo
00:08:43una cosa che tu già hai visto?
00:08:45Gli faceva venire così dei dubbi.
00:08:47Vanessa, al momento in cui ha sentito il racconto di suo marito, ha detto niente, niente che tu hai sognato
00:08:54ciò che hai visto e la tua mente ha rimosso?
00:08:57In qualcosa di questo tipo l'ha sentita, l'ha percepita?
00:09:00Sì.
00:09:00Era deciso nel dire che è un sogno oppure aveva dei dubbi, signora?
00:09:05Per lui, quando lo raccontava, per lui gli sembrava che era sogno, però diceva sembra che sia che l'ho
00:09:10vissuta,
00:09:11però è un sogno.
00:09:12C'è stata anche molto la pressione che in tv non si parlava di altro.
00:09:16Poi noi, avendo un'attività, molte persone venivano e ho sognato Sara che stava...
00:09:22Sai, ogni cliente diceva la sua, diciamo, no?
00:09:25Ognuno ti diceva, ho sognato Sara in quel modo.
00:09:29Allora lui si è fatto suggestionare di questa cosa che era anche lui turbato.
00:09:34Senta, le ha detto sua figlia se aveva poi incitato, spronato il buccoliere ad andare dai carabinieri?
00:09:40Sempre, sempre. Lui aveva fatto il finto tonto.
00:09:44E che cosa rispondeva il buccoliere?
00:09:46Lui diceva che non era suo figlio.
00:09:51E mia figlia dice, ma tu sei un papà, puoi capire?
00:09:54E se fosse stato tuo figlio?
00:09:56E lui dice, mio figlio non era.
00:09:58Se sarebbe stato mio figlio avrei preso provvedimenti, ma siccome mio figlio non è,
00:10:02in questa storia non ci voglio entrare, non ne voglio proprio sapere.
00:10:05E tu non ne devi parlare.
00:10:07Quando lei disse, vai carabinieri, una cosa del genere,
00:10:10disse, ma che devo andare a fare?
00:10:12Se è un sogno, disse, non sono neanche sicuro che vado a fare ai carabinieri,
00:10:15disse, vado a compromettere le loro indagini, disse.
00:10:19Senta, signora, ma suo marito si raccomandò con Vanessa di qualcosa?
00:10:24Sì, perché...
00:10:24Che cosa disse?
00:10:25Niente, disse, no, e non lo andare a dirlo in giro,
00:10:31e disse, perché alla fine, no, che è un sogno, e disse, non andare...
00:10:35Disse, no, no, disse Vanessa, non ti preoccupare.
00:10:37Non ti preoccupare.
00:10:39Senta, si ricorda se sua figlia le disse che il bucogliere l'aveva fatta pure giurare per niente?
00:10:44Giurare, sì.
00:10:45Siccome mia figlia aveva un gatto ed era morto, si chiamava Mario,
00:10:51lui dice, giuralo su Mario, giuralo su Mario, dice, mia figlia, ma io lo giuro pure,
00:10:55che non dirò mai niente, e lo fece giurare sul gatto, perché lui la prendeva un po' in giro,
00:11:00e dice, allora giuramelo sul gatto, se tanto ci tiene che tu e il tuo gatto era...
00:11:04Mia figlia diceva che ero come un figlio, dice, allora, se è tuo figlio, giuralo sul gatto.
00:11:08Sì.
00:11:08E mia figlia lo giurò.
00:11:09La signora Pisano a un certo punto si reca dai carabinieri per amor di verità,
00:11:14e cerchiamo ora di fare il riassunto delle date di tutta questa storia.
00:11:19Ebbene, Anna Pisano ha dichiarato di aver ricevuto la confidenza della figlia il 23 settembre del 2010,
00:11:28e cioè prima del ritrovamento del cadavere di Sara.
00:11:31E questo è in contrasto con quello che ha dichiarato la moglie del fioraio,
00:11:36che ha detto, io sono stata la prima a saperlo, e me lo disse a metà ottobre,
00:11:41e cioè dopo che il cadavere era stato ritrovato.
00:11:45E ancora, Anna Pisano sostiene di aver saputo il nome che il sognatore era il fioraio il 17 marzo del
00:11:552011.
00:11:57Lei si recò poi dai carabinieri il 4 e 5 aprile.
00:12:02Allora la prima domanda a cui bisogna dare una risposta è, perché ha aspettato tanto tempo?
00:12:09Forse perché l'avevo promessa a mia figlia, e poi perché mi sarei trovata nei guai,
00:12:15perché il fioraio diceva sempre che era una bugia, o l'aveva sognato.
00:12:20Però io lo stesso sono andata dai carabinieri, e ho detto, non interessa,
00:12:24se è un sogno o non è un sogno, decideranno loro.
00:12:26E sono andata.
00:12:28Cioè lei dice, l'altro giorno ho visto un'intervista televisiva di Cosima Serrano,
00:12:32e mi presento spontaneamente, perché quello che ho visto nell'intervista non mi sta bene.
00:12:38Mi chiedo, il giorno prima l'era sfuggito, se ne era dimenticata,
00:12:42o non aveva ancora deciso di riferire la storia del fioraio?
00:12:50Allora, io avevo detto prima, siccome mia figlia non mi ha detto il nome,
00:12:56dopo ho fatto, ho detto a mia figlia, non ti preoccupare, nei guai mi ci metto io,
00:13:02vado e gli racconto tutto.
00:13:05Andando lì dai carabinieri, io dissi tutto il racconto, ma non sapevo,
00:13:11ho detto, giuro, non so il nome, se verrò a saperlo, ve lo riferirò.
00:13:16Il giorno dopo, io, premendo mia figlia e girandola e rigirandola, mi disse il nome.
00:13:23Andai dai carabinieri e disse, adesso posso dirvi il nome.
00:13:29Quando lei abbina questo fatto al fioraio, sua figlia parte il 17 marzo 2011.
00:13:38All'aeroporto per portarla per Bari.
00:13:41Stavo portando a Bari, lei disse, mamma sì, è lui, ma non mettermi nei casini.
00:13:46Questo lei, infatti, lo riferisce il 5 aprile.
00:13:48Quando è andata il giorno prima, il 4 aprile, un fatto così importante.
00:13:52Perché non lo ha detto il 4 aprile? Il giorno prima.
00:13:57Ma sono andata a dirlo, ma non sapevo chi era la persona.
00:14:01No, va bene. È chiaro.
00:14:04Allora, ditemi quello che devo capire.
00:14:09E mi state imbrogliando tutti i giorni qua.
00:14:12Grazie, basta così.
00:14:14Perché il 4 aprile non ha riferito le circostanze del fioraio ai carabinieri e invece poi l'ha detta il
00:14:225 aprile,
00:14:23visto che già sapeva il 4 aprile qual era il nome della persona.
00:14:27E' stata fatta tre volte questa domanda.
00:14:29Perché avevo...
00:14:29Per darle un piacere breve.
00:14:33No, non ha risposto.
00:14:35Perché forse, come ho detto prima, avevo giurato a mia figlia di non metterla nei guai.
00:14:41Perché il fioraio avrebbe negato tutto.
00:14:44E poi invece il giorno dopo è deciso comunque di riferire.
00:14:47Ho detto a mio marito io vado, gli dico tutto.
00:14:49Ho la vaola a spacca.
00:14:50Se mettono in mezzo a me, ben stia.
00:14:52Ho capito.
00:14:53Ho detto vado.
00:14:54Io, conoscendo mio marito, non avrebbe mai potuto vedere.
00:14:58Perché, conoscendola come lui, me l'avrebbe detto quello stesso giorno del 26 agosto.
00:15:05Non avrebbe aspettato tanti giorni per dirmelo.
00:15:10Buccolieri Giovanni, nato a Moers, Germania, 30-05-1971.
00:15:15Lei è imputato di reato connesso o collegato.
00:15:22Intende rispondere?
00:15:23Mi avvalgo della facoltà di non rispondere.
00:15:26Va bene.
00:15:27Può andare.
00:15:28Buongiorno.
00:15:31Lui, guarda, ve l'ho anche detto, questo me lo ricordo.
00:15:34Lui non sogna quasi mai.
00:15:35Si doveva andare proprio a sognare questo sogno.
00:15:38Guarda che...
00:15:39Lui sogna poco, sogna.
00:15:41Sogna poco, suo marito.
00:15:42A causa di questo sogno, sei persone si sono trovate coinvolte in problemi giudiziari.
00:15:50Come abbiamo sentito, anche Giovanni Buccolieri, che è per questo motivo che si è avvalso dalla facoltà di non rispondere.
00:15:58Ma ascoltiamo ora che cosa Giovanni Buccolieri ha raccontato di questo sogno agli amici.
00:16:05Quello che ho detto che era un sogno e basta.
00:16:07Ma lei ha parlato con suo fratello?
00:16:10Io?
00:16:10Sì, non ha chiesto niente a suo fratello.
00:16:13E come mai?
00:16:17Che cosa dovevo dirle?
00:16:19Non l'ha chiesto niente?
00:16:20No.
00:16:21Dica no al microfono.
00:16:22No.
00:16:23Ma avete l'abitudine di confidarvi, di parlare dei problemi?
00:16:28No.
00:16:28I fatti miei me la vedo io.
00:16:29I fatti tu se li vedo lui.
00:16:31Io me la vedo solo, lui se la vede lui.
00:16:33Non siete abituati a soccorrere felice e devolmente?
00:16:37Mi stavo bene solo, così.
00:16:39Buccolieri le ha mai parlato della scomparsa di Sara?
00:16:41Le ha mai confidato qualche cosa?
00:16:43Lui mi diceva che era preoccupato perché essendo un sogno nessuno gli credeva che era un sogno.
00:16:48Quindi questo era l'oggetto della preoccupazione?
00:16:51Ma non ho capito, scusi, puoi ripetere?
00:16:52Perché lui praticamente mi diceva che era preoccupato perché pur essendo un sogno nessuno credeva a lui che fosse un
00:17:00sogno.
00:17:00Lei conosce Buccolieri Giovanni?
00:17:03Sì, è un amico.
00:17:04È un semplice amico, è un amico.
00:17:06È un amico?
00:17:06Sì.
00:17:08Che attività svolge Buccolieri in Avetrana, lo sa?
00:17:11Fioraio.
00:17:12Fioraio.
00:17:12Sappiamo tutti, lo sa tutta l'Italia.
00:17:15Il sogno me l'ha raccontato intorno alla fine di febbraio, inizio di marzo.
00:17:22Se va bene, sarà sicuramente perché se ne parla, allora ti sarà sognato questo.
00:17:26Lo troncai là.
00:17:27Non è che mi raccontò per filo e per segno il sogno.
00:17:32Noi vogliamo sapere com'è il racconto di questo sogno di suo genero Giovanni.
00:17:38Che cosa ha raccontato?
00:17:39Allora ha raccontato che ha visto la Cosima che prendeva la ragazza, Sara, che la metteva nella macchina.
00:17:48Quando l'ha messa nella macchina, nel sogno, ha detto lui, ha visto una sacoma dietro alla macchina come un
00:17:54fumo.
00:17:55Però non ha visto che cos'era, però ha visto un'immagine.
00:17:58Però nel sogno sembrava sfumatura, però non ha visto più niente.
00:18:03Basta, si è fermato là il sogno.
00:18:06Senta, e che cosa le disse sua madre?
00:18:10Vediamo un po' quale è stato il contenuto.
00:18:11Il mio cognato aveva sognato, io la chiamo così perché nel sogno era stato,
00:18:17che zia Cosimina era fuori dalla macchina e col dito, cioè arrabbiata, col dito puntato verso la bambina,
00:18:26gli diceva di salire in macchina.
00:18:28E che nella macchina dietro è sagoma.
00:18:30Però lui, cioè nel sogno, non vedeva sta sagoma, se era un maschio o una donna,
00:18:35come la bambina si è seduta all'anno strozzata.
00:18:38Questo.
00:18:39L'anno strozzata le ha detto come anche, in che modo?
00:18:42Guardami.
00:18:43Con le mani, con...
00:18:45Io, se non ricordo male, era una corda.
00:18:47Man mano che il sogno passa di bocca in bocca, si arricchisce di nuovo particolari come quello che abbiamo sentito
00:18:54della corda intorno al collo.
00:18:56Tanto che il fioraio, la prima volta che viene sentito dai carabinieri, uno non parla di sogno,
00:19:05secondo gli sorge il dubbio e, tornato a casa, cerca di verificare se realmente quel 26 agosto abbia potuto vedere
00:19:16qualcosa.
00:19:17Quando lui è stato interrogato, la prima volta, lui mi disse, senti, disse, dopo sette ore di interrogatorio,
00:19:26alla fine di un interrogatorio, alla fine non sai più se è un sogno o la realtà.
00:19:33A lui questo mi ha detto che è successo.
00:19:35Allora è tornato a casa per vedere se effettivamente quel giorno aveva fatto delle consegne.
00:19:41Amo, ti ricordi se quel giorno del 26 agosto io ho fatto una consegna?
00:19:47Io disse, amo, non ricordo.
00:19:49Questa domanda è stata fatta perché gli era venuto il dubbio se fosse un sogno o realtà?
00:19:54Sì, era un po' turbato, sì, un dubbio.
00:19:57Un dubbio gli è venuto.
00:20:01Signora Pisanò, lei conosce una certa tondo Malorgio Antonia,
00:20:09detta Antonella, com'è che la conosce?
00:20:13Dica alla Corte.
00:20:14Allora, io ho conosciuto la signora Antonella una mattina,
00:20:21venne a fare un trattamento unghie perché il nipote doveva fare la cresima
00:20:25e lei voleva fare un trattamento unghie e mia figlia gli fece questo trattamento.
00:20:29Lei disse che stava lavorando alla Grottella.
00:20:34Quando stava lavorando?
00:20:35Il 26 di agosto, che c'era un matrimonio, sì, del 2010, c'era un matrimonio del signor Pansudo.
00:20:41Sì.
00:20:43Dice che lei stava preparando una stanza, non so se era per gli sposi, doveva mettere i fiori,
00:20:49e dalla finestra vide un pulmino bianco.
00:20:54Però lei non disse a me che aveva visto la faccia, ma disse che aveva visto di spalle scendere i
00:21:00fiori.
00:21:00Ho detto, ma sei sicura? Non è che era il fioraglio a portare i fiori.
00:21:05So che era un uomo piccolino, dice così magro, però non l'ho visto di faccia.
00:21:10Lei disse che non l'aveva visto di faccia.
00:21:11Quindi avanzò l'ipotesi che potesse essere proprio il buccolieri?
00:21:14Lei disse di sì, poteva.
00:21:16Sulla eventuale consegna di fiori da parte dei buccolieri in Avetrana,
00:21:21volevo sapere se c'è documentazione...
00:21:23Non c'è documentazione.
00:21:24Non c'è documentazione di consegna di fiori ad Avetrana?
00:21:28No.
00:21:28Quel giorno. Perfetto.
00:21:31Le disse poi a che cosa potevano servire questi fiori?
00:21:37Sì, per la suite non so che numero dovevo mettere i fiori
00:21:41per addobbare un po' la stanza per gli sposi.
00:21:44Abbiamo riscontrato le dichiarazioni rese dalla signora Tondo,
00:21:47che quel giorno sembra che avesse lavorato in quella stanza 102.
00:21:54E quindi?
00:21:56Siamo andati a vedere, il magistrato ci ha detto,
00:21:58andate a vedere l'affaccio di questa stanza, cosa si vede?
00:22:01Non si può vedere dalla stanza?
00:22:03Non si può vedere nulla.
00:22:04E' verificato se Buccolieri Giovanni ha effettuato una consegna di fiori quel giorno?
00:22:09E no, non abbiamo trovato alcun documento che ci potesse dire che Buccolieri fosse andato lì a fare una consegna
00:22:18di fiori.
00:22:18Anche in questo caso quindi non si è riusciti a trovare una certezza.
00:22:23E allora l'accusa in signo al dubbio che quel 26 agosto Giovanni Buccolieri avrebbe visto questa scena
00:22:32mentre si recava dall'amante.
00:22:35Ed è questo il motivo per cui avrebbe avuto delle resistenze a dire la verità.
00:22:41E allora si indaga nella vita sentimentale del fioraio.
00:22:45Qualcuno venne all'orecchio da me e mi disse che mia figlia aveva avuto un rapporto con il fioraio.
00:22:52Perché avvicinamento col fioraio.
00:22:55E lei disse mamma, ha detto non è niente vero quello che si parla.
00:22:59Perché solo delle bugie, perché Giovanni Buccoliero mi ha sempre trattata bene,
00:23:05non ha mai sbagliato di parola e poi era sempre presente la moglie.
00:23:11Senta, lei ha detto che venne una persona a dirle che circolava in Avetrana la voce
00:23:19e che sua figlia avesse una relazione con il fioraio.
00:23:24Ma ha detto che venne una persona.
00:23:26C'erano voci?
00:23:27No.
00:23:29Allora, se può dire come l'ha saputo.
00:23:31Facciamo la domanda.
00:23:33Io l'ho saputo perché se ne parlava anche dentro dal dottore.
00:23:38Dentro dal dottore dicevano
00:23:40sai, la figlia della testimone se la fa col fioraio.
00:23:45E io le ho ripresente.
00:23:47Io andai dal fioraio, ho detto o vai a dire la verità
00:23:50e dici che mia figlia non è stata la tua amante
00:23:52o qua ti faccio passare un po', ti faccio girare un po' la testa.
00:23:59E lui disse no, io non l'ho fatto, te lo giuro, ma sono stata i giornalisti.
00:24:03No, la trattavano come una sorella,
00:24:06che stava là e ci tenevano.
00:24:08Perché era brava,
00:24:11aiutava mia figlia pure a pulire, a fare le pulizie in casa.
00:24:14Quando non c'era lavoro giù, la tenevano come...
00:24:16E io l'ammiravo pure perché era una ragazza...
00:24:19E che rapporto c'era tra voi e la signorina, signora Gerrovanese?
00:24:23Come una sorella alla fine.
00:24:26Ero molto legata a lei.
00:24:28E quando se n'è andata, se ne sono rimasti male.
00:24:31Tant'è vero, io dicevo
00:24:32speriamo che il tuo marito non trovi il lavoro
00:24:34che non tornava in Germania e abbandoni mia figlia.
00:24:36Perché ci teneva fuori i bambini e ci volevano bene alla ragazza.
00:24:40Senta, quando Vanessa è partita,
00:24:42voi eravate dispiaciuti?
00:24:45Male.
00:24:46Ancora a pensare mi sento male.
00:24:48Stavate male.
00:24:49Perché dopo quattro anni, quando lavori con una,
00:24:52ti ripeto, sarò sempre ripetitiva,
00:24:54ma è come una sorella.
00:24:56Sì.
00:24:57E ti dispiace, ti affezione.
00:24:59Anche i miei figli ancora la nominano, voglio dire.
00:25:02Ho capito.
00:25:04Lei ha mai appreso di relazioni sentimentali
00:25:08di suo cognato?
00:25:10No.
00:25:11No.
00:25:12E sua madre?
00:25:13Le ha mai esternato preoccupazioni circa questa relazione, dubbi?
00:25:18Non ricordo, sinceramente.
00:25:21Non ricordo.
00:25:22Domanda.
00:25:23Voi familiari, avevate qualche dubbio in merito all'esistenza di una relazione sentimentale
00:25:29tra Buccolieri Giovanni e Vanessa Cerra?
00:25:32Risposta.
00:25:33Personalmente no.
00:25:34Però mia madre qualche dubbio ce l'ha.
00:25:37Anche ricollegandosi all'ultima giornata di San Valentino,
00:25:41nella quale mia sorella, insieme al marito,
00:25:44si portarono a cena anche Vanessa Cerra.
00:25:47È così?
00:25:48Sì.
00:25:48Allora, quando partì il marito di Vanessa Cerra, Giovanni,
00:25:54ti ripeto, eravamo così affezionati che ci dispiaceva che molto spesso lei stesse sola a casa.
00:26:00E siamo andati a mangiare, c'era un DJ così, abbiamo passato una serata così divertente tutti insieme.
00:26:06Ero io, mio marito, i miei due figli e Vanessa Cerra.
00:26:10Quindi c'era anche Vanessa?
00:26:12Sì.
00:26:13Lei ha avuto mai il minimo sospetto che ci fosse una relazione tra suo marito e Vanessa?
00:26:18Assolutamente no.
00:26:20No.
00:26:20Ha mai notato atteggiamenti equivoci?
00:26:22No.
00:26:24Per un sogno? Io non lo so, boh.
00:26:27Allora, io che mi sogno che ho mio marito di fianco, è la realtà.
00:26:31Devo pensare che mio marito non è morto e ce l'ho di fianco, no?
00:26:34Sì.
00:26:35O quando avete una persona che l'ha incontrato e nel sogno che l'hai visto,
00:26:38devi pensare che tu questa persona...
00:26:40Io non lo so, per me non lo so, non lo so.
00:26:44Ma c'è un altro dato che nel caso si dimostrasse vero, insinuerebbe il dubbio
00:26:51che in quelle strade, in quel pomeriggio, circolava un furgone bianco.
00:26:58Quel giorno, il 26 agosto del 2010, che cosa è accaduto?
00:27:04Si ricorda qualcosa di particolare?
00:27:05Ho visto...
00:27:07Io ho detto un movimento strano, no?
00:27:11Avevo visto il furgone con la macchina grigio metallizzata.
00:27:16La...
00:27:17No, c'è la marca della macchina, non mi ricordo mai.
00:27:19Stia tranquillo, stia tranquillo.
00:27:21Quindi...
00:27:21Ah, l'Opelastra, sì.
00:27:23Opelastra.
00:27:23Di chi era quest'Opelastra?
00:27:26Quella della Cosmo.
00:27:28Cosima chi?
00:27:29Specifici?
00:27:30Serrano.
00:27:30Serrano.
00:27:31Dopo che cosa è accaduto?
00:27:33Come li ha visti?
00:27:34Ricorda.
00:27:35Erano, in poche parole, vicini così.
00:27:37Vicini così?
00:27:38Cosa ha fatto?
00:27:39Affiancati?
00:27:40Affiancati.
00:27:40Che cosa?
00:27:41Prima erano affiancati così.
00:27:42Chi?
00:27:43L'Opelastra?
00:27:43Il furgone e l'Opelastra.
00:27:45E stavano camminando piano piano.
00:27:47Nel frattempo che sono arrivato io alla curva, più o meno a una trentina di metri, si vedeva la curva,
00:27:52più o meno,
00:27:54ho visto la macchina che è uscita, l'Opelastra, veloce.
00:27:57Però io quello del furgone ho visto, perché prima mi confondevo con la macchina.
00:28:00Mi confondevo.
00:28:01Dica, dica.
00:28:02Per il fatto che avevo visto il volto del conducente.
00:28:05Ho visto una persona che aveva i baffi così, e sembrava che aveva una parrucca con i baffi finti.
00:28:12Bene.
00:28:12E la pelle era troppo chiara, come si diceva, non è come quando non prendi il sole.
00:28:17Sì.
00:28:18Questo qua era il conducente del furgone?
00:28:20Del furgone, perché dicevo, mi credevo che era quella della macchina, invece poi mi sono ricordato, ho dovuto rettificare,
00:28:25perché avevo detto, vedi che mi sono sbagliato, ai carabinieri questo l'ho detto.
00:28:28Sì.
00:28:28Lo dissi anche a voi.
00:28:30Sì, sì.
00:28:30Che avevo sbagliato, era il furgone che avevo visto.
00:28:35Il conducente del furgone.
00:28:36Sì.
00:28:36Ha visto.
00:28:37Lei dice, l'è rimasto impresso quello del furgone, ma guardi che nel verbale del 3 settembre 2010,
00:28:43lei dice questo, ho focalizzato bene il conducente, quindi della macchina o pelastra,
00:28:50il quale aspetti, il quale poteva avere circa 20-25 anni, carnagione chiara, capelli ricci corti, come se fosse una
00:28:59parrucca, eccetera, eccetera.
00:29:00È stato già chiarito questo aspetto prima?
00:29:03o quindi fa qualche altra domanda?
00:29:05E come è stato chiarito?
00:29:06Che ha confuso il conducente.
00:29:08Ho dovuto rilasciare.
00:29:09Si è posto a lungo su questa circostanza.
00:29:11Ho capito, ma come è possibile questa confusione, se lei in questo verbale dice, ho focalizzato bene il conducente della
00:29:17l'opelastra.
00:29:18Mi vuole spiegare come mai poi, a distanza di tempo, lei inverte il conducente dell'opelastra con il furgone?
00:29:27Perché lì per lì, quando ho fatto la denuncia per la prima volta, quando ho fatto quella cosa là, che
00:29:31ho detto così,
00:29:33lì, come si dice, non ci ho badato tanto lì per lì.
00:29:37Non ho badato lì per lì, però quando ho visto, che mi sono reso conto che non era più la
00:29:43macchina, era il furgone che avevo visto.
00:29:48Lei non è riuscito a vedere chi era la guida di questa opelastra?
00:29:52Ci ho pensato parecchie volte.
00:29:54Non è riuscito a...
00:29:55A impaldare la macchina no, però quello del furgone ce l'ho ancora in mente.
00:29:59Quello del furgone l'ha visto bene?
00:30:01Sì.
00:30:01Ha avuto modo di vedere se all'interno dell'opelastra ci fossero più persone?
00:30:08Quante persone ci fossero?
00:30:09No.
00:30:10No, niente.
00:30:11Perché con il fatto del sole che stava da... mi aveva ciccato gli occhi.
00:30:16Ah, quindi aveva pure il sole di fronte, quindi era coperto.
00:30:18Come si dice, un flash.
00:30:19Così ho visto la macchina uscita, poi è stata la cosa del sole,
00:30:23e poi basta.
00:30:23Però guardatelo... come si dice, ho guardato il furgone io pure.
00:30:27Senta.
00:30:30Si ricorda qualche particolare di questa opelastra che ha tratto attenzione?
00:30:35Portapacchi.
00:30:36In poche parole c'era una macchiolina bianca sopra il portapacchi.
00:30:41Che poi ho visto che era una corda.
00:30:43Lei ha detto che a un certo punto ha notato sul portapacchi una macchiolina bianca.
00:30:52Il portapacchi e la macchiolina bianca, però siccome...
00:30:55Mi faccio finire la domanda, poi renderà tutti i chiarimenti che vuole.
00:30:59Mi deve dire quanto era estesa questa macchia e dove era posizionata?
00:31:09Sulla sinistra comunque era.
00:31:10Sulla sinistra dove?
00:31:12Sopra.
00:31:13Sopra.
00:31:14Sì, però per lì per lì come se...
00:31:15E quanto era grande sta macchia?
00:31:17È stato come un flash.
00:31:18Come un flash.
00:31:19Quanto era grande sta macchia?
00:31:21Piccola, una cosa piccola.
00:31:24Piccolina.
00:31:25Piccolina vuol dire...
00:31:27La rappresenta quando si vede una...
00:31:30Pochi centimetri.
00:31:31Sì, di pochi...
00:31:32Però era lontano.
00:31:33Però era lontano.
00:31:34Non ho altre domande, giudice.
00:31:36L'orario, più o meno, quando ha visto questa scena?
00:31:40Un arco temporale, più o meno, che si ricorda?
00:31:43Sì, più o meno, è 2.75.
00:31:4514.35, più o meno.
00:31:46Più o meno, quello è l'arco temporale?
00:31:50Senta, su questo punto lei ha già reso dichiarazione.
00:31:53Lei dice questo, signor Massari.
00:31:55Ricordo che quel giorno ho lasciato di lavorare prima del consueto.
00:31:59Pertanto, tra le ore 14 e le 14.20, notavo tutta quella scena che ha detto.
00:32:05Quindi l'orario che poi le dice tra le 14 e le 14.20 è giusto?
00:32:09Sì.
00:32:10Si ricorda l'ora precisa a cui ha finito di lavorare?
00:32:14Non se la ricordo.
00:32:15Non se la ricordo.
00:32:16Mi ricordo che l'ho lasciato prima delle 14.00, delle 15.00.
00:32:19Al microfono.
00:32:20Le 15, sembra che erano.
00:32:22Le 15 ha finito?
00:32:23Sempre che erano le 15.00.
00:32:25E' un quarto.
00:32:26E le 15 sono le un quarto, giusto?
00:32:28Le?
00:32:29Le 15.00.
00:32:30Sono le un quarto.
00:32:31No, no.
00:32:32Ah, è un quarto che cosa?
00:32:34L'oraio.
00:32:34Le una, le due, le tre.
00:32:36Le 14.00 e 15.00.
00:32:37Le 14.00 e 15.00.
00:32:41Senta, poi successivamente a questo episodio che hai raccontato,
00:32:48si ricorda se la signora Cosima Serrano è venuta a casa sua?
00:32:56Sì, il 4.00 di settembre.
00:32:57Il 4.00 di settembre.
00:32:59Venne Cosma e Sabine e dissero che volevano parlare con Francesca.
00:33:02In poche parole disse, Francesca se vuoi salire in macchina,
00:33:05che dobbiamo dire una cosa, disse.
00:33:07Francesca poi ha detto, Francesca no, se vogliamo parlare parliamo dentro casa
00:33:10oppure sulla scala che c'è mio padre e mia madre.
00:33:13Ricorda di avere fatto visita alla famiglia Massari?
00:33:16Sì.
00:33:16Perché?
00:33:17Spiega alla corte.
00:33:17Allora, perché in quel periodo si parlavano delle chat,
00:33:22Sara della ragazza di tante chat.
00:33:25Siccome Francesca era tra quelle con cui parlava un po' di più Sara,
00:33:29ma non era la migliore amica di Sara,
00:33:32allora volevo sapere se c'era qualcosa che Sara non mi aveva detto
00:33:35per arrivare alla scomparsa.
00:33:37Mi ha detto Sabrina, ma Sara ti diceva qualche cosa,
00:33:41se le piaceva qualcun altro.
00:33:43E io ho detto no, io so solamente le piaceva Davide.
00:33:47Volevo parlare effettivamente sola con lei,
00:33:49perché sapevo che se c'era qualcosa che sapeva lei davanti al padre,
00:33:52non lo poteva dire.
00:33:53Che cosa volevano Cosima e Sabrina?
00:33:55Volevano sapere se per caso Sara gli avrebbe confidato qualche cosa
00:33:59oppure se sapeva qualche cosa di Sara.
00:34:01Sì.
00:34:02Ecco, in quella circostanza lei poi ha parlato con Cosima e Sabrina,
00:34:07ha detto qualche cosa.
00:34:08Che cosa ha detto?
00:34:09Gli spiegai, io ho detto, ma per caso tu conosci uno
00:34:13che ha una macchina come la tua, con i capelli ricci e il baffo così?
00:34:19Allora, il padre di Francesca, il giorno della prima volta che andà,
00:34:22già mi raccontò di questo fatto.
00:34:36Che cosa?
00:34:38Non mi ricordo se disse pure i baffi, non me lo ricordo.
00:34:41Lui mi disse però non dire niente a nessuno, perché io l'ho detto ai carabinieri.
00:34:46Però io lo so...
00:34:46Quando fece questo racconto c'era sua madre?
00:34:48Sì.
00:34:49Si sono guardate, tutti due in faccia prima.
00:34:53Mi sono stati zitti per un po'.
00:34:55Poi abbiamo parlato di altre cose.
00:34:57Lei ha dichiarato che si è accorto che la Opel Astra era quella di Cosima il 4 settembre,
00:35:04quando è venuta a casa con la macchina.
00:35:06Sì.
00:35:07È vero?
00:35:07Sì.
00:35:08Perché dal 4 settembre, pur essendo stato interrogato varie volte, aspetta il 2 giugno?
00:35:16Ci avevamo paura, ci avevamo.
00:35:17Di chi?
00:35:18Di quello che era successo.
00:35:20Perché sono venuto a casa, mia moglie diceva, se lo andiamo a dire carabinieri chissà che ci fanno.
00:35:25E io mi dovevo mantenere, dovevo pensare anche alla mia famiglia.
00:35:28E mi sono mantenuto fino a quel giorno là.
00:35:30Ma affrontiamo ora uno dei temi principali del processo,
00:35:35ed è quello in cui Sara è uscita di casa.
00:35:39Perché?
00:35:40Secondo l'accusa, Sara sarebbe stata uccisa da Sabrina intorno alle 14.14.20.
00:35:49Mentre invece la difesa sostiene che sarebbe stata uccisa intorno alle 14.30-14.40.
00:35:59E questo sulla base di un SMS che Sabrina ha mandato a Sara per avvisarla che, ok, si poteva andare
00:36:10al mare.
00:36:11Ma l'accusa sostiene che sì, questo SMS è stato inviato da Sabrina a Sara, ma dopo che l'aveva
00:36:19già uccisa.
00:36:20E allora bisogna ricostruire, cercare di ricostruire il più precisamente possibile, a che ora Sara è uscita di casa.
00:36:29I genitori sentiti qui in aula non sono stati precisi nell'orario in cui era uscita.
00:36:36Anche se, quando ne fecero la denuncia ai carabinieri per la scomparsa, avevano detto intorno alle 14.30.
00:36:44Ma ascoltiamo adesso alcuni testimoni.
00:36:47Senta, lei conosceva la piccola Sara Scazzi?
00:36:52Sì.
00:36:52L'ultima volta che ve l'ho vista erano le 2-10, meno un quarto, meno 10, quell'ora là.
00:36:59Perché è preciso, diciamo, nell'orario? Lei ha detto 2-1 quarto, 2-10. Perché è preciso? C'è qualche
00:37:04circostanza?
00:37:05Sì. Perché mia moglie doveva andare a lavorare, alle 2 doveva iniziare a lavorare, a pulire degli uffici.
00:37:11E se ne va sempre quell'orario, 2-10, 2-1 quarto, giusto per raggiungere il posto di lavoro alle
00:37:172.
00:37:17Quindi, sì.
00:37:18Senta, signora, si ricorda quel pomeriggio lei che cosa ha fatto?
00:37:24Ho lavorato.
00:37:26Ha lavorato.
00:37:26Dovevo andare a lavoro.
00:37:27Si ricorda a che ora è uscita lei dall'abitazione?
00:37:33Alle 13.55. Perché cominciava alle 2, quindi l'orario era impossibile, era quello.
00:37:39Io mi ricordo quell'orario, sì. Quello era l'orario.
00:37:41Sì, è va bene.
00:37:43Io l'ho vista passare di là.
00:37:45Il 21 settembre lei ebbe a dichiarare ai carabinieri di aver visto Sara alle 12.45.
00:37:54Il pubblico ministero le sta facendo rilevare che in data 21 settembre 2010 lei ha dichiarato
00:38:02che avrebbe visto Sara alle 12.45.
00:38:06Sì.
00:38:07Invece qui davanti a noi lei ha dichiarato che l'ha vista verso le 2-1 quarto, così si è
00:38:13espresso, 2-10.
00:38:15Confermo quella cosa che sta scritta là.
00:38:18Quale?
00:38:18Quella che ha detto alle 12.
00:38:19Quando l'ho vista, io ho fatto un verbale con lei, se non sbaglio.
00:38:23Il 9 dicembre, abbiamo detto.
00:38:25Il 9 dicembre 2010.
00:38:26No, attenzione.
00:38:27Sta facendo la contestazione sul verbale del settembre.
00:38:30Sì, io ho fatto la contestazione.
00:38:31No, no, Presidente.
00:38:31Senza agitarsi, un attimo.
00:38:33Glielo ripeto, mi seguo a me.
00:38:34Perché vuole una via di uscita e deve invece rispondere alla cosa.
00:38:38Presidente, Presidente, non devono intervenire in questo caso.
00:38:40Sulle contestazioni, sulla correttezza delle contestazioni, interviene il Presidente.
00:38:45Signor Petarra, mi segua e cerchi di stare attento.
00:38:50Lei qui, davanti a noi, e lo ripeto ancora una volta, ha detto che ha visto passare Sara
00:38:55verso le 2-1 quarto, 2-10.
00:38:58Sua moglie se n'era andata.
00:39:00Il Pubblico Ministero adesso le sta facendo rilevare che il 21 settembre 2010 lei dichiarò
00:39:09a chi?
00:39:10Ai Carabinieri.
00:39:12Ci sono due verbali, Presidente.
00:39:13Dobbiamo chiarire bene.
00:39:14Ci sono due verbali.
00:39:15Uno del 21 settembre 2010 e l'altro del 9 dicembre reso davanti al Pubblico Ministero.
00:39:20Allora, nel primo verbale lei avrebbe parlato di un orario dell'1-1 quarto quando ha visto
00:39:26passare Sara, che non sono le 2-1 quarto che ha detto qui.
00:39:29Ora, vuol chiarire questo aspetto?
00:39:32Sì.
00:39:33Sulla prima forse mi confuse perché non mi ricordavo bene il passaggio con mia moglie
00:39:39che disse quell'orario.
00:39:40Poi mi ricordai bene perché mia moglie andava a lavoro e ricordai che...
00:39:44Quindi lei nel primo verbale si confuse a settembre perché con l'orario...
00:39:49Con l'orario perché poi mi ricordavo che mia moglie andava a lavoro.
00:39:52Non è che io mi posso ricordare.
00:39:54È chiaro.
00:39:55Va bene.
00:39:55Desidero formulare, signor Presidente, prima di tutto alcune domande ai fini della valutazione
00:40:02dell'attendibilità del test.
00:40:04E allora la prima domanda è questa.
00:40:06Lei ricorda il giorno...
00:40:08Non mi interessa la data.
00:40:10Ma ricorda il giorno in cui venne arrestata la signora Cosima Misseri?
00:40:16No.
00:40:17Non lo ricorda?
00:40:18C'è opposizione alla domanda.
00:40:21Com'è?
00:40:21Che c'entra con la deposizione del testimone?
00:40:23E sulla attendibilità?
00:40:26L'attendibilità?
00:40:27C'è perché?
00:40:28Sulla attendibilità del test.
00:40:29E ci spiega.
00:40:30Io voglio sapere cosa faceva quel giorno dell'arresto, dove si trovava e quant'altro.
00:40:34E che c'entra con l'attendibilità?
00:40:35E poi lo capirà.
00:40:37Opposizione alla domanda.
00:40:38C'entra.
00:40:40No.
00:40:40Se lo spiega, sì.
00:40:41Ci mancherebbe altro.
00:40:43Sì, allontaniamo.
00:40:43Visto che c'è l'opposizione.
00:40:46Allontaniamo il test dall'aula e lo spiego.
00:40:48In presenza del testimone non spiego le ragioni per le quali sto controlando l'attendibilità.
00:40:52Ha ragione.
00:40:53Prego, si accomodi.
00:40:54Si accomodi brevemente.
00:41:00Allora, noi intendiamo dimostrare che il giorno dell'arresto, caratterizzato da una cerimonia
00:41:07in vereconda,
00:41:12urla, fischi e tanti insulti verso Cosima Misseri e poi gli applausi della gente di Avetrana.
00:41:17Il signor Petarra si trovava festante in mezzo alla folla che batteva le mani per l'arresto di Cosima Misseri,
00:41:25dimostrando quindi comunque un particolare interesse di fronte a questo fenomeno.
00:41:32E credo che per la Corte, ai fini di valutare la neutralità del testimone, sia importante
00:41:38sapere quale fu lo stato d'animo di questo signore il giorno in cui venne tratta in arresto Cosima Misseri.
00:41:46Prego, Avvocato Coppi, la domanda è ammessa.
00:41:48Proceda.
00:41:48Grazie, Presidente.
00:41:49Quindi le chiedo se le riformulo la domanda, perché mi pare un po' strano che lei non ricordi quel giorno.
00:41:56Comunque le chiedo a lei se lo ricorda.
00:41:58Non si ricorda.
00:41:59Mi ricordo che c'ero là.
00:42:01Stavo vicino a casa di un amico mio che abita alle spalle.
00:42:03Allora, quindi si ricorda.
00:42:04Però non mi ricordo l'orario del giorno.
00:42:06Questi sono arrivati al miniparticolo e io non ricordo niente.
00:42:09Io vado rapido con le domande.
00:42:11Io non le ho chiesto il giorno, gliel'ho detto prima, non le ho chiesto l'ora, eccetera.
00:42:14Non le ho chiesto il giorno.
00:42:15No, le ho chiesto se si ricorda l'episodio dell'arresto di Cosima Misseri.
00:42:22No.
00:42:22Non se lo ricorda.
00:42:23Il giorno non mi ricordo.
00:42:24Mi ricordo che l'anno...
00:42:25No, chiedo scusa, intervengo perché l'Avvocato le sta chiedendo se lei ricorda che cosa fece il giorno dell'arresto
00:42:34di Cosima Serrano.
00:42:36Si ricorda lei che cosa faceva quel giorno?
00:42:38Dove si trovava e via dicendo?
00:42:41Io mi ricordo che stavo là vicino alla caserma perché non si poteva passare.
00:42:44Lei si trovava vicino alla caserma.
00:42:46Dire, però, Avvocato, stavo vicino via Verdi?
00:42:49No, via Verdi.
00:42:50Chi ha detto?
00:42:50Vicino alla caserma.
00:42:51Ah, la caserma.
00:42:52E stavo passando l'arresto, c'era un amico mio, lo stavo aspettando.
00:42:55E mi avvicinai.
00:42:56Punto e basta.
00:42:57Che cosa c'entra questa cosa qua?
00:42:58La caserma è vicina a casa sua?
00:43:00No, a casa di un amico mio, ha detto.
00:43:02Allora, io le vorrei far vedere delle fotografie e lei mi deve dire se lei si riconosce in queste fotografie.
00:43:13D'accordo?
00:43:17Beh, questo sono io, sì.
00:43:19E lei?
00:43:19E di cosa c'entra questo?
00:43:22Cosa?
00:43:23Come si permette lei di farvi domande?
00:43:25Signor Petar, per favore, non comprende.
00:43:27Allora, signor Petar, lei non deve fare commenti.
00:43:30Deve rispondere con serenità alle domande.
00:43:32E quante volte lei ha visto Sara a quel giorno?
00:43:35Ha già risposto, Presidente.
00:43:37Eh, beh, io devo fargli le contestazioni.
00:43:38Lei conferma quindi di averla vista quante volte?
00:43:41Quante volte ha visto Sara a quel giorno?
00:43:43L'ha già detto il sì.
00:43:45Eh, me lo ripeto.
00:43:46Tre volte.
00:43:47Eh, ecco.
00:43:48Allora, perché nel verbale, questa è una contestazione, perché nel verbale del 21 settembre
00:43:53lei dice di averla vista una volta la mattina alle 8.30, 9 circa, e poi la seconda volta alle
00:43:5912.45?
00:44:00L'Avvocato le sta facendo rilevare che lei il 21 settembre ai Carabinieri ha detto di averla vista due volte.
00:44:08Sì, ai Carabinieri sì.
00:44:10Però poi, facendo bene tutta la situazione, mi ricordavo, è andata di tutto, mi ricordavo proprio per esattezza quante volte
00:44:19è passato.
00:44:20E quindi le volte sono diventate tre, benissimo.
00:44:23E basta.
00:44:24Benissimo, d'accordo.
00:44:25Senta.
00:44:27E c'è poco da sospirare.
00:44:29Non lo so, perché qua...
00:44:31Non faccia commenti per protesia, è il testimone.
00:44:35Lei poi, ad aprile, si reca spontaneamente a rendere delle nuove dichiarazioni.
00:44:42Come mai, dopo tanti mesi...
00:44:45Spontaneamente?
00:44:46Sì, così sta scritto.
00:44:48Verbale di spontanee dichiarazioni rese da persone informate sui fatti.
00:44:53Ah sì, mi chiamo il maresciallo per dire...
00:44:55L'ha chiamata o...
00:44:57Dovevo andare, non è che ci andavo da solo.
00:45:00No, perché qui vedo il verbale di spontanea dichiarazione...
00:45:03Spontanea dichiarazione?
00:45:05Mi sono presentato spontaneamente.
00:45:09Quindi ci dica se è andato o se è stato chiamato ad aprile.
00:45:12Sono stato chiamato, non sono andato spontaneamente.
00:45:15Scusami, io non sapevo neanche quello che era successo.
00:45:19Ma vabbè, io prendo atto che in un verbale...
00:45:21Guardate, qui è una impropria come contestazione, perché si sta contestando quello che ha scritto il verbalizzante.
00:45:27Lui ha fatto legittimamente la domanda.
00:45:29No, quello che lui ha dichiarato, mi sono presentato...
00:45:32Lui ha detto, mi ha chiamato alla sua domanda.
00:45:34No, adesso, mentre qui c'è scritto, mi sono presentato spontaneamente.
00:45:40Pensavo che fosse intestato verbale di spontanea dichiarazione.
00:45:44No, è intestato anche verbale di spontanea.
00:45:46Ma l'esordio è, mi sono presentato spontaneamente, dopo cinque mesi dall'ultima volta, questo aggiungo io,
00:45:52perché desidero segnalarvi una circostanza che ho ricordato solo dopo l'ascolto del 9 dicembre...
00:45:59Facciamo la domanda, Presidente.
00:46:00Non è che dobbiamo leggere tutti i giorni.
00:46:02Eh, la domanda era questa.
00:46:03Non l'ho fatta, il dipensore, già.
00:46:04La domanda è fatta anche come...
00:46:05Se fosse andato spontaneamente o fosse stato chiamato?
00:46:08Ha risposto il maresciano.
00:46:09Ha risposto che è stato convocato.
00:46:11Vabbè, però, Presidente, io non intendo andare avanti con un interrogatorio in questo modo.
00:46:16Credevo che anche il Pubblico Ministero avesse interesse all'accertamento della verità.
00:46:20Infatti, solo questa è la voglia.
00:46:22Appunto.
00:46:22Quindi io rinuncio alle altre domande, Presidente.
00:46:27Chiedo solo l'acquisizione, poi la Corte dirà di no.
00:46:30Comunque l'acquisizione, e spiego anche la ragione,
00:46:33l'acquisizione di questo verbale di sommarie informazioni rese il 21 di settembre.
00:46:39Perché?
00:46:39Risulta che un ufficiale di Carabinieri abbia telefonato a questo signore
00:46:44proprio per aver conferma se si trattava delle 12.45.
00:46:49Non è così, Presidente.
00:46:51La posso leggere?
00:46:52Un attimo, facciamo prima a finire cosa sta dicendo.
00:46:55Dice una cosa che non è esatta.
00:46:57Se il Pubblico Ministero dice un'altra volta che io stravolgo il senso delle dichiarazioni,
00:47:02io prendo la toga e me ne vado.
00:47:05Leggiamo.
00:47:05Leggiamo.
00:47:06Allora, in calce al verbale, quello del 21 settembre di cui abbiamo parlato tanto a lungo,
00:47:13quello nel quale si parla di due soli avvistamenti, uno la mattina e l'altro alle 12.45,
00:47:19qualche d'uno annota in calce a questo documento,
00:47:22lo stesso ha precisato, previa richiesta dello scrivente,
00:47:26di non aver notato più ritornare Sara dopo la sua uscita delle ore 12.45,
00:47:36sebbene fosse rimasto ininterrottamente a lavorare fuori fino alle ore 15.30.
00:47:43Io credo che sia opportuno acquisire questo documento,
00:47:47perché, come vede, risulta ribadito l'orario delle 12.45 e...
00:47:52No, non ha visto Sara più.
00:47:54No.
00:47:55Quella è una conseguenza.
00:47:56Per favore, non facciamo queste interlocuzioni, questi commenti.
00:48:00No, a me mi sembra...
00:48:01Concluda allora, avvocato, un po' per favore.
00:48:03Mi sembra di cadere nel puerile.
00:48:06Allora, chiede l'acquisizione di questo verbale per le ragioni che ha illustrato.
00:48:10Sì, abbia pazienza, Presidente, perché poi a verbale rimangono le obiezioni del Pubblico Ministero
00:48:15e non le risposte.
00:48:16Non ho notato più ritornare Sara dopo la sua uscita delle ore 12.45.
00:48:21Allora, la Corte d'Assise, stante l'opposizione del Pubblico Ministero e della parte civile
00:48:27alla richiesta di acquisizione del verbale, rigetta la richiesta.
00:48:38Io Sara l'ho vista, perché poi diciamo che ci siamo incrociati lo sguardo.
00:48:44Io sono sicura che è lei.
00:48:46Ci può dire qual è l'orario in cui avete fatto questo avvistamento?
00:48:52Se se lo ricorda?
00:48:53Io le posso dire solo che come potevano essere le due, le due in quarto, due in mezzo,
00:48:58in quell'ambito lì.
00:49:00Quindi diciamo un arco temporale che va dalle due alle due in mezzo.
00:49:04Lei ricorda se ha commentato con una qualche battuta, con una qualche frase, l'avvistamento di Sara?
00:49:11Sì, perché scome lei la vedevo la sera tardi, io quando l'ho vista quel giorno alle due,
00:49:18cioè dall'arco due in mezzo, dissi a Fedele, c'è questa ragazza però a quest'ora.
00:49:23Lei ricorda di aver rilasciato una intervista al giornalista Gian Loreto Carbone?
00:49:32Giuse e Fedele sono due fidanzati ventenni che il 26 agosto avevano deciso di andare al mare.
00:49:40Abbiamo incrociato questa ragazza che è sparita.
00:49:43Io l'ho vista bene perché io mi sono girata e lei anche si è girata e quindi l'ho
00:49:48riconosciuta subito.
00:49:50E l'ora era?
00:49:51Verso le due e mezza, le due e trentacinque.
00:49:54Però mi hai detto che ti è scaduto l'occhio?
00:49:56Sì, l'occhio sull'orologio.
00:49:59E erano le due e mezza.
00:50:02Ecco, ma perché hai guardato l'orologio, scusa?
00:50:04Perché prima io ho detto dove va questa ragazza a quest'ora e subito ho visto l'orologio.
00:50:08Ha sentito questo?
00:50:11Cosa dice?
00:50:13Niente, io è vero che l'ho vista, però l'ora non l'ho ricordo, che poi sappiamo noi giornalisti
00:50:20come sono.
00:50:20Io l'ho sempre detto dalle due alle due e mezza.
00:50:24Loro volevano un orario preciso e noi l'abbiamo dato, ma non è che l'abbiamo vista alle due e
00:50:28mezza.
00:50:28Quindi in questa circostanza se l'ha inventata?
00:50:31No, l'ora l'abbiamo vista, però io non ricordo l'ora di preciso.
00:50:35Perché quando noi abbiamo detto le due, le due, un quarto, due e mezza,
00:50:38loro ci hanno detto diteci un orario.
00:50:40E loro hanno detto mettiamoli due e mezza e noi abbiamo detto e mettili le due e mezza.
00:50:44Loro chi, scusi?
00:50:46I giornalisti.
00:50:47Va bene, d'accordo, però lei conferma di aver visto l'orologio e di aver dato quell'indicazione oraria?
00:50:52No, avvocato, no.
00:50:54Non facciamo una domanda che...
00:50:57La testa ha detto di aver, conferma di aver guardato il cruscotto, ha detto l'orologio,
00:51:04però circa l'indicazione dell'orario, di aver seguito, di aver indicato un orario perché i giornalisti chiedevano...
00:51:13Dica con le sue parole, non devo fare io.
00:51:15Perché loro ci hanno detto, allora mettiamoli due e mezza e noi abbiamo detto e metti quello che vuoi.
00:51:19Tanto sempre loro si hanno ragione.
00:51:21Sì, apposta dico io solo chiedo, conferma, se ha guardato l'orologio e se comunque ha dato quella indicazione.
00:51:26Poi lei ci ha spiegato le ragioni, ma io voglio che confermi che ha visto l'orologio e che lei
00:51:32è stata quella che ha dato l'indicazione e non l'hanno messa agli altri.
00:51:35C'è opposizione, Presidente, ha spiegato e c'è il video, e c'è il video.
00:51:38Va bene, mi pare che è una circostanza così importante che si anche lo ripetisce.
00:51:42Comunque c'è la trascrizione, quindi leggeremo la risposta che ha dato la testa e noi la possiamo far ripetere
00:51:47dieci volte.
00:51:49La risposta.
00:51:50Tutto il processo ruota intorno a questi orari e ci facciamo la preoccupazione se lo ripete due volte.
00:51:55No, l'ha ripetuto più volte.
00:51:58E che male c'è di fronte a una possibile condanna a tre anni?
00:52:02Presidente, ha interesse che venga vista una intervista in particolare?
00:52:08Quella sempre del 10 settembre.
00:52:11Posso girarmi?
00:52:12Certo, prego.
00:52:13Andavamo a mare e lei vittimo camminare sul marciapiede dove fanno...
00:52:18Ora sarà stato.
00:52:19Noi di solito andavamo a mare tutti i giorni, erano le due e mezza, perché era il periodo che stavo
00:52:24in ferie,
00:52:25e quindi andavamo alle due e mezza a mare.
00:52:27Se voi riuscite a ricordare in maniera più chiara un orario più o meno?
00:52:32Intorno alle 2.25.
00:52:34E noi a mare siamo arrivati verso le 2.30 e 2.35.
00:52:37E voi possiamo dire, voi siete sicuri che era il 26 di agosto, era il giovedì,
00:52:42ed erano più o meno le due del pomeriggio, non mezzogiorno, qualcosa prima o qualcosa?
00:52:46No, no, era quello l'orario, perché lo facevamo tutti i giorni, ma quella strada anche.
00:52:50E voi eravate certi, era Sara.
00:52:53Io sì.
00:52:56Prego.
00:52:57Quindi, come ha visto, addirittura nella stessa intervista,
00:53:00voi dite 2.25, successivamente le due.
00:53:04No, non è la giornalista, non è il presidente, ma non è il presidente.
00:53:09Leggiamo fedelmente, abbiamo la trascrizione.
00:53:12C'è la trascrizione, presidente.
00:53:13Dieci volte l'abbiamo.
00:53:14Ha un tradisamento di questo.
00:53:15No, la domanda è la giornalista.
00:53:17E' la giornalista che parla delle due.
00:53:20E lui dice, no, no, era quello l'orario.
00:53:22Le due.
00:53:23Non mezzogiorno.
00:53:25No, presidente.
00:53:27Eh sì, commentiamolo.
00:53:29Un dato è certo, quel pomeriggio del 26 agosto del 2010
00:53:34sono stati scambiati dei messaggi fra Mariangela, Sabrina e Sara.
00:53:40Sono tutti messaggi che sono agli atti.
00:53:43Ebbene, l'accusa sostiene che quando Mariangela mandò il primo messaggio a Sabrina
00:53:50per confermarle dell'andata al mare, Sabrina aveva già ucciso Sara,
00:53:55ma mandò dei messaggi sul cellulare di Sara
00:53:59per nascondere il fatto che era morta.
00:54:0414.23 arriva il primo messaggio di Mariangela.
00:54:08Glielo dico io, sono le 14.23 che risulta dal tabulato.
00:54:12Lei che cosa fa quando riceve questo messaggio?
00:54:14Avviso Sara.
00:54:15Come avviso Sara?
00:54:17Io chiedo a Mariangela, avviso Sara?
00:54:18Ah, cioè chiede se poteva avvisare Sara?
00:54:21Sì.
00:54:22E perché fa questo messaggio?
00:54:23Lo faccio perché comunque allora con Sara e Mariangela c'erano dei rapporti normali.
00:54:27Il rapporto l'ha cambiato un po' dopo un episodio sulla spiaggia.
00:54:30Spieghi alla corte.
00:54:31Quando stavamo io e Mariangela e Sara,
00:54:34e Mariangela disse a me, in presenza di Sara,
00:54:37disse non portare Sara questa sera,
00:54:38altrimenti Ivano non ci caga più.
00:54:40Questa è stata proprio la frase detta.
00:54:42Da quel momento Sara non c'era più quel rapporto, diciamo, che c'era prima.
00:54:47Quindi, siccome la macchina non era mia, era di Mariangela,
00:54:50se Mariangela mi diceva sì, io la portavo.
00:54:53Se Mariangela avesse detto no, Sara non voglio che viene.
00:54:59Lei avrebbe avvisato?
00:55:00No, a quel punto mi sarei rifiutata io di andare al mare.
00:55:03E perché non l'ha detto quella sera, mi scusi?
00:55:06No, ma perché lo dovevo chiedere quella sera davanti a Sara?
00:55:08Lo dovevo preferire pure Sara?
00:55:10No, preferivo farlo per messaggio.
00:55:12Per quale ragione Mariangela non dice questo?
00:55:15Che senso ha?
00:55:16Lo deve chiedere a lei.
00:55:17L'abbiamo chiesto, infatti ha dato la sua risposta.
00:55:20Ha dato la sua risposta, io dico quello che so.
00:55:24E dica quello che sa, fino alla fine.
00:55:26E allora.
00:55:28Quindi lei avviso Sara.
00:55:30Però vorremmo un tono diverso da parte del pubblico ministerio.
00:55:34Sì, ma anche da parte dell'imputata.
00:55:37Ma l'imputata sta rispondendo...
00:55:39E io sto facendo le domande.
00:55:42Non mi sembra che stia trasmodando.
00:55:45Se trasmoderà, lo inviterò ad avere dei commenti.
00:55:48Sta svolgendo, sta facendo le domande,
00:55:51secondo, seguendo il suo copione.
00:55:54Ma che vuol dire che risponda così fino alla fine?
00:55:57Certo che risponde così fino alla fine.
00:55:59Senta, signora Missieri.
00:56:01Quindi lei avviso Sara.
00:56:04Sì.
00:56:08Poi le risponde Mariangela che fa.
00:56:11Sì, dice ok.
00:56:13Questo è quello che è successo tra Mariangela e Sabrina.
00:56:16Ma entriamo ora più determinatamente nel merito degli SMS
00:56:21che compaiono sui telefonini di Sabrina e Sara.
00:56:26La sequenza è questa.
00:56:29Sabrina invia un messaggio a Sara per dirle
00:56:33ok, andiamo al mare.
00:56:35A questo messaggio Sara non risponde.
00:56:37E allora Sabrina invia un secondo messaggio.
00:56:41E a questo secondo messaggio Sara risponde con uno squillo.
00:56:46Ebbene, il significato di questi scambi
00:56:47sono assolutamente diversi dall'accusa e la difesa.
00:56:51Perché l'accusa si stiene che sono tutti finti
00:56:54ed è stato un tentativo, secondo lei, ma riuscito di Sabrina
00:56:59di procurarsi un alibi.
00:57:01Mentre invece la difesa oppone questo ragionamento.
00:57:04Dice perché tanti messaggi?
00:57:07Perché tutta questa messa in scena?
00:57:09Ne bastava uno.
00:57:11E quindi il ragionamento dell'accusa è inverosimile e illogico.
00:57:15Ma ora l'accusa tenta di far cadere in contraddizione Sabrina
00:57:21su dove si trovava mentre mandava tutti questi messaggi.
00:57:27Quando manda quest'altro messaggio?
00:57:28Lei dove sta?
00:57:30Sempre nel letto sto.
00:57:31Posso garantire che con i messaggi stavo nel letto.
00:57:33Quindi quando Sara ha fatto lo squillo di conferma
00:57:3514, 28 e 26, lei sta già in bagno?
00:57:38Sì.
00:57:38Quindi dove stava quando ha fatto lo squillo?
00:57:40Può essere che stava in bagno, se l'ho detto in quel momento.
00:57:42Però voglio dire, di sicuro finché ci sono stati i messaggi
00:57:45io stavo nel letto.
00:57:46Senza.
00:57:48E com'è possibile che lei deve andare a mare?
00:57:51Alle 14 e 30 e sta ancora nel letto alle 14, 28 e 26.
00:57:55A parte che non c'era il 14 e 30 preciso.
00:57:58Si parlava quando lei finiva di lavorare.
00:57:59All'incirca era quell'orario.
00:58:01Eh, alle 14 e 23 le manda il messaggio
00:58:03mettiti il costume che dobbiamo andare al mare.
00:58:05Una cosa del genere, no?
00:58:06Ho sbagliato.
00:58:06Io me la sono presa sempre comoda.
00:58:08Cioè non sono stata mai puntuale, la verità.
00:58:12Poi lei manda un altro messaggio a Mariangela Spagnoletti.
00:58:2214, 28 e 40.
00:58:25Sto tentando in bagno.
00:58:26Sto tentando in bagno.
00:58:28Sì.
00:58:29Verso le 14 e 28.
00:58:31Se non sbaglio me ne mando un altro.
00:58:33Sto tentando in bagno con uno smile.
00:58:36Sto tentando in bagno con lo smile.
00:58:39Che cosa significa lo smile?
00:58:41Spiega la corte.
00:58:43È una faccina che sta ridendo.
00:58:46Dove io stavo in bagno,
00:58:47delle esigenze fisiologiche.
00:58:49Stavo tentando.
00:58:50Gli ho mandato un messaggio con lo scherzo.
00:58:51Quindi lei alle 14, 28 e 40 sta in bagno.
00:58:54Lì è sicuro.
00:58:55Quando ho mandato quel messaggio con lo smile.
00:58:58Sì.
00:58:58Per sorridere.
00:58:59Ho detto sto tentando in bagno.
00:59:00Mi sono messa lì a tentare.
00:59:03Non ci sono riuscita.
00:59:04Meno di un minuto mi sono alzata dal bagno.
00:59:06E' finito là.
00:59:07In che senso non ci sono riuscita signorina?
00:59:09Da fare l'esigenza fisiologica.
00:59:11Che volevo fare non l'ho fatta.
00:59:13E come mai il GIP dice invece che l'ha fatta?
00:59:16Ma questo non me lo ricordo.
00:59:17Io mi ricordo e sto tentando.
00:59:19Senta.
00:59:20Quando lei ha detto che è andata in bagno sul water.
00:59:22Può spiegare alla corte che tipo di bisogno ha fatto?
00:59:26Beh.
00:59:27Non so come devo dire.
00:59:28Non la pipì.
00:59:30Non la pipì.
00:59:31Non la pipì.
00:59:31Quindi lei ha fatto l'altra cosa.
00:59:34Ma io non mi ricordo che l'ho fatto.
00:59:36Non mi ricordo se l'ho fatto o non l'ho fatto sinceramente.
00:59:39Mi ricordo questa frase che gli disse.
00:59:40Boh ci provo.
00:59:41Sto tentando in bagno.
00:59:42Ma di preciso che non mi ricordo di averla fatto.
00:59:44Non se lo ricorda questo qua.
00:59:46Senta.
00:59:48Poi lei fa un messaggio a Mariangela.
00:59:5214.
00:59:53In cui lei gli dice pronta.
00:59:56A che ora?
00:59:57Lascia andare a che ora?
00:59:59Quando lei dice pronta dove sta?
01:00:01Non sto in bagno.
01:00:02Questo è sicuro.
01:00:02E ci siamo.
01:00:03Qui non sto in bagno.
01:00:04Dove sta?
01:00:04Se non sbaglio se stavo uscendo sotto la veranda.
01:00:07Io le contesto che quel messaggio pronta, lei dice, l'ho fatto quando stavo sotto la veranda.
01:00:15Ho scritto solo pronta.
01:00:17È così o non è così?
01:00:18Ho detto se non sbaglio mentre stavo uscendo o quando stavo sotto la veranda?
01:00:22Non mi ricordavo.
01:00:22La contestazione è questa.
01:00:24E com'è possibile che lei in 55 secondi alle 14.38.32 sta nel bagno ancora si stanno mettendo
01:00:31i sandali e quelle cose?
01:00:32E alle 14.39.27 sta sulla veranda pronta?
01:00:35Guarda che l'infradito non devi allacciare niente.
01:00:37Metti il piede nell'infradito e cammini.
01:00:39Devo fare bagno.
01:00:40Corredo ogni ingresso e riesco.
01:00:41Eh.
01:00:41Non ci vuole chissà 4.
01:00:45Che arriva alle 14.39.27 secondi.
01:00:48Mentre cammino infatti lo mando.
01:00:50Lei ha detto stavo sotto la veranda.
01:00:52In altri verbali che adesso andremo a prendere.
01:00:54Quando stavo seduta sotto la veranda.
01:00:56Allora se ho detto così sarà così.
01:00:57Io mi ricordo che in bagno non stavo.
01:00:59Deve riprendere quello che ha detto.
01:01:02Si è accorto di qualche cosa quando è uscita fuori alla veranda che ha fatto questo messaggio pronta?
01:01:09Si è accorta di qualche cosa?
01:01:12Ha sentito dei rumori?
01:01:13Che cosa si ricorda?
01:01:14Mi ricordo il rumore del portone della cantina.
01:01:16Mi ricordo.
01:01:17Allora io ho gridato a quel punto papà.
01:01:20E lui mi ha risposto che c'è.
01:01:21La frase che mi ha risposto.
01:01:22Ho detto ancora qua sta?
01:01:24E ho detto io in dialetto.
01:01:25E ho chiesto pure se per strada stava vedendo Sara.
01:01:27E lui mi ha risposto di no.
01:01:29Quando lei fa la chiamata sul cellulare di Sara.
01:01:32Dove sta il papà?
01:01:34Ma non mi ricordo se in quel momento stava già lì.
01:01:37Il minuto perfetto non me lo ricordo.
01:01:39Non stava a memorizzare quel giorno minuto per minuto.
01:01:42Mi chiedeva a pensare che doveva succedere una cosa del genere.
01:01:44Ho capito.
01:01:45Quindi lei non sa dove stava suo padre.
01:01:47Ha detto un'altra cosa che non lo sa.
01:01:49Pubblico ministero.
01:01:49Allora io le dico questo.
01:01:54Lei, mentre sta facendo quella chiamata, in un'intervista dell'8 ottobre, dice che sta parlando con suo padre.
01:02:03E su gli contestiamo le interviste?
01:02:04Sì, le contestiamo le interviste perché sono agli atti del fascicolo.
01:02:08Lei dice addirittura che suo padre, lei dice che non ti sta rispondendo Sara?
01:02:12E questo lei lo dice piangendo, l'8 ottobre.
01:02:15Ho capito.
01:02:16Ecco, è così o non è così?
01:02:17Questa è la domanda.
01:02:18Posso parlare?
01:02:19Stavo dicendo, io in quei periodi a come stavo confusa.
01:02:22Potevo dire di tutto all'intervista.
01:02:24No, vabbè.
01:02:24So io come stavo per la scomparsa di Sara.
01:02:26Non lo posso sapere nessun altro.
01:02:29L'8 ottobre.
01:02:30L'8 ottobre.
01:02:30Appunto, l'aveva confessato pure mio padre.
01:02:32Se permetti, come stavo io.
01:02:34Appunto.
01:02:34Appunto.
01:02:35Io so come potevo stare per una figlia e sapere che il padre è un assassino.
01:02:38Lo possiamo vedere questo filmato?
01:02:43Mi sembra di capire che non nega di aver detto.
01:02:45Lo possiamo pure visionare.
01:02:46Io lo sto dicendo di noi.
01:02:48Io sto dicendo in quel periodo come stavo male, confusa.
01:02:51Non sapevo più che cosa capire.
01:02:53Tutta quella situazione.
01:02:54Io potevo dire qualsiasi cosa.
01:02:55Io non stavo bene con la testa in quel periodo.
01:02:58I miei amici sanno, non mangiavano mai alcun giorno.
01:03:01Ma che sta dicendo?
01:03:01No, no, no.
01:03:03No, no.
01:03:04Non si astenga da commenti.
01:03:05Questo no.
01:03:06Ma non si può permettere.
01:03:08Non si astenga da commenti.
01:03:09Non si può permettere di dire una cosa del genere.
01:03:11Incomincio a rispettare un essere vivente.
01:03:13Incomincio.
01:03:14E abbia pazienza.
01:03:15Eh, ha ragione.
01:03:16Così no.
01:03:17Per favore.
01:03:18Ha ragione.
01:03:19Io non ho fatto niente.
01:03:20Lo ribadisco per l'ennesima volta.
01:03:22Non sapevo niente.
01:03:23Non ho fatto niente.
01:03:25Se io l'avessi fatto non riuscivo a sopportare un peso così grande.
01:03:28Ma non vuole capire il bene che io tenevo a stare.
01:03:30Non riuscivo a stare.
01:03:32Neanche questioni di ora l'avrei già detto.
01:03:34Non avrei avuto problemi a dirlo.
01:03:36Allora risponde a queste domande.
01:03:37Per favore.
01:03:38Ha bisogno di una pausa, per favore.
01:03:41Per favore.
01:03:42Per favore.
01:03:43Per favore.
01:03:43Dove stava suo padre.
01:03:44Dove stava sua madre.
01:03:47Non può capire cosa.
01:03:48Facciamo cinque minuti di pausa.
01:03:50Sono domande importanti.
01:03:51Dele fa meglio di me.
01:03:52Ma ci stai a dire.
01:03:54Ma ci stai a dire.
01:03:54Ma vi piace.
01:03:55Mi piace.
01:03:55Avete costruito un processo sul nulla.
01:04:02Avete costruito un processo sul nulla.
01:04:13Noi per stasera abbiamo terminato.
01:04:17Sabato prossimo.
01:04:18La prossima puntata sarà tutta dedicata a Michele Misseri.
01:04:24le sue confessioni, le sue ritrattazioni e tutto il perché che circondano questo strano imputato.
01:04:33Quindi io vi saluto e vi do appuntamento a sabato prossimo, sempre alle 23.50 circa, sempre su Rai 3.
01:04:40Arrivederci.

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