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Trascrizione
00:16Nuova indiretta agricoltura oggi summit, siamo alla quinta edizione qui con messo di Luigi Chiarello, grazie di essere qui.
00:22Luigi, abbiamo tanti tanti ospiti, tanti argomenti, io direi di passare dalle scelte europee a chi in qualche modo deve
00:33poi produrre tutto ciò che verrà deciso, perché senza di loro non saremmo neanche qui a parlarne.
00:39Allora andiamo a salutare Cristiano Fini, Presidente CIA, che è la Confederazione Italiana degli Agricoltori. Grazie di essere qui Fini.
00:46Buongiorno.
00:47Allora Presidente, parto io con la prima domanda chiedendo di quale voce oggi si leva dai campi in tutta questa
00:56situazione legata al climate change, legata alla trasformazione in atto nel vostro settore.
01:03Ma intanto io volevo ringraziare Italia Oggi e Luigi Chiarello per l'invito.
01:11È un enorme grido di dolore che si alza dalle campagne perché purtroppo la situazione è veramente drammatica.
01:23La crisi climatica che sta mettendo a rischio le rese produttive per ettaro degli agricoltori, ma lo è anche perché
01:32contestualmente purtroppo abbiamo avuto un innalzamento esponenziale dei costi di produzione dovuti al gasolio, all'energia in generale, ai fertilizzanti.
01:41Ma quello che è più incredibile, che non è mai accaduto, è che di fronte all'innalzamento dei costi di
01:48produzione abbiamo un abbassamento dei prezzi dei prodotti agricoli rispetto allo scorso anno.
01:54E questo ovviamente la dice lunga sul fatto che le aziende agricole purtroppo non possono reggere in questa situazione complicatissima.
02:03È chiaro che dobbiamo mettere in campo tutte le energie necessarie per riuscire da questa crisi perché la crisi dell
02:13'agricoltura non riguarda solo gli agricoltori, ma riguarda tutti, compresi i cittadini, perché l'agricoltura non è solo economia, l
02:22'agricoltura non è solo cibo, ma l'agricoltura è anche ambiente e tenuta sociale dei territori e soprattutto delle aree
02:30più fragili che sono le aree interne.
02:33Del nostro paese. Quindi quando parliamo di strumenti è inevitabile pensare anche allo strumento della PAC, visto che è il
02:42tema diciamo l'ordine del giorno.
02:45Io credo che l'Europa come l'agricoltura sia chiamata sia davanti a un bivio, ovvero deve scegliere se continuare
02:54a dare un indirizzo politico alla politica agricola comune come lo è stato nei corsi anni
03:02e riaffermare conseguentemente anche la centralità dell'agricoltura, del cibo e della sovranità alimentare e dei territori, oppure se marginalizzare
03:14l'agricoltura e la cura dei territori.
03:17Io credo che la proposta che è stata portata avanti lo scorso anno da parte della Commissione europea sia irricevibile,
03:25sicuramente a parole la Presidente von der Leyen ha migliorato quell'impostazione,
03:30ma oggi purtroppo il rischio è di ritornare a quella proposta dell'anno scorso della Commissione che sicuramente relegherebbe in
03:41un angolo la politica agricola comune e noi questo non possiamo e non dobbiamo accettarlo.
03:47La PAC per quel che ci riguarda deve continuare ad essere autonoma, una PAC comune, specifica, ma soprattutto una PAC
03:56che sia vicino agli agricoltori e risponda alle esigenze degli agricoltori.
04:03Io continuo ad essere convinto che l'agricoltura e gli agricoltori devono trarre beneficio e reddito dai prodotti che riescono
04:15a mettere sul mercato e a vendere.
04:17Dopodiché la politica agricola comune è una politica forte di indirizzo che non mette solo risorse, ma cerca di dare
04:27identità e competitività all'agricoltura italiana e europea e secondo noi, dici agricoltori italiani, tale deve rimanere.
04:36Quindi dobbiamo cercare di continuare a garantire una stabilità per il reddito degli agricoltori, dobbiamo cercare di distribuire in maniera
04:46più equa le risorse, non può essere che l'80% delle risorse vadano al 20% degli agricoltori.
04:53E quindi dobbiamo inserire anche tutti quegli strumenti volti a garantire maggiore stabilità e competitività.
05:05È chiaro che tra questi c'è la gestione del rischio.
05:08Nel 2026 non possiamo continuare a sperare che non succeda qualcosa nelle nostre campagne, anche perché purtroppo gli eventi climatici
05:19aumentano e quindi dobbiamo avere un sistema di gestione del rischio collegato a un sistema assicurativo che sia in grado
05:27di gestire questi fenomeni.
05:30E' chiaro che la proposta anche qui presentata dalla Commissione europea ancora oggi non ci soddisfa e poi ovviamente i
05:39beneficiari.
05:40Noi dobbiamo dare i soldi a chi vive di agricoltura e ovviamente dobbiamo dare le risorse a chi cura il
05:47territorio ed eroga dei servizi ecosistemici.
05:51Quindi non possiamo permetterci di disperdere ulteriori energie e ulteriori risorse.
05:57La PAC è importante, è fondamentale e deve continuare ovviamente ad esserlo.
06:04Però come dicevo prima non può essere solo la PAC a risollevare le sorti di questo settore.
06:11Deve esserci un forte legame con l'industria, la grande distribuzione organizzata e quindi non può essere che il settore
06:20primario
06:21sia l'unico settore che non copre assolutamente i costi di produzione e così facendo è destinato a traccollare,
06:28ma dobbiamo cercare di distribuire meglio il valore lungo la filiera.
06:32Dall'altro lato è chiaro che dobbiamo intervenire maggiormente sui costi di produzione.
06:37Quindi serve una politica energetica a livello nazionale che sia in grado veramente di contrastare quei fenomeni di oscillazione
06:46e di aumento che portano i costi di produzione alle stelle per le aziende agricole.
06:51L'agricoltura già di per sé ha enormi problemi a fare bilancio.
06:56È chiaro che in una situazione come quella attuale, geopolitica, non possiamo assolutamente...
07:02Tutto quello che sta succedendo impatta soprattutto anche sul settore, il caro dell'energia, poi ci si mette il cambiamento
07:08climatico.
07:09Insomma è una situazione sicuramente Luigi estremamente difficile. Prego.
07:13Sì, ha già toccato molti punti. Il Presidente ha anticipato anche qualche mia domanda.
07:19Io ne faccio solamente una per capire cosa pensa di come dovrà essere architettata la struttura della politica agricola europea
07:28comune.
07:28Quella attuale si è caratterizzata per un eccesso di burocrazia o almeno questo ci hanno riscontrato gli agricoltori.
07:37Sono stati introdotti gli ecoschemi.
07:40Secondo lei la politica agricola comune è ideale per la sua visione?
07:45È una politica agricola comune che paga un po' in burocrazia per portare l'agricoltura a cambiare verso obiettivi prefissati
07:55o deve essere più, mi passa il termine, liberata da lacce e lacciuoli e quindi più semplice da applicare per
08:04gli agricoltori?
08:06Sicuramente l'attuale programmazione ha dimostrato enormi limiti, tant'è che le aziende agricole,
08:12se sono in queste condizioni, è anche dovuta una politica agricola comune che non ha risposto alle esigenze degli agricoltori.
08:19Quindi a partire dall'architettura e quindi anche gli ecoschemi che sicuramente non si sono rivelati una buona cosa,
08:27come del resto anche tutta la burocrazia enorme che vincola gli agricoltori.
08:31Quindi tutte queste cose io credo che vadano eliminate.
08:35Eliminare lacce e lacciuoli sicuramente consentirà di avere una politica agricola comune più vicina agli agricoltori,
08:43più vicina all'agricoltura. È vero, potrà fare risparmiare anche delle risorse agli agricoltori,
08:51ma soprattutto il peso burocratico che va tolto per eliminare ulteriori problemi alle aziende agricole.
08:59Io credo che si possa e si debba costruire un'architettura che sia molto più snella
09:05e molto più vicina alle esigenze degli agricoltori.
09:08Allora grazie al Presidente Fini di essere intervenuto in questa quinta edizione.
09:15Noi andiamo avanti e andiamo a salutare Massimo Scaglia, Presidente Agrofarma Feder Chimica,
09:21anche lui in collegamento, dovremmo vederlo tra pochissimo,
09:25perché ovviamente anche con lui vogliamo cercare di capire quelle che sono le soluzioni,
09:29le soluzioni messe in campo. In questo quadro è geopolitico Luigi estremamente,
09:34insomma, come dicevamo, difficile. Eccolo qui. Intanto ben trovato Presidente, grazie.
09:39Grazie, buon pomeriggio a tutti e grazie davvero per l'invito, un piacere di essere con voi.
09:46Allora, un po' la domanda che stiamo facendo a tutti i protagonisti,
09:50quali le soluzioni da mettere in campo, in particolar modo da parte vostra,
09:56Biocontrollo, il Digitale, la TEA, insomma, che quadro date come pacchetto di soluzione?
10:05Abbiamo ascoltato il Presidente Fini. La situazione di molti agricoltori è estremamente difficile,
10:13per cui il nostro obiettivo è sempre quello di, con le nostre soluzioni, con la nostra innovazione,
10:19creare valore per gli agricoltori, in modo tale che ci sia una giusta remunerazione.
10:24Creare valore significa mettere gli agricoltori in condizioni di produrre al meglio,
10:28in maniera sostenibile, soprattutto dal punto di vista economico e anche ambientale,
10:33che è uno dei temi importanti.
10:35Oggi per noi innovazione non significa più soltanto agrofarmaci.
10:40Oggi l'industria nostra lavora su soluzioni diverse, che includono l'agricoltura di precisione,
10:46le soluzioni tecnologiche, le stesse TEA che recentemente sono state approvate.
10:52Insomma, ci sono diversi ambiti dove noi sviluppiamo la nostra innovazione
10:56allo scopo di fornire agli agricoltori delle soluzioni integrate che gli aiutino, ripeto,
11:02a produrre in maniera migliore e più sostenibile dal punto di vista economico e ambientale.
11:09Il biocontrollo che citavate è sicuramente un'area importante per noi,
11:14perché è un'area che sta rapidamente entrando nell'impiego comune da parte di molti agricoltori.
11:21Credo che il stesso Presidente produca di vino biologico e quindi sono soluzioni che consentono,
11:29perlomeno in parte, di sostituire i prodotti agrofarmaci convenzionali con soluzioni di origine naturale.
11:38Oggi queste soluzioni non risolvono tutti i problemi e infatti noi spesso lamentiamo
11:43la mancanza di equilibrio fra queste soluzioni e gli agrofarmaci che sono fortemente penalizzati
11:49ma ancora rappresentano forse l'unica soluzione possibile.
11:53Quindi i tempi per portare l'innovazione sul mercato non sono rapidi,
11:59perché ci vogliono comunque una decina di anni e investimenti ingenti per portare nuove molecole.
12:05Si parla di 250 milioni di euro che vengono investiti per una singola molecola
12:12e il percorso è estremamente lungo, non soltanto perché ci vuole tempo a produrre gli studi
12:19e l'industria al momento sta facendo grossi sforzi grazie all'intelligenza artificiale
12:23e alle nuove tecnologie per ridurre i tempi di preparazione dei dossier per le registrazioni.
12:29Tuttavia la burocrazia, in particolare quella europea e anche quella italiana per certi aspetti
12:36non velocizzano il processo e quindi rendono tutto molto lento e difficoltoso
12:41e quindi all'agricoltura europea mancano soluzioni innovative che consentano per esempio
12:47ottimizzazione sull'uso dei mezzi tecnici.
12:50Oggi esistono tecnologie che consentono la riduzione di impiego di agrofarmaci in maniera più mirata
12:56da quando serve, dove serve e per la soluzione specifica per i quali vengono applicati.
13:03Quindi le nuove tecnologie consentono oggi di fare questo, sono già esistenti.
13:09Purtroppo esistono problematiche proprio nel portare questa innovazione sul mercato.
13:15Per esempio si citava la PAC, noi pensiamo che anche gli investimenti o gli aiuti
13:22nei confondi degli agricoltori devono essere visti più che come sussidi, come incentivi
13:26ad andare a investire sulla direzione corretta proprio per migliorare la qualità
13:32e differenziare la produzione che poi in particolare per il Made in Italy è particolarmente importante
13:39e differenziante.
13:41C'è un problema, credo che sia stato ben definito soprattutto sulle colture estensive.
13:49Oggi chi coltiva cereali, chi coltiva mais non riesce a sostenersi.
13:54E questo è un grave problema perché significa dover importare prodotto dall'estero,
13:58non essere autosufficienti e quindi esporsi anche a problematiche di tipo salute umana,
14:05controllo dei prodotti che arrivano dagli altri paesi e via dicendo.
14:09Quindi credo sia importante operare...
14:13Presidente, non so se ci sente il Presidente perché Luigi voleva farle una domanda.
14:17Lei ci sente? Perché magari c'è un problema di...
14:19Ok, perfetto.
14:20Prego, Luigi.
14:21Diciamo, lei ha fotografato l'esistente, cioè la difficoltà di far arrivare nuove molecole
14:27a disposizione, insomma, dei campi e dei territori per via di un eccesso di burocrazia.
14:32Qualcun altro direbbe per cautele, diciamo, sugli agricoltori e sui consumatori.
14:38C'è sempre questo eterno dibattito, però a Bruxelles è in atto una riforma sulle autorizzazioni
14:45per quanto riguarda gli agrofarmaci e i fitofarmaci.
14:49Secondo lei questa riforma aiuterà questo processo?
14:52È un laissez-faire utile o no?
14:57Non inciderà più di tanto?
14:58Allora, è vero che molte organizzazioni stanno di fatto protestando perché ritengono
15:05che il pacchetto, diciamo, di riforme, di interventi possa in qualche modo rendere
15:09meno sicuro l'impiego degli agrofarmaci.
15:12Questo non è vero.
15:13L'obiettivo dell'Onibus non è ridurre i criteri di selezione, di valutazione dei prodotti
15:20che restano rigorosamente scientifici e particolarmente rigorosi nei confronti degli agrofarmaci.
15:26Il problema non è quello. Il problema è che l'Onibus ha l'obiettivo di velocizzare,
15:31semplificare le procedure.
15:32Quindi andrebbe, per come è stato concepito, nella direzione giusta.
15:37Consentirebbe di portare più rapidamente l'innovazione sul mercato.
15:42Quindi il timore che questi cambiamenti possano impattare sulla sicurezza degli alimenti,
15:50dell'operatore, del consumatore, non sono ben riposti.
15:54A mio parere c'è ancora una volta un approccio ideologico che impedisce di vedere veramente
16:00come queste cose.
16:01Noi non chiediamo sconti rispetto a quello.
16:05Il rigore scientifico, la salute del consumatore sono l'obiettivo prioritario anche per noi.
16:14Il tema è piuttosto come facciamo a portare la nostra innovazione,
16:18mantenendo questi criteri rigorosi di valutazione.
16:23Noi riteniamo che il confronto, il dialogo dovrebbe essere basato appunto su un confronto
16:29scientifico serio, sereno, al di là degli ideologismi che oggi spesso guidano
16:34e hanno guidato in particolare negli ultimi anni le decisioni del Comitato Europeo.
16:39Grazie davvero anche a lei Presidente, Presidente Scaglia, di essere intervenuto.
16:44Grazie, buon lavoro, complimenti.
16:47Grazie, buona sera.
16:48Noi andiamo avanti, Luigi, andiamo avanti.
16:51Abbiamo in collegamento Fabio Vitale, direttore AG, Agenzia per l'erogazione in agricoltura.
16:56Anche con lui dobbiamo parlare di questa PAC, perché stiamo facendo un po' il giro di tutti i protagonisti,
17:01che cosa ne pensano, quali soluzioni adottare.
17:05E qui abbiamo un grande protagonista, perché i flussi di finanziamento agli agricoltori passano da AGEA,
17:10o come ente vigilante sugli enti pagatori regionali, gli altri,
17:14oppure come ente direttamente erogatore e pagatore agli agricoltori.
17:18Direttore, allora, vengo da lei perché, diciamolo, la PAC attuale non è stata semplicissima da gestire,
17:25gli ecoschemi, insomma, hanno complicato un po', diciamolo, la vita alle aziende.
17:30Dal suo punto di vista è stata più una sfida da vincere o un problema da risolvere?
17:38Allora, intanto buon pomeriggio a tutti, buon pomeriggio al direttore Chiarello.
17:42Diciamo che è stata inizialmente la necessità di osservare cosa abbiamo trovato
17:50nel momento in cui ci siamo insediati nella nuova governance,
17:53e quindi è stata una sfida.
17:55Questa sfida ovviamente ci ha portato a verificare tutte quelle che erano lineate impienze,
18:03bloccate addirittura dal 2015 al 2022,
18:06sulla gestione del rischio, dove siamo riusciti a mettere a terra con due anni,
18:11con una stretta collaborazione con i centri di assistenza agricola,
18:14oltre 2 miliardi e 400 milioni di pagamenti arretrati.
18:18Adesso chiuderemo il 30 settembre.
18:21Tutti gli organismi pagatori regionali, essendo una misura nazionale,
18:25ci manderanno tutti i loro dati che coincideranno con quanto riportato nelle polizze,
18:31e chiuderemo il procedimento amministrativo e sostanzialmente ci metteremo in linea
18:35con i pagamenti del 2026.
18:38E questo non è mai accaduto.
18:40Quindi è stata una sfida di ricognizione.
18:42Però grazie anche a una strategia condivisa con il ministro Lollobrigida,
18:48abbiamo avuto la possibilità e l'opportunità di riorganizzare profondamente l'agenzia,
18:55anche da un punto di vista tecnologico,
18:58facendo ingenti investimenti che ci hanno consentito di erogare con maggiore velocità
19:06importanti risorse.
19:08Ricordo soltanto nel 2025 10 miliardi di euro.
19:11Ad oggi 3 miliardi di euro a partire dal primo gennaio.
19:16E mi preme ricordare che l'Italia è l'unico paese,
19:19siamo stati i primi in Europa,
19:22a pagare gli anticipi,
19:24degli anticipi,
19:26di ben 80 giorni,
19:28con una sequenza che sta continuando ora
19:30e quindi stiamo mettendo a disposizione le risorse per gli agricoltori.
19:36Questo perché è stato possibile?
19:37È stato appunto possibile perché abbiamo investito in tecnologia.
19:41Prima si parlava di PAC, le difficoltà della PAC, del Fondo Unico.
19:46Ovviamente non entro nel merito di queste osservazioni
19:49di cui la grande maggioranza io condivido.
19:51Noi siamo un'agenzia non più semplicemente ente pagatore
19:56o coordinatore degli organismi pagatori regionali.
19:59Siamo diventati un'agenzia di servizi
20:01che eroga servizi, che semplifica
20:04e siamo in grado di intercettare,
20:07e lo stanno dimostrando anche le calamità degli ultimi tempi,
20:12di intervenire in tempo reale.
20:13Addirittura con 4-5 giorni
20:15siamo in grado di mappare il territorio,
20:17fare gli algoritmi,
20:18restituire un prodotto finito
20:20che consente poi a chi deve pagare,
20:22tra cui anche noi,
20:24ma soprattutto alla politica,
20:26che prende le decisioni di mettere a terra le risorse.
20:30Cito il ciclone Harry,
20:32la riserva di crisi,
20:34l'ultimo giorno, ricordo,
20:35per presentare la domanda
20:37per le agevolazioni fiscali
20:40sul gasolio agricolo.
20:42Quindi ormai siamo diventati
20:46un sistema talmente elastico
20:51che riesce a rispondere in tempo reale
20:56a quelle che sono le esigenze
20:57dei finanziamenti nel mondo agricoltura.
20:58Io in tutti gli incontri che faccio
21:01tengo a precisare
21:02che proprio un aspetto culturale
21:04che è fondamentale e che fa diviso
21:06è che da una parte bisogna considerare
21:09la gestione dei finanziamenti comunitari,
21:12che è cosa diversa
21:13da quelle che sono le politiche agricole
21:15che sono in capo alle regioni
21:17in cui c'è un coordinamento
21:19del Ministero a livello nazionale.
21:22Perché dico questo?
21:24Dico questo perché
21:25prima chi mi ha preceduto
21:27parlava di burocrazia
21:30e c'è la necessità
21:31di semplificare il sistema,
21:33di ridefinire proprio il concetto
21:35di governance
21:36che va a gestire
21:37i finanziamenti comunitari,
21:39sia per quanto riguarda la PAC
21:41sia per quanto riguarda
21:42la gestione del rischio
21:43che sta diventando
21:44sempre più incipiente
21:45negli ultimi tempi.
21:48Ci sono troppi attori,
21:49ci sono troppe lungaggini,
21:52c'è chi fa cose
21:54che probabilmente ad oggi
21:56con la tecnologia
21:58che ormai si è sviluppata
22:01non può più permettersi
22:04di ritardare le tempistiche.
22:07Faccio un esempio per tutti.
22:09La gestione del rischio
22:11è impensabile
22:12che un danno del 2024
22:14venga pagato nel 2026.
22:16È impensabile
22:17che io debba passare
22:18ore e ore,
22:20giornate intera,
22:21a fare riunioni
22:22perché non coincide
22:24il dato che c'è
22:24su una polizza
22:25con quello che c'è
22:26sul fascicolo aziendale.
22:28Quindi noi che cosa
22:30stiamo facendo?
22:32Abbiamo inserito
22:34nell'ambito del fascicolo aziendale
22:35una misura tra virgolette
22:37predittiva
22:38come l'affidabilità
22:40del rischio
22:40in modo tale
22:42che abbiamo stabilito
22:43che il fascicolo aziendale
22:45deve essere
22:45il regista
22:46di tutte queste operazioni
22:48e le polizie
22:49devono arrivare
22:50esclusivamente
22:51con il dato
22:52presente
22:53sul fascicolo aziendale
22:54considerando che
22:55la campagna agraria
22:56inizia l'11 novembre
22:58si possono iniziare
22:59a fare le domande
23:00e quindi il sistema
23:01è completamente aggiornato.
23:02E quindi lavorare
23:03non più per stock
23:04e quindi per anni
23:05ma per flussi.
23:07Quindi prima
23:07si parlava
23:09ad esempio
23:10della difficoltà
23:12della pacca
23:13con gli ecoschemi
23:13che effettivamente
23:14è stata molto difficile
23:16da interpretare
23:16da applicare
23:17specialmente quella
23:18del primo anno
23:19ma bene o male
23:20con tutti gli secondi
23:21del sistema
23:22con le grosse difficoltà
23:24nonostante che la macchina
23:25fosse in cambiamento
23:26ci siamo
23:28riusciti.
23:29Ma adesso
23:30che cosa vogliamo fare?
23:31visto che la pacca
23:32è un diritto
23:34degli agricoltori
23:35considerato che
23:37noi ormai
23:38siamo in grado
23:39se riusciamo anche
23:40ulteriormente
23:40a semplificare il sistema
23:42di erogare
23:43in tempo reale
23:44e l'abbiamo dimostrato
23:45con gli anticipi
23:46sui anticipi
23:46significa
23:47far arrivare
23:48le risorse
23:49agli agricoltori
23:51nei tempi
23:52dovuti
23:53ma anche prima
23:54rispetto alle scadenze
23:55comunitarie.
23:56Quindi una volta
23:57che io riesco
23:58a mettere a terra
23:59queste risorse
24:01che sono prettamente
24:02di integrazione
24:03al reddito
24:04dell'agricoltore
24:06io libero
24:07come dire
24:07un altro filone
24:10di credito
24:11che è dato
24:13ad esempio
24:13dal fatto
24:14che ormai
24:15siamo a conoscenza
24:17in tempo reale
24:18di quello
24:19che potrà prendere
24:19l'agricoltore
24:20avendo i dati
24:21aggiornati
24:22sul fascicolo aziendale
24:23la prossima
24:25campagna
24:25la prossima
24:26campagna
24:27pacca
24:27quindi
24:27quella somma
24:28volendo
24:29con gli accordi
24:30che stiamo facendo
24:31con le banche
24:31a livello nazionale
24:32in maniera trasparente
24:34e con dei tassi di sconto
24:35sicuramente
24:36vantaggiosi
24:37può diventare
24:39un ulteriore
24:39credito
24:40che l'agricoltore
24:41può utilizzare
24:43per fare
24:44degli investimenti
24:45quindi interveniamo
24:46in tempo
24:48coerentemente
24:48parallelamente
24:50sia
24:50sulla integrazione
24:51del reddito
24:52che
24:53sulla possibilità
24:55di fare
24:55investimenti
24:56altra cosa
24:57che voglio dire
24:58proprio tutto
24:59questo sistema
25:0030 secondi
25:01prima di andare
25:02dalla diretta
25:03a linea mercati
25:04lui già
25:04ha una curiosità
25:05ma deve essere
25:05bravissimo
25:0630 secondi
25:07di risposta
25:07chiedo al direttore
25:08un telegramma
25:09voi raccogliete
25:10dati dai campi
25:11e riuscirete
25:13anche a metterli
25:14a disposizione
25:14della filiera
25:15sarà utile
25:17questa raccolta
25:18di dati
25:18visto che ormai
25:19siete una vera
25:20e propria
25:20smart agency
25:21per governare
25:22l'agricoltura
25:23del futuro
25:24rapidissimo
25:25sarò bravissimo
25:2530 secondi
25:27abbiamo sviluppato
25:28una piattaforma
25:29perché noi
25:30lavoriamo milioni
25:31e milioni
25:31di dati
25:31che si chiama
25:32analisi di scenario
25:33e questa piattaforma
25:34la mettiamo a disposizione
25:36degli stakeholder
25:37degli agricoltori
25:38della politica
25:39per riuscire
25:40a disegnare
25:41in una prospettiva
25:43di interpretazione
25:45migliore
25:45quella che potrà essere
25:46la PAC
25:4724-28
25:49e valorizzare
25:50come era stato detto
25:51prima
25:51il settore primario
25:53che è il velo
25:53anello
25:54debole
25:54del sistema
25:55agricolo
25:56di qualità
25:56nazionale
25:57direttore
25:58lei è l'ospite
25:59modello
25:59di questa quinta edizione
26:0030 secondi
26:01abbiamo detto
26:02e 30 secondi
26:03il direttore
26:03ha fatto
26:03davvero
26:04grazie
26:05di essere stato
26:06con noi
26:06è la nuova
26:07AGEA
26:07questa
26:07questa è la nuova
26:08AGEA
26:08esatto
26:09grazie
26:10grazie davvero
26:11allora Luigi
26:11noi ora diamo
26:12la linea
26:13a linea
26:13mercati
26:14per tutti gli aggiornamenti
26:15economici
26:15finanziari
26:16ma ovviamente
26:16torniamo
26:17in diretta
26:18dalle 16-17
26:19per chi vuole
26:20continuare a seguirci
26:21in streaming
26:22linea mercati
26:23grazie a tutti