00:05Grazie, io sono qui in una sede di garanzia, quindi non sono qui per intervenire o per
00:11illustrare i provvedimenti del governo, mi piacerebbe, ma ci sono sicuramente altre sedi,
00:15altre occasioni per farlo. Sono qui per ascoltare e per rivolgere un saluto veramente cordiale
00:23all'autorità garante per l'infanzia e adolescenza, alle autorità presenti, a tutti i presenti,
00:28in particolare al vicepresidente Mule che ha introdotto questo nostro incontro. La presenza
00:35di un'autorità indipendente è una garanzia preziosa. La sua costante attività di studio,
00:42di vigilanza, di monitoraggio e l'approfondimento di situazioni problematiche, di casi significativi
00:50permettono di mantenere alta l'attenzione sui bisogni di bambini e di adolescenti. La tutela
00:57dei minori deve essere un criterio trasversale e anche mondiale, lo è, nei documenti internazionali
01:04si parla sempre del best interest dei minori come di un criterio centrale che deve orientare
01:11le politiche pubbliche. E quindi un orientamento stabile nelle politiche educative, sanitarie,
01:18sociali, digitali e culturali. Naturalmente investire sui minori vuol dire, va da sé,
01:23investire sul presente e sul futuro e anche immaginare un futuro, concorrere a immaginare
01:30e costruire un futuro, lavorando perché ogni scelta tenga conto dei bambini, dei minori in
01:37generale, degli adolescenti, che sono nel momento forse più complicato, più difficile
01:43della maturazione come persona. Quindi vorrei prima di tutto esprimere, come Ministra per la
01:51famiglia, la natalità e le pari opportunità, il mio apprezzamento per il lavoro svolto e per il
01:55contributo che offre alla nostra responsabilità comune di proteggere i minori, i più piccoli,
02:03dei contributi importanti per sostenerne la crescita e per puntare appunto al migliore
02:13interesse. Dicevo che non è compito mio in questo momento raccontare i numerosi provvedimenti
02:26che ha preso il nostro governo a tutela dei minori e però vorrei almeno illustrare il
02:37metodo che abbiamo seguito, l'orientamento che abbiamo seguito e che parte dalla centralità
02:44della famiglia. Non è un discorso né di destra né di sinistra, è un dato di fatto, cioè
02:52il fatto che i minori sono in famiglia e prima di manifestare eventuali problematicità, disagi,
03:02criticità, l'intervento prioritario che si può fare è proprio attraverso la famiglia,
03:10cioè attraverso le relazioni fondamentali di cura che si sviluppano in famiglia.