00:00È un'iniziativa che è nata da Antonio Artoleva, che è qui alla mia destra, e che è stata
00:05portata avanti da Franco Luccio, da me che sono Roberto Leone e da Tilio Bolzoni.
00:09Siamo un gruppo di giornalisti che per anni hanno seguito le vicende di mafia che hanno
00:13inseguinato la Sicilia. Abbiamo deciso di rivolgere un forte appello al Presidente Mattarella
00:18perché riteniamo intollerabile che a 34 anni di distanza dalle stragi mafiose in cui furono
00:24uccisi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ancora non sia stata fatta piena luce non
00:29solo sugli esecutori materiali delle stragi ma soprattutto sui cosiddetti mandanti esterni.
00:35In particolare siamo preoccupati per quanto riguarda l'inchiesta su Via D'Amelio, sull'attentato
00:40di Via D'Amelio, che la Commissione parlamentare antimafia abbia privilegiato soltanto la pista
00:46su mafia e appalti rispetto ad altri filoni di indagine che pure sono stati indicati dal
00:53GIP Luparello. Pensiamo che questa preoccupazione non sia solo nostra, è stata condivisa anche
01:01da un magistrato come Alfredo Morvillo che ha lavorato per anni alla procura di Palermo,
01:07che è familiare di vittime di mafia perché fratello di Francesca Morvillo e cognato di
01:11Giovanni Falcone e anche lui condivide le nostre preoccupazioni e chiede al Capo dello Stato
01:17che non sia tralasciato alcun filone di indagine e che finalmente venga fatta verità e giustizia
01:24sulle stragi.
01:25Oggi in federazione ospitiamo i firmatari dell'appello al Presidente della Repubblica
01:31per fare chiarezza, ulteriore chiarezza sulle stragi di mafia che hanno insanguinato la Sicilia
01:38e non solo a partire dagli anni 80 in poi, sicuramente l'uccisione del giudice Falcone,
01:48l'uccisione del giudice Borsellino. L'Italia deve aprire i cassetti, i cassetti segreti
01:56e far capire alla gente che cosa è successo in quella stagione che non è stata solo una
02:02stagione di mafia, ma è stata una stagione in cui la mafia si è pericolosamente unita
02:08a pezzi di Stato, a colletti bianchi, provocando uno dei periodi più bui della storia d'Italia.