00:18Come può evolvere la governance delle aziende di servizi pubblici nel settore dei rifiuti
00:25e dell'igiene urbana per integrare modelli industriali più circolari e sostenibili?
00:30Questa è la domanda a cui ha provato a rispondere il convegno aggregazione ed economia circolare
00:36e le nuove sfide del waste e dell'igiene urbana organizzato a Milano dall'Associazione Idrotecnica Italiana
00:42in collaborazione con Gruppo CAP e Servizi a Rete.
00:46L'incontro ha riunito istituzioni, imprese ed esperti del settore per discutere di una più stretta collaborazione
00:53tra gli operatori che agiscono nel mercato dei servizi pubblici di waste e igiene urbana
00:58con l'obiettivo di favorire i processi di aggregazione di queste aziende.
01:03Un po' come è avvenuto per il servizio idrico, credo che una delle sfide principali sia quella dell'aggregazione.
01:09Abbiamo bisogno di soggetti industriali che siano in grado di gestire in maniera efficace
01:14e facendo investimenti questi servizi pubblici e quindi è fondamentale in termini di leva industriale
01:21andare verso un'aggregazione e superare la grande frammentazione che attanaglia questo settore.
01:28La seconda sfida invece riguarda il passaggio dal servizio, l'integrazione tra servizio e filiera complessiva
01:35del trattamento dei rifiuti, quindi una gestione che vada dalla raccolta fino al trattamento finale.
01:41Questo credo che siano le sfide principali, le utility oggi possono mettere a terra grandi investimenti
01:48dal punto di vista economico ed è fondamentale visto che stiamo uscendo dalla stagione del PNRR
01:54che il nostro paese continua a investire nei servizi pubblici.
01:57La regione Lombardia ha una caratteristica che a differenza di altre regioni non ha ambiti ottimali per i rifiuti.
02:03Questo fa sì che spesso esistano situazioni molto frammentate e disomogenee
02:08che oggi con il mondo che cambia e l'economia che sicuramente va verso una direzione di grande velocità
02:14non bastano più.
02:16Anche la raccolta servono dimensioni minime, si parla almeno di 500.000 abitanti
02:21e pertanto utilizzare soggetti come capo, come altri soggetti che possono spingere i comuni ad aggregarsi
02:28è una sfida che dobbiamo vincere in modo tale che la regione Lombardia sia pronta anche alle sfide future.
02:34Sul tema dell'aggregazione che è il tema di questo evento, la regione Lombardia sta conducendo una riflessione
02:42incentivare l'aggregazione significa avere delle gare più efficienti, più efficaci, dei bacini più ampi
02:48dall'altra parte il singolo comune fa sempre più fatica a seguire quelli che sono le necessità regolatorie
02:55imposte dalla regolazione di Arera.
02:57La regione Lombardia ha deciso di non definire dall'alto degli ATO per la regolazione e per la gestione
03:03ma vuole mettere in campo tutte le iniziative, siano a essere normative, finanziarie ed incentivo
03:11per fare in modo che a livello volontario e inizialmente anche sperimentale
03:15ci possano essere delle aggregazioni a livello sovracomunale
03:18in maniera tale che la gestione vada verso questa direzione più aggregata e quindi più efficiente.
03:25Per cui molto interessante per noi, un primo confronto anche con Arera
03:28che ha dato la massima disponibilità da questo punto di vista a seguirci
03:33considerato che il modello Lombardo è di fatto unico a livello nazionale.
03:38Stato inaugurato a Trissino in provincia di Vicenza, la presenza delle autorità locali
03:42e del management aziendale, il nuovo impianto fotovoltaico del gruppo Magis
03:46il più grande di tutta la regione Veneto.
03:49Il valore dell'impianto sta anche nell'area di smessa su cui sorge
03:52prima dell'installazione dei pannelli, l'area era un'ex cava di ghiaia
03:56poi convertita a deposito per i residui della lavorazione del marmo
04:00un sito caratterizzato da vincoli e criticità significative
04:04che il gruppo ha scelto di recuperare
04:06trasformandolo in una risorsa produttiva
04:08e restituendogli funzione e valore.
04:11La struttura si avvale delle più avanzate tecnologie solari
04:14e garantisce a regime una produzione di 12 gigawattora l'anno
04:19consentendo di evitare l'emissione in atmosfera di circa 5000 tonnellate di CO2.
04:24Questo impianto è già in funzione, è collegato alla rete elettrica
04:28quindi questa energia finisce dentro i tralici e i fili
04:34che da qui partono in tutta questa valle, nella valle del Chiampo
04:37quindi sostanzialmente serve questo territorio
04:40e noi, insomma, si fa sempre questa stima
04:42produce un'energia equivalente a quella che consumano 4000 famiglie in un anno
04:50ovviamente poi finisce nella rete con tanti altri impianti
04:53ma c'è anche questo nostro contributo.
04:56Con l'attivazione del sito di Trissino
04:58la potenza complessiva installata da fonte solare del gruppo
05:01raggiunge gli 81,4 megawatt
05:04con un incremento del 63% rispetto a fine 2025.
05:08a conferma dell'attuazione del piano industriale al 2030
05:12che destina 508 milioni di euro
05:14allo sviluppo di una nuova capacità da fonti pulite
05:17in un contesto geopolitico complesso e segnato da crescenti tensioni
05:22Magis risponde alla stringente necessità di autonomia nazionale
05:26dimostrando come le scelte aziendali
05:28possono guidare concretamente il paese verso l'indipendenza energetica.
05:32La grande novità della crisi che purtroppo stiamo vivendo
05:36legata ai costi dell'energia è che oggi abbiamo tutti capito
05:39che il beneficio ambientale e il beneficio economico vanno di pari passo.
05:43Non c'è più una contraddizione, non bisogna più scegliere
05:46tra la cosa più vantaggiosa e la cosa più sostenibile dal punto di vista ambientale.
05:50Oggi e per il futuro e per le prossime generazioni
05:53realizzare impianti che producono energia da fonti rinnovabili
05:56vuol dire realizzare impianti che garantiranno per il futuro
06:00un prezzo di energia sempre più competitivo
06:02e a dei costi sempre più accettabili
06:05soprattutto rispetto a quelli che stiamo vedendo in questi ultimi mesi.
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