00:03È un grande piacere vedere di nuovo il congresso della IESI in Italia, qui a Milano.
00:10Torna dopo 18 anni, quindi abbiamo atteso un bel po', ma soprattutto devo ricordare
00:17che si tratta dell'appuntamento mondiale più rilevante.
00:21Abbiamo quest'anno a Milano più di 15.000 persone registrate, che naturalmente fa capire
00:27come si tratti dell'evento congressuale più ampio, più importante a livello internazionale
00:33sul diabete e anche su alcune problematiche correlate al diabete, come l'obesità,
00:39il danno d'organo su base cardiovascolare e così via.
00:42Quindi si tratta di un appuntamento molto centrale, a cui tra l'altro la comunità scientifica italiana
00:48ha contribuito in maniera rilevante, attiva. Siamo tra i paesi con maggior numero di contributi
00:55scientifici a questo congresso. Intanto dovrebbero fare attenzione al fatto che il diabete e l'obesità
01:02purtroppo continuano ad aumentare come prevalenza, come numero di persone interessate,
01:09non soltanto nei paesi emergenti, in via di sviluppo, dove questo fenomeno è davvero caratterizzato
01:16da numeri inquietanti, ma anche in Europa, anche in Italia. Quindi si tratta di una situazione
01:24sempre più diffusa. Occorre pertanto fare di più per la prevenzione e occorre fare di più
01:30per un intervento nelle fasi iniziali della malattia, mi riferisco in particolare al diabete
01:35di tipo 2, che sia più intensivo e più precoce. In questa direzione va anche il documento di consenso
01:43sviluppato congiuntamente dalla European Association for the Study of Diabetes e dall'American
01:49Diabetes Association, che verrà presentato per la prima volta qui in maniera definitiva
01:54al congresso di Milano, che appunto propone che in ogni persona col diabete di tipo 2, anche
02:01in prossimità della diagnosi, vengano utilizzati, eventualmente anche in combinazione tra loro,
02:06i farmaci risultati più efficaci, come gli agonisti recettoriali del GLP1, i farmaci che agiscono
02:14utilizzando questo meccanismo d'azione, e le gliflozine, quindi queste sono due classi di farmaci,
02:21eventualmente anche in combinazione tra di loro, ma proprio per avere un beneficio più ampio,
02:26non solo sulla correzione tempestiva della glicemia elevata, sul controllo del peso, ma anche
02:32sulla protezione del danno d'organo, quindi riduzione degli eventi cardiovascolari, del rischio
02:38di insufficienza renale e anche riduzione del rischio di malattia metabolica del fegato.