00:01Radio Roma, telegiornale.
00:05Le notizie di metà giornata per questo lunedì 28 settembre.
00:10Buongiorno e buon inizio di settimana dalla redazione.
00:14L'apertura è dedicata inevitabilmente all'attesa calata dei prezzi.
00:19Lo sapete, dopo Eni, anche IP ha annunciato tra le grandi compagnie petrolifere
00:25un tetto all'aumento dei carburanti, un segnale che evidentemente strizza l'occhio anche al marketing
00:34ma che può rappresentare un sollievo in attesa che altre compagnie seguano l'esempio
00:39e magari qualche aiuto possa arrivare dal governo italiano e perché no, anche dall'Europa.
00:44Vediamo.
00:45Primi tentativi di frenare il caro carburanti.
00:48Da oggi Eni limita la benzina a 1,99 euro e il gasolio a 2,19 al litro per 30
00:55giorni eventualmente prorogabili.
00:57Anche IP introduce prezzi calmirati inizialmente negli impianti di proprietà
01:02e poi progressivamente sull'intera rete.
01:05Insieme le due compagnie possono interessare quasi il 40% dei distributori italiani.
01:10Una boccata d'ossigeno soprattutto per il diesel è arrivato in autostrada vicino a 2,50 euro.
01:16E nel Lazio la situazione non è molto diversa dal resto d'Italia.
01:20Prima degli sconti la benzina self viaggiava intorno ai 2,15 euro e il gasolio a 2,36,
01:27valori appena inferiori alle medie nazionali.
01:30Ma l'operazione divide il settore.
01:32I piccoli petrolieri temono di non poter competere con i grandi gruppi
01:36mentre le associazioni dei gestori parlano di possibile concorrenza sleale
01:40e valutano un ricorso all'antitrust sostenendo che margini già ridottissimi
01:45non consentono analoghi ribassi.
01:48Protestano anche i gestori che non sono dipendenti delle compagnie.
01:52L'abbassamento dei prezzi deciso a tavolino incide sui loro margini di guadagno
01:56e mentre si attende di capire se altre compagnie seguiranno ENI e IP,
02:01autotrasportatori e tassisti continuano a protestare.
02:04Per chi vive sulla strada il caro gasolio resta un'emergenza.
02:09Vedremo che cosa accadrà nelle prossime ore.
02:11Intanto per la cronaca dobbiamo darvi conto di una nuova operazione antidroga,
02:16questa volta a Sezze, dove le forze dell'ordine hanno sequestrato
02:20centinaia di piantine di marijuana e particolari.
02:25Un capannone trasformato in un enorme deposito per la lavorazione della marijuana
02:30e la scoperta fatta dai carabinieri a Sezze in provincia di Latina,
02:35sequestrate 806 piante per un peso complessivo di circa 480 kg.
02:41Il blitz è scattato dopo un'attività investigativa e un servizio di osservazione.
02:46I militari hanno seguito un uomo di 36 anni fino a un appezzamento di terreno,
02:52sorprendendolo mentre entrava nella struttura.
02:54All'interno centinaia di piante, alcune adagiate sul pavimento,
02:59altre capovolte e appese alle travi per l'essiccazione.
03:03Il 36enne è stato arrestato in flagranza con l'accusa di coltivazione e detenzione
03:09di stupefacenti ai fini di spaccio.
03:12Denunciato anche un 63enne di Sezze, ritenuto dagli investigatori coinvolto
03:17per chi aveva la disponibilità del capannone.
03:20Ora l'indagine punta soprattutto a ricostruire la rete che avrebbe dovuto
03:25distribuire la droga e a verificare l'eventuale presenza di altri complici.
03:30E poi c'è una vicenda che fa male, fa tanto male, ne avrete sicuramente sentito parlare
03:37quanto è stato scoperto ai cimiteri di Flaminio e Maccarese dove alcuni addetti
03:43per motivi che ancora sono da chiarire infierivano sulle salme dei defunti
03:49ufficialmente per fare spazio.
03:53Sette dipendenti licenziati, altri quattro sospesi e gli atti trasmessi alla Procura.
03:58Si allarga il caso delle irregolarità scoperte da Ama nei cimiteri Flaminio, Primaporta e Maccarese.
04:04Tutto nasce a luglio dalle segnalazioni di alcuni operatori e dai successivi controlli interni.
04:10Secondo gli accertamenti dell'azienda, almeno alcune salme sarebbero state ridotte
04:14in cassetto ossario prima della completa decomposizione in violazione delle procedure.
04:19Normalmente, se dopo l'estumulazione il corpo non è ancora mineralizzato, deve essere nuovamente sistemato
04:25secondo le modalità previste.
04:27Il trasferimento nell'ossario, invece, libera il loculo e comporta costi inferiori per la famiglia.
04:33Ed è proprio qui che si apre il nuovo fronte.
04:36Gli investigatori dovranno verificare l'ipotesi che dietro le operazioni irregolari ci fossero pagamenti in nero,
04:42eventualmente anche con il coinvolgimento di agenzie funebri.
04:46Al momento è soltanto un'ipotesi, non risultano ancora accertati né passaggi di denaro né accordi esterni.
04:52Un precedente esiste e già nel 2020 un'altra inchiesta aveva fatto emergere gravi irregolarità nei cimiteri romani.
04:59Ora Ama annuncia controlli interni più stringenti,
05:02mentre la magistratura aspetta stabilire se questa volta dietro la violazione delle procedure ci fosse un vero sistema illecito.
05:10Cambiamo argomenti, per alcune fragilità la presenza di servizi fondamentali diventa strategica
05:19per permettere a chi magari è affetto da una disabilità, ma anche alla sua famiglia,
05:25di poter gestire nel migliore dei modi questa situazione.
05:29Ebbene, non ovunque questi servizi vengono garantiti.
05:32La nostra Elena Gianturco ci racconta queste testimonianze da Ostia.
05:39Ognuno di noi è una voce che grida nel deserto e non è possibile essere abbandonati dalle istituzioni.
05:49Cartelloni blu, il colore simbolo dell'autismo, completamente vuoti,
05:53un foglio senza parole per rappresentare il vuoto lasciato dalle istituzioni.
05:57E' da questa immagine che parte il flash mob organizzato d'Ostia davanti alla sede del decimo municipio da Alessio
06:03Camilli.
06:04E' veramente un esteso senso di abbandono dalle istituzioni che noi proviamo.
06:11L'ansia, l'abbandono, sono cose che questa gente non capisce.
06:15Perché ogni volta che noi andiamo a chiedere qualcosa, veniamo trattati con superficialità.
06:20Io quest'estate non ho avuto la possibilità di portare mia figlia a un centro estivo comunale.
06:25Nonostante un'ise basso di 12.000 euro, ogni volta che viene settembre c'è la storia del taglio delle
06:30ore.
06:31Ogni volta succedono queste cose noi siamo stanchi.
06:34Perché noi ci stiamo sostituendo a voi.
06:38Ci stiamo diventando degli ammortizzatori sociali.
06:41Perché lo Stato è assente.
06:43E in tutto questo io ci metto la Regione Lazio e il Comune di Roma.
06:47In piazza si sono ritrovati genitori, fratelli, sorelle, operatori.
06:51Soprattutto caregiver, spesso senza una rete di sostegno e con il peso dell'assistenza sulle proprie spalle.
06:57Come la mamma di due bimbi che per assisterli ha dovuto rinunciare al lavoro.
07:01E chiede a nome di tutti servizi pubblici stabili e un supporto concreto, senza dover ricorrere al privato.
07:07Noi ogni volta ci dobbiamo sobbarcare di spese molto alte.
07:12Perché la psicoterapia ci costa 80 euro a seduta.
07:16Il tutoraggio sono 50 euro ogni ora, ogni due ore a seconda del tutor.
07:21E loro ne hanno bisogno per andare avanti.
07:24Dalla manifestazione è partita anche una raccolta firme per chiedere l'apertura di un centro di urno a Ostia.
07:29Per evitare alle famiglie di spostarsi anche fuori dal municipio.
07:32Qui su Ostia serve un centro di urno dove lasciare i nostri ragazzi per essere seguiti sotto la psicoterapia, sotto
07:41tutoraggio, tutto ciò che serve ad aiutare i nostri figli.
07:47Comuni e regioni hanno un compito molto importante.
07:52È ovvio che sarebbe sbagliato sottovalutare l'importanza di garantire certi servizi.
07:59Ci sono problemi di costi, di gestione.
08:01Capiamo tutto.
08:02Ma se comuni e regioni non riescono a garantire i servizi, soprattutto a quelle frange di popolazione che sono più
08:09fragili, verrebbe da chiedersi cosa ci stanno a fare.
08:14Perché è da questi servizi che si vede, io credo, l'efficienza di un'amministrazione pubblica e la civiltà di
08:23un paese.
08:25Cambiamo argomenti.
08:26Mercati rionali.
08:27Roma sono una risorsa preziosissima.
08:30Pare che però sia in difficoltà questa risorsa, anche perché è difficile talvolta trovare anche qualcuno disposto a subentrare nella
08:39gestione dei banchi.
08:40E allora c'è un progetto che cerca di rilanciarne il ruolo.
08:44Non più soltanto il posto dove comprare frutta, verdura o pesce, ma luoghi di quartiere dove fare la spesa, mangiare,
08:54incontrarsi e partecipare a iniziative culturali.
08:57Roma punta a rilanciare i suoi mercati rionali, molti dei quali soffrono però un problema evidente.
09:04Secondo la fotografia, riportata oggi dal messaggero, mediamente un banco su quattro è vuoto.
09:10Il Campidoglio ha investito oltre 60 milioni di euro nella rigenerazione di circa 140 strutture, intervenendo su edifici e spazi
09:19comuni e introducendo nuovi servizi.
09:22E ora si prova soprattutto a riportare gli operatori dietro i banchi.
09:26Nel solo primo municipio è appena uscito un bando per 86 postazioni, San Cosimato a Testaccio, Monti e Campo Marzio.
09:35Ma cambia anche il modello, eventi, somministrazione, aule studio e servizi di quartiere per trasformare i mercati in nuovi poli
09:45di aggregazione.
09:46Una scommessa che riguarda centro e periferie, salvare il commercio di prossimità, riportando i cittadini dietro i mercati capaci di
09:55vivere anche l'orario della spesa.
09:59E' un periodo difficile anche per i bar, che soprattutto nei quartieri periferici hanno un ruolo sociale tutt'altro che
10:09secondario. Sentite.
10:11Il bar sotto casa, quello del caffè al banco, delle colazioni e delle chiacchiere di quartiere, sta lentamente scomparendo.
10:18A Roma e provincia, tra il 2019 e il 2025, hanno chiuso 2827 attività, oltre il 30% del totale.
10:27Uno dei cali più pesanti d'Italia, nel Lazio la flessione del 23,9%, con 4405 bar in meno.
10:35A fotografare la crisi è confesarcenti. Pesano affitti, energia, materie prime e costo del lavoro, mentre la perdita di potere
10:43d'acquisto modifica le abitudini, meno colazioni e consumazioni quotidiane fuori casa.
10:49Nelle grandi città incidono anche smart working, concorrenza e nuovi modelli di consumo.
10:54Un fenomeno nazionale. In sei anni sono spariti oltre 24.000 bar, circa 11 al giorno, con un impatto economico
11:02stimato in 7,2 miliardi.
11:04Ma a Roma il paradosso è ancora più evidente. Neppure il turismo record ha fermato le chiusure.
11:09E con le serrande abbassate non scompare soltanto un'attività commerciale, ma anche uno dei tradizionali luoghi di socialità dei
11:16quartieri.
11:17E allora il commercio è in difficoltà, ma anche il settore industriale racconta di aziende in crisi.
11:25Nelle prossime settimane alcuni dossier particolarmente delicati torneranno alla ribalta.
11:30Settembre riporta in primo piano le crisi aziendali e occupazionali di Roma e del Lazio.
11:36Un autunno che si annuncia difficile, convertenze aperte in settori molto diversi.
11:41A Pomezia resta delicata la situazione della Cric Croc, produzione ridotta e futuro dello stabilimento ancora legato al percorso di
11:48risanamento, con circa 100 lavoratori coinvolti.
11:51Nel commercio prosegue invece la riorganizzazione di coin.
11:54Dopo gli accordi sulle ricollocazioni e sulle uscite volontarie, il prossimo passaggio è il tavolo al Ministero, fissato per il
12:027 ottobre.
12:02Preoccupa anche il settore tecnologico.
12:05ZTE Italia ha aperto una procedura per 81 licenziamenti su 177 dipendenti, mentre nei call center romani i sindacati lanciano
12:14l'allarme sull'impatto di automazione e intelligenza artificiale.
12:18E a Pomezia resta aperto anche il confronto alla Fiorucci sulla contrattazione aziendale.
12:23Industria, commercio, telecomunicazioni e servizi.
12:26Vertenze differenti, accomunate dalla stessa incognita.
12:29Quanti posti di lavoro riusciranno a superare quest'autunno?
12:34Ci fermiamo qui, in attesa di altri aggiornamenti.
12:37Lasciamo la linea agli altri programmi della nostra emittente.
12:40Grazie però per averci tenuto compagnia.
12:42Buon pomeriggio a tutti e a più tardi.
12:46Radio Roma, telegiornale.