Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 34 minuti fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:06Musica
00:14Benvenuti e ben ritrovati a Passione Funghi. Il nostro viaggio continua in un luogo che tutti amiamo, il bosco.
00:20Sì, perché è proprio nel bosco che nasce il fungo di Borgotaro IGP, un prodotto che va tutelato ed è
00:29famoso in tutto il mondo.
00:30E quindi cos'è che lo rende davvero speciale? E perché proprio in questi boschi cresce il porcino?
00:37Beh, andiamo a scoprirlo. Venite con me.
00:42Per iniziare il nostro viaggio siamo con Domenico Gotelli, presidente di Comunaglia.
00:47Intanto, dove siamo? Dove ci troviamo, Domenico?
00:49Qui ci troviamo a 1290 metri sul livello del mare. Siamo alla rifugio Casarmetta, che è un'area che è
00:58stata di recente ristrutturata anche con finanziamenti della regione Emilia Romagna, del Gal del Ducato.
01:05Questa adesso è diventata una struttura sociale, chiamiamola, perché adesso viene gestita da Comunaglia in collaborazione con altre associazioni ONUS
01:17che sono presenti e ad Albaretto e anche in Valle.
01:21A scopo sociale, teniamo aperto questo rifugio come ristorante, rifugio di montagna, nelle giornate di martedì, sabato e domenica, che
01:31sono le giornate poi coincidenti con l'apertura della riserva a fini economici, cioè quando c'è l'afflusso di
01:37fungaioli occasionali che pagando il ticket e il permesso possono venire appunto a cercare funghi nella nostra riserva.
01:46E Comunaglia che cos'è invece?
01:49Comunaglia andiamo un po' indietro nel tempo perché Comunaglia, la risale, si dice anche a due mila anni, si dice
01:57che sia un rettaggio dei Liguri perché viene citata nella tavola traiana di Velleia, queste vengono citate queste comuniones e
02:06i Liguri erano soliti riservare le aree, specialmente di Crinale, a un uso comune diciamo.
02:14Quindi era una zona indivise e il godimento ricadeva sugli abitanti della zona.
02:22Adesso le comunalie fanno riferimento alla parrocchia, ogni parrocchia, ogni frazione ha la sua comunalia e sono zone in cui
02:31di fatto i proprietari sono proprietà private,
02:36non sono pubblicistiche e il proprietario di fatto è il residente nella frazione.
02:51Domenico allora addentriamoci dentro al bosco, ma prima perché per andare a funghi non basta prendere un cestino e partire,
02:58ma dobbiamo conoscere e sapere le regole, vero?
03:00Certamente, è importante sapere che l'Emilia Romagna, seppur molto vicino alla Toscana, nel 1996 fa una legge regionale, la
03:12legge 696 appunto, che detta le regole sulla raccolta dei funghi pg spontanei.
03:17Noi ci siamo, ci troviamo in una zona dove di divieto di raccolta di fatto, zone divietate solo, e però
03:25sono previste per le zone di divieto, per le comunali,
03:29se si costituiscono come riserve a fini economici, è previsto che possano aprire per un massimo di 4 giorni alla
03:37settimana,
03:37per un massimo, ma possono essere 3 giorni, 2 o anche 1, all'accesso di turisti occasionali che pagano un
03:44permesso di raccolta
03:46che va in un qualche modo a risarcire, diciamo così, il prelievo a chi ne avrebbe diritto, che sono, come
03:54dicevo prima, gli abitanti della frazione in questione, in questo caso al barello.
04:00Quindi le regole sono, accesso con pagamento di permesso, il martedì, il sabato e la domenica, il quantitativo massimo prelevabile
04:11è 3 kg,
04:13gli orari concessi dall'Unione dei Comuni, in accordo con le comunali, che stipulano ogni anno una convenzione che si
04:22sovrappone alla legge regionale,
04:24quindi, che detta le regole, appunto, è l'orario dalla effettiva levata del sole in loco fino al tramonto, fino
04:34alle ore 17, non sono sbagliati.
04:36Il traffico delle vetture è permesso, appunto, sulla strada pubblica, che è questa, le strade esterne ad essa sono divietate,
04:46quindi poi qualcuno entra, però, insomma, queste sono le regole.
04:52Regole, quindi, che vanno rispettate. Allora, andiamo a vedere se troviamo qualche fungo?
04:56Andiamo nella famosa riserva a vedere cosa c'è.
05:04Ok, siamo dentro al bosco, in cui con noi c'è il presidente dell'IGP, Raimondo Della Turca.
05:09Raimondo, ciao, intanto.
05:11Buongiorno.
05:11Ti chiedo, come si riconosce un fungo di Borgotaro IGP? Quali sono le sue caratteristiche nello specifico?
05:18Sì, una bella domanda, è giusto fare un po' di chiarezza qui.
05:22Il fungo locale potrebbe essere tutto, è tutto IGP, quello raccolto nel territorio di questi otto comuni,
05:29di cui sei sono nella parte Emilia Romagna, la nostra vallata, e due sono in Toscana, Pontremoli e Zeri.
05:36Allora, il fungo IGP di Borgotaro ha delle caratteristiche ben precise di bellezza, consistenza, profumo ed è apprezzato da tutti
05:48gli chef.
05:49È l'unico prodotto spontaneo ad avere questo marchio di qualità, di indicazione geografica protetta.
05:58Qual è anche la filiera che sta sotto?
06:01Ma come ti ripeto, come ti ho detto prima, è una questione di bellezza innanzitutto, poi deve essere raccolto nel
06:08territorio che fa parte dell'IGP, della nostra vallata,
06:12e di lì questo fungo arriva nelle aziende che sono autorizzate ad utilizzare il marchio,
06:21e queste aziende sono naturalmente aziende che raccolgono da conferitori del territorio,
06:31che sono iscritti ad un registro ben specifico,
06:35e da lì con una cassetta di questo fungo tu riesci a risalire addirittura al fungaiolo che te li ha
06:43conferiti,
06:44quindi è un sistema di tutela anche per il consumatore.
06:48Il raccoglitore, il fungaiolo, deve essere della zona o anche, se non è della zona,
06:55deve essere comunque associato ad un consorzio forostale o ad essere proprietario di bosco nel territorio cosiddetto IGP,
07:06e quando viene a conferire il prodotto all'azienda,
07:14anche lì c'è un limite che dovrebbe essere di 5 kg,
07:19perché l'azienda che ritira il prodotto manda poi queste certificazioni a CSQA,
07:27che è l'ente che certifica la zona IGP, il prodotto IGP,
07:33e ci sono diciamo così tutte delle regole che sono dettate dalla legge 6-96,
07:39appunto che regolano la raccolta dei nostri funghi,
07:44ecco dei funghi di tutta Italia, però nello specifico, visto che parliamo di IGP, è questo.
07:49Quindi se io sono al ristorante e prendo uno spaghetto, spaghetti ai funghi,
07:54se c'è scritto funghi, porcino IGP, posso chiedere al ristoratore?
07:57Certo, la tracciabilità, il ristoratore deve darti la tracciabilità,
08:03cioè dalla cassetta o dal secco,
08:06è marchiata con un lotto firmato da un micologo numerato,
08:10il lotto e da lì si risale addirittura al fungaiolo che ha conferito il prodotto.
08:17Allora andiamo a cercare qualche fungaiolo, qualche fungaiola,
08:21così che ci dà qualche suggerimento, venite con me.
08:26Ciao!
08:26Ciao!
08:27Lei viene spesso qua a funghi?
08:29Sì, spesso, appena posso io vado nel bosco per funghi.
08:34E vedo che ha l'occhio di Falco perché ha un super cestino!
08:37Sì, non mi lamento.
08:39Pronta anche per la sua famiglia, andare a mangiare, cucinare qualcosa.
08:43Certo, certo.
08:43Allora mi accodo a lei, vorrei trovare un altro funghi.
08:47Dammi del tutto.
08:48Mi accodo a te, possiamo cercare un funghi insieme?
08:50Certo!
08:51Vai!
08:51Andiamo!
08:52Andiamo!
08:55Andiamo su qua?
08:56Sì!
08:58Hai qualche strategia da consigliarci?
09:01Qualcosa?
09:02Strategia?
09:02No, però di solito in questi boschi qua dove ci sono gli alberi un po' alti intorno ci sono i
09:14funghi.
09:14Di solito si vedono anche da lontano, guarda.
09:19Ti posso...
09:20Guarda, qua ce n'è uno.
09:22Eccolo!
09:22Eccolo!
09:23Trovato!
09:24Trovato!
09:26Vai, allora ce lo raccogli tu.
09:28Ok.
09:38Un po' piccolino però dai.
09:40Ha un bel porcino.
09:42Sicuramente buono.
09:43Ci arrivavo anch'io a prenderlo, eh.
09:46Ma lei è più giovane, ha le gambe un po' migliori delle mie.
09:51E ora andiamo da David Crocket, nome d'arte di Alessandro Nigro, un esperto fungaiolo che ogni giorno promuove il
09:58territorio.
10:00Sandro, intanto se dovesse darci qualche suggerimento su come comportarci nel bosco, come vestirsi, quali sono anche quelle regole più
10:08di sicurezza per essere sicuri noi stessi, quali sono?
10:11Allora, guarda, sarò molto sintetico, breve.
10:15Allora, innanzitutto un bastone.
10:17Il bastone, io la chiamo la terza gamba, perché aiuta in caso di caduta, insomma, a stabilizzarci.
10:25Oggi non sono in versione romantica, perché ho uno zaino portafunghi.
10:31Non è bello, io di solito giro con i cesti, però lo zaino ci dà la possibilità di avere una
10:38mano libera.
10:38Il cesto, o siamo fungaioli, fungaioli, ma se siamo dei neofiti probabilmente perdiamo l'equilibrio.
10:47Un'altra cosa importante, durante le piogge adesso, le foglie si bagnano e quando si bagnano le foglie non vediamo
10:54più,
10:55soprattutto quando ci sono degli accumuli, non vediamo più il ramo sotto.
11:00E' facile simolare, invece oggi vediamo che è leggermente asciutto, anzi dovrebbe arrivare qualche temporale,
11:08però stiamo attenti anche ai sassi, perché il sasso praticamente crea, scusami, ti faccio vedere,
11:15ecco, guarda, anche un sasso crea rotolamento, cioè è facile appoggiarsi sul sasso umido,
11:23oltre che, quindi a questo punto...
11:25Quindi avere anche le scarpe adatte.
11:27Gli scarponi con una buona suola antisivolo e questa è un'altra cosa importante.
11:32Poi non dimentichiamoci che siamo in un bosco e il bosco con un periodo molto repentino,
11:38per esempio come oggi può arrivare un temporale, quindi portiamo anche un indumento di soccorso
11:44come un giubbetto, esatto, da proteggersi dalle piogge.
11:49Non dimentichiamo l'applicazione Bosco Sicuro e in questo caso non dimentichiamoci che anche la tecnologia
11:55in questi frangenti ci dà una mano, un GPS.
11:59E' vero, non siamo tutti tecnologici, però insomma, chi se lo può permettere
12:04o chi ha dimestichezza con la tecnologia, secondo me è bene averlo,
12:09perché l'oscurità adesso, andiamo incontro al giorno corto, l'oscurità un giorno di nuvolo
12:14è un attimo perdere orientamento e quindi perdersi.
12:19Vedi Maddalena, siamo stati anche fortunati oggi.
12:22Trovato.
12:22Già, ma l'hai trovato tu o l'ho trovato io?
12:24L'hai trovato tu, io ma sicuramente.
12:25Facciamo che l'hai trovato te.
12:26Comunque la raccolta vera e propria è la pulizia laterale, in questo caso questo è un estivale
12:33su un reticolato, su un fungo ancora detto del caldo.
12:35Poi andiamo a fare una leggera rotazione, ok?
12:42La pulizia sommaria, è sufficiente questa, e poi ricorreppiamo per salvaguardare il micelio.
12:50Ecco qua, molto semplice ma bisogna farlo.
12:53E adesso lo mettiamo nel cestino.
12:55E adesso lo mettiamo nel tuo o nel mio?
12:57Nel mio, dai, così che vado a casa col bottino.
12:59Allora lo mettiamo nel tuo.
13:05Domenico, invece come si può avere il tesserino?
13:09Cioè chi può andare a funghi proprio tra gli aventi di ritto?
13:12Come funziona?
13:13Sì, gli aventi di ritto sono i residenti nella frazione corrispondente alla comunaglia
13:17e loro hanno un accesso illimitato e hanno un quantitativo illimitato
13:23proprio perché viene considerato una fonte di reddito.
13:26Il fungo, come anche altro.
13:28E questo avviene attraverso la comunicazione a Unione dei Comuni e agli enti di controllo
13:36forestale di quelli che sono gli aventi di ritto, attraverso gli anagrafi comunali,
13:41quindi non si sbaglia.
13:45Per quel che riguarda invece i tesserini, i di aventi di ritto vengono anche dotati
13:52di un tesserino verde plasticato e lo possono esibire quando c'è un controllo, ecco, a fronte
13:59di un controllo.
14:00Ce n'è un altro che viene esposto sull'autovettura in modo in maniera che quando ci sono i controlli
14:06un'autovettura che è sprovvista di un tagliando viene subito individuata per tempo.
14:16Siamo con Irene Festa, presidente del Consorzio Forestale La Rocchetta di Albareto Irene.
14:21Hai raccolto tantissimi funghi, vedo, dal cestino.
14:24Ci dai qualche suggerimento culinario come cucinare il fungo porcino?
14:30Oltre alle solite tradizionali ricette tipo il fungo fritto, il fungo sott'olio che noi
14:36facciamo qui, oppure le tagliatelle con i porcini, il risotto, oltre a queste ricette
14:43diciamo, io ne faccio una che in particolare mi piace tantissimo ed è il cappuccino di
14:50porcini.
14:51È praticamente una crema di funghi, viene servita in una tazza trasparente come se fosse
14:57un cappuccino per la colazione con una briochina salata accanto e la schiumetta viene fatta con
15:03una crema di formaggio sifonata sopra naturalmente di parmigiano reggiano.
15:07ed è buonissima, è buonissima perché sì, veramente.
15:13Anche le tagliatelle con i funghi, semplicemente, vabbè.
15:15Le tagliatelle con i funghi, insomma, la tagliatella, esatto, pasta all'uovo fresca tirata
15:22a mano e funghi saltati in padella triforati e semplicemente così servita in modo semplice
15:29per esaltare il sapore del nostro buonissimo fungo porcino, IGP.
15:35E ora usciamo dal bosco, cambiamoci e andiamo a conoscere la bellezza dell'Appennino parmense
15:41con il sindaco di Albaretto, Carlo Berni.
15:45Una volta si diceva che vivere in Appennino era coraggioso, oggi credo che invece sia proprio
15:49qualità di vita perché ci sono ancora all'irà di un ambiente che sempre di più ci accorgiamo
15:55anche noi che è la nostra risorsa principale per oggi, ma soprattutto per domani, però
16:00ci sono ancora dei rapporti umani, c'è una vita sociale nel paese che è molto, molto,
16:07molto forte nei nostri paesi.
16:08Nel nostro paese ci sono ancora i corpi bandistici, ci sono le assistenze pubbliche, ci sono le
16:15squadre di calcio, cioè hanno un'anima i paesi in Appennino e questa è una cosa molto,
16:20molto importante di cui ogni anno sempre più ci accorgiamo di essere testimoni, ma soprattutto
16:27che dobbiamo custodirli come dei tesori.
16:30Noi abbiamo un ambiente tutto sommato che sale dai 400 metri sino ai 1600-1700 metri, poi
16:39se entro nello specifico di Albaretto questo ti permette di avere diverse qualità di vegetazione
16:47totalmente diversi tra loro, che però si prestano molto bene in certi periodi per la crescita
16:52dei funghi, perché si può dire che nascono funghi in molti periodi dell'anno e anche molto
16:57diversi tra loro.
16:59La forza di Albaretto, del mio territorio e soprattutto quella del fungo, è quella di avere molti, molti
17:06torrenti, molto ricchi, ancora con una qualità delle acque molto, molto buona.
17:13Ecco, e tutto sommato questo abbiamo visto che è stato riscontrato con successo da persone
17:19che vengono, costruiscono la casa, acquistano poderi, eccetera.
17:22C'è una certa vitalità e un certo cambiamento rispetto al passato.
17:26Sì, neanche lei va a funghi.
17:27Io non vado a funghi perché non ho il tempo, ecco.
17:30Era il mio passatempo quando avevo 20 anni, adesso ho purtroppo troppe cose da fare durante
17:38il giorno, ahimè. Per funghi molto spesso vanno i pensionati, ecco, è la loro seconda
17:46attività.
17:47I fungaioli però sono molto gelosi del loro lavoro, del loro hobby, chiamiamolo così,
17:54perché a volte si dice che non tramandano neppure ai figli dove hanno le fungaie migliori
17:58e cose di questo genere. È bello questo perché col fungo le famiglie si sono sfamate,
18:05col fungo le famiglie hanno permesso ai loro figli a volte di fare degli studi più elevati
18:10e di conseguenza io capisco ancora adesso perché c'è questa sensibilità verso il discorso
18:16funghi. Perché si amano così tanto i boschi che il bosco resti pulito perché in questo
18:24modo può produrre ancora più funghi e così. Poi ultimamente è chiaro che abbiamo cercato
18:30di costruire intorno a quello che è la cosa più importante del paese, di creare un dotto,
18:36cioè noi abbiamo il fungo e poi da lì si cerca di valorizzare altre risorse, altre bellezze
18:42del territorio. Però soprattutto ad Albaretto il fungo è cultura ed è storia. Se uno legge
18:50i libri del 1800 che riguardano la vita del paese, fatta soprattutto da sacerdoti, questi
18:57libri così, c'è una parte veramente corposa dedicata al fungo e come la gente lo lavorava,
19:05come lo faceva seccare, lo metteva nelle federe dei cuscini e lo mandava a chi era emigrato
19:10in America perché rimanesse anche a loro che erano a New York e che erano a San Francisco
19:15un collegamento con il paese. E ora cerchiamo di capire meglio quando è il momento giusto
19:21per trovare i funghi e quali sono le condizioni che ne favoriscono la nascita. Lo chiediamo
19:26a Alessandro Nigro, in arte David Crocke. Salve a tutti da David Crocke. Bene, li stavamo
19:32aspettando e in un certo senso ci credevamo, ma la stessa natura del fungo non poteva fare
19:40promesse. Bene, ci risiamo, c'è una nascita in corso, dobbiamo andare grosso modo tra i
19:47900-1100 metri castagno mistofaggio dove troviamo edulis ed estivalis, ancora funghi del caldo,
19:54però io farei un salto anche a bassa quota, roverello o basso castagno perché ci potrebbe
20:00nascondere qualche piacevole sorpresa come la nascita dei pinicolo pinofilus che è detta
20:06mora. Quindi per questo weekend in bocca al lupo. E prima di lasciarci vogliamo rendere
20:13anche voi protagonisti di queste puntate di Passione Funghi. Avete passato una bella giornata
20:19nel bosco? Avete raccolto qualche fungo o porcino? Ecco, condivideteci i vostri materiali, video
20:25e le vostre curiosità al numero 333 9200170. Aspettiamo i vostri video!
20:36E anche questa puntata è giunta al termine, abbiamo scoperto un fungo davvero molto molto
20:42speciale, ma il nostro viaggio ovviamente non finisce qua perché noi ci vediamo alla
20:47prossima puntata di Passione Funghi.

Consigliato